Atalanta, Gasperini annuncia l’addio: “Decisione mia, ho bisogno di nuovi stimoli. Sarà una sfida molto difficile, ma mi trasmette tanta adrenalina”

L’ECO DI BERGAMO – Gian Piero Gasperini conferma l’addio all’Atalanta in attesa di diventare il nuovo allenatore della Roma e lo fa tramite una lunga lettera pubblicata dal quotidiano di Bergamo dedicata ai tifosi. Ecco le sue parole: «Non era possibile esprimerlo prima, perché solo nelle scorse ore ho realmente deciso di mettere la parola fine a questa meravigliosa storia lunga nove anni. Non parliamo però di addio. Non mi piace. Chiudo la mia esperienza a Bergamo come allenatore dell’Atalanta, tutto il resto – invece – rimarrà immutato. La conclusione del mio rapporto con il Club è stata unicamente decisa da me e non deve essere attribuita responsabilità alcuna alla Società e ai suoi dirigenti. Semplicemente ho capito che era arrivato il momento di fare questo passo. […] Perché, vi chiederete, lascio l’Atalanta? Per bisogno di nuovi stimoli, per la fiducia trasmessami e per il rinnovato entusiasmo che ne deriva. Sfida difficile? Molto. Però parliamo di una grande sfida, esaltante, che mi trasmette tanta adrenalina. Ci vedremo ancora in Piazza Pontida, ve lo prometto! Adòss!!!!». […]

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: Abraham vuole tornare in Premier League, sei club interessati

Il futuro di Tammy Abraham è ancora in bilico, dato che il Milan non sembra intenzionato ad acquistarlo a titolo definitivo. L’attaccante farà quindi ritorno a Roma, ma potrebbe essere soltanto una tappa di passaggio. Come rivelato dal portale britannico, il calciatore vuole tornare in Premier League ed è seguito da alcuni club. L’entourage del centravanti ha sondato la disponibilità del Manchester United, ma sulle sue tracce ci sono anche West Ham, Everton, Newcastle United, Aston Villa e Leeds United.

(tbrfootball.com)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Argentina: Paredes convocato per le partite contro Cile e Colombia (VIDEO)

La stagione della Roma è ufficialmente terminata, ma Leandro Paredes sarà ancora impegnato. Il centrocampista è stato infatti convocato dal commissario tecnico dell’Argentina, Lionel Scaloni, in vista delle partite contro Cile e Colombia, valide per le qualificazioni al Mondiale del 2026. La prima sfida è in programma il 6 giugno all’Estadio Nacional, mentre la seconda andrà in scena l’11 giugno all’Estadio Monumental di Buenos Aires.

Bologna, Italiano: “Rinnovo? Restare qui è sempre stata la mia priorità”

IL RESTO DEL CARLINO – Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna accostato anche alla Roma per sostituire Claudio Ranieri, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e ha parlato del rinnovo di contratto con il club felsineo fino al 30 giugno 2027. Ecco le sue dichiarazioni.

Italiano, tante squadre la volevano, una in particolare, il Milan. Lei ha scelto di restare. Cosa l’ha convinta?
“La mia priorità è sempre stata il Bologna, la priorità era parlare con i dirigenti ed ero convinto che sarebbe andato tutto bene. E’ una questione di valori umani e tecnici. Qui c’è grande voglia di restare su livelli alti, la squadra è forte, sennò non vinci una Coppa Italia. Qui ho conosciuto persone che mi hanno fatto stare bene, da Saputo ai dirigenti, passando per ognuno che lavora a Casteldebole. E poi il rapporto che ho costruito con i ragazzi: questo per me vale tanto”.

Allora potevamo risparmiarci questa sofferenza…
“Questa telenovela quant’è durata? Ventiquattro ore? Non c’è manco da chiamarla telenovela. Io avevo già le idee chiare, non ci sono mai stati problemi”.

C’è stato un momento preciso in cui si è detto “resto qui”?
“Sì, quando mi sono ritrovato su quel pullman scoperto, alla parata: quella marea rossoblù, un’emozione indescrivibile. Ecco, io avevo già deciso, ma la mia decisione lì si è suggellata. L’affetto della gente, di Bologna, mi ha colpito. Quando c’è da decidere, per me queste cose pesano tanto”.

Sinner e l’allenamento ‘alternativo’ con lo staff al Roland Garros: sfida di palleggi e colpo di testa “alla Shomurodov” (VIDEO)

In questi giorni va in scena il Roland Garros, uno dei tornei del Grande Slam, e oggi Jannik Sinner affronta Jiri Lehecka nel terzo turno. Il tennista italiano è apparso molto tranquillo e ha svolto un divertente allenamento con l’allenatore Darren Cahill e il preparatore atletico Marco Panichi a tema calcio: l’obiettivo infatti era effettuare dei palleggi e insaccare la palla in un cestino con un colpo di testa. Sinner ha servito proprio Panichi, il quale ha fatto centro e si è scatenato nell’esultanza: “Shomurodov“, si sente in sottofondo mentre il preparatore atletico gioisce per il punto realizzato.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Eurosport Italia (@eurosportitalia)

De Rossi: “Gasperini allenatore incredibile, porterà la Roma a un livello successivo”

SKY SPORT – Dopo aver rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni dell’emittente televisiva direttamente da Monaco di Baviera (dove si giocherà la finale di Champions League tra PSG e Inter) e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sull’arrivo di Gian Piero Gasperini sulla panchina giallorossa. Ecco le sue dichiarazioni.

Che partita ti aspetti questa sera tra PSG e Inter?
“Non si sa mai cosa esce da una finale, anche l’ultima dell’Inter fu imprevedibile. Oggi magari viene da pensare che il PSG sia favorito, ma negli ultimi anni l’Inter è diventata bellissima da veder giocare”.

Cosa ti colpì di Luis Enrique alla Roma?
“A me piacciono gli allenatori credibili, lui lo è perché crede nelle proprie idee, calcistiche e umane. Visionario lo è fino a un certo punto, ma è molto legato al rispetto dei valori del gruppo ed è forse quello che mi ha colpito di più, perché era molto giovane. Alla prima esperienza fuori dalla Spagna e fu un qualcosa di incredibile da scoprire”.

Un episodio che ti è rimasto impresso?
“Fu un conoscersi progressivo. Quell’estate mi operai ad un orecchio, dal quale ancora fatico a sentire, e ogni tanto andavo a Trigoria e trovavo lui e il suo staff a lavorare. Vedevo quanto erano attenti, parlavano molto del Barcellona B perché dicevano che non era importante la categoria, ma quello che volevano trasmettere. Poi mantenne la sua parola, molti allenatori dicono ‘Qui con me si fa così, qui siete tutti uguali’, ma poi fanno diversamente. Lui fece così. Il suo addio è stato una ‘sliding door’ per la storia della Roma, se fosse rimasto si sarebbe costruito qualcosa di interessante”.

Stasera dalla tribuna vedrai altre facce amiche: gli italiani dell’Inter, Donnarumma, Marquinhos…
“Ciò che ti colpisce della finale è innanzitutto l’evento in sé, un qualcosa che da calciatore non ho mai vissuto. Lo vivo un pochino come un rimpianto, ho avuto una carriera a livelli alti, non ero lontanissimo ma evidentemente qualcosa mi è mancato. Stasera sarà un piacere vedere tante facce amiche, Gigio Donnarumma l’ho visto che era un bambino e ancora oggi mi guarda con lo stesso affetto delle prime volte che parlavamo. Lo stesso Marquinhos venne a Roma che era piccolo e poi Simone D’Amico, Luis Enrique… Mio figlio mi chiede per chi tifo, io gli rispondo che non tifo per nessuno: sarò contento per chi vincerà e mi dispiacerà per l’altra squadra, perché deve essere un dolore lancinante, calcisticamente parlando”.

Cosa ne pensi di Gasperini alla Roma?
“C’è da vedere se sarà confermata, ma ieri mi sono ritrovato con un tifoso a discutere se fosse la scelta giusta: se dobbiamo discutere del valore dell’allenatore che ha preso la Roma, non dobbiamo più parlare di calcio. Gasperini è un allenatore incredibile, che ha fatto cose incredibili, ma le ha fatte nel tempo: si è sempre migliorato e lì ha avuto 8-9 anni di lavoro e serenità a Bergamo. Perciò io mi auguro che abbia, non dico 8-9 anni, ma del tempo sì, per mettere a frutto le sue idee, perché porterà la Roma ad un livello successivo secondo me”.

Per poi ridarla a te?
“No, no, la porterà ad un livello successivo lui. Speriamo magari di giocarci contro un giorno. Chi lo sa (ride, ndr)”.

Hai detto che Luis Enrique, Spalletti e Conte hanno influenzato di più il De Rossi calciatore. Cosa c’è di Luis Enrique nel tuo modo di allenare?
“Beh, lui è arrivato in un momento in cui il Barcellona di Guardiola aveva già iniziato ad ammaliare il mondo, lui esce fuori da quella filosofia lì. Ci ha portato a capire cosa c’era dietro quel gioco, io ne sono rimasto affascinato e ho cercato di studiarlo. Un giorno gli ho detto che volevo andare a vedere i suoi allenamenti per studiare quel modo di allenarsi, e lui mi ha detto: ‘Bene, perché adesso faccio tutte altre cose’. Scherzi a parte, il calcio cambia ogni anno in base a quello che i nuovi allenatori ti fanno vedere. Lui e Guardiola hanno mostrato un certo modo di giocare, lo stesso Gasperini ha poi portato il calcio ad un’altra maniera, forse proprio per ostacolare quel tipo di calcio. A me ha dato tante idee e ispirazione nel coltivare i rapporti professionali: intransigenza nel lavoro, ma sempre con amicizia e il sorriso. Io mi sono trovato molto bene, poi ogni allenatore agisce per quello che è, qualcosa avrò preso da loro ma scimmiottarli mi sembra ridicolo”.

Compleanno moglie Spinazzola: presenti anche Mancini, Cristante e Pellegrini (FOTO e VIDEO)

Nella serata di ieri è andata in scena una reunion a tinte giallorosse ed è avvenuta in occasione del trentesimo compleanno di Miriam Sette, moglie di Leonardo Spinazzola. Alla festa, tenutasi in un locale di Napoli, erano presenti anche Gianluca Mancini, Bryan Cristante e Lorenzo Pellegrini, affiancati dalle rispettive mogli. I calciatori della Roma sono grandi amici dell’ex giallorosso e attuale esterno del Napoli, motivo per cui non potevano mancare in un’occasione del genere.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da CalcioNapoli24 (@calcionapoli24.it)

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da CalcioNapoli24 (@calcionapoli24.it)

Roma, è fatta per Gasperini: respinti i tentativi della Juventus

La Roma è a un passo dalla fumata bianca. Gian Piero Gasperini sarà il nuovo allenatore giallorosso per la prossima stagione. […] Respinti i timidi tentativi della Juventus di far prendere tempo all’allenatore di Grugliasco per preparare un’offerta. […] Gasperini firmerà un contratto triennale da 6 milioni di euro più bonus e una percentuale sulle future plusvalenze. Dopo l’incontro di giovedì a Firenze, alla presenza di Dan Friedkin, Claudio Ranieri e Florent Ghisolfi, il Gasp si è preso un giorno per decidere. […]

Un gioco delle parti normale in questa fase delle trattative, soprattutto per un allenatore ambito anche da altri club. […] La Roma lo ha corteggiato, ha portato tutto il board al summit fiorentino, spiegando nei dettagli la situazione del club. Un coinvolgimento totale che ha convinto il Gasp, nonostante le oggettive difficoltà economiche. […] Tanti i nodi da sciogliere, a partire da Paulo Dybala e dai suoi 18 milioni lordi fino a giugno 2026. O dai tanti big da blindare come Ndicka e Koné, ritenuto imprescindibile per l’allenatore piemontese. Chi invece rischia di salutare è Svilar, ancora in attesa di un’offerta di rinnovo. […]

(la Repubblica)

Spunta un nuovo murale dedicato a Di Bartolomei: “Esistono i giocatori di calcio, poi ci sono quelli come Agostino” (FOTO)

A 31 anni di distanza dalla scomparsa di Agostino Di Bartolomei, i tifosi della Roma hanno voluto celebrare lo storico capitano realizzando uno splendido murale in Via di Valle Aurelia: “Esistono i giocatori di calcio e poi esistono i giocatori come Agostino Di Bartolomei”, recita l’opera realizzata dal Gruppo Roma. Il murale, che raffigura anche l’iconica esultanza di Ago in un Roma-Avellino, si ispira alle famosissime dichiarazioni del centrocampista: “Esistono i tifosi di calcio e poi esistono i tifosi della Roma”.

GaspeRoma

IL TEMPO (L. PES) – Inizia l’era Gasperini. La Roma si prepara ad accogliere il nuovo allenatore, atteso da novembre, per iniziare un nuovo progetto dopo un’annata complessa. Né Juve né ripensamenti: Gasp ha mantenuto la parola data a Ranieri e nel pomeriggio di ieri, dopo altri contatti positivi con i giallorossi, ha sciolto le riserve accettando la proposta. L’allenatore di Grugliasco firmerà un triennale da oltre 5 milioni a stagione che con i bonus arriveranno a 7. Inutile il tentativo della Juve che, dopo aver sondato la sua disponibilità una decina di giorni fa, ha tentato l’inserimento in extremis trovando però il rifiuto di Gasperini. Il mancato arrivo di Conte, primo vero obiettivo dei bianconeri, ha suggerito a Chiellini & Co. di fare un tentativo finale, ma il piemontese si sentiva ormai una seconda scelta e ha deciso di rispettare i patti con i giallorossi. Nelle prossime ore, probabilmente già oggi, Gasperini si vedrà con l’Atalanta per formalizzare la rescissione del contratto che sarebbe scaduto nel 2026.

Lo scorso martedì in un colloquio a Zingonia Gasp aveva manifestato la volontà di lasciare Bergamo dopo nove anni rifiutando il rinnovo per una stagione ulteriore e comunicando l’intenzione di parlare con altri club. E così giovedì a Firenze il sessantasettenne ormai ex della Dea ha incontrato lo stato maggiore della Roma a Firenze. Presenti sia i Friedkin che Ranieri e Ghisolfi in un faccia a faccia determinante per il sì definitivo alla proposta giallorossa. I contatti con Ranieri vanno avanti da diversi mesi, nonostante la “bugia bianca” del tecnico di San Saba dello scorso marzo, e Gasp aveva avuto modo di capire progetto e caratteristiche di una squadra che proprio con Sir Claudio ha sfiorato il ritorno in Champions League. Si sono piaciuti Gasperini e i Friedkin, tanto da arrivare alla stretta di mano in ventiquattro ore. Il Fair Play Finanziario è un tema caldo per le manovre del club, ma la proprietà ha garantito comunque una competitività fatta di idee e soprattutto di una centralità della figura dell’allenatore.

La scelta, però, è arrivata direttamente dai sapienti consigli di Ranieri, che al di là del sogno Conte aveva individuato nel tecnico atalantino il suo erede perfetto. E’ sempre stata la prima scelta nonostante i tentativi per Fabregas e non appena completata la sua nona stagione a Bergamo con la Champions, Gasp è tornato a parlare con la Roma per arrivare all’accordo. Una promessa, quindi, che viene da lontano e che il tecnico di Grugliasco non ha voluto far decadere neanche quando è arrivata la chiamata della Juve, il sogno della sua carriera. Ma i bianconeri, al momento, sono in una fase di profondo riassetto societario e Gasperini ha preferito scommettere su Roma. Ora non resta che aspettare l’arrivo nella Capitale e l’annuncio che dovrebbe arrivare entro l’inizio della settimana. Ultime formalità con l’Atalanta poi l’abbraccio con i colori giallorossi. Un matrimonio che parte con le marce basse visto qualche precedente scomodo con la tifoseria romanista, ma che è pronto ad accendersi con i primi risultati. Habemus Gasp.