La nuova Joya. È la Roma di Soulé: solo gol pesanti per la Champions

[…] Un passaggio di consegne quasi ideale, che doveva consumarsi la scorsa estate e che sta invece andando in scena proprio adesso. Il professore è Paulo Dybala, l’allievo Matias Soulé. […] “Dybala per me è un esempio, un idolo fin da quando ero piccolo – ha detto Mati domenica a Milano – Lui mi dà dei consigli, io provo ad ascoltare ed a mettere in pratica”. […] E Soulé lo sta facendo al meglio, conquistando scena e vetrina, ma soprattutto trascinando in alto la Roma. Perché anche la vittoria di San Siro di domenica è stata marchiata fuoco da un suo gol. Esattamente come era successo già a Parma e ad Empoli. O come anche nel derby, dove un suo gioiello ha regalato il pareggio alla Roma. […]

La cosa curiosa è che Soulé oggi sembra quasi un uomo da trasferta. Le cinque reti messe a segno con la maglia della Roma sono infatti arrivate tutte in gare esterne. […] Ed allora Mati ora aspetta di festeggiare in una gara casalinga. […] Anche Ranieri nella pancia del Meazza è stato chiaro: “Soulé adesso ha capito quello che gli chiedevo, deve essere pratico e rapido nel pensare, anche nell’uno contro uno. Lui è un giocatore sempre imprevedibile”. […] Intanto Mati si gode il momento e ha capito che non può abbassare i giri. Non ora, non prima della fine della stagione. […]

(gasport)

Botto Champions. Ranieri e la Roma che non si ferma più: “Serviva credibilità ma conta chi gioca”

LEGGO (F. BALZANI) – Quarantasette punti nelle ultime venti partite, la migliore difesa in Italia nel 2025 e il record europeo di vittorie di corto muso (otto). Claudio Ranieri continua a stupire nonostante la “pensione” alle porte e ora la sua Roma spera in un finale da sogno. Che vuol dire Champions League. La concorrenza ovviamente non manca, le difficoltà neppure visto che i giallorossi sono attesi da 3 sfide con Fiorentina, Atalanta e Milan prima dell’ultima giornata col Torino. Ma gli incroci tra le big sono tanti e la Roma, a differenza di altri, gioca con leggerezza, senza pressione prendendosi quello che viene dopo un inizio stagione da incubo. È anche questa la forza in più di Ranieri che ieri a Coverciano, a margine del premio Ussi, ha ribadito: “Ho cercato di fare meno errori possibili, perché poi la bravura va sempre a chi va in campo l’allenatore, sì, serve a essere credibile, a dare le giuste indicazioni, ma poi sono loro i principali attori. Non so come ho rimotivato la squadra ma io non sono uno che ha studiato psicologia. No, io quello che sento lo dico. Forse la mia credibilità, sono sempre chiaro. Il mio futuro? Sarò senior advisor della Roma, anche se non so cosa significa”.

Nessun ripensamento quindi e l’attesa del nuovo allenatore. Prima però c’è un’Europa da agguantare e la Roma ci proverà con un Soulé formato Dybala. La Joiyta ha portato 13 punti in questo 2025 grazie ai gol decisivi nei successi Parma e Empoli, all’assist prezioso contro il Verona, alla perla nel pareggio contro la Lazio e alla zampata decisiva con l’Inter che ha fatto godere anche il Napoli. Numeri da Dybala appunto per Soulé che con la Fiorentina cerca la prima perla in casa. E a completare il trio argentino il prossimo anno potrebbe esserci Pellegrino. L’attaccante del Parma, ex Velez, piace a Trigoria ed è stato osservato ieri all’Olimpico contro la Lazio. Guadagna “solo” 300 mila euro e piace anche all’Inter.

Roma, anche Fabregas in corsa per il post Ranieri: contatti tra la dirigenza giallorossa e il tecnico spagnolo

La Roma è ancora alla ricerca dell’allenatore che il prossimo anno sostituirà Claudio Ranieri sulla panchina. Tra i tanti nomi fatti fino a quel momento, ad oggi in pole sembrerebbe esserci Cesc Fabregas. Lo spagnolo avrebbe l’approvazione del tecnico giallorosso, che in conferenza stampa lo ha più volte elogiato, ma prima bisognerà capire cosa avrà intenzione di fare lui. Dopo aver raggiunto una salvezza tranquilla con il Como, l’ex calciatore del Barcellona dovrà scegliere se fare un salto di qualità o continuare ad avere fiducia nel progetto avviato con i Lariani. Tra Fabregas e i dirigenti della Roma, inoltre, ci sarebbero già stati alcuni contatti. In lista ci sarebbero anche Farioli e Pioli sebbene per nessuno dei due risultino nuovi aggiornamenti rispetto a quelli di alcune settimane fa.

(gianlucadimarzio.com)

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Serie A, anche la Lazio frena: i biancocelesti non vanno oltre il 2-2 contro il Parma. L’Hellas Verona crolla 0-2 contro il Cagliari

Con i match Hellas Verona-Cagliari e Lazio-Parma, si è chiusa la 34esima giornata di Serie A. Al Bentegodi, colpo salvezza dei sardi che grazie ad un gol al 30′ dell’immortale Leonardo Pavoletti e a quello di Deiola, salgono al quindicesimo posto con 33 punti e ora la permanenza nella massima serie è vicinissima. I ragazzi di Zanetti, invece, rimangono al sedicesimo posto a +7 dal Venezia terz’ultimo. All’Olimpico è show di Jacob Ondrejka e Pedro. I crociati vanno sullo 0-2 grazie alla doppietta dello svedese, ma, nel finale si fanno riacciuffare dal solito spagnolo che da subentrato segna due gol in 5 minuti. Pareggio che serve più alla squadra di Chivu che a quella di Baroni. Il Parma sale al quindicesimo posto con 32 punti, mentre, la Lazio riaggancia la Roma al sesto posto con 60 punti.

Nuovo allenatore, si allontanano Italiano e Gasperini. Ranieri: “Senior advisor? Non so nemmeno bene cosa sia”. La Roma Primavera batte il Genoa e vola in semifinale scudetto

Si avvicina la fine della stagione e, se la Roma resta concentrata sull’obiettivo Champions, con una lotta ancora apertissima, l’attenzione dei media continua ad essere rivolta verso il nuovo allenatore. Chi potrebbe defilarsi dalla corsa alla panchina giallorossa è sicuramente Vincenzo Italiano, con l’ad Fenucci che oggi ha ribadito l’intenzione di voler continuare il percorso con l’ex tecnico della Fiorentina. Anche Gian Piero Gasperini è un profilo che sta perdendo quota, anche visto il passo indietro fatto dallo stesso allenatore dell’Atalanta che ha negato un suo addio a fine stagione.

Oggi Claudio Ranieri è stato insignito a Coverciano del premio Ussi e, durante la premiazione il tecnico della Roma ha risposto ad alcune domande sull’incredibile rimonta fatta con i giallorossi in Serie A e ovviamente sull’allenatore che il prossimo anno prenderà il suo posto. Sempre in modo molto ironico, Sir Claudio ha detto di non sapere in cosa consista il ruolo che dovrà ricoprire in società e ha fatto una battuta su un possibile colloquio con Gasperini.

Buone notizie anche per la Roma Primavera. I ragazzi di Gianluca Falsini hanno battuto per 1-2 il Genoa fuori casa e hanno centrato la quinta vittoria consecutiva. Tre punti che li mantengono saldamente al primo posto con 76 punti. A tre giornate dalla fine, quindi, i baby giallorossi si sono aggiudicati la matematica qualificazione alla semifinale scudetto.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

IL TEMPO – COLPO ROMA

LA REPUBBLICA – SOULÉ BATTE L’INTER: LA ROMA ADESSO SOGNA LA CHAMPIONS LEAGUE

GASPORT – MAGO RANIERI, ROMA A PASSO DA CHAMPIONS: “MA NIENTE PROMESSE”

I VOTI DEGLI ALTRI – SOULÉ “ABITO DA SERA ALLA SCALA” – KONÉ “QUANDO IL GIOCO SI FA DURO, MANU INIZIA A GIOCARE”

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – SORRENTINO: “RANIERI L’ALLENATORE DELL’ANNO” – ZAZZARONI: “LA SUA ROMA RACCOGLIE PUNTI IN QUALSIASI MODO”

SERIE A, SOLO IL NAPOLI HA FATTO PIÙ PUNTI DELLA ROMA DALL’ARRIVO DI RANIERI. GIALLOROSSI PRIMI IN CLASSIFICA NEL GIRONE DI RITORNO

BOLOGNA, FENUCCI: “VOGLIAMO CONTINUARE CON ITALIANO, STIAMO GIÀ PARLANDO DEL RINNOVO”

ATALANTA, GASPERINI: “MAI DETTO DI VOLER ANDARE VIA, MA SOLO CHE NON AVREI RINNOVATO. LA ROMA HA UNA MEDIA DA SCUDETTO”

PRIMAVERA, GENOA-ROMA 1-2: QUINTA VITTORIA DI FILA, IN GOL DELLA ROCCA E GRAZIANI

ROMA-MILAN: INFO BIGLIETTI. DA OGGI VIA ALLA VENDITA PER I POSSESSORI FAN TOKEN SOCIOS

RANIERI: “SARÒ SENIOR ADVISOR, NON SO NEMMENO BENE COSA SIA. GASPERINI? MAGARI CI PARLERÒ”

SERIE A, ANTICIPI E POSTICIPI DELLA 36A GIORNATA: ATALANTA-ROMA LUNEDÌ 12 MAGGIO ALLE 20:45

MASSIMO ASCOLTO: VOCI E UMORI DALL’ETERE ROMANO

LR24

Brasile, raggiunto un accordo di massima con Ancelotti: sarà lui a guidare la Selecao ai Mondiali del 2026

Carlo Ancelotti è sempre più vicino a diventare il nuovo ct del Brasile. Il tecnico, che a fine anno quasi sicuramente dirà addio al Real Madrid, dopo essere stato anche in orbita Roma ha scelto di ripartire da una nazionale. Secondo quanto riportato dal giornalista Fabrizio Romano su X, l’allenatore italiano e la Selecao hanno raggiunto un accordo di massima per il prossimo giugno. Sarà quindi Ancelotti a guidare i verdeoro al prossimo Mondiale del 2026.

 

Lega Serie A, Simonelli: “Inter-Roma? L’avrei fatta giocare sabato. Atalanta-Lecce? Scelta giusta a livello tecnico. Il 6 giugno il prossimo calendario”

Il presidente della Lega di Serie A Ezio Maria Simonelli ha parlato in conferenza stampa e ha affrontato molti temi, da Atalanta-Lecce a Inter-Roma. Ecco alcune delle sue dichiarazioni:

Abbiamo portato avanti i temi, lavorando sulle commissioni. Abbiamo fatto una lunga analisi del panorama dei diritti Tv internazionali, che sono quelli su cui dobbiamo fare meglio. Le prossime due assemblee si terranno a Roma in occasione della finale di Coppa Italia: di fatto esamineremo nel dettaglio il piano industriale, oggi accennato per le linee guida, di cui oggi abbiamo discusso molto. A Roma speriamo di poterlo licenziare. L’altra assemblea la faremo il 6 giugno, in occasione del festival della Serie A: in quell’occasione daremo il calendario, cercare di anticipare il più possibile è un obiettivo. Purtroppo siamo spesso costretti a comunicare le date in ritardo per via delle coppe, e capiamo sia un problema per i tifosi: vorremmo darle con il più ampio anticipo possibile, compatibilmente con l’impegno delle coppe. In futuro su alcune partite potremmo indicare delle X, magari indicando 7-8 partite su 10: all’inizio sarà più difficile, però mano a mano cercheremo di dare queste informazioni il prima possibile. In quest’ottica abbiamo fatto anche il calendario: il 9 maggio ci sarà Milan-Bologna alle 20.45 visto che poi ci sarà la finale di Coppa Italia. Lo sforzo della Lega è quello di dare un prodotto sempre più bello, amare il nostro calcio vuol dire passare per delle immagini sempre più accattivanti e vedrete quello che faremo a Roma. Il sabato 10 maggio ci saranno Como-Cagliari alle 15, Lazio-Juventus alle 18 e poi Empoli-Parma alle 20.45. Domenica 12.30 Udinese-Monza, alle 18 Torino-Inter e alle 20.45 Napoli-Genoa. Il lunedì Venezia-Fiorentina e poi Atalanta-Roma“.

Ci sono novità sulla Supercoppa?
Mancano ancora due giorni alla scadenza, abbiamo già deciso di sollecitare i sauditi e la mia impressione è che, viste le quattro squadre che saranno coinvolte – Inter e Napoli per il campionato poi vedremo chi sarà la prima, Milan e Bologna come finaliste di Coppa Italia – io credo sia un panel abbastanza appetibile. La scelta è loro, contiamo di averla entro il 30 o giù di lì. Abbiamo altre alternative sul tavolo allettanti, non ci fasciamo la testa e abbiamo già delle alternative interessanti. Quali? Per il momento sono tutte soggette a clausole di riservatezza“.

Si è parlato delle polemiche sui rinvii dei giorni scorsi?
Abbiamo ricostruito gli eventi e abbiamo convenuto che la Lega ha fatto la scelta tecnicamente più corretta. I temi erano diversi, il primo legato alla morte del Santo Padre, arrivata con ANSA delle 9.58 e noi alle 10.30 siamo stati i primi fra tutti a sospendere il campionato, seguiti da tutti. Alle 19.58 abbiamo preso la decisione di quando recuperare le partite, il mantra che ci deve sempre indirizzare è recuperare, e oggi sono tutti d’accordo, alla prima finestra utile. È quello che deve sempre avvenire e che avverrà nel corso del mio mandato: io vorrei evitare asterischi nel calendario. Se c’è la possibilità di rinviare le partite il prima possibile, abbiamo scelto la prima data utile che era il mercoledì. Ci poteva essere anche il martedì, sarebbe stato anche più conveniente, però ci era sembrato inopportuno il giorno dopo la morte del Santo Padre. Abbiamo scelto la prima data utile, e abbiamo scelto di giocare tutte e quattro le partite nello stesso momento vista la Coppa Italia la sera. Sul tragico evento che ha colpito il Lecce credo che la Lega abbia mostrato grande sensibilità nei confronti del lutto che ha colpito il Lecce e la famiglia Fiorita. Oggi abbiamo rinnovato le condoglianze. Abbiamo riprogrammato immediatamente la partita, era quello che si poteva fare. Non dico the show must go on, ma siamo la Lega calcio: dobbiamo occuparci di mandare avanti il calcio e di avere un campionato il più regolare possibile. Siamo andati incontro a tutte le esigenze possibili, ma dovevamo tutelare la regolarità del campionato, che non poteva prevedere un rinvio di una partita così delicata, rilevante per Champions e salvezza. Io dico tutti bravi dal divano, citando una trasmissione Tv, a criticare la Lega. Abbiamo preso la migliore delle decisioni possibili, che rispettasse il lutto del Lecce e della famiglia, ma anche milioni di appassionati di calcio che hanno necessità di un campionato regolare. Questa sarà sempre la linea che ci guiderà, evitare rinvii delle partite e giocare il prima possibile“.

Su Inter-Roma?
Parliamoci chiaramente: non mi sarei sognato di far giocare nessuna squadra in concomitanza col funerale del Santo Padre. Il sabato pomeriggio o sera si sarebbe potuto giocare, come si sono tenute tante altre cose. Però alla fine, anche d’accordo con le due società, abbiamo deciso di spostare quella partita a domenica: personalmente non l’avrei fatto, avrei fatto giocare l’Inter il sabato sera, per garantire all’Inter lo stesso riposo del Barcellona. E per consentire a una squadra italiana che ci rappresenta di poter competere ad armi pari. Eccezione solo per l’Inter? Non direi così. Direi che avrei tenuto il campionato, spostando la partita della Lazio che evidentemente non si poteva tenere, perché a Roma non era possibile a livello logistico. Io avrei spostato la partita delle 15 alle 18, per allontanarci il più possibile dal funerale e la partita delle 18 alle 20.45. Mi sembrava una soluzione logica, però poi sentendo tutti, anche con grande responsabilità delle squadre coinvolte, abbiamo deciso di giocare tutto la domenica. A mio modo di vedere il mondo è andato avanti, ma mi risulta che anche il San Lorenzo abbia giocato. Data da destinarsi? Non vogliamo spostare le partite rispetto alla giornata in corso. Cercheremo sempre nei limiti del possibile di evitare rinvii. A maggior ragione in un momento delicato come quello di fine campionato“.

Lecce con maglia bianca, può succedere qualcosa?
Non vorrei parlare di questo. Capiamo il lutto del Lecce e la decisione del non essersi visto rinviare la partita. Però credo di aver spiegato la logica. Poi mi permetto di ricordare a tutti che in tutti gli altri sport, quando capitano eventi tragici, comunque si gioca. Io ricordo Schumacher che ha corso il Gran Premio con la scomparsa della madre avvenuta il giorno prima. Ricordo la morte di Senna a Imola: la gara si fece lo stesso. Non voglio dire che lo sport deve essere insensibile a questi lutti, abbiamo cercato di avere il massimo della sensibilità possibile. Oltre questo non si poteva andare“.

Su Inter-Roma, ci sono stati dei club che hanno minacciato azioni legali in caso di rinvio a data da destinarsi?
No. Ma ci sarebbero stati dei club scontenti se avessimo minato la regolarità del campionato. Abbiamo di conseguenza cercato la data che andasse bene a entrambe. E ha consentito di garantire la regolarità del campionato“.

Su Atalanta-Lecce, non si poteva aspettare il funerale?
Intanto la data non era pronosticabile, si rischiava di andare al mercoledì e poi c’è Lecce-Napoli il sabato. Avremmo dovuto garantire il riposo, ripeto: abbiamo preso l’unica scelta che avrebbe consentito di garantire regolarità al campionato per tenersi il più lontano possibile dal tragico evento capitato. Però non c’è nessuna regola che imponga il rinvio, è stato solo il buon senso che ha portato a rinviare alla data più lontana possibile

Napoli e Inter in contemporanea nelle ultime due?
Beh, le ultime due giornate prevedono la contemporaneità per tutte quelle che si giocano lo stesso obiettivo“.

Primavera, Graziani: “La Roma lavora bene nel settore giovanile. Aspettiamo l’Inter, siamo pronti”

Leonardo Graziani, una delle stelline della Roma Primavera di Falsini, ha commentato ai microfoni dei canali del club la vittoria sul Genoa. Ecco le parole del numero 10:

La società AS Roma sta lavorando molto bene nel settore giovanile e questi sono i risultati e va benissimo così. Siamo molto contenti“.

Sulla sostituzione
Ho subito un colpo all’adduttore sinistro, però mi sono fermato per precauzione, sto bene, non sento dolore, serve solo un po’ di riposo, va bene così“.

Sulla partita contro l’Inter di sabato.
Sabato arriva l’Inter, prima contro seconda, un’altra partita, siamo già qualificati per la semifinale, ma non ci fermeremo qui. Aspettiamo l’Inter e gli faremo vedere che stiamo bene e siamo pronti ad affrontarli“.

(asroma.com)

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Primavera, Falsini: “Sono contento per i ragazzi, hanno dimostrato una mentalità importante”

Gianluca Falsini, allenatore della Roma Primavera, ha commentato la vittoria sul Genoa ai microfoni dei canali ufficiali del club. Ecco le sue parole:

“Bella vittoria. Abbiamo fatto una gara importante contro una squadra tosta e sono contentissimo per i ragazzi perché anche oggi hanno dimostrato una mentalità importante. Peccato per il gol alla fine, dovevamo e potevamo evitarlo. Però sono contentissimo. Ancora è presto per tirare le somme ma stiamo facendo qualcosa di importante. Non era il nostro obiettivo eguagliare il record dei punti fatti. Chiaramente per questi ragazzi è un plus. A noi interessa dominare il gioco e cercare di migliorare prima individualmente, poi come collettivo. Da questo punto di vista i numeri ci danno una mano, siamo felicissimi. Ci sono ancora tre partite e vogliamo farle bene tutte e tre”.

(asroma.com)

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