Fiorentina, Kean e Colpani tornano a disposizione di Palladino

La Fiorentina, prossima avversaria della Roma in campionato nella 35ª giornata, è tornata ad allenarsi. In vista della semifinale di Conference League contro il Betis, il tecnico Palladino recupera due pedine importanti: Moise Kean (fermo per motivi personali) e Andrea Colpani (reduce da problemi fisici) sono tornati ad allenarsi regolarmente con il gruppo.

Entrambi saranno quindi disponibili per la sfida europea di giovedì e per la successiva gara di Serie A contro i giallorossi.

Roma U16, maxi-squalifica Giammattei: il club valuta il ricorso

Pesantissima sanzione per Gioele Giammattei, talento classe 2009 della Roma Under 16, fermato per ben 9 giornate dal Giudice Sportivo. L’episodio chiave è avvenuto nell’andata degli ottavi playoff contro il Napoli: espulso per aver colpito un avversario a gioco fermo, Giammattei, secondo il referto, avrebbe anche colpito l’assistente arbitrale con uno schiaffo all’avambraccio mentre protestava ritardando l’uscita dal campo. Una doppia infrazione che ha portato alla maxi-squalifica, ponendo fine alla sua stagione.

Nonostante la politica del club di non presentare solitamente ricorsi nel settore giovanile per motivi educativi, la Roma sta seriamente valutando questa opzione. La società giallorossa sarebbe infatti in possesso di immagini video che, secondo le prime analisi interne, mostrerebbero come Giammattei non abbia effettivamente colpito l’assistente. Se questa versione fosse confermata, la Roma potrebbe procedere con il ricorso per cercare di ridurre o annullare la squalifica, basandosi sulla discrepanza tra il video e il referto arbitrale.

(corrieredellosport.it)

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Giubileo della Disabilità, AS Roma for Special incontra la Prima Squadra. Pellegrini: “Loro un esempio per noi” (FOTO e VIDEO)

In occasione del “Giubileo delle persone con disabilità”, si è svolto un incontro speciale a Trigoria tra la Prima Squadra maschile e l’AS Roma for Special, team composto da atleti con disabilità intellettivo-relazionali supportato dal Club. I ragazzi “for Special”, guidati dal coach Pietro Morisco, hanno potuto incontrare i propri idoli e hanno portato la coppa appena vinta nel torneo di Serie A2 della Lega Unica di calcio a 8, trofeo che sarà custodito nell’Archivio Storico del Club. Presenti mister Ranieri e tutti i giocatori, con il capitano Lorenzo Pellegrini che ha sottolineato l’importanza dell’incontro e il valore dell’inclusione: “Siamo stati davvero felici di incontrare questi atleti straordinari. Noi per loro siamo un modello da seguire quando scendono in campo, ma credo che anche loro per noi possano rappresentare un esempio unico di applicazione, passione e impegno quotidiano. Condividiamo tutti lo stesso amore per questo sport meraviglioso, che quando riesce a offrire opportunità come queste è ancora più bello e speciale”. Queste invece le parole del coach Pietro Morisco: “Il calcio è un veicolo straordinario per far conoscere il mondo della disabilità e facilitare l’integrazione e l’accesso alla pratica sportiva per tutti. L’AS Roma è molto attenta al tema dell’inclusività e siamo davvero felici di far parte di questa famiglia e difenderne i colori sul campo”.

Ecco le foto dell’evento:

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Questo invece il video pubblicato dalla Roma sui suoi social che riassume l’incontro:

 

(asroma.com)

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ROMA-MILAN: al via la vendita dei biglietti per abbonati e titolari AS Roma Card

È iniziata una nuova fase di vendita dei biglietti per l’atteso match Roma-Milan, valido per la 36ª giornata di Serie A (data e ora da confermare).

Come comunicato dalla Roma sui propri canali social, a partire da oggi e fino alle ore 11:59 di giovedì 2 maggio, gli abbonati Plus, gli abbonati Classic Extra e i titolari di AS Roma Card possono acquistare biglietti extra a prezzi dedicati.

Si tratta di un’opportunità riservata a queste categorie di tifosi per assicurarsi ulteriori posti per la sfida contro i rossoneri, approfittando di una tariffa agevolata. I biglietti sono disponibili sul sito ufficiale del club.

De Sisti in visita a Trigoria: lo scatto con mister Ranieri (FOTO)

Una piacevole visita oggi a Trigoria. Giancarlo “Picchio” De Sisti, infati, ha visitato il centro sportivo giallorosso e incontrato il tecnico Claudio Ranieri, come dimostrano gli scatti pubblicati dal club sui social. “Una visita speciale oggi a Trigoria”, ha scritto l’account giallorosso. Per De Sisti 229 presenze e 29 gol con la maglia della Roma nelle due esperienze tra il 1960 e il 1965, e poi tra il ’74 e il ’79. E domenica ci sarà proprio la sfida contro la Fiorentina, altro club di De Sisti.

Gravina: “Recuperi? Sarà predisposto un protocollo comune”

“Caos recuperi? Ne abbiamo parlato oggi e abbiamo stabilito che sarà predisposto, di comune accordo con le componenti, un protocollo che si dovrà seguire per tutti gli eventi che possono accadere”. Lo ha detto il presidente della Figc, Gabriele Gravina, sul caos recuperi nelle ultime giornate dei campionati dopo la scomparsa di Papa Francesco e del fisioterapista del Lecce, Fiorita. “Quando avviene un caso drammatico come quello di Fiorita ci facciamo prendere da momenti di smarrimento, diventa una reazione piuttosto umorale. Dobbiamo avere la capacità di fissare un protocollo, non possiamo di volta in volta confrontarci e decidere se fare o adottare un determinato provvedimento, per questo serve un protocollo che preveda tutto quello che deve essere fatto in questi momenti”.

(adnkronos)

Borja Mayoral: “Alla Roma Mourinho scelse altri giocatori, non ho avuto l’opportunità di dimostrargli niente”

L’ex calciatore della Roma Borja Mayoral, ha rilasciato una lunga intervista a Cronache di Spogliatoio. L’attaccante spagnolo ha ripercorso i suoi anni in giallorosso e parlato del diabete, patologia di cui soffre fin da bambino. Le sue parole: «La Roma? Venivo da due anni al Levante dove avevo fatto molto bene. Il Real Madrid voleva che rimanessi, ma quando il mercato stava per chiudere, il mio agente mi fa: ‘Hai un’offerta dalla Roma. Però, vedi tu… è una piazza difficile’. Non ho avuto dubbi: ‘Mi piacciono le sfide. Sono stato al Real, voglio giocarmela anche lì’. Mi sentivo pronto e poi desideravo con tutto me stesso una chance per scendere in campo con continuità».

Ad incidere sulla scelta è stata anche una telefonata con Fonseca«Dalla prima chiamata mi ha convinto. Lui stava facendo bene, aveva bisogno di un attaccante con caratteristiche un po’ diverse da quelle di Dzeko. È stata un’esperienza unica, indimenticabile». L’ambientamento è stato semplice: «In quella Roma c’erano tanti spagnoli: Pedro, Perez, Villar. Ci ritrovavamo spesso insieme per guardare le partite, mangiare o conoscere la città. E poi c’era gente come Dzeko, Mkhitaryan, El Shaarawy, Pellegrini: tutti ragazzi splendidi. Anche con Edin avevo un bel rapporto: parlavamo molto. Nella mia prima stagione ho fatto molto bene: giocavo pochi minuti, ma riuscivo sempre a segnare. È stato un peccato non aver vinto nulla, nonostante la semifinale di Europa League con il Man United. Poi tra infortuni e l’addio di Fonseca la mia esperienza è cambiata totalmente».

Con l’arrivo di Mourinho, Borja finisce ai margini della squadra: «La Roma voleva che rimanessi anche perché dopo i 17 gol del primo anno volevano usare la recompra. Ma Mourinho ha preferito prendere altri rinforzi, scegliere i giocatori per la sua rosa: non ho avuto la possibilità di dimostrargli niente. Credo di aver giocato 3 partite. Io e Villar, anche lui in prestito, siamo andati al Getafe: avevo troppa voglia di giocare e dimostrare quello che potevo fare».

Poi il passaggio sul diabete: «La mia vittoria più grande è non aver permesso alla malattia di spegnere i miei sogni. Credo che il diabete abbia cambiato più la vita ai miei genitori che a me. Io ero piccolo, non mi rendevo conto di nulla. Loro si sono dovuti abituare a controllarmi, a medicarmi, a regolare lo zucchero. Immagino sia stato brutto all’inizio, ma penso che abbiano fatto tutto nel migliore dei modi. Anche nei primi anni in cui giocavo a calcio io andavo periodicamente in ospedale, ma erano i miei genitori o lo staff del Real Madrid a fare tutto. Col tempo ho imparato a farmi da solo le punture, a controllare i miei dati glicemici e l’alimentazione. È una malattia che ti insegna a rispettarti sotto tutti i punti di vista. E oggi so di essere un punto di riferimento per molti: famiglie e bambini mi scrivono spesso. In futuro vorrei creare un’associazione per tutte quelle persone che faticano a reperire informazioni corrette o a curarsi. Ho già aiutato molta gente in Spagna e in Italia, è una cosa che faccio con piacere».

(cronachedispogliatoio.it)

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Instagram, gaffe social di Tchaouna: il laziale mette like ad un post per il Bodo Glimt (FOTO)

Scivolone social per il calciatore della Lazio Louam Tchaouna. L’attaccante classe 2003, infatti, ha messo like ad un post pubblicato dall’account ufficiale dell’Europa League, in cui si celebrava lo straordinario viaggio europeo proprio del Bodo Glimt. Il Like è stato successivamente rimosso dal giocatore, che ha suscitato non poche polemiche tra i tifosi biancocelesti.

Instagram, sfida a padel per Totti, De Rossi, Candela e Cerci: “Tutti insieme si vince sempre” (FOTO)

Una grande reunion giallorossa all’insegna del Padel. Francesco Totti, Daniele De Rossi, Vincent Candela e Alessio Cerci, infatti, si sono sfidati come dimostra lo scatto pubblicato dal francese. “Quinta regola del Fight Club: tutti INSIEME si vince SEMPRE
Grazie all’associazione Abracadown per aver trascorso questa mattinata con noi”, ha scritto l’ex terzino. La partita si è svolta all’interno di un evento benefico organizzato con l’associazione Abracadown, che si occupa di ragazzi con sindrome di down. Tra i presenti anche Marco Amelia.

 

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