“Debito saldato, reato estinto. Archiviare l’inchiesta su Totti”

Debito saldato, reato estinto. Con una formula riassuntiva si può spiegare così la richiesta di archiviazione della Procura per il procedimento che vede indagato Francesco Totti per il reato di omessa dichiarazione dell’iva. Totti, in sostanza, avrebbe mancato di aprire una partita Iva a fronte dei contratti pubblicitari firmati come testimonial. […] Nel frattempo, come detto, Totti aveva saldato il suo debito con un unico versamento all’Erario tramite la partita Iva appositamente aperta. Di questo passaggio gli avvocati difensori Antonio Conte e Gianluca Tognozzi hanno prodotto la documentazione in allegato a una memoria che sosteneva dunque l’insussistenza del reato fiscale e che ha sgombrato ogni dubbio residuo. […]

Collegato a questo e sempre sul piano finanziario c’è poi il capitolo della segnalazione, due anni fa, dell’Antiriciclaggio della Banca d’Italia su alcuni versamenti “sospetti” fatti da Totti e legati probabilmente al mondo delle scommesse. […] A detta dell’Antiriciclaggio, si tratterebbe di una “attività opaca con controparti operanti nel settore del bet online”. E i movimenti sospetti riguarderebbero anche operazioni in entrata, come per esempio quella da 201mila euro eseguito dalla Mgm resorts international, un albergo di Las Vegas. […] “Mi piace scommettere”, aveva ammesso Totti, spiegando anche di frequentare il casinò di Monte Carlo, senza che questo costituisca un reato.

(corsera)

Paredes e Soulé: a Torino un passato da dimenticare

Vai col tango, ma senza Dybala. Gli argentini pronti a guidare la Roma contro la Juventus saranno Paredes e Soulé. Entrambi – proprio come la Joya – con un passato a Torino. E Ranieri spera nella legge dell’ex, la stessa che quest’anno ha fatto male ben 6 volte. […] Durante la sosta Paredes ha fatto parlare di sé. Sia per gli screzi con Rodrygo e Raphinha nel match contro il Brasile ma anche per le parole sul futuro: “A gennaio ho fatto di tutto per tornare al Boca”, ha detto ai microfoni di Tyc Sports. […] Discorsi rimandati in estate o direttamente al 2026. […] Paredes è pronto per tornare al fianco di Koné e spera di far male alla Juventus. […] Club con il quale non ha chiuso la sua esperienza in maniera positiva. Rapporto mai nato con Allegri e poche prestazioni da ricordare. […]

Anche per Soulé la partita di domenica sarà un tuffo nel passato. […] Con la maglia bianconera ha trovato sia l’esordio in Serie A che il primo gol. Nessun veleno o voglia di rivalsa, ma ha solamente il pensiero fisso di sbloccarsi all’Olimpico. […] I primi mesi sono stati difficili, ma grazie ai consigli di Ranieri adesso si vedono finalmente di risultati. […] Senza Dybala dovrà essere lui a regalare ‘joya‘ ai tifosi. Le sue prestazioni contro le big del campionato sono state tutt’altro che eccezionali. […] L’asse argentino è carico, anche senza il compagno con più qualità.

(Il Messaggero)

Frattura del perone: Gatti fuori un mese

Federico Gatti ha riportato una frattura composta della diafisi del perone. Resterà in infermeria per circa 30 giorni e salterà le prossime sfide contro Roma, Lecce, Parma e Monza. […] Il difensore si è infortunato durante il match contro il Genoa, inizialmente sembrava solo una contusione al soleo poi in mattinata il responso definitivo. Tudor si affiderà a uno tra Kalulu, Veiga e Kelly.

(Il Messaggero)

Roma-Juventus: Ranieri sa tutto

Chissà cosa faceva Claudio Ranieri la sera dello scorso primo di settembre. […] Di sicuro, avrà visto Juventus-Roma, la partita dei tecnici innovatori, da una parte Thiago Motta, dall’altra Daniele De Rossi. […] Quant’è cambiato da settembre a oggi sia per la Roma sia per la Juve. Sono crollate le ambizioni: i bianconeri non lottano più per lo scudetto, i giallorossi hanno vissuto tre fasi. […] Il prossimo Roma-Juve vale la Champions, i bianconeri sono sopra di appena tre punti. E se questa sfida avrà un senso (per la Roma) gran parte del merito è proprio di Claudio che, con i suoi quattordici risultati utili consecutivi, le ultime sette vittorie di fila (nove nelle ultime dieci), ha riportato un ambiente intero a poter sognare con lui. La sfida con la Juve, per Claudio, un senso ce l’ha sempre, vista la storia.

I bianconeri li ha allenati (2007-2009) addirittura prima della Roma (2009-2011), con cui poi ha sfiorato pure uno scudetto. […] Claudio sostituisce proprio Spalletti, giunto a fine ciclo, guarda caso proprio dopo un Roma-Juve 1-3, Diego, De Rossi, Diego, Felipe Melo: il tecnico Ciro Ferrara sembrava essere il futuro dei bianconeri ma quello è stato il suo (quasi) unico exploit. […] L’ultimo Roma-Juve guidato dal giallorosso Ranieri è del maggio 2019, stagione in cui ha sostituito Di Francesco: all’Olimpico finisce 2-0 (Florenzi-Dzeko) contro i bianconeri di Allegri. Quello di domenica sarà l’ultimo Roma-Juve di Sir Claudio. […]

(Il Messaggero)

Totti, chiesta l’archiviazione per l’inchiesta sull’evasione

L’accusa era di non avere pagato l’Iva per gli spot, durante i quali aveva prestato la sua immagine tra il 2018 e il 2021, considerati dall’Agenzia delle entrate un’attività non occasionale per svolgere la quale avrebbe dovuto aprire la partita Iva. Ma per Francesco Totti la contestazione di omessa dichiarazione, per la quale era stato indagato dalla procura di Roma, marcia in fretta verso l’archiviazione. Il procuratore aggiunto Stefano Pesci e il pm Vincenzo Barba hanno infatti inoltrato la richiesta al gip, dopo che il “Pupone“, non soltanto ha saldato il debito che raggiungeva quasi un milione di euro, ma ha anche dimostrato la sua buona fede. […]

Il verbale era datato il 31 maggio 2024, ma ancora prima della notifica, come hanno sottolineato i legali del calciatore, Totti aveva spontaneamente aderito ai controlli condotti dall’Ufficio. […] Non ci sono invece nuovi elementi sull’altra inchiesta che vede indagato Totti a Roma per abbandono di minore, dopo la denuncia dell’ex moglie Ilary Blasi che lo accusava di aver lasciato, la sera del 26 maggio 2023, le figlie Chanel (16 anni) e Isabel di 7 anni da sole in casa per andare al ristorante con la compagna Noemi Bocchi.

(Il Messaggero)

Soulé, Baldanzi e Shomurodov: 3 per scordare Dybala

Comincia oggi l’avvicinamento della Roma alla gara con la Juventus in programma domenica sera allo stadio Olimpico. Questa mattina la squadra si ritroverà a Trigoria dopo i due giorni di riposo concessi da Claudio Ranieri, soddisfatto per la settima vittoria consecutiva arrivata con l’1-0 di Lecce, meno per le occasioni sprecate. […] Soulé e Pellegrini dietro a Dovbyk, la soluzione studiata dal mister giallorosso, non ha soddisfatto in pieno, al punto che nella ripresa l’argentino è stato sostituito da Shomurodov. […] Ecco allora che il dilemma che accompagnerà Ranieri da oggi a domenica sera sarà ancora relativo al modo in cui sostituire Dybala. […]

Da questa mattina cominceranno gli esperimenti a Trigoria. C’è quella vista con il Lecce e quindi Pellegrini e Soulé alle spalle di Dovbyk oppure quella che prevede l’inserimento di Baldanzi al posto dell’argentino e del capitano giallorosso. Più defilata, invece, la soluzione con il doppio centravanti nel 3-5-2. […] Difficile oggi dire quale sarà la formula che prenderà in considerazione Ranieri, ma una cosa è certa: il tecnico giallorosso non lascerà nulla al caso. Dovrà poi sostituire Saelemaekers, squalificato, mentre dovrebbe poter contare sui recuperi di Rensch e Celik. […] Grande bagarre, poi, a centrocampo, dove Cristante continua a migliorare, insidiando così il posto di Koné. […]

(Tuttosport)

Giannini: “Roma-Juventus? Non ci sono favoriti. Senza Dybala i giallorossi non sono da Champions”

TUTTOSPORT – In attesa della delicata sfida di domenica tra Roma e Juventus, l’ex storico capitano giallorosso Giuseppe Giannini ha rilasciato un’intervista sull’edizione odierna del quotidiano, parlando ovviamente in generale anche dell’attuale situazione della squadra di Claudio Ranieri. Queste le sue parole.

Meno di una settimana a Roma-Juve, che gara dobbiamo aspettarci?
“Se ci fosse stato Motta sarebbe stata la Juventus a prendere il pallino del gioco fin dall’inizio. Con Tudor, invece, credo sia più equilibrata la questione, l’andamento sarà d’attesa da parte di tutte e due perché è talmente importante il risultato che potrebbe condizionare lo svolgimento della gara”.

Ma visti i risultati recenti di entrambe, si può parlare di una Roma favorita?
“Roma-Juventus è sempre stata di grande equilibrio e lo sarà anche stavolta. Chi sarà più bravo a sfruttare gli episodi porterà a casa il risultato”.

Non ci sarà però Dybala, chi è secondo lei il sostituto ideale?
“Ci sono Soulé e Baldanzi che sono due giocatori che possono alternarsi. A seconda degli avversari, del momento e della partita possono essere utili entrambi”.

Con la Juventus chi immagina possa partire dall’inizio tra i due?
“Non lo so, forse chi potrà garantire più solidità visto che sarà una gara improntata sull’equilibrio, sull’attesa e sull’attenzione perché è uno scontro diretto per la Champions. Andrà giocato con la testa e sugli episodi”.

Ma senza Dybala è ancora una Roma da Champions?
“Secondo me no, perde tanto con l’assenza di Paulo. Però non sono rimaste tante partite, quindi la Roma deve riuscire a sfruttare i momenti positivi dei due giocatori con più fantasia, appunto Soulé e Baldanzi, sperando che Pellegrini possa tornare fondamentale”.

A proposito di Pellegrini, secondo lei cosa sta succedendo al capitano della Roma?
“E’ difficile dare un giudizio di un giocatore che ha alternato cose buone ad altre meno, soprattutto perché ho una grande stima nei suoi confronti e penso sia importante per la Roma. Mi auguro che possa dimostrarlo in ogni situazione. Poi dipende molto dal carattere dell’uomo, quando sento Ranieri parlare di Lorenzo come di un “romano atipico”, vuole far capire che non è il classico romano sfrontato, sopra le righe, quindi quando gli piovono addosso delle critiche le subisce e ne risente, faticando a reagire. E’ un profilo basso come personalità”.

Il resto della Roma, invece, sembra volare, qual è stato il merito più grande di Ranieri?
“Intanto ha messo a disposizione la sua esperienza e intelligenza, entrando subito in empatia con un ambiente che già conosceva. Questi sono stati i suoi meriti. Ha portato serenità, lavorando sulla testa dei giocatori e poi ci ha messo del suo con le intuizioni che in diverse partite hanno cambiato e portato la Roma alla vittoria”.

Sono già dieci infatti i gol arrivati grazie al contributo della panchina.
“La lettura della gara o ce l’hai o no. Ranieri ha sempre dimostrato di averne, già all’epoca del famoso derby in cui all’intervallo tolse Totti e De Rossi. E’ una qualità innata che arricchisci e perfezioni con l’esperienza e gli episodi che ti capitano durante la carriera”.

Tatticamente, invece, qual è il punto di forza della Roma?
“E’ una squadra più attenta, che concede poco, per poi colpire al momento giusto quando può. E’ un mix di aggressività, attenzione e cinismo”.

E anche più paziente nei momenti della gara rispetto al passato?
“Ranieri è stato bravo anche in questo, nel trasmettere i tempi di giocata. Li dà anche lui con le sue indicazioni a bordocampo”.

Roberto Pruzzo, i 70 anni del Bomber

LEGGO (F. BALZANI) – Dici Bomber e a Roma non puoi non pensare a Roberto Pruzzo. Uno degli eroi del secondo scudetto e secondo cannoniere di sempre della storia giallorossa (con 138 reti) dopo Totti. Il numero 9 per eccellenza. Oggi Pruzzo spegnerà 70 candeline raggiungendo altri due miti come Bruno Conti e Falcao. Ha giocato anche con Genoa e Fiorentina.

De Rossi vicino al Wolverhampton: in Premier il ritorno da allenatore

LEGGO (F. BALZANI) – Dai lupi della Roma a quelli di Wolverhampton, con un risparmio mica male per le casse dei Friedkin. Daniele De Rossi è pronto a ripartire e potrebbe farlo in quella Premier League in cui avrebbe voluto giocare da calciatore. Il tecnico, ancora sotto contratto per due stagioni con la Roma, a giugno potrebbe infatti approdare nel club di cui era tifoso George Best e che si trova non troppo lontano da Londra dove vive buona parte della famiglia della moglie Sarah. In questi mesi De Rossi ha avuto più di un contatto con alcuni intermediari inglesi, e tra gli interessati ci sarebbe anche il club arancio-nero. “Allenerei all’estero e ho migliorato una lingua che conoscevo poco. Non è un problema di dove o di campionato, ma che ci sia un progetto serio con persone serie che abbiano voglia di fare un percorso insieme perché vedono qualcosa in me”. L’amo DDR lo aveva lanciato sabato quando, premiato al Salone del Coni per il suo impegno da presidente dell’Ostiamare, aveva aperto chiaramente alla Premier.

Parole dette non a caso dall’ex bandiera giallorossa che in questi giorni avrebbe parlato più di una volta con i vertici del Wolverhampton delusi dalla stagione che sta per concludersi. I Wolves, infatti, si trovano al quartultimo posto in classifica. La salvezza è a un passo con 9 punti di vantaggio sul Leicester ma la proprietà cinese non è affatto contenta visti gli investimenti fatti. Per questo si sta pensando al cambio allenatore. E il posto di Vitor Pereira, arrivato a dicembre per sostituire O’Neil, potrebbe essere preso proprio da De Rossi corteggiato anche da un club spagnolo e dalla solita Arabia. Di sicuro Daniele a giugno vuole rimettersi in gioco in panchina dopo l’amaro esonero dalla Roma alla quarta giornata. L’eventuale sì dell’ex centrocampista al Wolverhampton alleggerirebbe il monte stipendi romanista (3 a stagione) permettendo ai Friedkin di poter osare di più sullo stipendio del prossimo allenatore.

Hummels, la sfida da incubo con la Juve

L’amara serata di Bilbao gli resterà addosso per un bel po’, ma nella carriera di Mats Hummels c’è un altro incubo da sconfiggere. Domenica, infatti, all’Olimpico arriva la Juve. E per il tedesco i bianconeri portano il ricordo di una delle più grosse batoste subite dal suo Borussia Dortmund in Europa. […] L’emergenza sulla destra dovrebbe portare Ranieri a confermare Mats al centro della difesa come a Lecce e a spostare Celik sulla fascia viste le assenze di Saelemaekers, Rensch e Saud.

L’alternativa è impiegare Soulé da esterno come accaduto nella gara di ritorno col Napoli. Paredes, intanto, è diventato papà per la terza volta. Il piccolo si chiama Lautaro e ha già ricevuto l’abbraccio di zio Dybala. […] Sul fronte stadio a Pietralata, infine, la Roma e il Comune hanno reso noto, con riferimento al previsto riavvio delle indagini archeologiche, che è in corso una definizione congiunta della pianificazione delle operazioni da attuare senza alcun tipo di ritardo rispetto a quanto annunciato.

(gasport)