Trigoria: Celik in gruppo, individuale per Saud e Rensch. Terapie per Dybala. Ranieri carica i suoi: “Riconquistare subito palla” (FOTO e VIDEO)

Continua la preparazione della Roma in vista della delicatissima sfida di domenica sera (ore 20:45 allo stadio Olimpico) contro la nuova Juventus di Igor Tudor. Gli uomini di Claudio Ranieri sono scesi in campo a Trigoria per l’allenamento giornaliero: Celik ha svolto tutta la seduta integralmente in gruppo, mentre Saud e Rensch hanno effettuato individuale. Il tecnico giallorosso si è complimentato coi suoi giocatori: “Bravi bravi, subito reagire, da perdere palla a riconquistarla immediatamente”. Da segnalare due bei gol in partitella di Dovbyk (sinistro all’angolino) e Koné, con la sfida che è stata vinta dalla squadra formata dal centravanti ucraino, Cristante, Pellegrini, Hummels, Angelino e Gollini. Paulo Dybala, invece, ha svolto terapie.

(LR24 – Emanuele Grilli)

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Southampton, Juric: “Il nostro obiettivo? Non essere la peggior squadra nella storia della Premier League” (VIDEO)

Dopo l’esperienza negativa sulla panchina della Roma, Ivan Juric è diventato lo scorso 21 dicembre il nuovo tecnico del Southampton in Inghilterra. La situazione del club inglese è pero tuttora molto critica, con soli 9 punti totalizzati in campionato e una retrocessione che si sta concretizzando ogni giorno di più. Anche il tecnico croato sembra essersi arreso e le dichiarazioni in conferenza stampa prima della sfida di stasera contro il Crystal Palace lo confermano: “Il nostro obiettivo è non essere la peggior squadra della storia della Premier”.

(southamptonfc.com)

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Coppa Italia Femminile: Juventus-Roma si giocherà allo stadio Sinigaglia, sabato 17 maggio alle 18:00

Nonostante la Roma Femminile non sia riuscita a riconfermare il campionato vinto lo scorso anno, le ragazze di mister Spugna sono riuscite a raggiungere la finale di Coppa Italia. L’avversaria sarà la Juventus, attualmente prima in Serie A. Da poco, come comunicato dal club giallorosso su X, è stata deciso lo stadio in cui la partita verrà giocata. Il match, sarà disputato al Giuseppe Sinigaglia di Como, sabato 17 maggio alle ore 18:00.

Mannini: “Pisilli? È un mio grande amico, sono molto orgoglioso di quello che sta facendo”

Uno dei prospetti più interessanti della Roma Primavera è sicuramente Mattia Mannini, che da poco ha rinnovato il suo contratto con i giallorossi. Il classe 2006, è stato intervistato da Radio Serie A dove ha parlato del suo legame con Niccoló Pisilli. Ecco le sue parole.

“Niccolò è un amico vero, siamo molto legati. Inoltre abbiamo vissuto parecchie battaglie insieme sul campo. Glielo dico sempre, sono davvero orgoglioso di lui per quello che sta facendo e felice con tutto il cuore. Gli auguro il meglio. Chissà, magari ci ritroveremo”.

Poi andrete a fare aperitivo per festeggiare?

“Sì, l’obiettivo è quello. Ovviamente paga lui!”.

Instagram, Aldair a Trigoria: “Sempre un gran piacere tornare a casa” (FOTO)

Tra i tanti calciatori che vengono ricordati nella storia della Roma, c’è sicuramente “Pluto” Aldair, difensore che ha vestito i colori giallorossi dal 1990 al 2013. Il campione brasiliano, come si vede da un post pubblicato sul suo profilo Instagram, ha fatto ritorno a Trigoria e ha condiviso il momento sui social. L’ex Benfica ha poi scritto: “Sempre un gran piacere tornare a casa”.

 

 

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Un post condiviso da Aldair Santos (@aldair06oficial)

Darboe: “Voglio salvare il Frosinone. Futuro? Tornerò alla Roma, poi vedremo”

IL MESSAGGERO – La favola di Ebrima Darboe inizia con un viaggio ed un sogno nella testa. La testa di un quindicenne che da Bakoteh, poco più di un villaggio affacciato sull’Oceano Atlantico, in Gambia, affronta quasi seimila chilometri nel deserto prima di imbarcarsi in Libia per le coste italiane. Un viaggio di sei mesi, durante i quali non ha mai smesso di pensare al suo sogno. Quello di diventare un calciatore professionista e di riscattare, tirando calci ad un pallone, una vita iniziata in salita. (…) Se ne accorgono alla Roma e diventa in poco tempo uno dei prospetti più interessanti della formazione Primavera. Poi il debutto con la prima squadra in Serie A, nel 2021 contro la Samp, a maggio in Europa League contro il Manchester United. L’anno dopo Jose Mourinho lo mette in campo in quattro occasioni in Conferenze League, ma nell’estate del 2022 un brutto infortunio al ginocchio gli fa perdere praticamente un anno. Nel frattempo la Roma non ha smesso di credere in lui, lo contrattualizza fino al 2026 e, per riprendere il ritmo partita, va in prestito prima al Lask in Germania, poi alla Sampdoria. Infine quest’estate l’arrivo a Frosinone. Di sogni dai primi calci ad un pallone nelle strade della sua Bakoteh, ne hai già realizzati diversi: l’arrivo in Italia, il debutto nel calcio professionistico.

Qual è il prossimo sogno che ti piacerebbe realizzare?
«Sono tanti i sogni che ho. Uno di questi riguarda il presente ed è quello di salvare il prima possibile il Frosinone dopo il difficile inizio che abbiamo avuto».

(…)

Un obiettivo che si lega a quello personale di Ebrima, di tornare a calcare palcoscenici importanti, magari in giallorosso e, in questo, i minuti giocati con il Frosinone, con il quale hai segnato anche una rete, sono fondamentali.
«Dopo l’infortunio avevo perso continuità e quindi avevo bisogno di giocare. E lo sto facendo a Frosinone, dove però voglio soprattutto contribuire a raggiungere l’obiettivo della salvezza. Finito qui tornerò alla Roma e vedremo».

A proposito di Frosinone, l’impatto con questa realtà, sportivamente parlando per via dei risultati negativi è stato molto difficile. Eri preoccupato per la situazione che si era creata?
«Si, però insieme ai miei compagni abbiamo conservato la massima fiducia perché sapevamo che potevamo far meglio di quello che stavamo facendo. Ed ora tutto questo si sta realizzando e speriamo di continuare così fino alla fine. Purtroppo abbiamo pagato una retrocessione difficile e questo spesso avviene».

(…)

Continuando così si può anche sperare in qualcosa di più della salvezza. Dentro lo spogliatoio avete cominciato a fare anche qualche battuta sui playoff?
«Quello che si dice nello spogliatoio rimane tra noi. Noi continuiamo su questo cammino, pensiamo a partita dopo partita. Ora ad esempio abbiamo già dimenticato la vittoria sulla Samp e siamo concentrati tutti sul Cosenza».

L’Olimpico vuole sognare e spinge forte la Roma

La Roma non sarà sola nella clamorosa rincor­sa alla Champions League. Avrà dietro un popolo, pronto a soffiare alle spalle di Dovbyk e compagni. Il calendario aiuta, al netto dei nomi degli avversari. Infatti, cinque delle ultime otto parti­te si giocheranno in casa, visto che solo tecnicamente il derby va sotto la dicitura trasferta. Sono tutte finali da non sbagliare, da dentro o fuori, che possono riscrivere le sorti di una stagione nata sotto una cattiva stella. Il fattore Olimpico è pronto a sprigionare la sua potenza già da Roma-Juventus, partita  sold out da gior­ni. In città non si trova più un biglietto. Sono stati polveriz­zati. Nessuno si vuole perde­re una sfida che vale l’aggancio in classifica ai bianconeri. (…) Ieri matti­na il sito che ha aperto la ven­dita dei biglietti di Lazio-Roma è andato in tilt. A un cer­to punto si è registrata ordine una fila di oltre un’ora e alcu­ni utenti hanno dovuto ripe­tere la procedura. I tifosi della Roma sono rimasti in attesa prima di sfidarsi a colpi di click davanti ai pc e agli smartphone. In questa prima fase solo i titolari di abbonamento tra Curva Sud e Distinti Sud avevano una prelazione sul tagliando al costo di 49 euro. Il tutto esaurito versante Roma (23.000 posti riservati) potrebbe avvenire prima della vendita libera, che scatterà dopo-domani. (…)

(corsport)

La clamorosa rincorsa Champions, Mancini: «Ci abbiamo sempre creduto»

Quella contro la Juventus, domenica sera (ore 20.45, di-retta tv su Dazn) sarà la prima delle otto finali che mancano alla fine della stagione, uno scontro diretto che – se vinto – consentirebbe alla Roma di scavalcare in classifica i bianconeri proprio in virtù del vantaggio nel doppio confronto, e già questo può considerarsi un piccolo miracolo vista la differenza che c’era (11 punti) quando Ranieri si è seduto sulla panchina gialloro-sa. L’ultimo successo romanista all’Olimpico risale a due anni fa (5 marzo 2023) e a ri-solvere la gara fu Mancini. Oggi l’ex difensore dell’Atalanta è sempre più leader della squadra, vice capitano e punto di riferimento per i compagni (…) «In pochi ci credeva-no, noi sapevamo quello che stavamo facendo dall’inizio di Ranieri. Con il lavoro e la tranquillità che ha portato ci siamo resi conto che potevamo riprendere il gruppo di testa. A De Rossi non è stato dato il tempo di fare bene, ma quan-do Ranieri ha aperto la porta dello spogliatoio ha trasmes-so un senso di rilassamento. Noi vivevamo male l’assenza dei risultati, poi ci ha spiegato come lavorava. A novembre ci ha detto che i cavalli buoni si vedono alla fine, abbiamo fat-to tre campionati diversi». (…) Il futuro sarà senza Ranieri in panchina. «È sempre stato chiaro con noi e anche con i giornalisti, lui è importante per tutto l’ambiente Roma, ma lo sarà anche in un altro ruolo: saprà guidarci e darci consigli». Buone notizie dal campo: Celik è tornato a lavorare in gruppo e quindi a disposizio-ne per la Juventus. Ranieri potrà utilizzarlo da «braccetto» in difesa o da esterno a tutta fascia. Ancora out Rensch, regolarmente in campo Dovbyk, uscito sabato scorso a Lecce per un dolore a un polpaccio.

(corsera)

Incubo scontri diretti: è il momento della svolta

(…) La Roma è chiamata a mantenere questo ruolino di marcia anche in queste otto finali. Qui è chiamata alla svolta: vincere gli scontri diretti. Senza questo è impossibile raggiungere un obiettivo europeo impronosticabile a novembre. (…) Il rendimento della Roma nei big match è stato disastroso negli ultimi anni. Nelle ultime tre stagioni e mezzo ha conquistato 45 punti sui 162 complessivi negli scontri diretti. Adesso si decide il futuro: Juventus, Lazio, Fiorentina, Atalanta e Milan. In mezzo, soltanto la sfida con il Verona, poi l’ultima di campionato con il Torino in trasferta. La Champions e l’Europa passano da qui: sarebbe l’ultimo grande capolavoro di Ranieri. (…)

(corsport)

Di Biagio: “Con la Juve una sfida chiave. Servirà un acuto di Pellegrini”

GASPORT – In un’intervista al quotidiano sportivo, Gigi DI Biagio, tra le altre, ex di RomaInter e Brescia, oltre che della Nazionale, ha detto la sua sul big match in programma domenica sera, Roma-Juve. Ecco le sue parole:

Di Biagio, la Roma ora vede la Champions: questa rosa aveva solo bisogno di un allenatore come Ranieri?
“Ho sempre pensato avesse una rosa superiore a Bologna, Fiorentina e Lazio. Ranieri ha fatto qualcosa di incredibile. E la posizione della Roma è giusta”.

La squadra può mantenere questo passo contro Juve e Lazio? E senza Dybala che mossa si aspetta?
“Lo spero, ma il calendario è duro e dopo una rimonta pazzesca è ancora a -4. Mi preoccupa più la Juve perché ha un allenatore nuovo e sulla carta partite più facili. Domenica ci si gioca davvero tanto. Serve un colpo di coda di Pellegrini che fin qui ha deluso. Dai centrocampisti mi aspetto quei cinque gol in più che ti garantiva Dybala”.

(…)