La Roma ricorda il fondatore Italo Foschi nato 141 anni fa: “È stato il primo tifoso”

L’AS Roma celebra oggi la memoria di Italo Foschi, fondatore e primo presidente della società, nato il 7 marzo 1884.

Come si legge sul sito del club, Foschi è stato solo il primo presidente giallorosso e il primo tifoso della Roma. Il suo impegno e la sua dedizione hanno reso possibile la nascita nel 1927 del club destinato a diventare simbolo della città.

Il 7 marzo 1884 nasceva Italo Foschi, fondatore e primo presidente dell’AS Roma
Italo Foschi non è stato però “solo” il fondatore e primo presidente della Roma: è stato il primo tifoso della Roma, perché ha tifato per la sua nascita e l’ha tifata prima che nascesse.

Ha dedicato tutte le sue energie alla realizzazione del suo sogno, nel quale aveva sempre avuto fede.

Un sogno chiamato Roma“, si legge nel messaggio ufficiale del club.

Un ricordo doveroso per colui che ha gettato le basi di una storia lunga quasi un secolo, costruita su passione, identità e amore per i colori giallorossi.

(asroma.com)

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Finché vedrai… il Pantone Giusto

“Si vabbè, ma lo stadio non è che te fa vince le partite”.

Quando una decina di giorni fa, a mezzo social, veniva pubblicato l’avviso della Curva Sud, rivolto a tutti i settori dello stadio, di portare per Roma-Athletic una bandiera homemade con i colori ‘giusti‘, in pochi hanno immaginato lo spettacolo che si stava costruendo, l’incanto che, cucitura dopo cucitura, rammendo dopo rammendo, andava a prendere forma.

Le indicazioni, chiare e dettagliate, parlavano di misure, posizioni, aste e pantoni. I più scettici (eccomi, presente!) si preoccupavano di un effetto ‘vorrei ma non posso’, dove l’armonia dei colori potesse andare a farsi benedire. Per non parlare del numero di bandiere (“Bah, chissà se si vedranno ‘buchi’ qua e là”). E la sincronia, richiesta dai gruppi della Sud, nell’esposizione prolungata delle bandiere? Ci riusciremo?

La risposta l’abbiamo vista tutti. Questo richiamovecchie maniere’ (ago e filo e s’abbracciamo) ha sortito un effetto mostruoso nei numeri e nella sostanza: ieri sera siamo stati osservatori ultraprivilegiati del fatto che quando il tifoso romanista fa le cose per bene, in piena condivisione, con tutto il sentimento, non ce n’è per nessuno. Ieri è stata Roma-Colonia, Roma-Parma, Roma-Bodo ma tutte concentrate insieme. Una mistura perfetta, potente e prorompente di cui tutti parlano da ieri a qualsiasi latitudine.

Nel recente passato c’è stata qualche defaillance, probabilmente qualche divergenza di vedute, momenti di stasi e di vuoto di potere e inevitabili ricambi generazionali. Ci potranno essere altri momenti così. Ma il 6 marzo 2025 allo stadio Olimpico di Roma il tifoso romanista, capeggiato da una fantasmagorica Curva Sud, ha dimostrato, per l’ennesima volta dal 1927 ad oggi, perché esistono ‘i tifosi e poi i tifosi della Roma’. Beato chi ieri era tra i 62540 presenti (baschi compresi): partecipe e testimone oculare del manifesto del romanismo più alto. E gli 11 in campo sono stati ottima cornice ma quadro no. Il quadro era intorno al campo.

Finché vedrai questo quadro qua, col Pantone Giusto, tu in campo devi solo cercare di cavalcare l’onda e fare meno danni possibile. Il resto viene da sé.

Il dottor Colombo ad un giovanissimo (mi amigazo) Titazo raccontava che “c’è uno stadio a Buenos Aires che vince le partite da solo”, riferendosi ovviamente alla Bombonera.
Ce n’è un altro, però, dall’altra parte dell’Oceano, che quando ci si mette con tutta la fede, smuove le acque e anche i palloni in campo. “Si vabbè, ma lo stadio non è che te fa vince le partite”.

Andiamoci a rileggere le parole dell’allenatore avversario Ernesto Valverde: “Speriamo al ritorno ci sia la metà dell’ambiente che c’era qui oggi: un ambiente straordinario, stiamo giocando contro una grandissima tifoseria”. Ora uniamo i puntini e vediamo come somiglino a quelle di 40 anni fa di Udo Lattek, mister del Bayern Monaco: “Sono rimasto sconvolto da quello che è successo all’Olimpico. In tanti anni di carriera non avevo mai visto una squadra che sta perdendo, che è eliminata dalla Coppa, sostenuta così dai propri tifosi. Quasi mi sono emozionato”.

“Si vabbè, ma lo stadio non è che te fa vince le partite”. SI VABBÈ

MDR – @MatteoDeRose

Instagram, Hummels e la partitella vinta a fine allenamento: “Di nuovo” (FOTO)

All’indomani della vittoria per 2-1 contro l’Athletic Club, la Roma è tornata ad allenarsi al centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria per iniziare la preparazione in vista del match contro l’Empoli, valido per la ventottesima giornata di Serie A e in programma domenica alle ore 18. La seduta odierna si è conclusa con la consueta partitella e a vincere è stato il team arancione composto da Pierluigi Gollini, Anass Salah-Eddine, Mats Hummels, Buba Sangaré, Lucas Gourna-Douath, Leandro Paredes e Matias Soulé. Su Instagram il difensore centrale tedesco ha pubblicato la foto della squadra vincitrice e ha aggiunto la didascalia “Di nuovo” per sottolineare l’ennesima partitella vinta.

Athletic Club, aggiornamento medico su Vivian: lesione muscolare moderata al bicipite femorale

Aggiornamento medico su Dani Vivian, il difensore dell’Athletic Club sostituito ieri durante il match per un problema fisico. Il club basco ha pubblicato una nota sulle condizioni del centrale: si tratta di una lesione muscolare moderata al bicipite femorale della gamba destra. Sono attesi ulteriori aggiornamenti sulle sue condizioni.

(athletic-club.eus)

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Ufficiale, i Friedkin nominano il nuovo CEO dell’Everton

Angus Kinnear è il nuovo CEO dell’Everton. È arrivato l’annuncio ufficiale dei Toffees, che vedono salutare anche il direttore sportivo Kevin Thelwell e il direttore commerciale e delle comunicazioni Richard Kenyon. Il club ha annunciato anche che “passerà da un unico direttore sportivo a un team dirigenziale sportivo più ampio“. Marc Watts, braccio destro dei Friedkin, ha commentato l’arrivo di Kinnear: “Angus è uno dei principali dirigenti del calcio inglese e porta con sé una grande esperienza in materia. La sua nomina significa che l’Everton affronterà l’estate con un leader di prima classe“.

(evertonfc.com)

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PRUZZO: “Vorrei che Ranieri fosse l’allenatore della Roma a vita” – CONFLITTI: “Va rivalutato l’operato di Ghisolfi”

La Roma ieri ha vinto la gara di andata di Europa League contro l’Athletic Club. Decisivi i gol di Angelino prima ed Eldor Shomurodov poi. Di questi due calciatori e di Claudio Ranieri hanno parlato i protagonisti dell’etere romano. Roberto Pruzzo: “Vorrei che Claudio Ranieri fosse l’allenatore della Roma a vita“. Il pensiero di Franco Melli: “Considero Ranieri, per longevità e bravura, il più grande allenatore italiano di sempre e uno dei migliori al mondo“. Secondo Gabriele Conflitti: “Va anche rivalutato l’operato di Ghisolfi“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Vorrei che Claudio Ranieri fosse l’allenatore della Roma a vita. Ha schierato una formazione iniziale con grande logica e poi con i cambi ha raddrizzato la partita. La vittoria è stata meritata, ora la qualificazione si è indirizzata bene (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

L’emblema della Roma è il tanto criticato Shomurodov. L’uzbeko ha fatto un bel gol ed ha risposto con i fatti alla fiducia di Ranieri. La Roma ieri sera mi è piaciuta più nel secondo tempo, ha controllato il campo e l’avversario ed ha meritato di vincere. Oggi i giallorossi sono una squadra che regala fiducia (MARIO MATTIOLI, Radio Radio 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Va anche rivalutato l’operato di Ghisolfi: Rensch è un giocatore di livello che sta facendo un discreto lavoro nel suo periodo di adattamento al calcio italiano (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Angelino te lo verranno a chiedere. A giugno busseranno alla porta per lo spagnolo… (GIAMPIERO MAINI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Ranieri ha trasformato questo gruppo, non ci sono invidie, tutti si aiutano. Sembrano cose semplici, ma questo consente di far crescere i giocatori. (LUIGI FERRAJOLO, Radio Radio Lo Sport 104.5)

Con Ranieri si sta ricominciando a sognare, nonostante questa squadra abbia comunque bisogno di una restaurazione (ROBERTO MAIDA, Radio Radio Lo Sport 104.5)

Considero Ranieri, per longevità e bravura, il più grande allenatore italiano di sempre e uno dei migliori al mondo (FRANCO MELLIRadio Radio Lo Sport 104.5)

VIDEO – Soulé, pazza gioia dopo il gol di Shomurodov: ecco l’abbraccio ai raccattapalle

Al gol di Shomurodov hanno perso la testa tutti, sia i tifosi sia i giocatori. Tra questi, anche Matias Soulé, che ha iniziato l’azione del gol che ha firmato la vittoria contro l’Athletic Club. Subito dopo la rete dell’uzbeko, l’argentino ha abbracciato i raccattapalle, Saelemaekers si è arrampicato per esultare con i tifosi.

Roma Primavera, Falsini: “Cagliari campo difficile. Dobbiamo continuare con il nostro percorso” (VIDEO)

Gianluca Falsini, tecnico della Roma Primavera, ha parlato ai canali ufficiali del club in vista dell’impegno di domani dei suoi ragazzi. La Roma affronterà il Cagliari. Ecco le parole dell’allenatore della Primavera giallorossa:

Non ho una tabella, in testa ho due cose: il Cagliari e recuperare i tanti ragazzi che in questo momento sono fuori per infortunio, questa è la mia tabella. Dopodiché dobbiamo continuare il percorso che stiamo facendo, non so se arriveremo tra le prime due o cinque/sei. Quello che dobbiamo fare è continuare a giocare un calcio propositivo, di dominare il gioco, ma anche di vincere le partite sporche come stiamo facendo nell’ultimo periodo. Devo essere sincero, questo è un passaggio importante per l’evoluzione di un calciatore: questi ragazzi nell’ultimo mese stanno facendo anche questo miglioramento. Siamo contenti. Alla fine vedremo dove ci collocheremo in classifica”.

A Cagliari servirà questo atteggiamento? 
Sì, sicuramente. Basta guardare i numeri: sono tra le prime 4 in casa. Campo difficile, dove loro si esaltano. Hanno un fortissimo senso di appartenenza, la Sardegna è una regione fantastica, ti fanno pesare tutto questo. Dobbiamo essere pronti a tutto questo, ad affrontare una gara diversa rispetto l’andata. Dobbiamo essere, come ho detto prima di Verona e Genoa, pronti mentalmente. Lo stiamo facendo e dovremo continuare a farlo

Lotito: “Derby in finale di Europa League? Non temo nulla, ben venga”

Intercettato dai cronisti nei pressi del Senato, il presidente della Lazio Claudio Lotito ha commentato la possibile sfida in finale di Europa League contro la Roma di Ranieri. Le parole del numero uno laziale: “Io non temo nulla. A memoria ricordo una finale di Coppa Italia il 26 maggio che vide protagonista sul campo la Lazio e l’ambito trofeo fu vinto da noi e che ben venga una soluzione che porti il calcio italiano in una situazione di evidenza e soprattutto in termini di ranking“.

FOTO – Instagram, Pellegrini e i cuori per la Curva Sud

Ieri Lorenzo Pellegrini non è sceso in campo nel match vinto contro l’Athletic Club, ma ha comunque potuto gustarsi lo spettacolo offerto dai tifosi della Roma sugli spalti. Il Capitano giallorosso ha dedicato una storia Instagram alla Curva Sud, pubblicando le immagini postate dai canali ufficiali del club commentando con due cuori.