VIDEO – Ranieri: “Se entriamo in campo con il pensiero del pareggio perdiamo”

Tappa in Spagna per la Roma. Dopo il 2-1 all’Olimpico nell’andata, i giallorossi domani saranno ospiti dell’Athletic Club nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League. E in conferenza stampa Claudio Ranieri ha parlato del vantaggio con cui la Roma giocherà al San Mames: “Dobbiamo entrare in campo e fare il nostro gioco, sapendo che abbiamo davanti una squadra bella, tosta che cercherà di vincere. Se entriamo con il pensiero del pareggio la perdiamo. L’ho già detto ai ragazzi: facciamo la nostra partita come siamo abituati, attacchiamo e difendiamo in 11, conosciamo i nostri pregi e i difetti, dobbiamo cercare di nascondere il più possibile i nostri difetti”.

VIDEO – Dybala: “Leader? Ranieri mi trasmette fiducia per esserlo”. E il tecnico lo celebra: “Lo è in tutto e per tutto”

Al San Mames arriva la Roma. Dopo la vittoria per 2-1 all’Olimpico all’andata, domani alle 18.45 i giallorossi sono attesi dall’Athletic Club nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Alla vigilia Paulo Dybala è intervenuto in conferenza stampa con Claudio Ranieri. “Io leader? Sì, il mister con la sua esperienza mi ha trasmesso la fiducia di poter parlare anche con la mia esperienza soprattutto ai più giovani per aiutarli, soprattutto nei momenti di difficoltà. Cerco di dare sempre il massimo conoscendo le mie caratteristiche. Dentro lo spogliatoio non urlo o calcio, ma cerco di aiutare e dire qualche parola di fiducia nei momenti di difficoltà dei miei compagni”.

E il tecnico interviene e celebra la Joya: “Non è solo un leader carismatico o tecnico, ma è diventato leader in tutto e per tutto. Il leader si sente partecipe del bene della squadra. Ho la fortuna di avere dei leader che si sentono partecipi alle sorti della squadra, tutto quello che fanno lo fanno per il bene della squadra. Paulo lo ha capito benissimo e lo sta portando avanti, così come altri compagni”.

FOTO e VIDEO – Athletic-Roma: sopralluogo della squadra al San Mames. I baschi: “Benvenuti”

Dopo il 2-1 dei giallorossi allo Stadio Olimpico, va in scena il secondo round tra Athletic Club e Roma: domani alle 18.45 la squadra di Ranieri sarà ospite dei baschi nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Arrivata in Spagna nel tardo pomeriggio, la squadra ha fatto il consueto sopralluogo al San Mames per testare le condizioni del campo prima della conferenza stampa del tecnico e di Paulo Dybala.

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L’Athletic Club tramite i social ha pubblicato un video con il quale ha dato il benvenuto ai giallorossi al San Mames:

Athletic-Roma, i convocati di Valverde: out Sancet, c’è Djalò (FOTO)

Dopo la conferenza stampa e l’allenamento di rifinitura, il tecnico dell’Athletic Club Ernesto Valverde ha diramato la lista dei convocati alla vigilia della sfida di ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro la Roma. Valverde non recupera Sancet che non è presente nell’elenco dei 23 giocatori a disposizione, c’è invece Djalò. Nell’Athletic mancheranno anche Vivian per infortunio e Yeray Alvarez per squalifica.

DYBALA: “Penso a Budapest, ci ha lasciato un sapore amaro” (VIDEO)

Dopo il 2-1 dei giallorossi all’Olimpico, domani alle 18,45 la Roma sarà ospite dell’Athletic Club nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Alla vigilia della sfida Paulo Dybala è intervenuto ai microfoni dell’emittente televisiva:

Lo stadio è bello, la sfida è stata presentata anche tra tifoseria e stadi.
“Penso che le tifoserie facciano il loro contributo, ci sono quelle che ti spingono di più nei momenti di difficoltà e l’Olimpico lo fa, ma penso che anche questo stadio domani sarà diverso. Non ho mai giocato qui, ma mi hanno detto che è molto caldo e penso che domani sarà una bellissima gara”.

Domani è riproponibile la strategia dell’andata?
“All’andata siamo stati molto bravi, soprattutto quando ci attaccavano tanto e i ragazzi sono stati bravi a prendere i giocatori più pericolosi. Dopo il loro gol su palla inattiva, noi siamo stati bravi a reagire e trovare il gol del vantaggio che è importante”.

Quando giochi in Europa League pensi alla finale di Budapest?
“Sicuramente. Quella partita purtroppo ci ha lasciato un sapore molto amaro, soprattutto a me. Essendo vicino a vincere un trofeo così importante ci pensi. Manca ancora tanto alla finale, domani è molto difficile ma abbiamo il desiderio di tornare a giocare in questo stadio”.

Qui hai trovato il feeling con la città di Roma e la tifoseria, è la spinta in più per te.
“L’ho detto e lo dico sempre, dal primo giorno i tifosi della Roma mi hanno sentire come se fossi qui da sempre e io ho il dovere di dover restituire qualcosa e il desiderio più grande è poter dare un trofeo, ci siamo andati vicini il primo anno. Sento questa volontà di rivincita e penso che stiamo facendo le cose bene. Manca ancora tanto, stiamo facendo un passo alla volta”.

Hai convinto tu Paredes a firmare il rinnovo?
“No, ha fatto tutto lui. Sono molto contento che sia rimasto e sia con noi. Al di là che sia un fratello, è un grandissimo campione”.

(Sky Sport)

A seguire l’argentino ha parlato ai canali ufficiali del club: “Sappiamo che sarà una gara dura in uno stadio caldo, loro avranno voglia di ribaltare il risultato e noi sappiamo che se molliamo di un centimetro ne pagheremo le conseguenze. Affronteremo la partita con voglia”.

La Roma sta bene mentalmente e fisicamente, è un buon punto?
“Abbiamo la fiducia delle ultime partite, del lavoro. Questo è importante per affrontare una partita del genere in una competizione difficile contro una squadra spagnola che gioca bene, la fiducia ci aiuterà per affrontarla con più tranquillità ma sempre concentrati”.

La tua leadership?
“Mi fa piacere, qui ci sono tanti leader che hanno vinto, che hanno giocato partite importanti e trasmettono ai più giovani l’importanza di queste gare. Dobbiamo cercare di giocare con tranquillità sapendo che l’ambiente difficile, sapendo di avere un gol di vantaggio non ci dobbiamo rilassare e dobbiamo vincere perché è importante”.

RANIERI: “I giocatori sono in clima partita. Dobbiamo essere sereni, senza paura e senza spavalderia” (VIDEO)

Dopo il 2-1 dei giallorossi all’Olimpico, domani alle 18,45 la Roma sarà ospite dell’Athletic Club nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Alla vigilia della sfida Claudio Ranieri è intervenuto ai microfoni dell’emittente televisiva:

Che momento è? 
“Lo stadio è totalmente cambiato ed è meraviglioso, è bellissimo e spero che domani sera sarà più bello”.

Che atmosfera si aspetta?
“È un popolo caldo ma è un popolo giusto, compatto e onesto, sono dei signori. Mi auguro ci sia un tifo caldo e non ci siano scontri tra tifosi. Una partita di calcio deve restare tale”.

Che partita si aspetta?
“È una squadra diversa da quelle spagnole, è diretta come piace a me, metterà pressione sospinta dal pubblico. Dobbiamo fare la nostra partita non pensando al gol di vantaggio, dobbiamo giocare senza paura e cercare di fare la nostra partita”.

Cosa deve fare l’allenatore in questi casi?
“I giocatori sono in clima partita, l’allenatore deve solo equilibrare un pochino. Ci stanno pensando dalla partita di Empoli, dobbiamo essere sereni e fare la nostra partita: fare la prestazione e poi accetteremo ogni risultato”.

Quanto il gioco segue la serenità di un gruppo e di una città?
“Ho la fortuna di avere giocatori che mi seguono fin dall’inizio, ci stiamo ritrovando e ognuno sa quello che deve fare. Lo dobbiamo fare anche domani senza paura o spavalderia, sapendo che dentro una partita ce ne sono altre”.

Lo step ulteriore?
“Dobbiamo essere bravi a dimenticare tutto quello che abbiamo fatto sotto l’aspetto della motivazione. Ho detto che sia vittoria sia sconfitta sono impostori. Ci siamo rialzati dopo averne passate di brutte, dobbiamo cancellare tutto. Ogni partita si gioca e c’è la prossima, questo deve portarci fino alla fine del campionato”.

(Sky Sport)

A seguire il tecnico ha parlato ai canali ufficiali del club: “Siamo pronti, sappiamo quello che ci aspetta: una buona squadra con organizzazione, sospinta dal proprio pubblico. Ce la giochiamo, è finito il primo tempo e ci sono 50-50 di possibilità di passare il turno”.

Dybala ha predicato calma senza farsi coinvolgere troppo dall’ambiente.
“Sicuramente, non ci deve toccare l’ambiente. Dobbiamo fare la nostra partita senza snaturarci, conosciamo i nostri pregi e i nostri difetti”.

Che ambiente si aspetta?
“Ho letto che i tifosi hanno fatto pace per questa partita, mi aspetto un ambiente caldo e signorile. Ho giocato spesso a Bilbao e sono grandi persone”.

Unico assente è Celik.
“Si è fatto male proprio all’ultimo secondo della partita d’andata, peccato perché mi sarebbe stato utile ma chi gioca farà la sua parte”.

FOTO – Instagram, Hummels non dimentica il Dortmund: il tedesco segue il match dei gialloneri al pc

Mats Hummels non dimentica il Dortmund e non potrebbe essere altrimenti, dopo i tanti anni passati in giallonero. Il difensore tedesco ha giocato oltre 500 partite con la maglia della sua ex squadra e continua a seguirne i match anche a distanza. In una storia Instagram ha postato una foto della diretta del match di Champions League fra Lille e Dortmund.

VIDEO – Athletic: i tifosi incitano la squadra basca durante la rifinitura e il club ringrazia sui social

I tifosi dell’Athletic Club scaldano l’ambiente in vista del match di domani. Durante l’allenamento di rifinitura degli uomini di Valverde, i tifosi baschi hanno incitato Williams e compagni con dei cori da stadio. I giocatori del club basco hanno risposto con un lungo applauso ai propri sostenitori.

Sui social del club arriva anche la risposta:

Conferenza stampa, RANIERI: “La mia fortuna è avere questi ragazzi a disposizione. Dybala leader in tutto e per tutto” – DYBALA: “Il mister mi trasmette fiducia, sto bene ma non dico nulla” (FOTO e VIDEO)

Dopo il 2-1 dei giallorossi all’Olimpico, domani alle 18,45 la Roma sarà ospite dell’Athletic Club nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League. Alla vigilia della sfida Claudio Ranieri e Paulo Dybala sono intervenuti in conferenza dalla sala stampa del San Mames.

L’intervento di Ranieri:

Con i 5 cambi cos’è cambiato nel lavoro rispetto a quando ha iniziato? Quanto possono incidere nella partita oppure l’allenatore bravo è quello che fa meno danni come dice Allegri?
“L’allenatore bravo è quello che fa meno danni. La forza di un allenatore sono i giocatori. Ho la fortuna di avere buoni giocatori, mi seguono, sanno che se sbaglio lo faccio in buona fede e non ho altra mira se non aiutarli. Avere 5 giocatori che meritano di giocare, non lo fanno dall’inizio ma capiscono la problematica, sanno che per me non sono tutti uguali ma ognuno è differente dall’altro. Nel corso di una partita ci sono tante partite. I ragazzi mi permettono di aiutarli cambiando alcune cose, la mia fortuna è averli a disposizione”.

È riproponibile la partita dell’andata con la Roma brava ad aspettare e poi ad aggredire nel momento opportuno?
“Dentro una partita ci sono tante partite e una partita non è mai uguale una con l’altra. Domani con la spinta del pubblico l’Athletic spingerà di più, dobbiamo essere bravi a fare il nostro gioco senza paura, cercando di attaccare e di difendere come stiamo facendo ultimamente”.

Domani la Roma entra in campo per vincere o anche pensando di avere due risultati su tre?
“Dobbiamo entrare in campo e fare il nostro gioco, sapendo che abbiamo davanti una squadra bella, tosta che cercherà di vincere. Se entriamo con il pensiero del pareggio la perdiamo. L’ho già detto ai ragazzi: facciamo la nostra partita come siamo abituati, attacchiamo e difendiamo in 11, conosciamo i nostri pregi e i difetti, dobbiamo cercare di nascondere il più possibile i nostri difetti”.

Il passaggio del turno è il bivio della stagione?
“Lo possiamo sapere soltanto vivendo le cose. Chiedo ai ragazzi di cancellare la partita precedente, sia che si è vinta sia che si è persa, acqua passata non macina più. Finita la partita di domani ho già i video della partita col Cagliari. Ragiono così, una partita alla volta. Non mi ricordo neanche il risultato di due giornate fa e non mi ricordo i giocatori. Sono concentrato su domani, questo chiedo alla squadra. Non mi interessa se bivio o no, se passiamo o no, domani è una grossa partita e anche domenica. Cerco di pensare partita dopo partita tirando il massimo da me stesso e dalla squadra”.

Ha detto che non ricorda cosa è successo due settimane fa. Lei ha vinto qui a Bilbao per la prima volta nel 1996, lei è orgoglioso di essere qui oggi nel 2025?
“L’anno scorso sapevo di smettere, quindi quando andavo all’Olimpico o a San Siro pensavo fosse l’ultima volta, chi pensava di stare qui alla Cattedrale in Spagna. Sono orgoglioso, quando smetterò penserò a quello che avrò fatto, non andrò a vedere le cose positive ma quello che avrò sbagliato e saranno tante. Non mi pesano le cose sbagliate e non mi fanno volare di testa le cose fatte bene. Metto tutto nel calderone, sono un uomo fortunato di allenare da tantissimo tempo, fortunato perché stando con i giovani resti giovani, faccio un lavoro che amo e non tanti possono dire la stessa cosa. Sono fortunato e contento”.

All’andata la Roma ha preso gol su palla inattiva, pensa di dover cambiare qualcosa?
“Non si può cambiare dall’oggi a domani, anche se io ho fatto sia la zona sia la marcatura a uomo. Quando ho detto che bisogna saper nascondere i nostri difetti ci sta anche questo contro una squadra che fa dei calci di punizione il fiore all’occhiello, dobbiamo essere sempre molto attenti”.

Come mai Saelemaekers nelle ultime partite non è più partito tra i titolari?
“Come non giocava Hummels non giocava lui. Ne ho tanti, giocano bene, non succede nulla se riposa qualcosa. Quando è entrato ha fatto bene, con assist o gol, sono contento così e va bene così”.

Che ricordi ha dell’ambiente di San Mames? Quali saranno le chiavi della partita di domani?
“L’ambiente sarà fenomenale, c’è una grande tifoseria e lo stadio è una meraviglia, complimenti. Le chiavi del match non le conosco, spero siano italiane. Giocheremo contro una grande squadra, che gioca direttamente e velocemente, non è la solita squadra spagnola a cui piace avere la palla. Conosciamo i punti forti dell’Athletic e vediamo”.

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L’intervento di Dybala:

Stai diventando un leader carismatico, c’entra Ranieri?
“Sì, con la sua esperienza mi ha trasmesso la fiducia di poter parlare anche con la mia esperienza soprattutto ai più giovani per aiutarli, soprattutto nei momenti di difficoltà. Cerco di dare sempre il massimo conoscendo le mie caratteristiche. Dentro lo spogliatoio non urlo o calcio, ma cerco di aiutare e dire qualche parola di fiducia nei momenti di difficoltà dei miei compagni”.

Interviene Ranieri: “Non è solo un leader carismatico o tecnico, ma è diventato leader in tutto e per tutto. Il leader si sente partecipe del bene della squadra. Ho la fortuna di avere dei leader che si sentono partecipi alle sorti della squadra, tutto quello che fanno lo fanno per il bene della squadra. Paulo lo ha capito benissimo e lo sta portando avanti, così come altri compagni”.

Sei a quota 199 gol, può essere il giorno giusto per festeggiare i 200?
“Spero, sarebbe bellissimo raggiungere questa quota ma l’importante è che se succede sia per passare il turno. I gol sono belli ma la cosa più importante è tornare a casa passando il turno”.

A parte Budapest, non hai segnato in trasferta in Europa con la Roma. L’imminente convocazione in Nazionale è uno stimolo?
“Non ci avevo fatto caso, non leggo i giornali, mi dispiace. Speriamo, l’importante è tornare a Roma con il passaggio del turno. Essendo attaccante uno vuole aiutare la squadra segnando o facendo assiste ma in queste partite ognuno deve essere meno egotista e pensare agli obiettivi della squadra. Non è uscita la lista ufficiale della Nazionale, per noi argentini è qualcosa di unico e spero di andare”.

C’è un segreto per il tuo stato fisico?
“Se lo dico non lo sarebbe più un segreto ma rimarrà tale. Stiamo lavorando bene, sto cercando sempre di trovare la cura e lo faccio da tempo, in alcune cose mi è andato meglio e in altre no. Adesso fortunatamente ho trovato dei lavori con i quali mi sento comodo e mi fanno sentire bene fisicamente, stiamo facendo alcune cose ma non le dico”.

Interviene Ranieri: “Ho la fortuna di avere uno staff a disposizione meraviglioso, io sono la punta dell’iceberg ma dietro di me c’è un nucleo di persone che lavorano giorno e notte per far star bene questi giocatori e Paulo è uno di questi. C’è uno staff intero che si relaziona con me, studiamo il loro recupero, è tutto un insieme di componenti e non solo un esercizio per cercare di infortunarsi il meno possibile. Se non ricordo male, abbiamo tirato fuori una statistica per cui siamo la squadra con meno infortuni e subito dopo si è fatto male Celik, questo è un guaio ma è il calcio. Quando giochi tanto rischi di avere piccoli guai. Mi auguro siano piccole interruzioni e non ci sia mai un grosso infortunio”.

Voi argentini – tu, Soulé e Paredes – vi sentite un punto di riferimento per lo spogliatoio?
“No, penso che essendo argentini ci conosciamo da tanto tempo e condividiamo molti momenti insieme. Ci sono tanti punti di riferimento in questo gruppo, tanto giocatori di esperienza che hanno giocato in grandi club e vinto trofei importanti, in più c’è gente che è qui da tanto tempo. C’è un gruppo molto bello che ha trovato un equilibrio in tanti aspetti, anche con chi gioca di meno o subentra. Non ci sono momenti di tensione, anche in allenamento diamo tutto senza darci botte perché non serve a niente. Ognuno dà il suo contributo al gruppo e fa la differenza nei momenti difficili”.

Cosa ti aspetti domani? Quanto è favorita la Roma?
“Sarà un 50-50 di possibilità, per noi è come se fosse finita 0-0. Veniamo qui per fare la nostra partita senza pensare al vantaggio che abbiamo perché potrebbe andarci contro. L’ambiente sarà bello da vedere, mi hanno parlato di questa tifoseria ma lo vedremo nei primi minuti, poi ci concentreremo sulla partita. Se non lo facciamo con i giocatori veloci e il gioco di questa squadra, potremmo pagarlo caro”.

Cosa conosci dell’Athletic?
“Per me è la prima volta al San Mames, conosco le cose che mi hanno raccontato e alcuni colleghi me ne hanno parlato. Ho curiosità di giocare qui e vedere questa tifoseria. Dobbiamo concentrarci perché se guardiamo in giro cosa c’è nel campo la pagheremo”.