Ranieri: “A Bilbao serve una Roma senza paura”

“Si attacca in undici, si difende in undici”. Claudio Ranieri è pronto a dar battaglia con la sua Roma questa sera al San Mamés, nel secondo atto degli ottavi di finale dell’Europa League. […] “Dobbiamo dimenticare il vantaggio – avvisa l’allenatore -. Se pensiamo anche di poter pareggiare, poi perdiamo. Dobbiamo andare in campo senza paura e fare la nostra partita”. […] La gara di oggi ha tutti i connotati del bivio di stagione, nonostante questo a Ranieri non interessi. “Non ci penso – risponde l’allenatore -. Ai ragazzi chiedo sempre di cancellare la partita precedente a prescindere dal risultato”. […]

La speranza, a Trigoria, è che quando Ranieri trarrà il suo bilancio non ci sia la gara di questa sera tra le cose sbagliate della sua carriera. […] Difficile dunque che la partita di oggi possa essere uguale a quella di sette giorni fa. Per questo irrobustirà il centrocampo togliendo un trequartista e aggiungendo Cristante in mezzo con Paredes e Koné. In difesa dovrebbe tornare Hummels, mentre in attacco Shomurodov è in vantaggio su Dovbyk. Alle spalle dell’uzbeko, poi, spazio a Dybala, con l’unico assente che è Celik, fermo ai box per una lesione muscolare. Al suo posto pronto Rensch, con Saelemaekers che scalpita dalla panchina. […] Appuntamento dunque al San Mamés con l’obiettivo di tornarci a metà maggio, quando in palio ci sarà il titolo e non più solo il passaggio del turno.

(Tuttosport)

La festa di Bruno Conti. Baseball, pallone e padel: la vita semplice di una star

LEGGO (E. BIANCHI) – “Proprio qui abitava Bruno Conti. Quando ha vinto i Mondiali, la casa fu presa d’assalto”, racconta Jessica di Nettuno mentre ci indica una casa bianca alta due piani. Oggi c’è appeso il cartello “vendesi”. A pochi metri dall’abitazione un campetto da baseball, disciplina per cui il campione rischiava di volare a Santa Monica. “E menomale che il papà glielo ha impedito, altrimenti non avremmo mai avuto Marazico”, ironizza un altro residente al ricordo di quel ragazzo che si è sempre diviso tra calcio e baseball. Perché per Nettuno Bruno Conti non è il semplice numero 7 della Roma e il campione della nazionale, ma “un uomo umile, che non si è mai tirato indietro per la sua città”. E oggi, che compie 70 anni, “non è cambiato di una virgola”.

Il campione è nato nella cittadina romana nel 1955 e ha mosso i primi passi nell’Anzio Calcio. Il resto è storia. Ma prima c’era il baseball, che praticava d’estate. “Me lo ricordo ancora a 14 anni – ha raccontato Enzo Lauriera lanciatore sinistro. Prima di allenarsi, andava al campetto da calcio accanto e si faceva due giri palleggiando”. Ma non solo. “Quando era in pausa durante gli allenamenti si divertiva facendo palleggiare la palla da baseball sulle ginocchia – ha raccontato Fabio – è sempre stato molto legato alla famiglia. Ha continuato ad andare dallo stesso parrucchiere sotto casa sua, si fidava solo di lui”.

Poi il Mondiale dell’82. Al ritorno Bruno è stato accolto da Nettuno come un imperatore: “C’erano tantissime persone tra le strade, gli striscioni con scritto “Che si forte Bru’” – ha continuato Fabio – lui rimase così sorpreso che non trattenne le lacrime”. Conti non si è mai sottratto a una chiacchierata con i cittadini e non ha mai negato un’intervista. “Una volta stavo tornando dal lavoro insieme a mio fratello e vedemmo la casa circondata dai giornalisti, con lui che provava a parlare con tutti – ha ricordato Enzo – noi ci siamo avvicinati e lo abbiamo alzato dalle spalle per portarlo via”. E oggi Bruno Conti continua a stare qui, partecipa a eventi scolastici e chiunque voglia scambiarci due chiacchiere lo potrà trovare al Bruno Conti Sport City, ovviamente in campo, questa volta di padel.

La fantasia al potere, 70 anni da Marazico

LEGGO (F. BALZANI) – Per l’Italia sarà sempre Marazico, uno degli eroi di Spagna ‘82. Anzi forse l’eroe più grande nonostante l’altezza non da corazziere. Ma a Roma Bruno Conti è semplicemente Bruno. Una sorta di monumento, un simbolo amato e rispettato, l’ex campione che è diventato scopritore di talenti. Oggi Bruno compie 70 anni, di cui 52 passati a Trigoria: dal 1973 al 1991 da calciatore sublime, poi da dirigente e allenatore (nel 2005 in prima squadra) e infine come talent scout.

Amato dai compagni e da chi è venuto dopo come l’amico Totti. Idolatrato dai tifosi. “Voi non sapete quanto mi sono divertito a giocare a calcio”, ha detto qualche giorno fa quel vecchio ragazzo di Nettuno che oggi riceverà una marea di auguri e messaggi di affetto. Al suo fianco come al solito la moglie Laura, i due figli ed ex calciatori Andrea e Daniele e i tanti nipoti. Un compleanno speciale, il migliore di certo. Perché Conti festeggia subito dopo aver sconfitto un tumore al polmone, l’ennesimo e più bel dribbling di uno dei giocatori più forti del nostro calcio. L’unico a vincere un Mondiale, uno scudetto e disputare una finale di Coppa Campioni con la Roma.

Carica Roma. Ranieri: “Lo stadio sarà bollente, pensiamo solo a giocare bene”

LEGGO (F. BALZANI) – Una notte di resistenza nello stadio che “fa tremare le gambe”. La Roma stasera (ore 18,45, diretta Sky) al San Mamés dovrà difendere il vantaggio per 2-1 dell’andata e allontanare i desideri di rimonta dell’Athletic. L’obiettivo della squadra di Ranieri è approdare ai quarti di Europa League, la competizione che l’ha vista protagonista in 3 semifinali e una finale nelle ultime cinque stagioni. Per farlo dovrà non perdere a Bilbao dove il tifo ha deciso di prendersi 24 ore di tregua dallo sciopero per spingere Nico Williams e compagni verso la finale che si giocherà proprio a Bilbao.

“Lo stadio sarà bollente, conosco bene quella atmosfera e loro spingeranno di più, ma deve essere uno stimolo – avvisa Ranieri -. Noi dobbiamo giocare come stiamo facendo ultimamente, non dobbiamo avere il pensiero che il pareggio ci può andare bene altrimenti la perdiamo. E’ una gara in cui si attacca in 11 e si difende in 11 stando attenti a nascondere i nostri difetti. Un anno fa non avrei mai pensato di essere qui, mi ritengo un uomo fortunato”. Al fianco del tecnico c’è Dybala che guiderà la Roma in una delle trasferte più difficili e cercherà il suo 200° gol in carriera. “Mi interessa solo se serve per passare il turno, abbiamo il 50 per cento di possibilità. Non bisogna essere egoisti in questo momento, dobbiamo tornare a Roma coi quarti in tasca. Ranieri mi ha trasmesso la voglia di essere più leader nello spogliatoio. Il segreto del mio stato di forma? E’ un segreto”, le parole della Joya. Al suo fianco dovrebbe giocare Dovbyk che in Spagna ha segnato 24 gol in un anno. Out Celik, è ballottaggio tra Rensch e Hummels.

Valverde scuote l’Athletic: “Possibili tante cose…”

Non mancano i problemi per Valverde. L’Athletic è senza i due difensori centrali, usciti malconci dall’andata. Vivian s’è infortunato e Yeray è stato espulso. Giocheranno Unai Nunez e Aitor Paredes. Ufficiale, ed è grave, la perdita di Sancet, il miglior giocatore della stagione. […] Unai Gomez, titolare all’andata, e Berenguer dovrebbero giocarsi la maglia di trequartista centrale del 4-2-3-1 alle spalle del centravanti Maroan.

Il tecnico Valverde dà la carica così: “Ci sono tanti ultimi minuti in tante partite”, riferendosi al gol di Shomurodov e sottolineando che “possono succedere tante cose”. L’Athletic avrà bisogno del vero Nico Williams e non della fotocopia dell’andata. Non mancherà invece il tifo. […] Il San Mamés accoglie oltre cinquantamila spettatori, attesi duemila giallorossi.

(gasport)

Bilbao vista Champions. Roma in missione per l’Europa e i conti: Ranieri dà la carica

“E chi se l’aspettava di essere qui alla Catedral?” non è una battuta, non è snobismo o falsa modestia, ma la riflessione sincera di Claudio Ranieri che un anno fa aveva deciso di chiudere con il calcio. […] La Roma con lui è in testa al campionato nel girone di ritorno. Nessuno nei tornei top ha fatto più punti da gennaio. […] E c’è l’Europa League il cui valore per la Roma va oltre il successo finale. Chi vince prende la wild card per la prossima Champions: pochi bilanci ne hanno bisogno come quello giallorosso. […] Da quattro stagioni la Roma è squadra da coppe: la Conference vinta nel 2022, la finale di Europa League persa con il Siviglia ai rigori l’anno dopo, l’altro stop in semifinale con il Leverkusen nel 2024. […]

L’Athletic oggi è la quarta forza di Spagna dopo Real, Barca e Atletico, è arrivato in testa nel gruppo con la Lazio, e al San Mamés “sarà spinto dal suo pubblico ad attaccare di più”. […] La Roma dovrebbe rispondere con una mediana da battaglia, con Cristante, Paredes e Koné, e il dubbio avanti tra Shomurodov e Dovbyk. […] L’errore grave sarebbe ripartire dal 2-1 dell’andata: “Se pensiamo che basti il pari per andare ai quarti abbiamo già perso. Io cancello sempre le partite precedenti, neanche ricordo il risultato”, avvisa saggiamente Ranieri. […]

(gasport)

Shomurodov favorito su Dovbyk. Dubbio Hummels

Due i dubbi di Claudio Ranieri: chi schierare in attacco tra Shomurodov (favorito) o Dovbyk e se far giocare Hummels o meno in difesa. Il tedesco non è brillante, ma è forte sulle palle alte e con il blocco basso può aiutare. Nel caso in cui il tedesco resti invece fuori, Rensch scivolerà tra i tre centrali di difesa, con l’esterno Saelemaekers di nuovo titolare sulla fascia destra.

(gasport)

Dybala ci crede: “Voglio regalare un trofeo ai tifosi”

Seicentocinquantuno giorni. Tanto è passato da Budapest, da quel Siviglia-Roma che non gli è mai andato giù. […] “Quella finale di Budapest ci ha lasciato un sapore molto amaro, soprattutto a me – dice la Joya alla vigilia -. Siamo stati vicini a vincere un trofeo, capita di pensarci. Per la finale manca ancora tanto, ma abbiamo il desiderio di tornare a giocare in questo stadio”. […] Ieri l’Athletic ha aperto le porte ai tifosi per la rifinitura, l’ambiente sarà caldissimo. “Anche se abbiamo vinto all’andata, abbiamo il 50 per cento di possibilità di passare – continua Dybala -. Non ho mai giocato qui, sono curioso di vedere l’ambiente”. […]

Dybala, dunque, sarà uno degli uomini chiave stasera, uno di quelli a cui Claudio Ranieri si aggrapperà per passare il turno: “Paulo non è solo un leader carismatico o tecnico, è diventato leader in tutto e per tutto, uno che si sente partecipe del bene della squadra”, spiega l’allenatore giallorosso. Lui sorride e ringrazia. […] Quindi, la partita di stasera al San Mamés. “All’andata siamo stati bravi, soprattutto quando ci attaccavano tanto. La mia condizione fisica? Stiamo lavorando con dei lavori che mi fanno stare bene. Ma non li svelerò, restano un segreto”. E allora la speranza è di andare avanti, per tornare davvero a giocarsi un trofeo che a Budapest gli è stato tolto in modo profondamente ingiusto. […]

(gasport)

Champions League, battuto l’Atletico ai rigori: Real Madrid ai quarti. Passano anche Borussia, Arsenal e Aston Villa

Si concludono gli ottavi di finale di Champions League. Il Borussia Dortmund batte il Lille e si qualifica ai quarti di finale, stessa sorte per l’Aston Villa che supera il Bruges. L’Arsenal pareggia 2-2 col PSV ma in virtù del 7-1 dell’andata accede al turno successivo. Nel derby di Madrid passa il Real: al Metropolitano, dopo l’1-0 dell’Atletico nei tempi regolamentari e supplementari, la squadra di Ancelotti batte i rivali ai rigori. Decisivi gli errori di Alvarez (rigore segnato ma considerato irregolare) e di Llorente per l’Atletico.

I risultati finali:

Lille-Borussia Dortmund 1-2
Aston Villa-Bruges 3-0
Atletico Madrid-Real Madrid 2-4 d.c.r.
Arsenal-PSV 2-2

VIDEO – Dybala: “Il segreto della condizione fisica? Sto bene, non lo dico…”

C’è un segreto dietro alla condizione fisica di Paulo Dybala dopo i problemi degli ultimi anni? Risponde la Joya in conferenza stampa alla vigilia della sfida di ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro l’Athletic Club al San Mames. “Se lo dico non lo sarebbe più un segreto ma rimarrà tale – dice l’argentino -. Stiamo lavorando bene, sto cercando sempre di trovare la cura e lo faccio da tempo, in alcune cose mi è andato meglio e in altre no. Adesso fortunatamente ho trovato dei lavori con i quali mi sento comodo e mi fanno sentire bene fisicamente, stiamo facendo alcune cose ma non le dico”.