Prima di iniziare la conferenza stampa pre Cagliari, Claudio Ranieri ha preso la parola tornando sull’espulsione di Hummels contro l’Athletic. Le sue parole: “Prima di iniziare con le domande, volevo tornare sull’espulsione di Hummels. Avevo fatto quella dichiarazione perchè avevo visto l’immagine dal telefonino e non tutta la dinamica. Credo che l’espulsione sia un pochino forzata, non ci sono tutti e 4 i parametri per dire che è una chiara occasione da gol. Credo sia stata severa, la poteva dare come poteva dare il giallo. In una partita più particolare magari avrebbe dato il giallo e nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Turpin lo vorrei sempre. Sono decisinionisti, a me piacciono questi tipi di arbitri. Non è andata per il verso giusto, siamo dispiaciuti ma questo è il calcio. Di solito non faccio mai interviste dopo la coppa, ma sapete che Cagliari per me è particolare, per cui mi piaceva ribadirlo”
Mese: Marzo 2025
Cagliari, Nicola: “Prati può giocare, Palomino sarà titolare. La Roma è una squadra competitiva”
Alla vigilia del match di domani contro la Roma il tecnico del Cagliari Davide Nicola ha parlato in conferenza stampa. Ecco le parole dell’allenatore del club sardo.
Zappa si sostituisce cercando in rosa o si cerca un cambio di modulo?
“Zappa non avrebbe comunque giocato questa partita. Abbiamo già lavorato in ritiro su altri modi di stare in campo o utilizzando Zortea che può stare in campo in due modi. Abbiamo lavorato bene questa settimana con due intuizioni da sperimentare”.
Ci sono altri infortunati? Che Roma vi aspettate?
“Coman siamo fiduciosi che durante la sosta possa recuperare, Luvumbo sta risolvendo un problema sorto dalla distorsione alla caviglia, ma anche su di lui siamo fiduciosi. Con Gaetano stiamo rispettando alcuni acciacchi che si porta dietro da tempo. La Roma ha invertito la tendenza con Ranieri, è una squadra costruita per essere competitiva, in Coppa avevano un avversario tosto, nonostante i giocatori di livello, gli errori possono capitare a chiunque. La Roma ha fatto la partita che doveva fare. Andiamo in uno stadio importante, contro un avversario di livello, da qui nasce il desiderio di misurarsi con giocatori forti“.
Se tornasse indietro contro il Genoa inserirebbe di nuovo Augello invece che Felici?
“Devo sempre valutare ciò che è giusto dire, quindi, io rifarei la sostituzione perché avevo le mie ragioni legate allo stato mentale dei miei giocatori e sono contento che abbiamo dimostrato una squadra competitiva. Quel punto è un punto di valore. Prati può giocare e Palomino sarà titolare“.
La coperta è un po’ corta. La Roma dove si può colpire? Chi gli toglieresti?
“Quando si è parlato di mercato si è parlato di avere giocatori con caratteristiche diverse. Era una considerazione mia e della società. Bisogna poi vedere cosa si può fare. Nel momento in cui non ci sono caratteristiche per un certo modo di stare in campo non ha senso. In qualsiasi modo stiamo in campo cerchiamo sempre le stesse triangolazioni e la squadra non si fossilizza nel fare solo una cosa. Questo è avvincente e stimolante. La Roma è altamente competitiva in questo momento, ma ogni squadra ha pregi e difetti. È difficile trovare dei difetti alla Roma, dovremo essere bravi ad essere molto aggressivi in certe situazioni, a togliere spazio senza rinunciare a creare gioco. Questa settimana ci siamo focalizzati sulla fluidità del gioco e nell’attaccare la linea avversaria“.
Conferenza stampa, RANIERI: “Severa l’espulsione di Hummels. Dovbyk deve reagire, Dybala un punto fermo anche del prossimo anno. Konè e Saelemakers? Nessun problema..”
A un giorno da Roma-Cagliari, in programma domani alle 16 allo Stadio Olimpico, Claudio Ranieri parla in conferenza stampa. Inizialmente non era previsto che parlasse alla stampa, ieri è stata comunicata la decisione di rispondere alle domande dei cronisti. Queste le parole del tecnico giallorosso:
“Prima di iniziare con le domande, volevo tornare sull’espulsione di Hummels. Avevo fatto quella dichiarazione perchè avevo visto l’immagine dal telefonino e non tutta la dinamica. Credo che l’espulsione sia un pochino forzata, non ci sono tutti e 4 i parametri per dire che è una chiara occasione da gol. Credo sia stata severa, la poteva dare come poteva dare il giallo. In una partita più particolare magari avrebbe dato il giallo e nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Turpin lo vorrei sempre. Sono decisinionisti, a me piacciono questi tipi di arbitri. Non è andata per il verso giusto, siamo dispiaciuti ma questo è il calcio. Di solito non faccio mai interviste dopo la coppa, ma sapete che Cagliari per me è particolare, per cui mi piaceva ribadirlo”
Kone e Saelemakers poco coinvolti, anche Pellegrini. Cosa è successo? Si comincia a ragionare per il futuro?
“Il futuro è domani e sicuramente ragioneremo. Ho a disposizione 26 giocatori e sapete che l’allenatore può fare 5 cambi. Capisco che per voi fa notizia, ma per me no, ho l’opportunità di cambiare in corsa. A Bilbao avevo bisogno di determinati tipi di giocatori, poi la strategia non si è potuta fare. Sono giocatori fortissimi che sono nella mia testa per fare forte la Roma. Per me non c’è nessuno problema”
Cosa si può fare per mettere Dovbyk nelle migliori condizioni? Perchè a Bilbao lo ha tolto dopo l’intervallo?
“L’ho cambiato quando ho ritenuto giusto cambiarlo, vedevo che loro attaccavano, mettendo Soulè ho dato più struttura alla squadra, lasciando Dybala come punto avanzato, cosa che non riusciva a fare Dovbyk. Da lui mi aspetto tanto, deve reagire, deve far vedere che giocatore è. Credo in lui, ma lui deve credere in noi”
C’è qualcosa di nuovo sul prossimo allenatore?
“Vi pare che se ci fosse qualcosa ve lo vengo a dire. Mi sembra prematuro, aspettate la fine del campionato e saprete chi ha scelto il presidente. Io non cambio idea, ho un raggio d’azione e vedrete. Il focus deve essere le prossime 10 partite, per la società e per i tifosi. Giochiamo queste partite alla morte e poi raccoglieremo i punti che sapremo meritarci”
Cosa vuol dire che Dovbyk deve credere nella ROma?
“Noi abbiamo un modus di giocare aggressivo, con determinazione. A lui ho detto ‘tu pensi al gol, io penso alla prestazione’. Se non fa una buona prestazione e non fa gol, allora comincio a pensare. Io quello che chiedo ai ragazzi è la prestazione, poi so che non possono stare sempre al 100%. Ma se non mi dai ne prestazione, ne gol, mi lasci con l’amaro in bocca. Lui deve lottare, come tutti gli altri, non voglio credere che si sia arreso, me lo deve dimostrare, negli allenamenti e in partita. Poi se si arrende io ho altri 25 giocatori da far giocare”
Rispetto al dietrofront dell’espulsione di Hummels ne ha parlato con la società?
“Non ho parlato con nessuno”
Come ha reagito la squadra? Come ha visto Hummels?
“Si è scusato subito, il ragazzo è dispiaciutissimo. La squadra la vedremo domani, io reagisco subito e chiedo anche a loro di farlo. Dobbiamo stare sul pezzo, il Cagliari è una squadra quadrata e serve una grande partita. Verranno qui col coltello tra i denti, è una squadra che gioca molto in verticale”
Come sta Dybala? Sta ragionando sul suo futuro?
“Non sta al 100%. Per me è un punto fermo del prossimo anno, quando sta bene è una Roma differente, lo ribadisco. Dybala quando sta bene vale il prezzo del biglietto, fa giocate che altri non fanno”
Nella sua testa c’è una formazione base per le prossime 10 partite?
“Sicuramente non ci potrà essere la stessa alternanza vista finora, ma ci saranno comunque formazioni differenti e cambi differenti. Poi dipende sempre dalla partita e dalla settimana, ora possiamo lavorare tutti i giorni e sono sotto la lente di ingrandimento. Sta a me vedere se qualcuno scende di forma”
Ha notato una mancanza di concentrazione sulle palle inattive?
“Noi stiamo marcando ad uomo, avevo predisposto uomini alti come Dovbyk, Cristante e Hummels per controbattere la bravura dell’Athletic, ma questo non è stato possibile nel corso della partita”
Retroscena Turpin: sala privata all’aeroporto di Bilbao per evitare i romanisti
Turpin ha cercato di evitare il contatto con i tifosi della Roma. Secondo quanto riferisce l’edizione odierna del Corriere dello Sport, infatti, al termine della partita fra Athletic e Roma, l’arbitro francese avrebbe scelto di rientrare in Francia su un aereo diverso rispetto a quello preso dagli assistenti e una volta arrivato all’aeroporto di Bilbao si è isolato in una stanza Vip. Gli è stato suggerito di evitare incroci con i tifosi della Roma.
(corrieredellosport.it)
Liverpool, Salah: “Totti è uno dei miei idoli, è stato un piacere giocare con lui” (VIDEO)
OPTUS SPORT – Mohamed Salah, ex giocatore della Roma, oggi al Liverpool, ha parlato di Francesco Totti e del rapporto che aveva con lui in giallorosso. Le sue parole:
“Totti, la leggenda, uno dei miei idoli. È stato un piacere giocare al suo fianco. È un giocatore incredibile, non ho giocato con lui nel suo periodo d’oro, ma si poteva vedere quanta qualità avesse. Ci ho giocato quando aveva 37 o 38 anni ma il suo tocco è incredibile, il modo in cui legge il gioco. Anche come persona è davvero un bravo ragazzo. E nessuno è stato re di un club come Totti. Nessuno. Non ho mai visto nessuno nella mia vita avere questo controllo e amore nella città o nel club come lui. È incredibile. Lì tutti quanti lo amano perché è davvero un bravo ragazzo. Cosa ho provato a imitargli? La cosa che ho notato molto di lui, anche se non parlavo molto l’italiano per avere una conversazione lunga con lui, parlandoci e guardandolo dico il modo in cui era consapevole del proprio valore. Questa è la cosa che ho provato a prendere da lui, perché conosce se stesso molto bene. E sa quanto vale. Non gli importava di quello che dicevano gli altri, lui era Totti”.
Athletic-Roma: Koné non è tornato in pullman con il resto della squadra
Manuel Koné non è tornato in pullman con il resto della squadra. Secondo quanto riferito dall’edizione odierna de Il Messaggero, resta il dubbio che possa essere il francese il giocatore al quale si riferiva Claudio Ranieri nel post-partita di Empoli-Roma. Nella notte post-Athletic Club, Koné è stato l’unico calciatore giallorosso a non tornare in pullman insieme alla squadra dall’aeroporto di Fiumicino.
Roma-Cagliari: le info per i tifosi. Cancelli aperti alle 14
Torna la Serie A. Domani alle 16:00 la Roma scenderà in campo contro il Cagliari per la 29esima giornata di campionato. Ecco le informazioni per i tifosi che andranno allo stadio, diffuse dal club giallorosso:
“Roma-Cagliari vale la giornata numero 29 di Serie A, si gioca domenica 16 marzo alle 16:00. Si tratta dell’ultimo impegno ufficiale dei giallorossi prima della sosta. Il prossimo impegno casalingo dei giallorossi è in programma nel fine settimana del 6 aprile contro la Juventus. Ed è già partita la vendita per questo big match. Ma prima c’è il Cagliari, per continuare la striscia di risultati utili in campionato. Lo stadio offrirà un altro spettacolo, sono previsti oltre 60mila spettatori. È possibile acquistare gli ultimi biglietti. Si potranno comprare direttamente allo stadio, presso il botteghino in Viale delle Olimpiadi 61.
Ecco le info utili per chi andrà all’Olimpico!
Gli orari
I cancelli dello Stadio apriranno alle 14:00. Vista la concomitanza del match-day con lo svolgimento della Maratona di Roma, si informano i tifosi che l’area dello Stadio Olimpico, che fa parte del percorso di gara, sarà nuovamente accessibile al traffico solo in prossimità dell’apertura dei cancelli. Si consiglia quindi di consultare la mappa del percorso per programmare il tragitto migliore di avvicinamento all’area del Foro Italico, evitando le strade interdette al traffico.
Per qualunque necessità, sempre dalle 14:00 e fino al fischio di inizio, sarà possibile rivolgersi telefonicamente al Call Center AS Roma (06.89386000) o compilare il form. Sarà a disposizione dei tifosi giallorossi anche il botteghino informazioni in Viale delle Olimpiadi 61 a partire dalle 14:00.
I nostri Store
Nell’area dello Stadio Olimpico saranno attivi i punti vendita AS Roma Store in Viale delle Olimpiadi e il Trailer Store antistante la Tribuna Monte Mario dove sarà possibile acquistare materiale ufficiale, oltre che i tre kit adidas da gioco.
Sarà disponibile anche la maglia matchday di Roma-Cagliari, che potrete acquistare nel Trailer Store oppure afferrare al volo quando Romolo la lancerà durante il prepartita e l’intervallo.
“Food for the Community”
Prosegue anche per questa partita “Food for the Community”, l’iniziativa dell’AS Roma con la Caritas diocesana di Roma per raccogliere le eccedenze alimentari delle aree hospitality dello Stadio Olimpico da destinare alle comunità bisognose.
“Unstoppable – Superiamo gli ostacoli”
È sempre attivo “Unstoppable – Superiamo gli Ostacoli”, il servizio dedicato ad agevolare il trasferimento allo Stadio dei tifosi giallorossi con disabilità motoria che necessitino di carrozzina. Anche per questa stagione, KINTO, Brand Globale di Mobilità del Gruppo Toyota e Mobility Service Provider dell’AS Roma, fornirà per tutte le gare casalinghe una flotta di veicoli Toyota adatti al trasporto di persone con disabilità motoria. Grazie alla collaborazione con la Protezione Civile Arvalia, che sostiene l’iniziativa fin dal 2022, alcuni volontari si occuperanno del trasferimento dei tifosi allo stadio e del loro rientro alle abitazioni, assistendoli anche nel corso della partita. Le prenotazioni potranno essere effettuate dalle 9:00 alle 18:00 (ed esclusivamente entro le 14:00 nel giorno pre-gara) da tutti i tifosi in possesso di un biglietto o di un abbonamento.
La “Quiet Room” per tifosi con disturbi sensoriali
L’AS Roma, in collaborazione con Sport e Salute, ha predisposto uno spazio in Tribuna Monte Mario dedicato ai tifosi con disturbi sensoriali. Nella “Quiet Room” è possibile vivere l’emozione della partita lontano dalla folla, dai rumori forti, dalle luci intense e da altri stimoli che potrebbero risultare difficili da gestire, vivendo così un’esperienza unica e rilassante. Gli inviti verranno assegnati in base all’ordine di registrazione, compatibilmente con gli spazi disponibili.
Stop al Secondary Ticketing!
Ricordiamo che è sempre attivo il form per segnalare direttamente alla Società gli abusi sul fenomeno del Secondary Ticketing, che riguarda biglietti e abbonamenti della Roma.
Modalità di gestione delle aree di parcheggio disabili
Le persone con disabilità munite di regolare permesso e con abbonamento/biglietto di Tribuna Tevere Disabili (solo con tariffa persona con disabilità non deambulante + accompagnatore), potranno parcheggiare all’interno dello Stadio dei Marmi (dalle 14:00).
Per tutte le altre tipologie di disabilità è previsto un quantitativo di parcheggi, fino ad esaurimento dei posti, presso lo Stadio dei Marmi, Viale dei Gladiatori e Viale Alberto Blanc. Per accedere bisogna essere in possesso dell’abbonamento/biglietto e relativo tagliando per il parcheggio disabili.
Al fine di un corretto utilizzo delle aree, il personale in servizio potrebbe verificare l’effettiva presenza a bordo della persona con disabilità titolare del parcheggio”.
(asroma.com)
Disordine pubblico
IL ROMANISTA (V. CURCIO) – Con oltre duemila romanisti e situazioni di tensione quasi annunciate, la partita di giovedì scorso tra Athletic Club e Roma doveva essere una prova generale per la finale di Europa League del 21 maggio. Alla resa dei conti, però, la valutazione generale rischia di essere gravemente insufficiente.
“Il Romanista” è stato contattato da alcuni tifosi presenti a Bilbao, che hanno raccontato le quantomeno singolari situazioni in cui si sono ritrovati, o a cui hanno assistito, nel pre e nel post partita della Catedral. Tra tutti, un ragazzo che si è riconosciuto in un nostro video pubblicato sui social in cui viene immobilizzato e percosso da almeno cinque agenti antisommossa dell’Ertzaintza.
Il corteo partito nel pomeriggio dal meeting point vicino al Guggenheim si è svolto quasi interamente in tranquillità, accompagnato dalla polizia attraverso un lungo e tortuoso percorso fino ai dintorni dello stadio. È qui che si è verificato il primo momento critico, perché la lunga scia di romanisti si è trovata quasi a contatto con un muro di tifosi dell’Athletic che li attendeva al di là di un cordone di forze dell’ordine non proprio serratissimo. (…)
Ad attenderli c’erano i percorsi con le transenne removibili, installati per l’occasione e in vista della finale, con due prefiltraggi prima dei tornelli. È in questi passaggi intermedi che la situazione sarebbe precipitata, stando alle testimonianze raccolte, per due motivi principali: gli alterchi tra romanisti e gli agenti del servizio di sicurezza dello stadio e la gestione dei flussi.
(…) Chi provava a tornare indietro per recuperare qualcuno veniva almeno bloccato, se non colpito col manganello senza motivo.
La storia che colpisce di più è quella di Michele, che ha scritto al quotidiano identificandosi nel ragazzo immobilizzato e percosso da oltre cinque agenti della polizia, come si vede in un video pubblicato da “Il Romanista” su X prima della partita.
Questa la sua versione dei fatti, sulla quale l’Ertzaintza non si è espressa: “Nel corso di una situazione di tensione, mi hanno manganellato le gambe fino a farmi cadere a terra per poi riempirmi di calci anche in volto. Dopo mi hanno trascinato e tenuto un’ora con la faccia schiacciata contro un blindato, mentre gridavo per cercare di farmi aiutare“. (…) “Verso le 19.30 mi sono ritrovato solo, spogliato di ogni effetto personale, morendo di freddo in maglietta, dentro a una cella attrezzata solo con un tappetino da palestra e una coperta. Non ho potuto avvisare famiglia, avvocato e amici, ma fortunatamente loro hanno visto il vostro video sui social e hanno chiamato il Consolato che è stato provvidenziale. Siccome avevo preso molte botte sul volto e non smettevo di sanguinare proprio da uno di quei punti, ho richiamato l’attenzione degli agenti urlando e sbattendo sulle grate della cella: dopo qualche manganellata per farmi stare zitto, alla fine mi hanno portato in ospedale, sempre scortato. Lì ho chiesto invano di contattare i miei e spiegare la mia situazione ai dottori. Ma non me l’hanno fatto fare. I poliziotti hanno iniziato ad accusarmi di non voler collaborare e anche lì all’ospedale ho preso un forte schiaffo sulla testa, dove avevo preso i calci.”
La detenzione di Michele, secondo quanto racconta, sarebbe poi finita all’improvviso e senza spiegazioni. (…)
A quell’ora, erano finiti da un po’ gli incidenti tra le due tifoserie che hanno caratterizzato il post partita, con i tifosi del settore ospiti prima scortati e poi lasciati liberi senza punti di riferimento in un contesto di caccia all’uomo. (…)
L’Ertzaintza ha comunicato di “aver fermato 14 persone e ne ha indagata un’altra“. (…) Dei fermati, quattro sono italiani e sono stati tutti rilasciati nella notte. Visto l’esito della partita, i tifosi della Roma non torneranno al San Mamés. Ma se Bilbao vorrà evitare una pessima figura sotto lo sguardo di tutta Europa, dovrà rivedere radicalmente la gestione del piano sicurezza in occasione della finale.
Celik salterà la sfida contro il Cagliari. Nessun problema fisico per Dybala
IL ROMANISTA (I. MIRABELLA) – Con il morale basso ma con la voglia di rialzare immediatamente la testa e di provare a centrare la qualificazione in Europa (per la prossima stagione) tramite campionato. Dopo la buia notte vissuta a Bilbao, la Roma è tornata subito sui campi di Trigoria per iniziare a preparare la sfida di domani contro il Cagliari. Il match avrà inizio alle ore 16.00, gara posticipata di un’ora (l’orario iniziale era alle 15.00) a causa della maratona che passerà al Foro Italico poche ore prima.
Claudio Ranieri può contare su tutto l’organico tranne per Zeki Celik. Lo staff medico aveva provato a recuperarlo in extremis per la sfida del San Mamés contro l’Athletic Club, ma l’impresa non è stata raggiunta, con il turco che è rimasto nella Capitale. (…) Nella seduta di allenamento di ieri Celik ha svolto lavoro a parte, mentre la squadra – come da programma post gara – è stata divisa in due gruppi: chi ha giocato contro il Bilbao ha svolto parte atletica e palestra, mentre chi è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti o chi è subentrato si è allenato regolarmente sul campo.
In queste ore Ranieri è al lavoro per sciogliere gli ultimi dubbi relativi all’undici titolare che scenderà in campo contro il Cagliari. (…)
Primavera, ecco Roma-Milan e Inter-Cagliari
Nel campionato Primavera 1, concluse le semifinali di Coppa Italia, che vedrà in finale affrontarsi Milan e Cagliari, la Roma capolista affronta domani proprio i rossoneri.
Nella 30ª giornata, la squadra di Falsini cercherà il terzo successo consecutivo in casa, mentre l’Inter, impegnata nella lotta per il primo posto, affronterà il Cagliari, miglior difesa del torneo. (…) La Lazio sarà ospite del Verona, cercando di rimanere in corsa per i play-off.
(corsport)