Tre giorni di stop: giovedì la ripresa degli allenamenti

Numerosi giocatori della Roma, tra cui Svilar, sono rimasti nella capitale a causa della mancata convocazione nelle rispettive nazionali.

Ranieri, dopo le fatiche di Europa League e campionato, ha concesso tre giorni di riposo alla squadra, premiando l’impegno profuso nella vittoria contro il Cagliari. L’appuntamento per la ripresa degli allenamenti è fissato per giovedì mattina, con una seduta leggera tra lavoro di scarico e palestra.

(…) Da mercoledì, con il rientro dei nazionali, inizierà la preparazione per il ciclo di fuoco che attende la Roma in campionato, con una serie di big match decisivi per la corsa all’Europa e per il sogno Champions League. Ranieri predica calma e attenzione, invitando a concentrarsi su ogni singola partita.

(corsport)

Lesione anche per Rensch: out tre settimane

Non solo Dybala, la Roma dovrà fare a meno anche di Devyne Rensch per circa tre settimane. L’esterno olandese ha riportato una lesione all’adduttore lungo sinistro durante la partita contro il Cagliari.

(…) Rensch era rimasto in campo fino alla fine, nonostante l’infortunio, poiché Ranieri aveva già effettuato tutte le sostituzioni. L’infortunio di Rensch è meno grave rispetto a quello di Dybala, con il rientro previsto per la partita contro la Juventus o quella successiva contro la Lazio.

(…) Si prevede il rientro di Celik prima della fine della sosta per le nazionali, con la sua disponibilità per la partita contro il Lecce. Intanto, dieci giocatori della Roma sono stati convocati dalle rispettive nazionali.

(corsport)

Se Svilar non rinnova la rimonta diventa vana

Dalle pernacchie dell’Olimpico per una Roma sconfitta dal Bologna sotto la guida di Juric, alla rinnovata ambizione per la Champions League: in pochi mesi, la squadra ha ritrovato un’anima e un senso a una stagione che sembrava compromessa. Ranieri ha trasformato la Roma, capace di centrare contro il Cagliari la sesta vittoria consecutiva, segnando un +14 punti rispetto al girone d’andata e arrivando a 27 punti nel girone di ritorno, con ancora 9 partite.

Con Ranieri, la Roma è rinata, candidandosi concretamente per un posto in Champions League. (…) Per completare la ricostruzione, però, sarebbe necessaria anche la presenza di una società solida e presente.

Un esempio è la situazione del portiere Svilar, diventato una garanzia per la squadra. (…) Sarebbe fondamentale rinnovare il suo contratto, adeguandolo al suo valore, anche per allontanare le sirene di mercato provenienti dall’Inghilterra. I Friedkin sono a conoscenza di tutto questo? (…)

(Repubblica)

Intervista al dottor Ripanti: “È un infortunio raro. Bisogna andare cauti”

CORSPORT – L’infortunio di Paulo Dybala ha subito acceso i riflettori sulla sua diagnosi: “Lesione al tendine semitendinoso della coscia sinistra”. Per comprendere meglio l’entità dello stop e le possibili tempistiche di recupero, è stato intervistato il dottor Simone Ripanti, ortopedico dell’ospedale San Giovanni di Roma.

Professore, cosa dobbiamo aspettarci?

“Sicuramente non una guarigione rapida. La lesione tendinea, a parità di grado, è più grave di quella muscolare, perché i tessuti si rigenerano più lentamente”.

Si dovrà operare Dybala?

“Questo non lo so, immagino che lui chiederà altri pareri medici prima di decidere la strada più opportuna. Vorrà approfondire. Ma in ogni caso, anche se verrà scelta la terapia conservativa, la prognosi di un mese che leggo qua e là mi pare molto ottimistica. Ci vuole pazienza”.

Non è la prima volta che un calciatore si infortuna a causa di un colpo di tacco.

“Posto che certi problemi sono determinati da tanti piccoli fattori che si sommano, il gesto del colpo di tacco determina uno squilibrio nel corpo perché richiede un movimento del quadricipite, cioè il muscolo anteriore della coscia, e l’apporto dei flessori, ossia quelli posteriori. Il contrasto provoca un allungamento dei muscoli che può provocare lacerazioni nelle fibre. Comunque Dybala è stato anche sfortunato, perché lesioni di questo tipo sono molto rare”.

(…)

 

 

Dybala ha 31 anni. L’età incide sulle tempistiche?

“No. Non c’è differenza nei tessuti tra un atleta di 20 anni o un atleta di 31. Il problema semmai è lo storico di infortuni. Dybala ne ha avuti parecchi. Questo può rallentare ulteriormente il rientro. Ma poi è chiaro che la prognosi varia caso per caso: non è possibile essere precisi”.

Dybala, lesione a un tendine. Salterà Lecce, Juve e il derby

Brutte notizie per la Roma: Dybala salterà le sfide con Lecce, Juve e Lazio. Gli esami hanno evidenziato una lesione al tendine della coscia sinistra, rimediata durante la partita contro il Cagliari.

(…) La Joya dovrà stare fermo per almeno un mese, saltando partite cruciali per la corsa alla Champions League. Già dopo la trasferta col Porto, Dybala aveva problemi al ginocchio, ma ha giocato con le infiltrazioni contro l’Athletic Bilbao, per poi infortunarsi definitivamente contro il Cagliari.

(…) Anche Rensch si è infortunato, rimediando una lesione all’adduttore che lo terrà fuori per circa tre settimane.

(gasport)

Nainggolan: “La Roma non può non credere alla Champions. Gasperini? Ci sarebbe troppo lavoro da fare”

Ospite del canale Twitch “ControCalcio“, l’ex centrocampista della Roma Radja Nainggolan (ora impegnato nella Kings League) ha parlato dell’attuale situazione della squadra giallorossa tra campionato e nuovo allenatore. Queste le sue parole: “Quando si sta in una striscia di vittorie così non puoi non crederci. Sicuramente è una cosa che Ranieri ha messo nella testa dei giocatori. All’inizio diceva “pensiamo partita per partita”. Le prime due sono andate male, poi è entrato nella testa dei calciatori e ora hanno altri obiettivi per cui giocare. Secondo me vuole tenere tutto tranquillo nel mondo esterno alla squadra e alla Roma, ma dentro di loro penso che stiano credendo in qualcosa di veramente straordinario. Se la Roma dovesse arrivare tra le prime quattro diremmo tutti: “Ma chi se lo poteva aspettare?””.

Sul nuovo allenatore.

“Dipende. Dipende da che calcio vogliono proporre. La Roma oggi non è sempre bella da vedere, però è una Roma che funziona: giocando male vince, giocando bene vince, non c’è da cambiare tanto secondo me. Ritorno di Mourinho? Dico la verità: non lo so, per me è difficile”.

Su Gasperini.

“Per me è un allenatore forte, basta vedere cosa ha fatto con l’Atalanta. Ma se metti un allenatore come lui alla Roma, poi c’è bisogno di troppo lavoro per farla diventare una squadra “sua”.

Su Saelemaekers.

“La cosa assurda è che il Milan ha speso tanto per diversi esterni, quando uno forte che ora sta facendo bene in un’altra squadra ce l’aveva in casa”.

Kings League: primo gol per Nainggolan con i Caesar

Non è iniziata bene l’avventura dell’ex Roma Nainggolan nel torneo della Kings League, ideato da Gerard Pique e che vede coinvolti tanti ex giocatori e personaggi famosi. La sua squadra, i Caesar, ha perso 3-8 contro gli Zebras, nonostante un gran gol da fuori del belga dopo soli tre minuti dal suo ingresso in campo.

Empoli, Perna (resp. scouting): “La Roma aveva fatto un’offerta per Goglichidze, poi ha cambiato obiettivo”

Durante l’evento Palermo Football Conference, organizzato da Conference403 e patrocinato dal Comune di Palermo, è intervenuto il responsabile scouting dell’Empoli, Armando Perna, e ha parlato anche di Goglichidze in ottica Roma. “La Roma ci aveva fatto un’offerta per Goglichidze, poi hanno cambiato obiettivo e non siamo riusciti a chiuderla”, le sue parole sul difensore che nel mercato invernale era stato accostato al club giallorosso.

NISII: “Svilar è il miglior portiere della Serie A e la Roma deve blindarlo” – MATTIOLI: “Giallorossi e Bologna sono i favoriti per il 4° posto”

La Roma ha vinto ancora. Questa volta i ragazzi di Ranieri hanno avuto la meglio sul Cagliari di Nicola e tra questo e il tema di Dybala si dividono le voci dell’etere romano. “Koné è in calo. Io lo vedo un po’ annoiato in campo“, il pensiero di Lorenzo Pes. Federico Nisii si sofferma su Svilar: “È il migliore e la Roma deve blindarlo“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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L’assenza di Dybala può essere devastante e arriva nel momento più delicato della stagione. Dopo il gol di Dovbyk Ranieri doveva far rimettere seduto Dybala (PIERO TORRIManà Manà Sport 90.9)

Vittoria benedetta anche per come è arrivata, perché è stata la Roma meno brillante di questa striscia. Ieri credo che il Cagliari meritasse il pari, ma ha incontrato il miglior portiere del nostro campionato: Svilar. È il migliore e la Roma deve blindarlo. Ranieri senza Dybala deve trovare un’impronta netta e definita (FEDERICO NISIIManà Manà Sport 90.9)

Non so dire quale sia la squadra favorita per la Champions, ogni domenica si stravolge tutto. Il Milan sta avendo parecchia fortuna, non sono così sicuro che la Juve cali a picco. Per la Roma sarà difficile (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5 Radio Radio Mattino Sport e News)

Non sottovalutiamo la fortuna della Roma, nei finali di campionato quello conta molto. Per me i giallorossi e il Bologna sono i favoriti per il quarto posto (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Oggi la Roma e il Bologna sono le squadre più avanti per la Champions. I giallorossi sono in fiducia e non perdono più, gli emiliani invece giocano meglio. Lazio e Juve ora sono disastrate. Sarà un bel finale di campionato, anche se per la squadra di Ranieri il calendario sarà ostico (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Vorrei vedere Dovbyk più felice di segnare gol, mi piacerebbe che fosse più espansivo anche per se stesso. Senza il gol di ieri il voto è 5 (MARCO JURICManà Manà Sport 90.9)

Konè è in calo. Io lo vedo un po’ annoiato in campo, ha quella postura, quell’atteggiamento è un po’ strano. Al gol di Dovbyk non stava lì col gruppetto. Non era col pullman di rientro da Bilbao? Quello però succede spesso con i calciatori. Sicuramente è sottotono, vedremo a fine stagione, se andrà via sarebbe un grosso dispiacere (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

Dovbyk non lo terrei per la prossima stagione, non è un calciatore che combatte ed è prevedibile (CICCIO GRAZIANI, Retesport, 104.2)

Lazio, Lotito: “Il Flaminio è casa nostra, se dipenderà dalla Lazio verrà realizzato”

Il presidente della Lazio Claudio Lotito ha parlato ai microfoni dei cronisti presenti durante l’evento celebrativo per i 125 anni della fondazione della società biancoceleste. Ecco le parole del presidente della Lazio: “Oggi abbiamo la possibilità di diventare punti di riferimento con una serie di iniziative che rappresentano l’orgoglio di essere laziali, come lo stadio Flaminio perché vogliamo avere la nostra casa storica, quella che ci appartiene per quanto dimostrato. Sono convinto che lo stadio, se dipenderà dalla Lazio, verrà realizzato. E permetterà di avere un museo stabile oltre all’orgoglio di avere una casa tutta nostra“.

(Ansa)