Hummels non è un caso ma gioca Celik. Cristante per Paredes, Rensch spera

È una notte speciale quella che attende la Roma. La squadra è pronta e l’Olimpico è sold out. Oltre 60mila spettatori e tante bandiere giallorosse che verranno sventolate al momento dell’inno. Una scenografia da brividi per cercare di intimorire l’Athletic. (…) Va verso un’altra panchina Mats Hummels, ma Claudio spegne le polemiche: “Vado d’amore e d’accordo con tutti. È un ragazzo tedesco che va a vedere Roma che è la cosa più bella del mondo“. Poi ci ha pensato il centrale tedesco – con una storia su Instagram – a chiarire la situazione: “Ogni volta che pubblico una mia foto a Roma, la gente mi scrive ‘Vacanza a Roma’. Per questo ho scherzato nel mio ultimo post (scrivendo l’Oscar per la vacanza più lunga va a, ndc). Pazzesco che qualcuno pensi sia una critica a Ranieri, che io rispetto molto”. Tutto risolto, almeno sembra. Ma davanti a Svilar il terzetto difensivo dovrebbe essere composto da Celik, Mancini e Ndicka. Zeki ha recuperato dal problema all’adduttore, ieri si è allenato con il resto del gruppo. (…)  Al posto dello squalificato Paredes è pronto Cristante vicino a Koné. (…) Scalpitano anche Rensch ed El Shaarawy. Con uno di loro due il belga potrebbe finire sulla trequarti al fianco di Dybala, ma difficile che Ranieri voglia stravolgere così tanto la squadra.

(Il Messaggero)

Contro l’Athletic atteso un Olimpico giallorosso. Ranieri: “Nessuna paura”

Stasera l’Olimpico sarà un mare giallorosso. Non è solo una promessa, ma una certezza. La Curva Sud ha chiamato e il popolo romanista ha risposto. Da giorni i social sono invasi da foto di bandiere cucite a mano e lupetti di Gratton. Le stoffe gialle e rosse sono andate a ruba, introvabili nei negozi specializzati. Tutto per un solo obiettivo: spingere la Roma oltre l’ostacolo Athletic Bilbao. Stasera ogni tifoso dovrà presentarsi allo stadio con una bandiera divisa a metà tra giallo e rosso. Un’uniformità cromatica studiata nei minimi dettagli: colori ufficiali, dimensioni e ordine. Una coreografia che abbraccerà tutto lo stadio. (…) Ranieri è pronto a schierare la miglior Roma possibile. “Andiamo in campo senza paura“. La carica è quella giusta. Così come la squadra: “Sono tutti recuperati“, tranne Paredes (squalificato). In difesa confermato lo schieramento a tre con Celik, Mancini e Ndicka. Un’altra panchina per Hummels, ormai arretrato nelle gerarchie dell’allenatore. Nessuna tensione tra i due, nonostante le tante voci dopo un post social. Come confermato dal calciatore e dallo stesso Ranieri: “È un ragazzo tedesco che sta a Roma e si va a vedere la città, non c’è nessuna cosa. Andiamo d’amore e d’accordo”. A centrocampo ci sarà Saelemaekers a destra e Angelino a sinistra, pronto alla sfida con Nico Williams, l’uomo più pericoloso dei baschi. In mediana al posto di Paredes ci sarà Cristante, vicino a lui Koné. Sulla trequarti Pellegrini è favorito per una maglia da titolare. In attacco confermatissima la coppia Dybala-Dovbyk, con l’ucraino tornato al gol domenica scorsa contro il Como. (…)

(La Repubblica)

Ranieri, messaggio al Bilbao: «Sarà dura anche per loro»

LEGGO (F. BALZANI) – Sessantamila bandiere e un Ranieri più carico che mai. La Roma stasera (ore 21, diretta Sky) contro l’Athletic vuole fare la voce grossa all’Olimpico e aggiudicarsi la gara d’andata degli ottavi di Europa League. «Il Bilbao è una squadra che davanti ha molta qualità. Ma come è difficile per noi è difficile anche per loro, abbiamo le qualità per rendere inoffensivi i loro uomini simbolo come Nico Williams. Ho rispetto, ma non sono preoccupato». L’antifona è chiara e d’altronde non potrebbe essere altrimenti visti i 14 risultati utili consecutivi (coppe comprese) della Roma. Dall’altra parte c’è la quarta forza della Liga, guidata da quel Valverde che all’Olimpico subì la storica remuntada sul Barcellona. «Io non sono mai stato difensivo, penso sempre a come posso vincere. Poi se la squadra che affronto è più forte mi adeguo, ma non firmo mai per il pareggio», avvisa Ranieri. Il tecnico si affiderà alla vena di Dybala e al ritorno al gol di Dovbyk: «Mi ha fatto immenso piacere vederlo finalmente gioire. Questo è dato confortante. Dybala non va ingabbiato, campioni del genere vanno supportati. Lui si deve divertire, ha una visione meravigliosa del calcio». Dubbi, invece, sulla presenza di Pellegrini. Il tecnico sembra intenzionato a preferirgli uno tra Pisilli ed El Shaarawy, ma in settimana ha anche provato un Saelemaekers più avanzato. Al posto dello squalificato Paredes ci sarà Cristante. Recuperato Celik con Hummels destinato ad un’altra panchina. Nessun caso però.Probabile formazione: Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Cristante, Angelino; Dybala, El Shaarawy; Dovbyk.

Friedkin: scelto il CEO per l’Everton

I Friedkin hanno scelto il nuovo CEO dell’Everton. Secondo quanto riferito dal tabloid inglese, infatti, i nuovi proprietari del club di Liverpool avrebbero individuato in Angus Kinnear, dirigente in uscita dal Leeds, il nuovo CEO del club recentemente acquistato. I Friedkin sono stati aiutati nell’individuazione del profilo dall’agenzia “Nolan Partners“. Kinnear dovrebbe diventare CEO dell’Everton al termine di questa stagione.

(dailymail.co.uk)

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Lione: Fonseca squalificato fino a novembre

Adesso è ufficiale: Paulo Fonseca dovrà affrontare una squalifica di 9 mesi. L’allenatore portoghese è stato punito con uno stop che durerà fino al 30 novembre 2025, questa è la decisione presa dalla Federazione francese. Fino al 15 settembre 2025, lo stop riguarderà anche il divieto di accesso agli spogliatoi, al campo, al tunnel e a tutti i corridoi che conducono ai suddetti luoghi.

(lfp.fr)

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Champions League, Feyenoord-Inter 0-2: vittoria facile per i nerazzurri. Vincono anche Bayern, Liverpool e Barcellona

Successo agevole per l’Inter di Simone Inzaghi in Champions League. I nerazzurri hanno vinto 0-2 in casa del Feyenoord nella gara che ha aperto la notte europea. Nel primo tempo il gol di Thuram ha aperto le marcature, nel secondo Lautaro Martinez ha chiuso il conto. Zielinski ha anche sbagliato un rigore che avrebbe potuto chiudere definitivamente i conti.

Sugli altri campi, vittoria facile per il Bayern Monaco sul Bayer Leverkusen: 3-0, in gol Kane (doppietta) e Musiala. Il Barcellona ha vinto 0-1 contro il Benfica grazie al gol di Raphinha. Nell’altro big match di serata, invece, il Liverpool ha vinto 0-1 contro il PSG con il gol di Elliott.

Femminile, Pilgrim: “Sono contenta per il gol, lo aspettavo da tanto”

Alayah Pilgrim, attaccante della Roma Femminile, ha parlato ai microfoni dei canali del club dopo il successo in Coppa Italia contro il Sassuolo. Ecco le sue dichiarazioni:

L’obiettivo era arrivare in finale, è stato centrato.
“Siamo molto felici di essere in finale, sapevamo che il Sassuolo avrebbe fatto di tutto per provare a vincere ma eravamo preparate e abbiamo ottenuto la qualificazione”.

Sei tornata a segnare, quanta fiducia ti dà questo gol?
“Sono molto contenta per il gol, lo aspettavo da tanto anche perché sono stata parecchio tempo fuori. Ora sono felice di essere tornata, sicuramente segnare aumenta la mia fiducia e migliora le mie sensazioni”.

Quanto è importante questa vittoria anche in vista del match contro l’Inter?
“Ci dà tanta forza, energia e positività per affrontare la prossima partita della Poule Scudetto”.

(asroma.com)

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Femminile, Spugna: “Volevamo questo obiettivo a tutti i costi. Siamo orgogliosi e felici”

Al termine del match vinto dalla Roma contro il Sassuolo, valido per l’accesso alla finale, il tecnico della Femminile Alessandro Spugna ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali del club.

L’obiettivo era la finale, la quinta consecutiva per la Roma. Obiettivo raggiunto.
“Sì, obiettivo raggiunto. Siamo molto contente perché era un obiettivo che volevamo a tutti i costi. Ce lo siamo prefisso da inizio stagione, poi è la quinta finale consecutiva, è qualcosa di unico, di storico, sia per il nostro club, sia per il calcio femminile italiano. Questo ci rende orgogliosi e felici”.

Oggi ha potuto ruotare tante calciatrici, è una Roma che si avvicina alla fase finale della stagione.
“Abbiamo recuperato Pilgrim, è molto importante per noi. Ha giocato 70 minuti, ha fatto ottime cose, ha fatto gol, ha giocato ad un buon livello, speravamo in questo ritorno. Troelsgaard ha giocato da difensore centrale, è un ruolo che ricopre in nazionale, lo fa in una difesa a tre, ma può stare anche in una linea a 4. Lei è una giocatrice talmente esperta, di qualità, che può assolutamente ricoprire quel ruolo. Lo ha fatto stasera, con un’ottima partita. Poi Kuhl dal primo minuto, Pandini in corso d’opera. Tante cose belle, che ci permettono di avere diverse rotazioni nelle prossime gare”.

Servirà questa Roma domenica contro l’Inter?
“Assolutamente sì. Siamo concentrate nel voler arrivare almeno seconde, finché l’aritmetica non ci condanna per lo scudetto. Dunque, dobbiamo giocare una grande partita domenica, siamo consapevoli di questo, vogliamo farlo. Recupereremo un po’ di energie e ci prepareremo al meglio”.

(asroma.com)

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Bove: “Il giorno più bello della mia vita? Quando mi hanno detto che avrei fatto parte della Prima Squadra della Roma”

VANITY FAIR – Edoardo Bove, ex giocatore della Roma, ha risposto alla “Random Interview di Vanity Fair”. Ecco le risposte dell’ex numero 52 giallorosso:

Il desiderio che non hai ancora realizzato?
“Giocare la finale di Champions League”

Qual era il tuo giocattolo preferito da bambino?
“Devo rispondere? (Ride, nda). Il pallone”

Il giocatore più sopravvalutato della storia del calcio? 
“Questa la skippo per non avere problemi”

I calciatori guadagnano troppo?
“Questa non la skippo perché secondo me sì. Rispetto allo sforzo sì”

Sei appassionato di calcio femminile?
“Sì, mi piace. Credo che sia un ambiente in rapida crescita e spero che sia sempre più seguito. Seguivo la Roma e adesso la Fiorentina. Credo che Valentina Giacinti sia molto brava”.

Quale è stato il giorno più bello della tua vita?
“Il giorno in cui mi hanno detto che avrei fatto parte della prima squadra della Roma. Mi ricordo ancora l’emozione ed è un giorno che ricordo con grande piacere”.

Quale è stato il giorno più brutto della tua vita?
“Sono arrivato in fondo, la skippo così non ho problemi (ride, ndr)”.

Cagliari, out Luvumbo: distrazione al bicipite femorale della coscia destra

Brutte notizie per il Cagliari: si ferma Zito Luvumbo per infortunio. Secondo quanto fa sapere il club rossoblù tramite una nota ufficiale, l’attaccante “ha svolto degli accertamenti strumentali che hanno evidenziato una distrazione di basso grado al bicipite femorale della coscia destra”. La presenza di Luvumbo, dunque, è fortemente a rischio per la sfida di campionato, valida per la 29esima giornata, contro la Roma in programma il 16 marzo all’Olimpico.

(cagliaricalcio.com)

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