Roma, 9° risultato utile di fila. Ranieri: “Va bene così, adesso pensiamo al Porto”

Terza vittoria di fila in trasferta e nono risultato utile consecutivo in Serie A. La Roma batte anche il Parma, rilancia le sue ambizioni europee e arriva nel migliore dei modi al playoff di ritorno contro il Porto giovedì sera all’Olimpico e che vale gli ottavi di Europa League. Claudio Ranieri a fine partita è soddisfatto: “Era difficile perché il Parma ha buoni giocatori che vanno in contropiede. Abbiamo sempre controllato la partita e in vantaggio di un uomo abbiamo gestito”. […] Finalmente il grande protagonista è stato Matias Soulé: “È stato bellissimo. Lo scorso anno col Frosinone ne aveva segnato uno simile contro il mio Cagliari. Io credo molto in lui, la Roma del futuro sarà sua”. […]

Un ottimo segnale è arrivato dalle seconde linee: “Ci daranno una mano, ne sono convinto. Speriamo di andare avanti in Europa, non sarà facile ma ci proviamo. Devo fare delle rotazioni e stanno rispondendo bene. Ora la testa è al Porto”. Arrivano poi conferme su Dybala e Mancini: “Paulo sta bene e giocherà. Gianluca ha preso una botta, gli si stava gonfiando la caviglia e non ho voluto rischiare”. […]

(corsera)

Mezza Roma si riposa, Soulé la manda in orbita

Claudio Ranieri non poteva chiedere di meglio dalla partita tra Parma e Roma. Ieri è arrivata la terza vittoria di fila in trasferta, è il nono risultato utile in campionato e i titolari si sono riposati in vista del playoff di ritorno di Europa League. […] La partita è stata decisa al 31′ del primo tempo, quando Soulé viene sgambettato da Giovanni Leoni poco fuori l’area di rigore, punizione e rosso. L’argentino insacca il pallone all’incrocio dei pali e fa 0-1. Nella ripresa la Roma non chiude la partita ma i giallorossi non rischiano mai. […] Giovedì sera torneranno i titolari, ma sulle riserve si può stare più tranquilli.

(corsera)

Ranieri non si ferma più: “Dybala? Giovedì ci sarà”

È soddisfatto Claudio Ranieri dopo la terza vittoria consecutiva in trasferta. Ma la testa non va mai verso il pensiero di una possibile rimonta in campionato: “Non mi piace promettere. Non so dove potremo arrivare, ma i tifosi sanno che daremo sempre il massimo”. […]

Con la vittoria di ieri, la Roma fa 24 punti in 13 partite: “Sono soddisfatto, sapevo sarebbe stata una partita difficile. Ma dovevamo chiuderla”. Ad essere decisivo è stato Matias Soulé con un gol su punizione: “In Matias credo tanto, deve stare sereno. La Roma del futuro è sua”. […] Infine un pensiero al Porto: “Speriamo di andare avanti e di fare una grande partita. Angelino è in forma, ma l’ho tenuto fuori per giovedì. Hummels? Lo vedo meglio, ha recuperato e penso se usarlo giovedì. Dybala ci sarà”. […]

Serie A, Juventus-Inter 1-0: decide Coinceiçao. Il Napoli resta in testa, il 5° posto è a 9 punti

Nel posticipo serale della domenica la Juventus supera per 1-0 l’Inter e lascia così il Napoli al comando della classifica nonostante il pareggio di ieri in casa della Lazio. La rete decisiva di Coinceiçao, arrivata nella ripresa, porta la Juventus al 4° posto insieme proprio ai biancocelesti di Baroni. In questo modo il 5° posto, ultimo utile per la Champions in caso di superamento della Spagna nel ranking Uefa stagionale, è distante 9 punti dalla Roma.

PARMA-ROMA: le pagelle. SOULÈ “18 carati” 7,5 – SALAH-EDDINE “Fermato alla dogana” 6

LAROMA24.IT – La Roma torna da Parma con la lista della spesa completamente spuntata: tre punti, terza vittoria consecutiva in trasferta in campionato, minimo sforzo e ampiamente distribuito tra i giocatori a disposizione.

I 18 carati di Soulé luccicano fino ad accecare su punizione, Salah-Eddine, alla prima da titolare, arriva di corsa alla dogana dell’area di rigore ma qui, spesso, viene respinto senza mostrare le adeguate credenziali.

SVILAR 6 – Fa la cartella con largo anticipo.

CELIK 6,5 – Sulla cresta del gol: asciuga quel poco che cola dietro, si vede anche più avanti.

MANCINI 6 – Esce in permesso, lasciando però la lista delle cose da fare. DAL 46′ NELSSON 6 – Un colpo a vuoto. Centra il bersaglio sul resto dei tentativi.

NDICKA 6 – Come un defaticante.

SAELEMAEKERS 5,5 – Rimane irrisolto tra scelte spesso contorte. DAL 65′ BALDANZI 6,5 – Riporta volume, ritmo e vibrazioni ad una partita che stava già sfumando.

GOURNA-DOUATH 6 – Montato senza dar retta alle istruzioni, si ritrova a fare il centrocampista d’assalto. Paradossalmente, va meglio che nel secondo tempo dove più fare attenzione a non oscurare la visuale di Paredes. DAL 80′ PISILLI SV – Entra smanioso di cose importanti. Ma trova le maledizioni di Baldanzi.

PAREDES 6,5 – Quando il Parma perde un uomo non riesce più ad oscurarlo. Allora si mette alla finestra e dipinge il paesaggio a piacimento.

KONÈ 6 – Tre quarti d’ora con le cuffie alle orecchie, la playlist preferita, un paio di prepotenze ai passanti e poi fischiettando resta negli spogliatoi. DAL 46′ PELLEGRINI 6,5 – Un tiro pericoloso in una collana di giocate sicure ma utili.

SALAH-EDDINE 6 – Tutto bene fino alla dogana dell’area. Lì viene ripetutamente fermato perché senza le dovute credenziali. DAL 77′ ANGELIÑO 6,5 – Sforna un cross fragrante e profumato al primo pallone. Un quarto d’ora per ricordare che servirà altro per metterlo in discussione.

SOULÈ 7,5 – 18, di numero ma soprattutto di carati. Scacco matto al Parma in due mosse: con la prima mangia un pedone, sulla punizione successiva poi fa cadere la corona alla Regina.

SHOMURODOV 6,5 – Meglio per gli altri che per sé. Effusioni tecniche con Soulé, a cui mostra lo scorcio mozzafiato della porta con l’assist immaginifico dell’espulsione.

RANIERI 6 – Torna a casa con quanto voleva e lo fa rispettando i limiti di velocità. Guida sicura.

Liga Portugal, il Porto scalda i motori verso la Roma: battuto 0-1 il Farense, decide Francisco Moura

Il Porto scalda i motori in vista del ritorno dei playoff di Europa League contro la Roma e vince 0-1 contro il Farense nel match valido per la ventiduesima giornata di Liga Portugal. La partita è stata decisa dalla rete di Francisco Moura, il quale ha trafitto il portiere avversario al minuto 48 su assist di Fabio Vieira. Gli uomini di Martin Anselmi ritrovano la vittoria dopo 5 giornate e il tecnico ha effettuato un turnover moderato in attesa della gara di giovedì contro i giallorossi cambiando sei calciatori rispetto all’andata del playoff. Grazie a questo successo i Dragoes salgono a 46 punti e si portano a -4 dal Benfica secondo e a -6 dallo Sporting primo.

Trigoria: domani giorno libero, martedì mattina la ripresa degli allenamenti

Dopo la vittoria in casa del Parma per 1-0 grazie a una punizione capolavoro di Matias Soulé, la Roma tornerà ad allenarsi martedì a Trigoria in vista del ritorno del playoff di Europa League contro il Porto in programma giovedì all’Olimpico. Domani Ranieri ha concesso ai suoi un giorno libero e ritroverà i giocatori martedì mattina al ‘Fulvio Bernardini’.

Social, Soulé esulta per la vittoria contro il Parma: “Daje Roma, +3”. Gourna-Douath: “Lavoro fatto”. E Dybala applaude la squadra (FOTO)

La Roma sbanca lo Stadio Tardini battendo 0-1 il Parma grazie alla perla di Matias Soulé su punizione e conquista la terza vittoria consecutiva in trasferta in campionato. Al termine della gara Lucas Gourna-Douath ha pubblicato su Instagram alcuni scatti della partita: “Lavoro fatto. Testa alla prossima”, la didascalia che accompagna le foto.

 

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Applaude da casa, invece, Paulo Dybala, il quale è rimasto a Roma in seguito alla forte contusione al ginocchio sinistro rimediata contro il Porto.

“Vittoria con clean sheet. Continuiamo così”, il messaggio di Mehmet Zeki Celik.

Esulta Leandro Paredes: “Daaaaje”.

 

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La gioia di Matias Soulé, autore del gol che ha deciso la gara: “Daje Roma, +3”.

 

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Parma-Roma, Pecchia: “La squadra è viva. Complimenti a Soulé, non si vedono tanti gol del genere”

Tra andata e ritorno col Porto, la Roma vince al Tardini: i giallorossi battono il Parma 1-0 grazie a una punizione capolavoro di Soulé nella 25esima giornata di campionato. Dopo la sfida il tecnico del Parma, Fabio Pecchia, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

PECCHIA A SKY SPORT

Cosa manca al Parma?
“Siamo la squadra più giovane ma non è un alibi. Siamo vivi anche se i numeri sono duri da analizzare. La squadra è viva e ha voglia di vivere”.

Come è lo spogliatoio?
“Ho un rapporto profondissimo con i ragazzi, li ho visti crescere. Anche questo duro momento serve per il loro futuro. Devono accelerare questo percorso formativo perché dobbiamo fare punti. Non parlo di episodi e sfortuna perché fa parte del calcio, ma vedo questa squadra viva”.

È giusto andare avanti su questa strada…
“Abbiamo preso Djuric ma l’abbiamo perso per tutto il campionato, era un’importante alternativa di gioco. Devo velocizzare l’inserimento dei nuovi arrivati. Noi vogliamo giocare in questo modo, è la nostra filosofia. Nel secondo tempo ho visto una squadra consapevole di ciò che doveva fare”.

Meglio rigore con giallo o punizione con rosso?
“Quella non è sfortuna. Complimenti a Soulé, ha fatto una grande giocata. Non si vedono tanti gol del genere in Serie A. In questo momento gli episodi ci girano male, ma io resto fiducioso perché vedo i ragazzi lavorare”.

PECCHIA A DAZN

Cosa si prova a vedere una squadra che non molla mai e non porta a casa il risultato?
“C’è grande dispiacere, i dati sono questi, è un momento buio ma siamo vivi, il gruppo è vivo e c’è tutta la voglia di vivere. Pensiamo già a domani”.

Pensi che in futuro la difesa a tre potrebbe servire?
“Se giochi a tre l’esperienza è sempre quella, la giovane età c’è sempre. Abbiamo fatto tante cose buone e l’esperienza va fatta sul campo, non ci sono altre soluzioni, poi accorgimenti tattici si possono trovare sicuramente”.

Qualcosa da portarsi via è Bonny, dopo il peso dell’infortunio di Djuric. Si è visto il Bonny di inizio stagione.
“Analizzando le prestazioni individuali aveva già dato segnali importanti a Cagliari e per noi è un valore aggiunto, eravamo intervenuti sul mercato per prendere un giocatore che avesse quell’esperienza e adesso non ce l’abbiamo già più. Bonny nelle ultime tre partite ha trovato una certa brillantezza”.

Anche Almqvist è entrato molto bene, potrebbe tornarti utile.
“Non ha avuto continuità ma ogni volta che è stato chiamato in causa ha dato sempre segnali importanti. Non è tanto la quantità del minutaggio ma la qualità e lui ha sempre dato un impatto a gara in corso, ha caratteristiche molto particolari che gli permettono di accelerare e giocare in velocità. Abbiamo bisogno di tutti, anche l’ingresso di Lovric ha dato buoni segnali. Dobbiamo trovare le soluzioni all’interno della rosa e continuare a lavorare con le energie che abbiamo messo in queste ultime partite. Ribadendo che siamo vivi e la squadra deve credere e lavorare”.

Suzuki è una nota positiva.
“Anche per lui non è facile giocare continuamente sotto pressione, complimenti per la parata su Salah-Eddine che ha tenuto la partita viva. Mi fa piacere per lui, tutti i nostri giovani hanno bisogno di fiducia e queste prestazioni aumentano l’autostima”.

PECCHIA IN CONFERENZA STAMPA

L’episodio ha deciso tutto?
“Ha condizionato l’andamento della gara. Non solo siamo rimasti in dieci ma hanno trovato il gol, sarebbe stato meglio il rigore. Questo ha indirizzato la partita che è diventata impegnativa”.

È mancato forse qualcosa ancora nel finale, come a Cagliari non avete avuto occasioni per pareggiare.
“Su questo mi sento di non esser d’accordo. La partita l’abbiamo tenuta viva fino all’ultimo. Giocare un’ora in dieci contro una squadra di palleggiatori che ci ha fatto correre tanto è difficile. Negli ultimi tre minuti abbiamo avuto una situazione pericolosa. Sicuramente abbiamo commesso errori che condizionano la gara, l’episodio determina la partita, ma ho visto una squadra viva. Non c’è stata a piegarsi dopo l’episodio, ha tenuto viva la partita e ci ha provato fino alla fine”.

Hai scelto di togliere Man.
“Ho scelto anche pensando alla sua condizione. Bonny in questo momento ha più energie ed è più brillante. Dovevo fare una scelta. Poi nel secondo tempo ci siamo messi con due linee a quattro e Bonny davanti, provando a fare il possibile. Mi è piaciuto chi è entrato, anche dei nuovi, questi inserimenti sono importanti per tener viva la luce della squadra”.

Quarta sconfitta consecutiva…
“I numeri sono incontestabili ma la forza e l’energia deve esser mantenuta viva. Questo va portato sul campo per continuare a lavorare. Il trend non è bellissimo ma la squadra è viva. L’obiettivo è alla portata, ora sembra tutto nero, ma devono continuare a crederci e lavorare anche se le belle prestazioni non ci portano punti. Gli episodi girano sempre in una sola direzione, sta a noi trovare la forza per spingere dall’altra parte”.

Pellegrino può aiutare un attacco che non segna e fatica?
“Pellegrino ci può dare caratteristiche diverse, è più simile a Djuric che a Bonny. Oggi però abbiamo avuto occasioni per concludere e trovare la via del gol. Il gol deve arrivare da tutti, vedere un Bonny più vivo e partecipe è molto positivo, è stato per troppo tempo sottotono”.

C’è un possibile fallo di mano prima del rosso, che ha deciso la partita. 
“C’è poco da dire. Dal campo non ho visto, l’autogiocata viene valutata così, senza analizzare troppo. In queste situazioni dobbiamo girare gli episodi a nostro favore. Oggi se non c’era una squadra viva, con l’uomo in meno e contro la Roma in salute si rischiava il tracollo. Invece eravamo vivi per questo resto positivo, giocare in dieci contro questa Roma non è semplice”.

Keita non l’hai cambiato per la sua prestazione…
“In una situazione di emergenza ci sono cambi di questo tipo, come con Man. Keita ha fatto una gran partita, dovevo ripristinare il centrocampo a due e quindi il momento mi ha portato a questo. Ma vedo continui miglioramenti”.

Suzuki oggi si è riscattato. Oggi la squadra però ha mostrato l’atteggiamento giusto.
“Per vincere dobbiamo stare tutti, nessuno escluso, al top della condizione, altrimenti non si vincono le partite. Dobbiamo esprimere il massimo del potenziale, se qualcuno è sotto si perdono le partite. Sono contento per Suzuki, per la prestazione, spero che possa continuare a dargli fiducia”.

Oggi l’arbitraggio è sembrato a senso unico.
“Su quello non ho controllo. Le subiamo, accettiamo e guardiamo avanti”.

Dove va ricercata la motivazione di questa crisi?
“È evidente che vengono commessi errori che paghiamo a caro prezzo. Le prestazioni vanno analizzate ma stiamo commettendo errori pagati a caro prezzo. A Cagliari bisognava andare in vantaggio prima, sottoporta bisogna aver più rabbia. Oggi, quando giochi contro questi avversari, la sbavatura la paghi a carissimo prezzo”.

Vero che anche oggi pagate un solo errore, ma è una situazione che si ripete.
“Vanno tenute d’occhio queste valutazioni, senza esser drammatici. Per vincere bisogna ridurre al massimo questi errori”.

Parma-Roma, SALAH-EDDINE: “È speciale giocare con questa maglia. Mi sento già a casa qui”

Tra andata e ritorno col Porto, la Roma vince al Tardini: i giallorossi battono il Parma 1-0 grazie a una punizione capolavoro di Soulé nella 25esima giornata di campionato. Dopo la sfida Anass Salah-Eddine, oggi all’esordio, ha parlato ai microfoni dei cronisti:

SALAH-EDDINE A DAZN

Sei felice per il tuo esordio stasera?
“Sì sono molto felice di aver vinto e di aver partecipato a questa vittoria”.

Sei un portafortuna per i tuoi compagni.
“Ci provo a esserlo e proverò a farlo per le altre partite”.

Quali sono le tue sensazioni nel giocare per la Roma?
“È speciale giocare con questa maglia, vestirla è un obiettivo realizzato e qualcosa di importante”.

Chi è stato il primo a darti il benvenuto tra i compagni?
“Mi sento già a casa, il primo è stato il manager e poi tutti i compagni che mi hanno dato un benvenuto caloroso”.