Alla vigilia del derby contro il Milan, Simone Inzaghi ha parlato anche di mercato e dell’arrivo sempre più imminente di Nicola Zalewski. Le sue parole: “Sono usciti due giovani che avevano bisogno di giocare, noi abbiamo bisogno di un esterno perché a livello numerico abbiamo qualche difficoltà”
Mese: Febbraio 2025
Napoli, Conte: “La Roma è una squadra completa, è cresciuta tanto e sappiamo cosa può esprimere all’Olimpico”
Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma. Ecco le sue parole:
Si isola dal resto, mercato compreso e finge di ignorarlo, o avverte un ronzio?
“Chi mi conosce sa benissimo che non mi isolo, partecipo, cerco di partecipare attivamente a tutte le problematiche societarie per risolvere il problema. Cerco di essere parte attiva, vista la mia esperienza, per dare la mia opinione e cercare di risolverlo nel migliore dei modi, e non toglierlo. C’è una differenza, in generale, tra risolvere il problema e togliere il problema, nel calcio. Lo si rimanda solo e tornerà a bussare”.
Lei disse spero non si facciano danni sul mercato. Non ne sono stati fatti, è contento di questo? In 3 punti l’evoluzione del suo Napoli?
“Dissi il mercato mi restituisca lo stesso livello. È inevitabile che abbiamo perso un giocatore importante, oggi comunque non è stato sostituito. Va bene tutto, ma non dobbiamo buttare fumo negli occhi. A detta di tutti è un giocatore importante, venduto a 70-75mln di euro, le altre uscite sono state rimpiazzate, quella di Kvara ad oggi no. Nessuno può dire ci siamo rinforzati con l’uscita di Kvara o indeboliti, ma oggettivamente è uscito un campione dalla rosa che ha fatto comunque la prima parte di campionato. È già da 4-5 gare che non c’è più, ma è giusto tenerlo presente, così come è giusto tenere presente che questi ragazzi sono cresciuti in maniera importante altrimenti non si spiegherebbero i 53 punti, gli stessi dell’anno scorso. Merito ai ragazzi, mi riempie di gioia vedere come lavorano, la voglia di crescere, al di là di tutto, se siamo pochi a livello numerico, infortuni, loro mi danno disponibilità ed in questi momenti devo guardare cosa ho in casa e non cosa non ho, e fare la differenza con quello che ho in casa”.
Roma ritrovata, in grande crescita.
“È una rosa che ha valori assoluti, ha Dybala, Paredes, Hummels, Ndicka, Dovbyk, Pellegrini, Mancini, il portiere Svilar, è una squadra e una rosa completa negli 11 e nei ricambi. È cresciuta tanto, l’abbiamo affrontata due mesi fa ed era la prima parte di Ranieri, ascoltavo che in casa tra campionato ed Europa League vengono da 7 vittorie consecutive, 23 gol fatti e solo 3 subiti. È una testimonianza della forza della squadra, di cosa esprime allo Stadio Olimpico, davanti ad un tifo che trascina, come il nostro, bisognerà fare grande attenzione, lo sappiamo. L’abbiamo preparata nella giusta maniera, sapendo che anche loro l’anno scorso sono arrivati prima di noi”.
Non ho capito il concetto del risolvere il problema e non rinviarlo.
“È in generale, quando c’è un problema in un club viene visto come un fastidio e si rinvia e non lo si risolve, spesso avviene in tanti club. Risolverlo significa che domani questo problema non torna”.
Il Napoli ha fatto solo 8 contro-piedi, lo usate meno di tutti in Italia. La Roma molto di più, questo modifica il vostro piano?
“Devi fare attenzione quando attacchi la Roma, con alcuni giocatori devi essere pessimista e devi pensare che arriverà la palla persa per prepararti anche al contropiede. Noi vogliamo fare una bella partita, portando avanti i discorsi da inizio campionato, portare una buona intensità sapendo che se lasci giocare la Roma ti porterà piano piano al limite dell’area ed hanno i colpi dei campioni con Dybala e Pellegrini, i cross di Angelino e di Saelemaekers, anche centralmente, nei fraseggi, utilizzano Dovbyk come riferimento, hanno qualità importanti e la giusta esperienza con gente come Pellegrini, Angelino, Mancini, Paredes, Hummels, hanno vinto pure tanto”.
C’è il rimpianto per un mercato senza giocatori per avvicinare la rosa alle altre in lotta Scudetto?
“Bisogna aspettare la fine del mercato e trarre considerazioni da parte vostra. A me sposta poco, sono preparato sia in un senso o nell’altro, come ho sempre detto, deve essere così perché è una barca in navigazione, non in un porto. Quando sei in navigazione devi fare di tutto da comandante per portarla nel porto più vicino possibile. A me cambia poco, l’ho sempre detto, sta al club prendere le decisioni, posso dire la mia se mi viene chiesta, ho scelto di mettermi a disposizione e quindi accetti anche delle situazioni, ribadendo, e non lo scopro certo adesso, il mercato del Napoli non sarà mai quello delle big, ci sono dei parametri da rispettare economici, di stipendio e di volontà dei calciatori che li devi convincere e quindi devi rispettare. Io so questo, non possiamo fare la voce grossa, ci sono diversi parametri a differenza di altri club. Testa bassa e pedalare, questa è la realtà, non possiamo lamentarci o essere poco costruttivi, portiamo la nave in porto nelle migliori condizioni”.
I 3 giorni di riposo dati in settimana sono stati un premio o c’era bisogno di raffreddare un po’ il motore che sta spingendo al massimo da agosto?
“Tutte le cose che accadono è perché qualcuno se le è guadagnate. In questo caso i calciatori si sono guadagnati 3 giorni di riposo. Sappiamo che se li sono meritati ed era giusto concederglieli”.
Ha parlato di parametri. In questo senso possono cambiare le prospettive? Questo gruppo, così com’è, può tirare fuori ancor di più?
“Questo gruppo continuerà a voler crescere e questo è fuori da ogni dubbio. I ragazzi hanno mentalità e sono contento perché stanno finendo questi giorni di mercato. È inevitabile che qualcuno che gioca meno possa avere qualche piccolo pensiero di voler andare a giocare. Tutti quanti sono ben allineati e ben concentrati. Capisco tutto perché sono stato calciatore e capisco che qualcuno avrebbe voluto più spazio andando via, ma il fatto che abbiano deciso di rimanere a Napoli mi dà enorme soddisfazione. Dovrò essere bravo a tirare fuori il meglio per fare la differenza con chi c’è. Hanno la mia massima fiducia, continuerò ad alzare l’asticella nei loro confronti perché so che si può continuare a crescere”.
Sono andate virali due immagini della gara con la Juve, quella di Simeone e quella di Politano. Ce le commenta?
“Tutto può incidere sia in positivo che negativo. Vedere giocatori come Simeone che mette a rischio la sua faccia o Politano che non molla l’osso all’82’ e poi esulta, ma anche lo stesso Ngonge o Gilmour. I ragazzi stanno crescendo a livello di mentalità, a livello di pensare con il noi e non con l’io. È inevitabile che da calciatore sei un po’ egoista, guardi sempre a te stesso e guardi alla tua prestazione. I ragazzi stanno dimostrando che hanno capito che si cresce tutti insieme”.
Calciomercato Roma: per il post Zalewski spunta l’idea Biraghi
Nicola Zalewski a breve diventerà un nuovo calciatore dell’Inter. Secondo quanto riportato da Orazio Accomando, per sostituirlo la Roma sta pensando a Cristiano Biraghi della Fiorentina. Il 32enne attualmente in forza alla Fiorentina, è ormai fuori dai piani di Raffaele Palladino e potrebbe cambiare casacca in questi ultimi giorni di mercato.
#Roma, idea #Biraghi per sostituire #Zalewski.
— Orazio Accomando (@OAccomando91) February 1, 2025
Calciomercato Roma, Soulé non si muove: Ranieri ha ribadito la fiducia all’argentino
Matias Soulé non si muove da Roma. Nonostante le tantissime richieste arrivate durante il mercato invernale, l’argentino è il futuro dei giallorossi e in questa seconda parte di stagione avrà le chance per mettersi in mostra. Come riportato dal giornalista de Il Tempo Filippo Biafora, nelle ultime ore è stato Claudio Ranieri in persona a ribadirgli piena fiducia.
Matias #Soulé resta alla #ASRoma. Nonostante le tante richieste Claudio #Ranieri gli ha ribadito la sua fiducia anche nelle ultime ore@tempoweb #calciomercato pic.twitter.com/JuDRAijHZP
— Filippo Biafora (@Fil_Biafora) February 1, 2025
Primavera, LECCE-ROMA 0-2: decisivi Di Nunzio e Bah, i giallorossi allungano su Fiorentina e Sassuolo
La Roma batte il Lecce 0-2 e allunga in classifica sulla Fiorentina. Di Nunzio e Bah decidono una sfida complicata per i ragazzi di Falsini che per gran parte del secondo tempo hanno subito la pressione dei pugliesi. Attendendo la Fiorentina che gioca domani, la Roma risponde alla vittoria del Sassuolo (momentaneamente secondo) e vola a 49 punti. Lecce che invece scende al dodicesimo posto.
IL TABELLINO
LECCE: Rafaila; Russo, Addo, Gorter (76′ Agrimi), Winkelmann (46′ Regetas), Kovac (87′ Minerva), Delle Monache, Pacia, Ubani, Mboko Mundondo (46′ Sandro), Denis (46′ Yilmaz).
A disp: Verdosci, Lami, Pantaleo, Zanotel, Paglialunga, Pejazic.
All: Scurto
ROMA: De Marzi, Golic, Romano, Levak, Graziani (77′ Bah), Nardin, Coletta, Reale, Cama, Di Nunzio (77′ Marazzotti), Zefi.
A disp: Jovanovic, Stomeo, Seck, Mlakar, Terlizzi, Almaviva, Della Rocca, Sugamele, Marchetti.
All: Falsini
Arbitro: Milone Stefano
Assistenti: Fracchiola, Cataneo
Marcatore: 39′ Di Nunzio
Ammoniti: 54′ Nardin (R), 65′ Golic (R), 89′ Minerva (L) 91′ Reale (R)
LA CRONACA DELLA PARTITA
SECONDO TEMPO
94′ – Finisce qui. La Roma vince ancora e mantiene il primato in classifica.
90′ – GOOOL DELLA ROMA, 0-2. Dagli sviluppi di calcio di punizione, Russo sbaglia il rinvio, il pallone resta lì e Bah ne approfitta. Partita virtualmente chiusa.
89′ – Ammonito Minerva. Il neoentrato entra in ritardo su Sugamele che si stava involando verso la porta.
87′ – Ultimo cambio per i padroni di casa. Fuori Kovac, dentro Minerva.
86′ – Il Lecce nuovamente vicinissimo al gol del pareggio. Agrimi tutto solo in area di rigore colpisce di testa, palla che esce di un niente.
78′ – Super occasione per il Lecce. Sandro a tu per tu con De Marzi si fa parare il tiro.
77′ – Due cambi anche per la Roma. Fuori Graziani e Di Nunzio, dentro Bah e Marazzotti.
76′ – Altro cambio per il Lecce. Dentro Agrimi, fuori Gorter
64′ – Primo cambio nella Roma. Fuori Zefi dentro Sugamele.
54′ – Ammonito Nardin dopo una trattenuta evidente su Delle Monache.
46′ – Inizia la ripresa con un triplo cambio per il Lecce. Dentro Sandro, Regetas e Yilmaz, fuori Mboko Mundondo, Winkelmann e Denis.
PRIMO TEMPO
46′ – Dopo un minuto di recupero, l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Al riposo, il risultato tra Lecce e Roma è di 0-1.
43′ – Roma ancora pericolosa. Zefi riceve palla all’interno dell’area di rigore e scarica in porta. Rafaila è molto bravo a respingere il tiro del giallorosso.
39′ – GOOOL DELLA ROMA, 0-1. Eurogol da parte di Di Nunzio che riceve palla poco fuori dall’area leccese e scarica in porta. Conclusione che si infila all’angolino e batte Rafaila.
29′ – Cama ad un passo dalla rete del vantaggio. Il classe 2007 si ritrova il pallone tra i piedi a due passi da Rafaila e tenta il tiro, ma è troppo centrale. L’estremo difensore del Lecce para.
26′ – Prima occasione della Roma. Kevin Zefi parte dalla metà campo e con una serie di finte arriva al limite dell’area. Invece di allargare il gioco, il calciatore giallorosso tenta il tiro a giro verso la porta. Il pallone fa la barba al palo ed esce fuori.
15′ – Il Lecce ci prova con Pacia. Il calciatore dei pugliesi recupera un buon pallone in mezzo al campo, avanza e tenta il tiro dalla lunga distanza. Conclusione che finisce di poco fuori.
1′ – Inizia il match tra Lecce e Roma.
ROMA-NAPOLI: le info per chi sarà allo stadio. Cancelli aperti dalle 18:15 (COMUNICATO)
Domenica alle 20:45 in più di 60mila assisteranno al big match tra Roma e Napoli allo stadio Olimpico. I cancelli apriranno alle 18:15 e visto l’enorme afflusso, il club consiglia di partire da casa per tempo, in modo da arrivare almeno 90 minuti prima del fischio d’inizio. Inoltre, a partire dalla gara contro i partenopei, gli abbonati di Serie A potranno ritirare il “Welcome Pack” all’interno della lounge dello Stadio Centrale del Tennis, ovvero vicino all’AS Roma Store di Via delle Olimpiadi.
(asroma.com)
KONÈ: “Vorrei ringraziare i tifosi per come mi hanno accolto. A Roma mi trovo molto bene e mi auguro che continuino ad incoraggiarci”
Senza ombra di dubbio, il miglior acquisto fatto dalla Roma durante la sessione di calciomercato estiva, è stato Manu Koné. Il centrocampista francese, voluto fortemente da Daniele De Rossi, si è guadagnato in pochissimo tempo la fiducia e l’amore dei tifosi giallorossi che ora lo trattano come un beniamino. L’ex Borussia Monchengladbach ha recentemente rilasciato un’intervista a Idealista News per la rubrica “A casa dei campioni”. Ecco le sue parole.
Già sei un idolo per i tifosi della Roma. Che effetto fa?”
“È una sensazione bellissima. Vorrei ringraziare i tifosi per come mi hanno accolto. Qui mi trovo molto bene e il loro sostegno durante le partite mi motiva. Sono tifosi passionali, innamorati. Mi auguro che continuino a incoraggiarci perché dobbiamo proseguire la risalita in campionato”.
Perché festeggi sventolando la bandierina del calcio d’angolo?
“Questo gesto mi ricorda quello di un guerriero in un’arena, che sventola un vessillo. Era qualcosa che già facevo in Germania ed è un modo per esternare la partecipazione, la passione”.
Cosa ne pensi della città di Roma
“È evidente che si tratta di una città bellissima. Ho già girato con la mia famiglia per Roma. Ho fatto qualche giro tra i negozi facendo un po’ di shopping. Devo ancora visitare il Colosseo e il Vaticano. Spero di avere presto questa occasione, ma giocando ogni tre giorni al momento è complicato”.
Qual è il tuo luogo preferito della città?
“In realtà non ho una zona preferita. Dopo gli allenamenti, cerco di trascorrere quanto più tempo possibile tra le mura domestiche. Cerco di dormire. Ho anche un preparatore fisico a casa, che mi segue, al quale dedico del tempo per allenarmi. Roma è una città speciale. Da quando siamo bambini studiamo la sua storia a scuola. È la capitale d’Italia, una città mitica”.
Hai intenzione di comprare casa a Roma e costruire qui la casa dei tuoi sogni?
“L’alloggio che ho trovato, al momento, mi soddisfa pienamente. Ci vivo praticamente da solo, però ho una grande famiglia che, quando mi viene a trovare, mi piace ospitare per trascorrere del tempo insieme. A dire il vero, non ho ancora pensato se acquistare o meno. Voglio concentrarmi solo sul calcio”.
Cosa ti piace fare nel tempo libero?
“Mi piace ascoltare musica, ballare, vedere i video delle mie partite, riposarmi e, come dicevo, anche lavorare con il mio preparatore”.
Se dovessi scegliere un compagno di squadra con cui vivere?
“Penso che mi troverei bene con uno tra Saud, Soulé e Ndicka. Sono quelli con cui ho legato più facilmente da quando sono qui”.
(idealista.it)
Calvani (coach Virtus 1960): “Io come Ranieri? Lui è unico, un modello”
CORRIERE DELLO SPORT – Marco Calvani, coach della Virtus 1960, ha rilasciato un’intervista al quotidiano sportivo. Ecco alcuni passaggi chiave, in particolare quelli riguardanti la figura di Claudio Ranieri.
Calvani, cosa la ha convita ad accettare questa nuova sfida?
“È la società ad avermi scelto, non viceversa. Potevano andare su altri allenatori ma hanno puntato forte su di me. Nei colloqui che abbiamo avuto ho percepito la volontà di strutturarsi in maniera forte per poter avere le giuste ambizioni. Ora tocca a noi, a me ad ai ragazzi, sostenere questa grande voglia. Alle spalle ci sono i tifosi. Vedere, come ho fatto io di persona, il Palazzetto esaurito anche in B regionale, accresce il senso di responsabilità”.
Potrà essere il Ranieri della Virtus Roma 1960?
“Non bestemmiamo per favore. Lui è unico e io sono un suo grande estimatore. Ho letto il suo libro sulla stagione al Leicester. È un modello, come uomo e come tecnico. Ed essere romano, come per me, lo considero un valore aggiunto”.
FOTO – Social, la Roma augura buon compleanno a Batistuta e Juan
Oggi è il compleanno di Gabriel Omar Batistuta e Juan. La Roma ha augurato buon compleanno all’ex attaccante protagonista del terzo Scudetto giallorosso e all’ex difensore centrale brasiliano, entrambi nati oggi rispettivamente nel 1969 e nel 1979.
🎂 Happy birthday to Gabriel Batistuta and Juan, who both celebrate their birthdays today! 💛🐺♥️#ASRoma pic.twitter.com/WJpj4Us8j9
— AS Roma English (@ASRomaEN) February 1, 2025
Visualizza questo post su Instagram
Tra i dubbi di Paredes
Sono ore di attesa, di riflessione e di speranza quelle che stanno vivendo i tifosi della Roma e Leandro Paredes nella Capitale. Se da una parte la società e tutto il popolo giallorosso rimangono in attesa di una risposta – ma anche della fine del mercato – dall’altra parte il campione argentino è alle prese con i suoi dubbi: rimanere a vestire la maglia giallorossa o tornare in Argentina con il Boca? […] Nella notte dell’Olimpico contro l’Eintracht Francoforte il centrocampista è stato sostituito al 60’ e durante la sua uscita dal campo ha manifestato un certo nervosismo lasciando spazio alle interpretazioni. Delusione per il cambio o malumori di mercato? Sarà solo il tempo a darci le giuste risposte, ma fino a che Paredes vestirà la maglia giallorossa le chiavi della cabina di regia saranno affidate a lui. Nel mentre il Boca Juniors non molla la presa e continua con la sua tecnica persuasiva per riportarlo in patria. […] E in queste sue riflessioni rientrerebbero anche questioni familiari… così come in caso di addio lascerebbe non solo un compagno di squadra, ma ormai un fratello come Paulo Dybala. […]
(ilromanista.eu)