Contucci: “Il divieto di trasferta a Udinese-Roma? Credo nella riapertura. Vicini al ritorno al vecchio stemma” (VIDEO)

ROMA TG – L’avvocato Lorenzo Contucci è intervenuto nel corso della trasmissione su Twitch e si è detto fiducioso sull’esito positivo del ricorso in vista della trasferta di Udine, attualmente vietata dal Casm ai tifosi della Roma residenti nella regione Lazio e in programma domenica 26 gennaio alle ore 15. Inoltre ha toccato il tema legato alla ‘battaglia’ per il ritorno dello storico stemma giallorosso.

Credi che si possa ribaltare l’esito?
“Sì, io ci credo. Non faccio le cose perse in partenza. Ci credo perché ci sono dei precedenti, anche se il TAR non sarà quello lombardo ma del Friuli-Venezia Giulia. Andremo con la sentenza del TAR Lombardia, del TAR Campania… Poi può capitare che dicano di no, ma bisogna essere uniti perché uno ci darà torto e l’altro ragione. Poi riusciremo ad avere la strada corretta”.

Quanto siamo vicini a ritornare al nostro vero stemma storico?
“Dico solo due parole… siamo vicini! E mi fermo…”.

Giudice Sportivo: Mancini entra in diffida. Ammenda di 1500 euro alla Roma per lancio di un fumogeno

Conclusa la ventesima giornata di campionato, il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte. Per quanto riguarda la Roma, reduce dal pareggio per 2-2 contro il Bologna, la società giallorossa ha subito una multa di 1500 euro “per avere i suoi sostenitori, al 13° del secondo tempo, lanciato un fumogeno nel recinto di giuoco”.

Entra in diffida Gianluca Mancini in seguito al cartellino giallo ricevuto ieri e alla prossima sanzione sarà squalificato così come Bryan Cristante, Alexis Saelemaekers e Manu Koné.

(legaseriea.it)

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DI CARO: “La rimonta in classifica mi sembra complessa” – MAIDA: “Pareggio crudele, ma corretto”

All’interno delle trasmissioni delle emittenti radiofoniche della Capitale l’argomento principale è il pareggio della Roma per 2-2 in casa del Bologna. “Per come si è sviluppata la partita è un passo indietro da parte della Roma”, dice Giampiero Maini. Roberto Pruzzo, invece, si sofferma su Artem Dovbyk: “È stato dentro la partita ma non tira mai e un centravanti non può non calciare in porta”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Ranieri non ha la bacchetta magica, nessuno ce l’ha. La Roma ha qualità e solidità, anche capacità di reazione, ma le mancano delle caratteristiche. La rimonta in classifica mi sembra complessa (ANDREA DI CAROManà Manà Sport, 90.9)

Alla Roma mancano personalità e coraggio. Ieri, vista la situazione in cui è la Roma, sarebbe servito un po’ più coraggio, invece è una squadra ancora convalescente (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Se ieri la Roma avesse perso 4-1 non ci sarebbe stato niente da dire… (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma ha meritato di fare 5 punti nelle ultime 3 giornate (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Il Bologna ha giocato meglio della Roma, i giallorossi non hanno fatto una buona partita (FURIO FOCOLARIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

I rigori concessi in Bologna-Roma? Li odio, sono ridicoli (ILARIO DI GIOVAMBATTISTARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Pareggio insensato, crudele ma corretto. Nel primo tempo meglio la Roma, poi il Bologna ha annichilito totalmente i giallorossi per 20/25 minuti (ROBERTO MAIDARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Il pareggio è il risultato giusto. La Roma ha fatto un passo indietro rispetto al derby, mi aspettavo un’altra squadra (LUIGI FERRAJOLORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Perché Ranieri non fa i cambi prima? Io li avrei fatti all’intervallo, anche Koné ha giocato male… (VALERIA BIOTTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Risultato giusto tra due squadre che hanno giocato una brutta partita (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma, dopo un primo tempo buono, nel corso del quale non è riuscita a sfruttare due occasioni da gol importanti, e nonostante una parte del secondo tempo disastrosa, durante la quale non riusciva a superare la metà campo e ha rischiato di subire il colpo del ko, ha conquistato un pareggio insperato grazie al calcio di rigore realizzato da Dovbyk al minuto 98. Mi auguro che il gol sblocchi l’ucraino, che è bravissimo a giocare di sponda ma tira poco in porta, anche e soprattutto perché raramente viene messo in condizione di farlo. Ranieri ha ritardato le sostituzioni e deve lavorare ancora molto sulle preventive perché la squadra si è fatta trovare impreparata e ha subito gol in occasione di una ripartenza (LUIGI ESPOSITORete Sport, 104.2)

La Roma finché non riuscirà a vincere in trasferta non può considerarsi guarita. Dopo il derby vinto la prestazione di ieri ha deluso le aspettative (NICK TERRIACARete Sport, 104.2)

La Roma deve cambiare dei calciatori: Pellegrini anche ieri è stato impalpabile. Il gol nel derby non può cancellare le altre prestazioni (CLAUDIO CAPUANORete Sport, 104.2)

È un’avvilente e mortificante considerazione, pensando tuttavia amaramente a dove stavamo qualche settimana fa… i 5 punti ottenuti con Milan Lazio e Bologna ci consentono di galleggiare e stare più sereni in un campionato che sin qui si è rivelato assolutamente anonimo e fallimentare (MAX LEGGERIRete Sport, 104.2)


Dovbyk mi sembra molto presente nella partita anche se non segna. Mi dà l’impressione di esserci molto con la testa e se la Roma avrà pazienza potrà ritrovarsi un centravanti importante (STEFANO AGRESTI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Dovbyk è stato dentro la partita, è vero, però non tira mai e un centravanti non può non calciare in porta. Bisogna prendersi le responsabilità altrimenti non si cresce… (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Roma molto indisciplinata, nervosa, con alcuni giocatori che avrebbero meritato l’espulsione (TONY DAMASCELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport&News)

Frattesi? So che c’è stata una telefonata di Ranieri in cui è stato spiegato al giocatore quale sarebbe il suo ruolo attuale e futuro nella Roma (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Per come si è sviluppata la partita è un passo indietro da parte della Roma (GIAMPIERO MAINI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Calciomercato, ufficiale: Aarons al Valencia in prestito con diritto di riscatto (COMUNICATO e VIDEO)

Ora è ufficiale: Max Aarons è un nuovo giocatore del Valencia. Il terzino destro, accostato anche alla Roma, arriva dal Bournemouth con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 9 milioni di euro per il 90% dei diritti del calciatore. Ecco la nota del club spagnolo: “Il Valencia CF ha raggiunto un accordo con l’AFC Bournemouth per l’ingaggio di Max Aarons fino al 30 giugno 2025. Il terzino destro arriva in prestito fino alla fine di questa stagione e il Valencia CF avrà un’opzione di acquisto al termine di essa”.

(valenciacf.com)

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Calciomercato Roma, conferme sul tentativo del Marsiglia per Zalewski: dialoghi in corso

Nicola Zalewski ha il contratto in scadenza il 30 giugno e potrebbe lasciare la Roma già nella sessione invernale di calciomercato. Secondo quanto riportato dalla giornalista Eleonora Trotta di calciomercato.it, l’esterno italo-polacco resta nel mirino del Marsiglia e le parti stanno studiando la formula dell’affare.


Come aggiungo da Gianluigi Longari di Sportitalia, arrivano conferme sul tentativo concreto del Marsiglia per Nicola Zalewski. I dialoghi tra le parti sono in corso per trovare la quadra.

Bologna, Fenucci: “Stiamo parlando con Sartori per il rinnovo, arriveremo a una soluzione. Il match con la Roma? L’arbitraggio non ha condizionato il risultato”

Claudio Fenucci, amministratore delegato del Bologna, è intervenuto a margine della presentazione dell’iniziativa ‘Sin dall’inizio Forza Bologna’ e tra i vari temi trattati si è soffermato su Giovanni Sartori, responsabile dell’area tecnica dei felsinei e nel mirino della Roma. Ecco le sue parole: “Con Sartori stiamo parlando del rinnovo del contratto in scadenza a giugno. Per me non ci sono problemi. Lo vedo tutti i giorni, arriveremo a una soluzione. Quando ci saranno novità le comunicheremo. Durata del rinnovo? La trattativa la facciamo con lui, non pubblicamente”.

La partita contro la Roma?
“Le decisioni non sono state condizionanti per il risultato della partita con la Roma. Non parlo volentieri degli arbitri. Credo però che nella ricerca dell’uniformità delle decisioni, da quando c’è il Var, si stia andando verso la ricerca del particolare e arrivano rigori che si fanno fatica a spiegare nelle dinamiche del calcio, anche se possono avere sulla carta criteri di correttezza al video. E qui si può crescere. Nei finali di partita abbiamo perso qualche punto di troppo. Speriamo di recuperare. Nel complesso comunque facciamo un calcio propositivo, abbiamo la consapevolezza di aver alzato il livello delle prestazioni”.

Trigoria, ripresa post Bologna sotto gli occhi di Ghisolfi: ancora assente Cristante (FOTO e VIDEO)

All’indomani del pareggio in extremis ottenuto contro il Bologna, la Roma è tornata ad allenarsi in mattinata al centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria in vista della sfida contro il Genoa, valida per la ventunesima giornata di Serie A e in programma venerdì alle ore 20:45. Come di consueto nella prima seduta post partita, chi ha giocato ieri ha effettuato un lavoro di scarico mentre chi è subentrato o è rimasto in panchina ha lavorato in campo.

Gli uomini di Ranieri hanno alternato esercizi atletici a partitelle a campo ristretto: “Dai, spingi! Fino alla fine!”, le indicazioni del preparatore atletico. Da segnalare l’assenza di Bryan Cristante, ancora out per il problema alla caviglia accusato contro l’Atalanta.

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DEVYNE RENSCH: chi è? (VIDEO)

LAROMA24.IT – Il nome di Devyne Rensch è rimasto sottolineato sulla lista dei giocatori interessanti che immaginiamo appesa nelle stanze della direzione sportiva a Trigoria. A rivelare la trattativa già nella scorsa estate è stato proprio il classe 2003 dell’Ajax che lo scorso ottobre ha raccontato: “Stavamo negoziando, ma alcune cose sono cambiate all’interno del club. Anche la situazione con me è cambiata”. 

Compirà 22 anni il prossimo 18 gennaio Devyne Rensch che è già alla quinta stagione in prima squadra con la maglia dell’Ajax e proprio nell’anno del debutto sfidò la Roma in Europa League nel 2020/21, giocando da titolare l’andata ma rimediando un’ammonizione che gli farà saltare il ritorno all’Olimpico.

Struttura longilinea che fanno sembrare anche più estesi i suoi 181 centimetri complessivi per via di un baricentro relativamente alto, Rensch quest’anno, con l’arrivo di Farioli, si è stabilizzato da terzino destro dopo un’alternanza nella passata stagione con il ruolo di centro destra in una difesa a 3.

Terzino, olandese, scuola Ajax, e il pensiero più comune va subito a un giocatore di abilità offensiva magari macchiata da una sbadataggine difensiva. In realtà Rensch non mostra evidenti lacune difensive seppur risolva un numero alto di duelli difensivi tramite tackle scivolati, come si può ammirare ripetutamente nel video sopra. È 22°, in Eredivisie, per numero di tentativi di dribbling avversari contrastati, riportando una percentuale superiore al 70%. Il dato scende se si calcolano gli intercetti difensivi, posizionandolo al 56° posto nel campionato olandese, un po’ a testimoniare la predisposizione a recuperare tramite contrasto più che per letture difensive.

La struttura non gli garantisce un’elevata rapidità mentre su distanze più lunghe, in velocità, mostra i migliori spunti, sovrapponendosi spesso, sia internamente che esternamente, per rifinire l’azione con cross prevalentemente nei pressi della linea di fondo campo. Quello che più attira è la capacità di utilizzare entrambi i piedi, utilizzati quasi indifferentemente sia in conduzione che per rifiniture o finalizzazione mentre il dato sull’alto numero di passaggi realizzati pare riconducibile allo stile di gioco portato dall’allenatore italiano, tra i principali esponenti del calcio posizionale. Non è comunque un giocatore da spiccate doti offensive, probabilmente oscurate anche dalla presenza, sulla corsia opposta, di Hato, classe 2006 e tra i talenti più luminosi dell’ultima nidiata dell’Ajax.

Primavera, TORINO-ROMA 2-4: poker e prima vittoria nel 2025. Infortunio per Marin

La Roma Primavera dimentica la doppia sconfitta contro Hellas Verona e Lecce (Coppa Italia) e torna a vincere: battuto 2-4 il Torino nel match valido per la diciannovesima giornata di campionato. Grandissima partita dei giallorossi, i quali chiudono la pratica già nel primo tempo grazie alle reti di Sugamele, Marazzotti e Reale. Al 57’ arriva anche il poker di Levak, ma poco più tardi i ragazzi di Falsini staccano improvvisamente la spina: il Torino segna due reti dal 66′ al 68′ e riaccende la gara, ma la Roma riesce a contenere i successivi attacchi e porta a casa la vittoria. Grazie a questo successo i giallorossi salgono nuovamente in testa alla classifica a 39 punti in attesa del Sassuolo (fermo a 37), che giocherà oggi alle ore 18 contro l’Inter; mentre il Torino resta ottavo a quota 28.

IL TABELLINO

TORINO: Plaia; Olsson, Mendes, Mullen; Krzyzanowski, Della Vecchia, Djalo (84′ Raballo), Zaia (53′ Mangiameli), Perciun; Gabellini, Franzoni (53′ Cacciamani).
A disp.: Siviero, Rossi, Acar, Sabone, Bonadiman, Mahari, Liema Olinga, Marchioro.
All.: Tufano.

ROMA: Marin (62′ De Marzi); Sangaré, Seck (90′ Marchetti), Reale, Cama (84′ Nardin); Levak, Ivkovic, Marazzotti; Coletta; Zefi (84′ Golic), Sugamele.
A disp.: Jovanovic, Mlakar, Della Rocca, Solbes, Bah, Arduini.
All.: Falsini.

Arbitro: De Angeli. Assistenti: Marciari – Mastrosimone.

Marcatori: 23′ Sugamele, 26′ Marazzotti, 33′ Reale, 58′ Levak, 66′ Acar, 68′ Mangiameli.

Ammoniti: Mangiameli (T), Krzyzanowski (T).


LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

96′ – Finisce la partita: Torino 2-4 Roma.

90′ – Cambio per la Roma: Marchetti entra al posto di Seck. Assegnati sei minuti di recupero.

89′ – Ammonito Krzyzanowski.

85′ – Doppio cambio per la Roma: entrano Nardin e Golic, fuori Cama e Zefi. Nel Torino Raballo entra al posto di Djalo.

84′ – Torino vicino al 3-4: De Marzi è attento ed evita l’autorete di Reale, il quale aveva respinto goffamente un cross avversario.

80′ – Buona giocata di Coletta, ma il suo tiro è troppo centrale e non impensierisce Plaia.

69′ – Ammonito Mangiameli.

68′ – Secondo gol del Torino in due minuti, a segno Mangiameli.

66′ – Accorcia le distanze il Torino con Acar, il quale buca De Marzi dall’altezza del dischetto dell’area di rigore.

62′ – Marin si fa male in seguito a una parata, Falsini opta per il cambio ed entra De Marzi.

58′ – POKER DELLA ROMA! Cross teso di Sangaré, Levak spinge in porta da due passi e segna il gol dello 0-4.

53′ – Doppio cambio in casa Torino: dentro Mangiameli e Cacciamani al posto di Zaia e Franzoni.

51′ – Plaia protagonista di un grande intervento su Coletta.

46′ – Al via la ripresa.

Primo tempo

46′ – Fine primo tempo: Torino 0-3 Roma.

45′ – Assegnato un minuto di recupero.

41′- Girata di Marazzotti, para Plaia.

37′ – Coletta a centimetri dal poker, ma la sua conclusione sfiora l’incrocio dei pali e termina di poco fuori,

33′ – DOMINIO ROMA E 0-3! Grande schema su calcio d’angolo, la palla arriva a Reale e il difensore non sbaglia.

26′ – RADDOPPIO DELLA ROMA IN TRE MINUTI! Miracolo di Plaia sulla grande conclusione di Sugamele, sulla ribattuta Marazzotti ribadisce in rete e fa 0-2.

23′ – ROMA IN VANTAGGIO! Cross di Sangaré per Levak, il tiro del centrocampista viene respinto debolmente da Plaia e sulla sfera di avventa Sugamele, il quale è il più veloce di tutti e sigla il gol del vantaggio.

17′ – Roma vicina al vantaggio con Marazzotti, conclusione al lato.

14′ – Enorme chance per Levak: il centrocampista viene lanciato a tu per tu con il portiere, lo salta ma calcia con il mancino sull’esterno della rete.

12′ – Dopo i primi minuti avari di emozioni, Franzoni calcia dalla distanza e impegna Marin, il quale blocca in due tempi.

1′ – Al via il match.