Con Laroma24.it vivi l’esperienza live della Virtus Gvm Roma 1960!

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Nuovo appuntamento per la Virtus Gvm Roma 1960, pronta a scendere in campo nella sfida infrasettimanale contro la Janus Fabriano per rimanere attaccati al treno playoff. Una gara importante per la formazione di Alessandro Tonolli decisa a riscattarsi dopo l’ultima sconfitta contro la Gema Montecatini.

Grazie alla partnership con Laroma24.it, adesso hai l’opportunità di seguire e sostenere dal vivo la Virtus Gvm Roma 1960!

Manda una mail a marketing@virtusroma1960.it e inserisci nell’oggetto Laroma24.it per ricevere due biglietti omaggio per la sfida contro la Janus Fabriano in programma mercoledì 15 gennaio alle 20.30 al Palazzetto dello Sport di piazza Apollodoro 10.

L’offerta è valida soltanto per le prime cinque mail che verranno ricevute.

Lazio, Lotito licenzia anche il chirurgo che ha operato il falconiere Bernabé. Poi provoca i romanisti: “Gli sfottò? Usano gli uccelli in modo diverso…”

Altro scossone in casa Lazio. Il presidente Claudio Lotito ha infatti deciso di licenziare anche Gabriele Antonini, il chirurgo-andrologo che ha operato Bernabé, il falconiere che si è sottoposto a un intervento di protesi peniena per poi pubblicizzarlo sui social con foto e video intimi. A rivelarlo è proprio Lotito a margine delle votazioni alla Camera per i giudici della Corte Costituzionale: «Bernabé stava con noi da 15 anni, io nel giro di un’ora l’ho sollevato dall’incarico perché non guardo in faccia a nessuno. Il codice etico della Lazio prevede dei comportamenti all’insegna dei valori autentici dello sport. La Lazio è una società quotata, con delle procedure che devono essere rispettate. Mi hanno chiamato dall’ufficio comunicazione della Lazio spiegandomi che c’era questo problema, non parliamo poi delle interviste rilasciate che hanno aggravato ancora di più la situazione…”. Poi continua: “Anche il medico è stato mandato via alla velocità della luce. L’aquila OlympiaEra legata a quella persona. Vedremo, dobbiamo trovare le soluzioni per sostituirla. Non è un gioco, ha un costo. Io predico dei valori, mando l’aquila per creare entusiasmo e passione nei bambini e poi la persona che governa l’aquila ha quel comportamento di scadimento morale…». 

Il derby? 
«Il derby per me è zero, non ha comportato alcun trauma. Magari qualcuno ha pensato che il percorso potesse cambiare, ma non mi sembra che sia cambiato. Abbiamo perso sul campo immeritatamente a causa di due gol in venti minuti per un blackout nostro, poi avremmo potuto segnare quattro gol».

Gli sfottò dei romanisti sul caso Bernabé?
«Si vede che sono abituati a usare gli uccelli in modo diverso…».

Femminile, Spugna: “Contro il Napoli servirà una grande prestazione. Turnover? Schiererò la formazione migliore”

Alessandro Spugna, allenatore della Roma Femminile, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club alla vigilia della partita contro il Napoli, valida per l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia e in programma domani alle ore 20:45. Ecco le sue parole.

Qual è stata la reazione della squadra alla sconfitta di domenica?
“C’è stata delusione, perché è una sconfitta non bella davanti al nostro pubblico. Però allo stesso tempo, c’è anche la consapevolezza di aver fatto una prestazione in inferiorità numerica, per più di 70 minuti, alla pari contro una delle squadre più forti del campionato. Significa che stiamo bene e abbiamo tanta voglia di rifarci a partire già da Napoli”.

Il Napoli in trasferta è sempre insidioso, che atteggiamento si aspetta da parte loro?
“Non dobbiamo farci ingannare dal risultato negativo contro il Milan. Dobbiamo aspettarci un Napoli che abbia voglia di offrire un altro tipo di prestazione. In casa loro è sempre complicato giocare, l’abbiamo visto in campionato, dove l’abbiamo ribaltata solo nei minuti di recupero. È una squadra che si difende molto bene e sarà difficile trovare gli spazi. Dobbiamo fare una grande prestazione per indirizzare già all’andata la qualificazione”.

⁠La Roma gioca ogni tre giorni da inizio anno, ma potremmo vedere giocatrici che hanno giocato meno?
“Le giocatrici che hanno giocato poco, sono quelle che hanno avuto infortuni. Qualcuna è recuperata, quindi sarà sicuramente un’opportunità per dare minutaggio a qualcuna di loro. Ci sarà una squadra molto equilibrata, perché vogliamo arrivare fino in fondo e per noi è una partita molto importante. Sicuramente stiamo valutando i carichi che hanno avuto nella partita di domenica, perché giocando in 10 contro 11 tante giocatrice hanno fatto uno sforzo importante. Andrà comunque in campo la miglior formazione possibile”.

(asroma.com)

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Stadio Olimpico: aperte le prenotazioni per la “quiet room” per i tifosi con disturbi sensoriali

Nei mesi scorsi, la Roma aveva inaugurato la “Quiet Room”, ovvero uno spazio unico all’interno dello Stadio Olimpico in grado di accogliere i tifosi con disturbi sensoriali. La zona, nata in collaborazione con Sport e Salute, è stata pensata per poter offrire a tutti loro la possibilità di godersi l’emozione della partita in totale tranquillità e sicurezza. Per garantire una migliore gestione dell’iniziativa, da oggi sarà possibile richiedere l’accesso alla suddetta zona, situata in Tribuna Monte Mario, compilando un form apposito sul sito ufficiale della Roma.

(asroma.com)

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Infortunio Marin, doppia lesione alla caviglia sinistra: 30 giorni di prognosi

Arrivano brutte notizie per Renato Marin. Il portiere classe 2006, infortunatosi nel match della Roma Primavera contro il Torino, si è sottoposto oggi ad una risonanza magnetica: il diciottenne ha riportato una lesione al legamento peroneo astragalico anteriore e una lesione subtotale della sindesmosi peroneo tibiale della caviglia sinistra. Marin dovrà dunque stare lontano dai campi per circa 30 giorni.

Trigoria: domani alle 13 la conferenza stampa di Ranieri

Venerdì la Roma affronterà il Genoa per la ventunesima giornata di Serie A. L’obiettivo dei giallorossi è quello di tornare subito alla vittoria dopo il pareggio ottenuto in trasferta contro il Bologna. Domani alle 13, intanto, Claudio Ranieri interverrà in conferenza stampa per presentare il match contro la formazione di Patrick Vieira.

Trigoria, scarico per chi ha giocato contro il Bologna e lavoro in campo per gli altri: out Cristante. La squadra di Svilar vince la partitella (FOTO e VIDEO)

La Roma è tornata in campo questa mattina per preparare la gara di campionato contro il Genoa, in programma venerdì alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Nell’allenamento odierno mister Ranieri ha deciso di concedere a coloro che hanno giocato contro il Bologna un’ulteriore seduta di scarico, mentre il resto del gruppo ha lavorato in campo. Assente anche oggi Cristante, il quale non è ancora al meglio a causa del problema alla caviglia rimediato contro l’Atalanta.

La partitella di oggi è stata vinta dalla squadra composta da Svilar, Hermoso, Saud, Zalewski, Baldanzi ed El Shaarawy, i quali si sono regalati la consueta foto con esultanza finale: “Vieni anche tu Mile”, dicono il Faraone e Zalewski prima dello scatto.

Dopo aver lavorato sulla parte atletica, i giallorossi hanno eseguito delle esercitazioni su cross e tiri al volo. Infine si è giocata una partitella a campo ridotto tra la squadra arancione e bianca (la vincitrice) e l’allenamento si è concluso con un “Grazie ragazzi, grazie” di Ranieri.

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Europa League, dalle 12 via alla vendita dei biglietti per Roma-Eintracht

Alle 12 di oggi è scattata la vendita dei biglietti per l’ultima gara casalinga della fase iniziale di Europa League: giovedì 30 gennaio, con calcio d’inizio alle 21, la Roma ospiterà l’Eintracht Francoforte.

Il costo dei tagliandi parte da 22 euro, con riduzioni predisposte per chi ha meno di 18 anni a partire da 14 euro, valide su settori dedicati e a fronte dell’acquisto contestuale di un biglietto a tariffa intera. La partita è compresa anche nel Pack due partite: Eintracht e Napoli, acquistabile fino a mercoledì 15 gennaio alle ore 18:00. Il pacchetto permette di risparmiare notevolmente rispetto all’acquisto del singolo biglietto.

(asroma.com)

Post Match – I 7 vizi capitali

LR24 (MIRKO BUSSI) – Quando Bologna e Roma imboccano gli spogliatoi hanno appena lasciato sul campo più di 116 chilometri a testa, oltre a rimorsi di vario genere. Un dato decisamente sopra la media, almeno per la Roma, che per dire contro Lazio e Milan aveva corso 112 e 109 chilometri complessivi. Per spiegarlo, basta rivedere le ondate continue che sbattevano le squadre da un’area all’altra sempre di più col passare del tempo.

Come succede nell’1-1 del Bologna che allunga la striscia negativa di gol subiti in ripartenza dalla Roma: 7 come nessun altro in Serie A, 7 come solo il Montpellier tra i 5 principali campionati europei. Il conto è stato pagato principalmente nell’interregno di Juric: tra i due subiti col Verona, primo e terzo, quello con l’Inter sul pallone perso da Zalewski e un altro paio con la Fiorentina. La lista arriva a 7 per mano di Gabrielloni e, infine, Dallinga domenica. Ma situazioni simili hanno portato anche al gol di Reijnders col Milan o al rigore guadagnato dall’Empoli all’Olimpico a inizio campionato.

“Tutte le squadre prendono transizioni”, ha detto Mancini nel post partita come premessa alla risposta, inevitabile, che a Trigoria si dedichi del lavoro alla risoluzione del caso che perseguita la Roma più di ogni altra squadra. Infatti, anche per i “tiri veloci” subiti, quelli in seguito a una riconquista avversaria, i 25 tentativi incassati dalla Roma sono il dato peggiore della Serie A. Se con De Rossi o Juric, per motivi diversi, i giallorossi tendevano a lasciarsi parecchio campo alle spalle degli ultimi difendenti, con Ranieri il problema sembra riproporsi sotto forme diverse. E si è visto in particolare a Bologna, quando il dato dei passaggi riusciti è coinciso con la peggiore percentuale della stagione: 76,3%. Accentuando, di conseguenza, gli inneschi in transizione.

Questo dato, oltre che per il volume di pressing che sa generare la squadra di Italiano è dovuto anche alla lunghezza media dei passaggi che con l’arrivo di Ranieri si è particolarmente allungata. Gli esempi mostrati sotto, dal cambio di campo di Paredes intercettato al rinvio lungo di Svilar ad inizio partita, aiutano a passare dalla statistica alla pratica: in entrambi i casi la Roma è inevitabilmente lunga e aperta per favorire lo sviluppo e la costruzione, questo non gli consente di poter accorciare e riaggredire, uno dei modi per evitare ripartenze, o quantomeno contendere a dovere la seconda palla ma è costretta a scappare all’indietro esponendosi a pericolosi attacchi avversari in parità numerica.

Spie rosse che si erano accese più volte fino alla rottura dell’1-1: il tiro di Dovbyk dal limite dell’area viene ribattuto e Dominguez fa saltare il blocco di Saelemaekers e Paredes rovesciando immediatamente il senso dell’azione. In una gara di frequenti ribaltamenti, il Bologna ha commesso quasi il doppio dei falli della Roma (18-10 il conteggio finale), ultimo appiglio per bloccare eventuali ripartenze. Che, appunto, non si possono evitare ma le squadre più efficaci sono quelle in grado di ridurle al minimo o gestirle economicamente.

Senza una forte spinta alla riaggressione, anche perché lo stile di attacco particolarmente diretto difficilmente lo renderebbe possibile, la Roma più volte si ritrova a scappare a protezione dell’area, una scelta che incide poi sul chilometraggio complessivo. Succede anche sull’1-1 ma qui le scelte difensive a ridosso dell’area mostrano bassa sincronia: Hummels, infatti, decide di riparare al possibile 2 contro 1 su Ndicka ma in questo modo svuota il centro e soprattutto non è riconosciuta tempestivamente dal collega ivoriano che resta vicino al portatore e non ha modo di chiudere il passaggio. Che raggiungerà Dallinga ormai liberato da Mancini, costretto a stringere per assecondare la scelta difensiva iniziale di Hummels.

 

Tra i principali sistemi di protezione contro ripartenze c’è quello delle marcature preventive, sempre più spesso chiamate in causa anche se, nel caso della Roma, non sembrano essere la causa principale delle indigestioni in transizione. Raramente, infatti, la squadra di Ranieri attacca come nella sequenza raccolta sotto, al 51′, quando porta 9 giocatori negli ultimi 30 metri avversari. Qui si nota come il principale vertice avversario, giocatore posizionato in avanti e particolarmente importante per eventuali ripartenze, sia libero da presidi, con Mancini impegnato al cross pochi secondi prima e Saelemaekers distratto dallo sviluppo dell’azione. Una libertà che consente a Dominguez di azionare nuovamente la sua conduzione frenetica che in poco tempo sposterà il problema nella metà campo romanista in un 2 contro 2 ad alto rischio, poi sventato dal recupero di Paredes.

 

Calciomercato Roma: Frattesi continua a spingere per la cessione. No dell’Inter a Cristante, può rientrare nell’operazione Pellegrini

Gli ultimi infortuni di Chalanoglu e Mkhitaryan potrebbero aprire le porte da titolare per Davide Frattesi nelle prossime gare ma non sembrano modificare le intenzioni del centrocampista inseguito dalla Roma che spinge ancora per essere ceduto.

L’Inter, però, non è disposta ad accettare offerte inferiori ai 40 milioni, con Pellegrini che può rientrare nell’operazione mentre il nome di Cristante non muove l’interesse dei nerazzurri, pronti invece a lanciarsi su Ricci.