Ci vorrebbe un D’Amico: i primi titolari entro il 13 luglio. Ma serve il ds

Gian Piero Gasperini guarda in alto e chiede alla Roma un’attrezzatura adeguata per la Champions League. Il tecnico ha espresso richieste chiare alla proprietà: servono almeno due acquisti — di cui un attaccante — prima del raduno del 13 luglio a Trigoria. L’urgenza è dettata dal fatto che molti titolari (tra cui Malen, Koné, Ndicka e Wesley) rientreranno tardi a causa degli impegni con il Mondiale. La pianificazione ha subito un leggero ritardo a causa delle lungaggini burocratiche per liberare il nuovo ds Tony D’Amico dall’Atalanta, il cui annuncio è comunque atteso a breve.

(…) Il sogno per il reparto offensivo resta Mason Greenwood, per il quale la Roma prepara un’offerta da 40 milioni di euro, a fronte dei 55 chiesti dal Marsiglia, dovendo però registrare la forte concorrenza del Fenerbahçe. Se le piste che portano a giovani talenti impegnati al Mondiale rischiano di dilatare i tempi, l’alternativa di lusso risponde al nome dello svincolato Julian Brandt, che a Dortmund ha già mostrato un’intesa fantastica con Malen. L’obiettivo di Gasp è far lavorare da subito i nuovi innesti con Dybala, Pellegrini e Soulé.

(…) Per quanto riguarda le corsie esterne, la dirigenza valuta diversi profili, tra cui Dodò della Fiorentina, il fedelissimo Zappacosta e Carlos Augusto. Sul fronte delle uscite, invece, il tecnico spinge per trattenere i pezzi pregiati, allontanando le sirene di mercato che rincorrono pilastri del calibro di Mancini, Ndicka e Koné.

(corsport)