IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Una settimana ad alta velocità. Saranno i giorni decisivi per la costruzione della Roma del futuro. Il primo tassello è costituito dall’arrivo di D’Amico, sollevato dall’incarico di direttore sportivo dall’Atalanta, che ha già incontrato Gasperini. Restano ancora alcuni piccoli passaggi da effettuare per completare per l’uscita dal club nerazzurro. Poi, il diesse abruzzese fIrmerà un contratto di tre o quattro anni con i giallorossi. Nelle prossime ore, ci saranno sviluppi anche sul fronte rinnovi. Segnali positivi per quanto riguarda i prolungamenti di Dybala e Pellegrini, caldeggiati in primis da Gasperini, mentre dovrà ripartire la trattativa per la conferma di Celik. Nel caso della Joya, se ne sta occupando in prima persona Ryan Friekdin, atteso a Trigoria.
Una decisione importante andrà presa anche sul Settlement Agreement. Il club, infatti, ha la possibilità di far slittare al 30 giugno 2027 la chiusura dell’accordo con la UEFA. Soluzione che permetterebbe di beneficiare degli introiti derivanti dalla Champions ed evitare la svendita dei pezzi pregiati. Andranno impostate anche le cessioni, con N’Dicka, Koné e Soulé tra i possibili partenti, senza escludere profili più giovani come Ziolkowski, e programmate le mosse per rinforzare la rosa. A cominciare dall’attacco, reparto dove Gasperini ha chiesto due esterni da affiancare a Malen, oltre ad un esterno a tutta fascia. Piacciono Tel e Tzolis, ma Greenwood resta il sogno del tecnico, anche se le richieste del Marsiglia sono elevate.