Roma, Dybala rinnova accordo fino al 2027: “Era quello che volevo”

La Roma riparte da Paulo Dybala. La firma sul rinnovo fino al 130 giugno 2027, arrivata il primo giorno di ritiro, consegna a Gian Piero Gasperini un punto fermo della nuova stagione. Un accordo voluto da tutti, come ha raccontato l’argentino ai canali del club: «Questa storia continua come volevamo tutti: la società, io e i tifosi. Sono contento di restare qui per un’altra stagione, di vivere ancora in questa città e poter continuare a difendere la maglia della Roma». […]

Ieri Gasperini aveva tracciato il perimetro della ripartenza, tra l’entusiasmo lasciato dal terzo posto e un mercato rimasto bloccato dal Mondiale. Da oggi, ha spiegato, comincia la fase vera. E la presenza dei Friedkin a Trigoria diventa decisiva, perché serviranno scelte rapide per stare al passo con concorrenti agguerriti. Sullo sfondo resta il fair play finanziario, nodo che si intreccia al futuro di Manu Koné. Il tecnico ne ha esaltato la crescita con la Francia, senza nascondere la preoccupazione per i conti. L’auspicio è che il ritorno in Champions sia sufficiente, ma la chiarezza arriverà nelle prossime settimane.

Prosegue intanto il lavoro di Gasp nel ritiro di Trigoria – oggi doppia seduta mattutina e serale – con 22 calciatori a disposizione, compresi alcuni giovani e in attesa dei calciatori impegnati al Mondiale. Mancano all’appello Celik e Pellegrini, ancora alle prese con i rinnovi: il turco è atteso il 18 luglio, più incerti i tempi del numero 7 che ancora non ha raggiunto un accordo economico con il club. Ndicka e Malen torneranno il 22 luglio, El Aynaoui il 30, mentre per Koné la data resta da definire. […]

(Repubblica)

Gasperini alla Roma «Adesso acceleriamo». Pressing su Moreira

Da adesso ci saranno accelerazioni importanti». Una promessa, una speranza e una richiesta: c’è un po’ di tutto nelle parole di Gasperini a Rai Radio 1, nel giorno in cui a Trigoria ha dato il via alla nuova stagione della Roma. […]

Gasp comunque rimane fiducioso, almeno così appare in pubblico, ma ha specificato le sue richieste sul mercato e attende che si passi ai fatti: «I Friedkin arriveranno nelle prossime ore e la loro presenza sarà fondamentale, il mercato è fatto di decisioni immediate. Dobbiamo dare risposte all’entusiasmo di una città che ha già fatto tantissimi abbonamenti». […]

Al lavoro per fornire quelle risposte al romanisti ce D’Amico. Il ds, che ieri pomeriggio ha seguito il primo allenamento della squadra, continua a lavorare su tre piste: Moreira, Tresoldi e Garnacho. Obiettivi reali, per i quali sarà necessario attendere da una parte e essere tempestivi dall’altra. Ecco allora che anche D’Amico potrà giovare della presenza dei Friedkin.

L’accelerata può arrivare presto su Moreira. Esterno mancino, utile sia a centrocampo che in attacco, è valutato dallo Strasburgo 40 milioni di euro, ma a Trigoria sperano di abbassare questa richiesta. Magari sfruttando i colloqui per Garnacho con il Chelsea, che condivide la proprietà con i francesi. D’Amico ha proposto un prestito con diritto di riscatto per l’argentino, da Londra per ora non aprono, ma ieri Xabi Alonso ha confermato: «Garnacho è in uscita, speriamo di trovare una soluzione che accontenti tutti». Infine per Tresoldi, che ha già aperto alla destinazione, c’è da aspettare l’uscita di Dovbyk. A proposito di attese, si prolunga quella per il rinnovo di Pellegrini. Le parti sono in continuo contatto, la distanza maggiore, al di là delle cifre, rimane sulla durata. Lorenzo, che intanto lavora con un fisioterapista per recuperare da un problema muscolare, vorrebbe un triennale, la Roma gli offre un biennale. […]

(Corsera)

Subito in campo, Wesley è ok. Il tecnico parla alla squadra

Esattamente un anno dopo il primo raduno a Trigoria è iniziato il secondo capitolo dell’era Gasperini. L’entusiasmo è lo stesso, l’ambizione è più alta ed è figlia del terzo posto conquistato a Verona a fine maggio. Poco meno di cento i tifosi che hanno accolto i giocatori che hanno trascorso le prime ore del mattino tra il Campus Bio Medico per le visite di rito e il centro sportivo.

Ghilardi il primo a varcare i cancelli e a prendersi l’abbraccio dei romanisti: «Sono pronto per la Champions», ha detto tra un selfie e l’altro. Poi via via tutti gli al-tri, tra i più acclamati Mancini, Wesley e ovviamente Gasp. Ben nascosto Dybala arrivato poco prima delle 12 per firmare il rinnovo del contratto, l’agente Novel si era affacciato un paio d’ore prima. Ancora nessun acquisto, gli unici volti nuovi sono a livello dirigenziale: Massimo Margiotta responsabile del settore giovanile) e Alessandro Frara (club ma-nager) arrivano uno dietro l’altro nelle prime ore del mattino. Diciassette i presenti nella lista dei convocati (tra cui quattro portieri) ai quali si aggiungono Pagano, Cherubini, Kumbulla, Mannini e Reale che sono in attesa di essere ceduti. Nessun giovane della Primavera aggregato alla prima squadra, decisione presa dal tecnico che valuterà solamente in un secondo momento se integrare il gruppo con i ragazzi di Mattia Scala. […]

Completamente recuperato Wesley che si è messo alle spalle la lesione muscolare subita prima del Mondiale e si è allenato col resto del gruppo. Prima di scendere in campo il pranzo e un discorso di Gasperini alla squadra. Da oggi partiranno le doppie sedute: sveglia presto e una prima sessione alle 8 di mattina, poi alle 10.30 lavoro in palestra. Pranzo leggero (sul menù tacchino, salmone e patate) e secondo allenamento alle 18. Programma che verrà ripetuto anche domani e cambierà giovedì, giorno del test con la Primavera a porte chiuse che poi verrà replicato domenica. L’ultima amichevole, invece, ci sarà il 23 luglio col Trastevere poi la partenza per il Galles il 30. In mezzo la partita in Francia col Cannes il 26. Nei prossimi giorni a Trigoria sono attesi i calciatori reduci dal Mondiale. […]

Ancora incerta la data di rientro per Koné, unico giallorosso impegnato al Mondiale che questa sera affronterà in semifinale la Spagna di Yamal. Da definire, invece, la situazione di Pellegrini attualmente svincolato e ovviamente fuori dalla lista dei convocati. Nei prossimi giorni nuovi incontri per arrivare alla fumata bianca, ma la distanza ancora non è stata colmata. Lorenzo attende e non vede l’ora di essere a disposizione di Gasperini.

(Il Messaggero)

Dybala c’è ma Gasp ha fretta

Pronti, via la Roma è ripartita.Tanto entusiasmo a Trigoria, nessun volto nuovo ma (almeno) un Dybala in più. Sì, perché il primo agognato rinnovo (annuale) è stato uffi-cializzato: «Per me è un onore, questa storia continua come volevamo tutti», ha sospirato Paulo. Che deve questo prolungamento soprattutto a Gasperini che ora attende anche quelli di Celik (già fatto e in attesa di ufficialità) e Pellegrini la cui assen-za, dopo una decina d’anni e 350 presenze in giallorosso, ieri non è passata di certo inosservata. Come non possono essere trascurate le parole del tecnico a Radio Rai. Una sorta di appello, di avviso ai naviganti, volto ad accelerare un mercato che per adesso è fermo al palo: «Finora siamo stati ai blocchi di partenza, ci siamo un po’ goduti l’estate anche per via del Mondiale… Da adesso in poi ci saranno accelerazioni importanti su tutto. Il mercato è fatto di decisioni e di risposte immediate. La presenza dei Friedkin sarà determinante. Ci auguriamo tutti di rinforzarci e di dare risposte all’entusiasmo di una città che ha già fatto tantissimi abbonamenti». […]

Ora quello che conta per Gian Piero è il mercato. Inutile girarci intorno: ogni tecnico vorrebbe gli acquisti il prima possibile. Figuriamoci uno come Gasp che già oggi ha in programma una doppia seduta alle ore 8 e alle 18. «Pochi ma buoni», è la via da seguire. Svanito il sogno Greenwood, l’attenzione si è spostata sul trio Moreira-Garnacho-Tresoldi. Un esterno, un’ala e una seconda punta da adattare nel tridente a seconda delle esigenze tattiche. Il tecnico di Grugliasco morde il freno, si aspetta già in questa settimana un’accelerazione. Lo Strasburgo continua a chiedere per il belga almeno 40 milioni: D’Amico sta provando ad abbassare la richiesta inserendo una percentuale (del 10%) sulla futura rivendita.

Per Garnacho qualcosa si è mosso invece nelle ultime ore. Il tecnico del Chelsea, Xabi Alonso, lo ha scaricato pubblicamente, aprendo ufficialmente l’asta: «Piace a tanti, non parteciperà alla nostra pre-season». D’Amico è pronto a muoversi, cambiando leggermente la prima offerta rimandata al mittente dai Blues. Ora a Trigoria propongono un prestito oneroso a 5 milioni con diritto di riscatto a 35 che diventa obbligo a determinate condizioni legate alle presenze del ragazzo e agli obiettivi raggiunti dal club in stagione. La palla passa agli inglesi che preterirebbero cederlo a titolo definitivo. Capitolo Tresoldi: c’è l’ok del ragazzo ma il Bruges è una bottega cara e la Roma non è l’unica società interessata.

Torna di moda anche Summerville dopo che alcune trattative per il West Ham non sono andate in porto. Di certo serve un’accelerazione. Chissà se l’arrivo di Ryan non possa regalare la scossa che Gasp si aspetta. A partire da Garnacho.

(Il Messaggero)

Dybala rinnova: «Sono onorato. Adesso aspetto la Champions»

Come previsto, la fumata bianca è arrivata proprio ieri, prima del primo allenamento. Paulo Dybala adesso è ufficialmente ancora un giocatore della Roma e quella che è iniziata qualche ora fa è la sua quinta stagione in giallorosso. «Questa storia continua come volevamo tutti: la società, io e anche i tifosi – ha detto l’attaccante argentino – Sono contento di restare qui per un’altra stagione, di vivere ancora in questa città e in questo paese. Poter continuare a difendere la maglia della Roma per me è un privilegio». Parole dolci, che hanno reso felici tanti tifosi romanisti.

Del resto per la firma del rinnovo mancavano solo alcuni dettagli, che il ds Tony D’Amico e Carlos Novel, l’agente della Joya, hanno limato ieri mattina, proprio in extremis. Del resto lo stesso Novel è sbarcato a Trigoria prestissimo, intorno alle ore 9, proprio per mettere a punto tutti gli ultimi aspetti. Alla fine Dybala ha rinnovato per un solo anno, senza opzione per il secondo, ad una cifra che si aggira intorno ai 2,5 milioni di euro per la base fissa, più ulteriori bonus variabili che potranno portarlo a guadagnare fino a 4 milioni e forse anche oltre. […]

«Sono felice di poter stare ancora con voi, di rivedervi all’Olimpico e in tutte le città nelle quali giocheremo in trasferta. E soprattutto non vedo l’ora di ascoltare quella bellissima musica che aspettavamo da tempo. Sono certo che saremo molto orgogliosi di quello che riusciremo a fare nelle notti europee». E con Dybala ancora a disposizione di Gasperini, le chance di fare bella figura in Champions League sono sicuramente maggiori di prima…

(Gasport)

«Totti? Sarà la società a dire che succederà»

Non solo il mercato. Anche la questione relativa al ritorno di Francesco Totti è finita per ora in stand-by. leri Gasperini, che era stato a cena con l’ex capitano della Roma lo scorso marzo, ha spostato la responsabilità della scelta sui Friedkin: «Questa cosa riguarda lui e la proprietà. Il Centenario lo stanno organizzando, quindi sarà poi la società a dire cosa verrà fatto e cosa no».

Al momento Totti si trova a Las Vegas e non ha ricevuto nuovi segnali da parte della proprietà giallorossa. Di certo gode della fiducia di Gasp, che lo vorrebbe di nuovo a Trigoria.

(Gasport)

Gasp chiama i Friedkin: «Roma ora accelera». Missione doppio colpo Garnacho e Moreira

A vederla bene, più che la nuova Roma sembra quella vecchia. Perché ieri i giallorossi si sono radunati a Trigoria per il via del Gasperini 2.0, ma il tecnico non ha trovato nessun giocatore diverso da quelli che aveva già. Se non quelli di ritorno dai vari prestiti (Kumbulla, Cherubini, Pagano, Reale e Mannini), tutta gente da piazzare altrove. Ed allora, nonostante una calma apparente, Gasp in cuor suo inizia a vivere anche un pizzico di ansia. Del resto fa parte del suo modo di essere, sempre a mille all’ora verso l’obiettivo finale. Che, come detto da lui stesso alla fine della scorsa stagione e ribadito ieri a «Radio Anch’io lo sport» è quello di migliorarsi, alzare l’asticella. […]

Ecco anche perché Gasperini aspetta con trepidazione i rinforzi. Almeno tre: due trequartisti (uno a sinistra e uno a destra) e un esterno a tutta fascia. Ed ecco anche perché attende lo sbarco dei Friedkin, con Ryan che dovrebbe essere a Trigoria tra oggi e domani. «I Friedkin saranno qui nelle prossime ore, la loro presenza sarà fondamentale perché il mercato è fatto di decisioni e di risposte immediate – continua Gasp -. Ora c’è da accelerare: ci auguriamo di fare un buon mercato e di dare risposte all’entusiasmo di una città che ha già fatto tantissimi abbonamenti».

Esattamente a ieri 23mila, ma con un trend che va di corsa verso i 40mila. Se poi la Roma dovesse riuscire a chiudere anche qualche acquisto, l’entusiasmo sarebbe ancora più grande. Il mirino di Tony D’Amico resta fisso su due nomi: Diego Moreira e Alejandro Garnacho. Quest’ultimo, tra l’altro, ieri ha ricevuto il “benservito” da Xabi Alonso, nuovo tecnico del Chelsea. […]

D’Amico sull’argentino ci sta, anche se sul suo taccuino c’è un mister X che è la vera prima scelta. Nel frattempo, però, il ds lavora anche su di lui, seppur consapevole che il Chelsea voglia aspettare per capire chi si presenterà. Insomma, per l’argentino non sembra un’operazione immediata, anche se la Roma potrebbe decidere di convincere gli inglesi a cederlo in prestito con diritto di riscatto (5 milioni più 35, con il diritto che diventerebbe obbligo a determinate condizio-ni) in caso di acquisto contemporaneo di Diego Moreira, magari a cifre anche vicine ai 40 milioni (D’Amico vuole spingersi fino a 30-32, più bonus e percentuale sulla futura rivendita) che chiede lo Strasburgo. Club “controllato” proprio dal Chelsea, il che faciliterebbe la maxi-operazione. Infine Nicolò Tresoldi, la punta per la quale il Bruges continua a chiedere 30 milioni, per quello che dovrebbe essere il vice-Malen. […]

Ma quello che ha preoccupato tanti tifosi giallorossi ieri sono state soprattutto le parole di Gasperini su Koné. «Manu sta facendo un grande Mondiale, in un anno si è preso la maglia da titolare della Francia, ha un grande potenziale. Se resterà con noi? Penso che queste condizioni del fair play finanziario variano di squadra in squadra, non sono precise». […]

Gli agenti del francese sono da giorni in Inghilterra per cercare acquirenti. Il prezzo della Roma nel frattempo però è salito: adesso servono circa 60 milioni per portarselo via, quelli che risolverebbero un po’ tutto a livello di fair-play…

(gasport)

Gasperini, da gran signore, ha capito a volo, mentre gli ultimi giapponesi del lotitismo proseguono la censura

IL TEMPO (D. CAPEZZONE) – Con una frase da gran signore e da vero uomo di sport, l’allenatore giallorosso Gian Piero Gasperini ha teso la mano ai laziali, mostrando di comprenderne lo stato d’animo. Complimenti sinceri, Mister. La realtà è che a Roma sta accadendo qualcosa che ormai non ha più a che fare solo con il calcio, ma con la circolazione delle idee e con il giudizio (sempre meno buono) che i cittadini hanno il diritto di farsi sul funzionamento del sistema dei media. Com’è noto a chi legge Il Tempo, da mesi i tifosi della Lazio sono impegnati in una legittima e civilissima campagna per essere ascoltati dal vertice della loro società.

Il nostro giornale, con Luigi Bisignani e le firme dello sport, ha raccolto questa richiesta e l’ha rilanciata, dando voce a tutte le voci, e ponendo con garbo 10 domande al presidente Lotito. Quesiti che hanno a che fare con i nodi cruciali del progetto, delle risorse, del futuro della Lazio. Non solo. A più riprese, Bisignani e io stesso, oltre che i numerosi partecipanti a un dibattito che dura da oltre due mesi, abbiamo offerto al proprietario della Lazio una serie di consigli costruttivi: ricreare un clima positivo, attrarre intelligenze, non sottovalutare i sentimenti dei tifosi. Certo che – giuridicamente – conta il diritto di proprietà, ci mancherebbe altro. Ma proprio il titolare di un bene speciale come una società di calcio avrebbe tutto l’interesse a essere collettore di emozioni positive, non solo di ostilità.

Sta di fatto che nessuna risposta reale è giunta. Anzi, quando i tifosi si sono mobilitati (prima a Ponte Milvio, una cosa epica, 30mila persone, e poi sabato scorso al Teatro Manzoni, offrendo altre idee di cui far tesoro), dalla società è giunta una scelta kamikaze: organizzare una sorta di «controprogrammazione» per oscurare gli eventi. Risultato? Tifosi sempre più arrabbiati e delusi. Il resto dei media, con l’eccezione di questo giornale e di pochissime altre voci, ha completato l’opera, con una censura che ormai è più sciocca che grottesca. Sciocca perché non funziona più: del tema parla tutta la città, com’è facile constatare entrando in un bar o salendo su una metro. A proposito: sono disponibile a fare un giretto in città insieme con qualche scettico (del sistema mediatico o della stessa società Lazio) per verificare insieme la reazione della gente.

E allora che effetto produce questa censura? Di minare la già traballante credibilità di certi media. Il Tempo si conferma una tribuna di libertà per ascoltare tutte le opinioni, con rispetto e senza filtri. Stamattina proprio Luigi Bisignani propone ai lettori di inviarci nuovi contributi costruttivi di idee. Per il resto, riporteremo correttamente anche la versione della società Lazio, come abbiamo sempre fatto, ma abbiamo il dovere di avvisare tutti che il tempo sta scadendo. Qualcuno pensa di riuscire a censurare il prevedibilissimo flop della campagna abbonamenti? O l’Olimpico che resterà tristemente vuoto nelle partite in casa? O gli spicchi di stadio che invece saranno stracolmi quando la Lazio giocherà in trasferta?

Meglio aprire gli occhi. Per evitare di comportarsi da ultimi giapponesi mediatici del lotitismo.

Dybala, festa rinnovo: «Lo volevamo tutti»

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Ancora un anno di Joya, il quinto in maglia giallorossa. La Roma ha ufficializzato il rinnovo di contratto di Dybala, che si è legato al club capitolino fino al 30 giugno 2027. L’ingaggio che percepirà l’attaccante argentino sarà inferiore a tre milioni come parte fissa, a cui vanno aggiunti i bonus. Nel contratto, inoltre, non è prevista alcuna opzione per il prolungamento per un’ulteriore stagione. Soddisfatto, dunque, uno dei primi desideri di Gasperini, che aveva richiesto a gran voce la conferma della Joya. Che ha sempre avuto come priorità la permanenza nella Capitale. «Questa storia continua come volevamo tutti: la società, io e i tifosi – ha ammesso Dybala ai canali ufficiali del club giallorosso – Sono contento di restare qui per un’altra stagione, di vivere ancora in questa città e in questo Paese. Continuare a difendere la maglia della Roma per me è un privilegio».

Ieri mattina, il numero ventuno giallorosso si è recato a Trigoria ed ha effettuato le visite mediche, mentre nel pomeriggio, dopo l’annuncio ufficiale del rinnovo, ha svolto la prima seduta di allenamento agli ordini di Gasperini. Nonostante il richiamo dell’Argentina, Dybala ha scelto ancora i colori giallorossi. «Roma e la Roma significano tante cose: responsabilità, onore e bellezza. Ci sono anche molti aspetti personali che oggi mi portano a essere ancora qui e a difendere questi colori. Per me è un grandissimo onore» ha sottolineato la Joya. Sabato scorso, appena rientrato in Italia dalle vacanze, non ha mandato nessun messaggio ai tifosi. Ha voluto aspettare il momento più opportuno, il giorno dell’ufficialità: «Sono felice di poter stare ancora con voi, di rivedervi all’Olimpico e in tutte le città nelle quali giocheremo in trasferta. E soprattutto non vedo l’ora di ascoltare quella bellissima musica che aspettavamo da tempo. Sono certo che saremo molto orgogliosi di quello che riusciremo a fare nelle notti europee».

Sarà confermato anche Celik, nonostante il tentativo di inserimento dell’ultimo secondo della Fiorentina. Il turco, però, è rimasto fedele all’accordo con la Roma e sabato tornerà a disposizione di Gasperini. Serve ancora un po’ di tempo, invece, per la fumata bianca per il rinnovo di Pellegrini, ma la fiducia resta comunque alta. Verso il prolungamento fino di un anno anche Gollini.

Dybala ha rinnovato fino al 2027. Gasp: «Il mercato parte adesso»

LEGGO (F. BALZANI) – La quinta di Paulo e un Gasp che ora chiede a toni chiari «una forte accelerazione sul mercato». Il primo giorno di ritiro in casa Roma non è stato certo banale. Prima dell’allenamento delle 18, infatti, a Trigoria è tornato Dybala che ha messo la firma sul contratto annuale (2,5 milioni più bonus) togliendosi dalla lista svincolati. «Sarà il mio quinto anno qui. Questa storia continua come volevamo tutti: la società, io e i tifosi – ha detto la Joya – Poter continuare a difendere la maglia della Roma per me è un grande onore. Non vedo l’ora di ascoltare quella bellissima musica che aspettavamo da tempo. Saremo molto orgogliosi di quello che riusciremo a fare nelle notti europee». Entusiasmo quindi, come quello mostrato da circa 70 tifosi fuori Trigoria dove sono sfilati (chi fermandosi, chi meno) i 23 giocatori che saranno a disposizione di Gasperini in questa prima fase di ritiro. Non sono presenti i reduci dal Mondiale che torneranno alla spicciolata da qui al 30 luglio.

L’ultimo sarà Koné, ma i dubbi sulla sua permanenza salgono come ammesso dallo stesso Gasperini in un’intervista a Radio Uno: «Se rimarrà? Penso che queste condizioni del fair play finanziario non sono precise. È innegabile che la Roma sapesse di avere questa necessità di ripianare i bilanci. Mi auguro che l’arrivo in Champions sia sufficiente, ma è chiaro che i bilanci sono fondamentali e ci sarà più chiarezza nelle prossime settimane». Ergo: se sarà necessario il francese potrebbe essere sacrificato.

Chiarezza, quella che aspetta anche Totti. «Questa cosa del suo ritorno riguarda lui e la proprietà. Il centenario lo stanno organizzando, deciderà la società», ha aggiunto Gasp. Che ora si aspetta un cambio di passo sul mercato: «La presenza dei Friedkin sarà fondamentale perché il mercato è fatto di decisioni e di risposte immediate. Ci auguriamo tutti di fare un buon mercato e di dare risposte all’entusiasmo di una città che ha già fatto tantissimi abbonamenti. Giugno è stato un po’ da paralisi per tutti a causa del Mondiale. Da questa settimana inizierà il vero mercato. Finora siamo stati ai blocchi di partenza, ci siamo un po’ goduti l’estate. Da oggi in poi ci saranno accelerazioni importanti su tutto».