Koné pronto al rientro. Dybala apre al Boca

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Quattro partite da giocare, forse le ultime con la Roma, e un futuro ancora da definire. Per Dybala, intanto, il richiamo dell’Argentina si fa sentire, con il pressing di Paredes che non accenna a diminuire. «Ricevo messaggi da Leo, da sua moglie che ha un ottimo rapporto con Oriana. Ci sentiamo sempre con loro – ha affermato la Joya nell’intervista con il giornalista Pollo Alvarez – Pochi giorni fa è uscita una mia foto con la maglia del Boca e l’hanno mandata sul gruppo chiedendo se fosse vera o se fosse stata creata con l’IA. Sarebbe fantastico, ma ora gioco per la Roma e devo difendere questa maglia». L’obiettivo, adesso, è andare al Mondiale: «Devo ritrovare il mio ritmo e dimostrare a Scaloni che sono in forma nel mio club, che sono all’altezza di quello che vuole».

Intanto oggi la squadra torna ad allenarsi a Trigoria in vista del match con la Fiorentina di lunedì. Previsto il rientro in gruppo di Koné, fermo dallo scorso 19 marzo.

Champions e futuro: il piano di Gasperini

IL TEMPO (L. PES) – Roma su due fronti. Da una parte un finale di campionato da tenere vivo fino all’ultima partita, dall’altra un futuro ancora tutto da decifrare a poche settimane dalla chiusura della stagione. Al centro resta Gasperini, uscito indenne dalla lotta intestina con Ranieri e, soprattutto, protagonista assoluto della ricostruzione 5 dopo un primo anno abbastanza turbolento. La speranza di strappare un posto nella prossima Champions e la voglia di pianificazione dovranno necessariamente procedere di pari passo in queste settimane delicate che accompagneranno la Roma al termine del campionato. Gasp è stato chiaro con I squadra: nessun rimpianto. Ancora quattro partite, tra cui il derby della penultima, da giocare al massimo cercando di vincerle tutte, e poi sperare. Di certo la missione non è facile con la Juve che dovrebbe sbagliare due gare su quattro e il Como (con una differenza reti di dodici gol superiore a quella dei giallorossi) che comunque proverà a fare filotto.

Nel frattempo però c’è una nuova stagione da pianificare e il piemontese, su questo aspetto, batte da parecchio tempo tra un mercato da disegnare insieme e un direttore sportivo da scegliere. Dopo l’addio di Ranieri a Trigoria è rimasto Massara, ds in carica ma col quale l’addio è soltanto rimandato. A quando, però, è ancora tutto da vedere. Non è da escludere, infatti, che l’ex Milan e Rennes possa rimanere operativo fino al 30 giugno operando le cessioni utili al Fair Play Finanziario, lasciando poi campo libero al nuovo dirigente che, come sempre, sarà scelto dalla pro-prietà. Anche se il parere dell’allenatore sarà preso in considerazione per la decisione finale. L’identikit è chiara, e con i nomi di Giuntoli e Paratici in calo restano due candidati più avanti degli altri: Manna e D’Amico. Il ds del Napoli ha un contratto blindat, fino al 2029 e un ottimo rapporto col presidente De Laurentiis che rendono complicata una partenza a fine stagione. Anche se il club azzurro, anche in base a quello che farà Conte, potrebbe rimescolare le carte anche dietro le scrivanie. Blindato anche il profilo di D’Amico che con Gasperini ha lavorato per tre stagioni a Bergamo e col quale, al netto di numerose discussioni di mercato, la stima è rimasta intatta. Ci sarebbe da convincere l’Atalanta che un anno dopo l’addio a Gasperini, sempre direzione Roma, dovrebbe accettare anche la separazione col ds che ha contribuito alla vittoria dell’Europa League. Riflessioni in corso con candidature a sorpresa che non sono da escludere. L’ultima parola, come detto, spetta alla proprietà che nelle prossime settimane incontrerà Gasperini, oltre che per la questione ds, anche per tutto il resto del piano per il futuro, col possibile arrivo di Ryan Friedkin nella Capitale. Dai rinnovi al mercato passando per il ritiro estivo.

Il tecnico punta sulla conferma dei reader italiani (Mancini, Cristante e pellegrini, senza pera preclusioni totali su eventuali par-tenze) e ha già indicato nel reparto offensivo e nella corsia di sinistra le urgenze della prossima campagna acquisti.
Ma prima ci saranno da decidere le cessioni per uscire dal settlement agreement, vitali per la costruzione della Roma che verrà. Il tempo scorre, non resta che cominciare.

Paulo pensa al Boca: “Sarebbe bello giocare con Paredes”

Quattro partite dividono la Roma dal traguardo finale e il mese di maggio potrebbe essere l’ultimo per Dybala nella Capitale. La clessidra sta per esaurirsi, il contratto scadrà il 30 giugno e contatti per il rinnovo non cene sono stati. A Bologna si è rivisto in campo nell’ultimo quarto d’ora dopo tre mesi e ha voglia di riportare la Roma in Champions e magari riuscire a strappare la convocazione per il Mondiale:
«Tutti vorremmo giocare con la nazionale argentina, ma non sarà facile. Devo ritrovare ritmo e continuità di minuti. Il mio obiettivo è essere al Mondiale, ma passa tutto dal mio club», ha dichiarato in un’intervista a Lo del Pollo’. Paulo ha poi strizzato l’occhio al Boca Juniors: «Oggi gioco per la Roma e difendo questa maglia, ma nel calcio non si sa mai cosa può accadere. Sarebbe bellissimo ritrovare
Paredes. Ci sentiamo sempre da quando è andato via. Qualche giorno fa è uscita una mia foto con la maglia del Boca, l’ha mandata nel gruppo Whatsapp chiedendo se fosse intelligenza artificiale. Ci siamo fatti una grossa risata».

Non c’è solo Leandro a spingere per il ritorno in Argentina, anche la moglie di Dybala vorrebbe tornare a Buenos Aires causa lavoro. La pista che porta al Boca Juniors, però, è ancora fredda e sul tavolo ci sono anche delle offerte da parte di club turchi e americani. Delgado, direttore sportivo degli Xeneizes, ha smentito nei giorni scorsi contatti col giocatore. A fine stagione prenderà la sua decisione, ma la sensazione è che le strade si divideranno. […]

(Il Messaggero)

Gasp ha fretta

Non c’è tempo da perdere. Gasperini ne è consapevole ma ha le mani legate. Perché se sul campo la linea è tracciata – vincere le quattro partite che rimangono e sperare in due passi falsi della Juve – fuori è tutto fermo. L’addio di Ranieri e la sfiducia pubblica a Massara (che continua comunque a lavorare: ieri era l’unico presente a Trigoria) ha paradossalmente bloccato ancora di più l’operatività del club con il tecnico che non sa con chi rapportarsi. L’uomo di fiducia dei Friedkin non è presente mentre Dan e Ryan sono dall’altra parte dell’oceano. Per questo motivo l’allenatore ha chiesto alla proprietà di avere un nuovo colloquio. Se lo aspetta già in settimana, forse già in giornata, consapevole che ogni giorno perso rischia di minare la programmazione della prossima stagione. Del resto le questioni in ballo sono diverse. Dalle più banali (la scelta del ritiro dopo che è stata scartata la tournée in Australia: ad oggi l’unica intesa vicina a chiudersi è per un’amichevole in Germania durante l’estate) a quelle più stringenti legate alla nomina di un direttore sportivo al mercato in uscita e a quello in entrata, ai rinnovi e ai riscatti, senza dimenticare la scelta del nuovo staff medico e il completamento dell’attuale staff tecnico. […]

La scelta non è semplice. Con Giuntoli e Paratici ad oggi in calo, il preferito è D’Amico, legato però ancora un anno all’Atalanta. Si è spesso parlato di divergenze con Gasperini: in realtà tra i due al di là di normali discussioni lavorative il rapporto è sempre stato abbastanza buono. La scelta di Bellanova al posto di Wesley, che fece tanto discutere all’epoca, fu più una decisione societaria che del dirigente. Ed è proprio questo il punto: l’Atalanta non intende liberarlo già di per sé, figuriamoci poi per favorire il tecnico giallorosso. Diverso il discorso di Manna: il rapporto con Conte non è mai decollato e la permanenza del ds (che ha un contratto fino al 2029) potrebbe andare di pari passo con quella dell’ex ct. Sullo sfondo resta Sogliano, il più semplice da prendere. C’è poi il mercato. Che come ogni anno si dividerà in due. La prima parte, quella relativa alle uscite per soddisfare le plusvalenze, entro il 30 di giugno. E in quest’ottica a Trigoria stanno provando a capire se ci sia la possibilità, grazie a tagli nei costi già previsti e l’ingresso del main sponsor, di rientrare nella cosiddetta quota di permissività della Uefa, una sorta di tolleranza guardando al comportamento e agli sforzi effettuati dal club, che permetterebbe di abbassare la soglia di 80 milioni, a fronte del pagamento di una multa. Dal primo luglio scatterebbe poi la seconda, quella delle entrate. […]

E le idee in tal senso sono chiare: rinnovare Hermoso (il club può esercitare una clausola unilaterale entro il 30 giugno), Pellegrini, Mancini e Cristante, rimpiazzare il partente oi partenti per il FPF, trovare il terzino sinistro titolare (Angeliño partirà) e poi – con le mani più libere per essere usciti dal Settlement Agreement – investire sul reparto offensivo. Due esterni offensivi a sinistra e almeno uno a destra, se Soulé resterà. Altrimenti se per Matias dovesse arrivare un’offerta dalla Premier (piace ad
Aston Villa e Bournemouth), utilizzando anche i soldi incassati dall’argentino, due e due. Non mancano i nomi: Nusa è il sogno, Summerville (soprattutto se il West Ham dovesse retrocedere), Sauer e Munoz sono tra le piste più praticabili. Ad oggi il vice Malen non è la priorità. […]

(Il Messaggero)

Super tridente, è l’ora. Wesley alza il ritmo

La destinazione Europa è già tra le mappe del navigatore, ma per imboccare la strada giusta (ed evitare la Conference League) serve non sbagliare le ultime quattro uscite. La prima porta alla sfida di lunedì contro la Fiorentina all’Olimpico, penultimo impegno casalingo della stagione. Nel pomeriggio, la squadra si ritroverà a Trigoria per preparare la sfida dopo i due giorni di permesso concessi da Gasperini. […]

Gasp avrà quasi tutta la rosa a disposizione fatta eccezione per Pellegrini e Dovbyk che dovrebbero tornare la prossima settimana. Sarà pronto già nelle prossime ore, invece, Koné che si rivedrà in gruppo dopo un mese e mezzo ai box a causa di una lesione alla coscia. Il francese punta a rientrare tra i convocati e alla staffetta con Pisilli. In attacco, a distanza di quasi 100 giorni, dovrebbe rivedersi il tridente formato da Soulè, Dybala e Malen mentre a sinistra, a sgasare, ci penserà ancora Wesley. Il vero talismano di Gasperini come testimoniano l numeri: con il brasiliano in campo la media è 1,89 punti a partita, quando è assente si scende a 1,43. Ma a variare sono soprattutto le grandi occasioni create: 2,33 a gara contro 0.86 senza Wesley. […]

(gasport)

Gasp già nel futuro: summit coi Friedkin e non molla la Joya

Il futuro non aspetta. E Gian Piero Gasperini vuole entrarci prima possibile. La Roma come un treno in corsa. A quattro giornate dal termine della stagione, il tecnico chiede a Dan e Ryan Friedkin di alzare tutti i passaggi a livello per far passare la sua idea di squadra che non può prescindere da alcuni senatori di qualità, a partire da Paulo Dybala. Già, la Joya. Che, a certe condizioni, potrebbe seguire l’allenatore nel suo itinerario verso l’Europa che conta anche nella prossima stagione. Perché l’ultima parola sulla permanenza dell’argentino in scadenza di contratto non è stata ancora scritta. E così Gasp e la presidenza avranno un nuovo contatto (probabilmente in call con Dan, ma Ryan dovrebbe sbarcare a Roma in questi giorni) per iniziare a programmare l’annata che verrà. Sul tavolo la scelta del direttore sportivo (Giovanni Manna e Tony D’Amico i preferiti), la sede e la durata del ritiro estivo (il tecnico vorrebbe andare in montagna, in ballo la Germania) e soprattutto il mercato tra entrate e uscite. E si parlerà anche del possibile ritorno di Francesco Totti in un ruolo ancora da stabilire.

Ma una delle questioni principali riguarderà proprio Dybala, la cui conferma sarebbe gradita al tecnico anche se sulle modalità di ingaggio per la prossima stagione l’allena, are ha lasciato liberi i proprietari di trovare eventualmente la formula più confacente al club per le esigenze di bilancio. Ovvero un contratto con un drastico taglio dello stipendio di 8 milioni percepiti adesso (pesano inevitabilmente i tanti infortuni sofferti dall’argentino) e con la possibilità anche di un accordo a gettone o bonus legati al rendimento. […]

La voglia di Gasp di rivedere a tempo pieno Paulo accanto a Donyell Malen è forte. Finora Gasp li ha visti intendersi al primo sguardo per soli 92′, tra Toro e Milan, ma in quelle occasioni la squadra ha sempre creato molto e subito poco. Ecco perché quattro giornate possono ancora bastare. Contro Fiorentina, Parma, Lazio (l’occasione delle occasioni) e Verona la Joya si gioca la Roma in quel ruolo di trequartista a destra che potrebbe dividersi pure con un nuovo acquisto di rango in prospettiva. […]

(gasport)

Champions League, Psg-Bayern Monaco 5-4: risultato pirotecnico a Parigi nella prima semifinale d’andata

La prima semifinale d’andata della massima competizione europea per club si è chiusa con la vittoria del Psg di Luis Enrique sui campioni di Germania del Bayern Monaco per 5-4. Un match di un’intensità pazzesca, ricco di gol e gesti tecnici notevoli quello andato in scena al Parc des Princes.

Ad andare in vantaggio sono gli ospiti con il rigore realizzato da Kane al 17′. Il Psg ha immediatamente ribaltato il risultato: prima il pareggio al 24′ di uno straripante Kvaratskhelia, poi il 2-1 firmato da Neves con un colpo di testa al 33′. La partita non smette di emozionare, ci sono continui ribaltamenti di fronte e al 41′ Olise firma il 2-2. Negli ultimi istanti del primo tempo i francesi trovano nuovamente il pareggio: Dembele su calcio di rigore non sbaglia. Nella ripresa, nel giro di due minuti, i padroni di casa allungano: al 56′ Kvaratskhelia e al 58′ Dembele, trovano entrambi la doppietta personale e portano il Psg sul 5-2. Il Bayern Monaco non ci sta e reagisce, riaprendo fortemente il discorso qualificazione con le reti di Upamecano e Diaz.

Mercoledì prossimo, 6 maggio, in Germania si terrà la sfida di ritorno per decretare la finalista.

Calciomercato Roma: Aston Villa e Bournemouth interessate a Soulé. L’argentino piace anche in Bundesliga

La sessione estiva di calciomercato si avvicina e la Roma dovrà fare i conti anche con alcune possibili uscite importanti a causa dei vincoli del fair play finanziario. Tra i giocatori monitorati da diversi club e con un valore di mercato importante c’è anche quello di Matias Soulé. Il talento argentino classe 2003, arrivato nella Capitale nell’estate del 2024, prima di un lungo stop dovuto alla pubalgia è stato un punto fermo della Roma targata Gian Piero Gasperini, con ottime prestazioni condite da gol e assist nella prima parte di stagione.

Le prestazioni del fantasista argentino non sono passate inosservate e per lui si registrano dei forti interessi da parte di alcuni club inglesi: Aston Villa e Bournemouth su tutte sembrano aver messo nel mirino il numero 18 giallorosso. Ma non solo, perché Soulè piace anche in Germania: in passato lo Stoccarda ha manifestato il suo interesse per il calciatore.

Soulé è arrivato nella Capitale nel 2024 dalla Juventus per un costo complessivo di 30 milioni di euro. Per questo motivo una sua eventuale cessione entro il 30 giugno non rappresenterebbe un’importante plusvalenza.

LR24

Jayden Oosterwolde: chi è? (VIDEO)

LAROMA24.IT – Occhi puntati su Jayden Oosterwolde. La Roma segue da tempo il difensore di proprietà del Fenerbache e sembra voler affondare il colpo in vista della prossima sessione estiva di calciomercato per rinforzare il proprio reparto arretrato. La società capitolina starebbe preparando un’offerta da 15 milioni di euro per il calciatore, mentre il club turco ne chiede 20.

Oosterwolde, nato in Olanda, a Zwolle, il 26 aprile 2001, è un difensore centrale di piede sinistro che all’occorrenza può agire anche da terzino. 189 centimetri di altezza, una stazza fisica certamente importante. La caratteristica principale di Oosterwolde è la rapidità, che gli permette di avere una buona propensione offensiva soprattutto nel ruolo di terzino sinistro che ha coperto maggiormente nella sua esperienza italiana, al Parma che lo acquistò nel 2022 dal Twente.

L’olandese, infatti, prima di approdare al Fenerbache era in forza al Parma con cui ha collezionato 23 presenze complessive nel campionato cadetto. A gennaio 2023 per 6 milioni di euro si è trasferito in Turchia, dove ha compiuto il salto di qualità. Il club crociato ha mantenuto il 20% sulla futura rivendita. In questa stagione Oosterwolde si sta mettendo in mostra avendo collezionato 44 presenze complessive fino ad ora, condite anche da un gol e un assist. Un calciatore duttile che sta aumentando sempre di più il livello delle sue prestazioni.

AIA, il Collegio di Garanzia del CONI conferma l’inibizione di 13 mesi per Zappi

Il Collegio di Garanzia dello Sport, a Sezioni Unite, ha respinto il ricorso presentato da Antonio Zappi. L’ex presidente dell’AIA aveva impugnato la decisione della Corte Federale di Appello della FIGC che, lo scorso 23 febbraio, aveva confermato la sanzione di 13 mesi di inibizione a suo carico. Nel dispositivo emesso oggi, l’organo di ultimo grado della giustizia sportiva “ha respinto il ricorso presentato dal dott. Antonio Zappi contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio, la Corte Federale di Appello Nazionale presso la FIGC, la Procura Federale presso la FIGC”. La decisione conferma integralmente quanto stabilito dal Tribunale Federale Nazionale lo scorso gennaio.

L’inibizione di 13 mesi resta dunque operativa. Il procedimento era nato dal deferimento della Procura Federale relativo alle violazioni contestate al dirigente nell’ambito della gestione dell’associazione arbitrale.