Cessioni, il tesoro

Un tesoretto. Che già supera i 20 milioni di euro, ma la quota è destinata a salire nelle prossime settimane. Probabilmente non basterà a risolvere il “fattore plusvalenze” legato al Settlement Agreement firmato con la Uefa, però i movimenti minori stanno aiutando a sistemare il bilancio a Trigoria. L’ultima pompata alle casse è arrivata dalla cessione di Baldanzi, che verrà riscattato dal Genoa di De Rossi in cambio di 9,5 milioni dopo il prestito di sei mesi. Si tratta di un altro addio dopo aver salutato Saud (3,5 milioni) e Sangarè (4,5 milioni), rimasti rispettivamente al Lens e all’Elche. Non solo. Con la salvezza del Basaksehir è scatta-to l’obbligo di riscatto fissato a 2,8 milioni per il cartellino di Shomurodov. (…) Ma alla fine anche Bove e Calafiori, due prodotti del settore giovanile giallorosso, stanno portando in dote altro cash. B(…) Per Bove, dopo il malore, la Roma ha attivato l’iter per il riconoscimento dell’indennizzo assicurativo: la cifra stimata sarebbe compresa tra i 10 e i 15 milioni. Capitolo Calafiori. Sono pronti da incassare 6,5 milioni di euro grazie all’accordo transattivo raggiunto con il Basilea davanti al Tas di Losanna (…)

(corsport)

La Roma degli olandesi

Un grande giocatore immagina autostrade dove altri, forse, intravedono a malapena un sentiero. La massima di Vujadin Boskov applicata a questa nazionale olandese, certamente non spumeggiante ma candidata ad andare lontano in America, conduce sul percorso di Crysencio Summerville, l’ala offensiva che il ct Koeman ha convocato per la prima volta proprio in occasione dei Mondiali e che senza troppe remore ha lanciato come titolare nelle ultime due amichevoli contro Algeria e Uzbekistan. (…) Summerville sul taccuino della Roma ci era già finito nell’estate del 2024, reduce da una stagione esaltante in Championship con il Leeds. Ecco, quel campionato che ha già dominato non vorrebbe ovviamente ri-frequentarlo col West Ham, appena retrocesso. Per questa ragione il talento di Rotterdam ha già fatto le valigie e gli hammers hanno iniziato a valutare un addio: fare cassa sarà un’esigenza. Nei giorni di quei sondaggi – in panchina c’era De Rossi – i giallorossi decisero poi di virare su Soulé, proprio il calciatore che oggi potrebbe far spazio davanti a Summerville. Le trame del destino, come si dice, sono sempre così imprevedibili. Un tentativo per l’ala sinistra, ventiquattrenne valutato 40 milioni, verrà fatto. Gasperini già sogna di creare un attacco con i due olandesi più Greenwood, più Dybala, Pellegrini e sì, pure con Soulé. (…) A Trigoria, nel frattempo, non mollano le varie piste battute fin qui: da Alajbegovic, con il quale proseguono i contatti, a Nusa, senza dimenticare Brandt, prossimo allo svincolo, anche lui molto vicino a Malen; insieme al Dortmund hanno fatto faville con 73 gol e 62 assist in tre anni e mezzo. (…)

(corsport)

Calciomercato Roma: difficile un doppio colpo Greenwood-Pulisic. L’inglese resta favorito

La Roma ha messo gli occhi su Cristian Pulisic, che vuole cambiare area dopo una stagioen difficile al Milan. L’ingaggio rientra nei parametri della società giallorossa (4 milioni e può usufruire del Decreto Crescita), c’è inoltre l’ok di Gasperini ma la priorità in quel ruolo rimane Greenwood. Difficile ad oggi, scrive il quotidiano, ipotizzare un doppio arrivo e l’inglese rimane il favorito.

(Il Messaggero)

D’Amico ufficiale. Offerto Pulisic. A centrocampo c’è la pista Musah

Più 5o (milioni) in 17 giorni, la missione di Tony D’Amico innanzitutto è ufficiale — pure se a decorrere dal primo luglio, ma in realtà il ds è già al lavoro da settimane e non da giorni —, poi non è impossibile ma certamente è complicata. Ad aiutarla tante operazioni minori già completate: l’ultima, il riscatto di Baldanzi da parte del Genoa. La prossima, in via di definizione, è quella di Alessandro Romano, reduce dal prestito allo Spezia, che potrebbe fruttare più del previsto. Ecco perché in casa Roma ora sono fiduciosi sia di riuscire a centrare l’obiettivo entro il 30 giugno. (…) Su Koné si è mosso l’Atletico Madrid per primo, ma il francese ha rifiutato la destinazione. Lui continua a sognare il Psg, ma chi si è mosso concretamente con il suo agente è l’Arsenal. E la destinazione — questa sì — è gradita al centrocampista. Va tenuta alta l’attenzione su questa pista, allora. Ed è chiaro che, in caso di uscita di Koné, il centrocampo diventi un reparto al quale metter mano. C’è un nome, in tal senso, che andrebbe tenuto in considerazione: Yunus Musah, classe 2002, statunitense che l’Atalanta non ha riscattato dal Milan e che i rossoneri dovranno nuovamente piazzare. È uno scenario, non ancora una trattativa. (…)

(corsera)

L’agenda D’Amico: rinnovi e plusvalenze

D’Amico è il nuovo ds della Roma. Mancava l’ufficialità, è arrivata ieri dopo un lungo tira e molla con l’Atalanta: il dirigente sarà operativo soltanto dal 1 luglio. Ad interim il ruolo sarà ricoperto dal segretario Lombardo ma è inevitabile che le strategie, pur senza comparire, saranno veicolate dal classe ’85, uomo di poche parole ma di molti fatti. (…) La Roma intende chiudere una volta per tutte entro il 30 giugno la questione Settlement Agreement. E per farlo, la somma delle plusvalenze da ricavare è di 50 milioni. D’Amico ne è consapevole, è la sua prima sfida in giallorosso. Poi è chiaro, se dovesse rendersi conto con l’avvicinarsi della scadenza che il traguardo è irraggiungibile avrebbe come exit strategy quella di posticipare di un anno le scadenze. (…) L’agenda di D’Amico ha delle priorità ben precise: rinnovi e plusvalenze. Per Dybala, le operazioni in questo interregno sono state portate avanti direttamente con la proprietà che si è avvalsa dell’operato dell’agente Pietro Scala. Vien da sé che l’accelerazione potrebbe arrivare proprio dall’entrata in scena del nuovo ds. Paulo è in attesa: ha presentato una controproposta al club che riguarda bonus, opzioni sulla durata (1+1), coinvolgimento della sua immagine nel centenario contemplando anche la possibilità di chiudere la carriera a Roma. Serve una risposta. La stessa che aspetta Pellegrini. Lorenzo, dopo tanta attesa e un pour-parler con l’ex ds Massara, ha finalmente un interlocutore con il quale confrontarsi (e lo sta facendo da qualche giorno) mentre per Celik la Roma non arretra, tutto è nelle mani del turco. (…) L’agente Guastadisegno ha una proposta del Dortmund per Soulè ma guarda con maggiore interesse alla Premier (e all’Aston Villa), foriera di guadagni più alti un po per tutti. Su Koné, che per muoversi ha indicato nel Psg o nel campionato inglese le mete preferite, va registrato un interessamento dell’Arsenal. Ndicka piace al Tottenham che ha sì preso Senesi ma che rischia di perdere anche Romero. Ma la sorpresa potrebbe arrivare dal baby Romano, Under 21 svizzero, reduce da un’ottima esperienza a La Spezia: Bologna in prima fila ma anche Fiorentina e Sassuolo sono interessati. (…)

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma: idea Musah per il centrocampo

Oltre all’attacco, con il nome di Greenwood sempre in prima fila, l’obiettivo della Roma è rinforzare anche il centrocampo. Musah, rientrato al Milan dopo l’anno in prestito all’Atalanta, è un’idea, ma anche in questo caso bisognerà aspettare la formazione dell’organigramma rossonero. Al momento per i giallorossi è uno scenario, non ancora una trattativa.

(Il Messaggero)

Offerto Pulisic ma la priorità di Gasp resta Greenwood

Un altro americano a Roma. II nome nuovo per l’attacco è quello di Pulisic che ha voglia di lasciare il Milan dopo un 2026 disastroso concluso con zero gol e condizionato da qualche problema fisico di troppo. E stato offerto ai giallorossi, ma l’eventuale trattativa non decollerà prima della fine del Mondiale anche perché in questo momento il Milan è in alto mare. Il contratto è in scadenza nel 2027, ma il club può attivare l’opzione per il rinnovo per un altro anno. L’ingaggio rientra nei parametri della società (4 milioni e può usufruire del Decreto Crescita) c’è l’ok di Gasperini, ma la priorità in quel ruolo rimane Greenwood. Difficile ad oggi ipotizzare un doppio arrivo e l’inglese rimane il favorito. (…) Oltre all’attacco, i fari sono puntati anche a centrocampo. Musah – rientrato al Milan dopo l’anno in prestito all’Atalanta- è un’idea, ma anche in questo caso bisognerà aspettare la formazione dell’organigramma rossonero.

(Il Messaggero)

Dybala: “Futuro? Vedremo cosa succede, non ho ancora deciso” (VIDEO)

Paulo Dybala è tornato a parlare del proprio futuro, non chiudendo del tutto al Boca Juniors e restando criptico sul rinnovo con la Roma. Le sue parole: “Vedremo che cosa succederà. Ormai tutte le squadre sono un’opzione, persino l’Istituto, così la gente non si arrabbia. Sono ancora un giocatore della Roma fino alla fine del mese, quindi per rispetto nei confronti del club non parlerò del mio futuro. Tuttavia, non ho ancora deciso. Non so se succederà qualcosa, quindi non posso dire nulla che non accada. Tutto è possibile, nel calcio non si sa mai. Mi sono trovato in molte situazioni durante la mia carriera in cui pensavo che sarebbe successo una cosa e invece è successo un’altra, ma è così che funziona. Gli aumenti di calcio sorprendono sempre. Il Boca Juniors è un’opzione? Vedremo”.

Greenwood apre alla Roma, spunta Pulisic. Arriva D’Amico

Inizia l’era D’Amico e Greenwood s’avvicina. Per il manager mancava solo l’annuncio ufficiale, arrivato ieri pomeriggio: «Dal primo luglio Tony D’Amico assumerà la carica di direttore sportivo della Roma». Nelle oltre due settimane di attesa, l’incarico sarà ricoperto temporaneamente da Maurizio Lombardo. Di fatto, D’Amico è già al lavoro. La priorità dell’ex Atalanta? Rinforzare l’attacco, come richiesto dal tecnico Gasperini, che ora si aspetta lo sprint decisivo per Greenwood. L’attaccante del Marsiglia, convinto dalle parole di Gasp, ha dato la sua disponibilità: per l’ingaggio, la Roma mette sul piatto tra i 4,5 e i 5 milioni di euro a stagione. Una cifra che soddisfa le pretese di An-drew, il padre-agente del giocatore. Resta però da sciogliere il nodo economico con il Marsiglia, che continua a chiedere oltre 50 milioni per l’ex Manchester United.(…)Mercato in entrata — di ieri anche la voce su Pulisic, dato in uscita dal Milan — e non solo. Nei giorni scorsi D’Amico ha parlato anche con l’entourage di Paulo Dybala, che aspetta una risposta dalla Roma. (…)

(La Repubblica)

Comincia l’era D’Amico: subito Dybala poi Greenwood

E finalmente è arrivato. Perché poi quell’annuncio di ieri è sembrato a lungo così atteso quasi da non arrivare mai, tanto che qualcuno scherzandoci su lo ha definito “sofferto quasi come un parto”. Da ieri, però, non c’è più la necessità di aspettare o di lavorare “sotto traccia”, come aveva detto una decina di giorni fa Gian Piero Gasperini. Già, perché da ieri Tony D’Amico è ufficialmente il nuovo direttore sportivo della Roma, con il comunicato ufficiale che è arrivato poco dopo le ore 17. (…) D’Amico, dun-que, ha firmato il suo contratto triennale con la Roma, che dovrebbe portarlo a guadagnare circa 1,5 milioni a stagione. Arriva a Roma dopo il buon lavoro svolto sia a Verona sia a Bergamo, con l’Atalanta, due piazze dove è riuscito a valorizzare giocare e piazzare plusvalenze importanti (Kumbulla, Amrabat e Rrahmani in gialloblù, Hojlund, Koopmeiners, Ruggeri e Retegui in nerazzurro). Proprio quelle su cui dovrà lavorare anche a Roma da qui al 30 giugno prossimo, per sistemare le esigenze di bilancio del club giallorosso. Baldanzi è oramai destinato al Genoa per circa 9,5 milioni e può portare, in tal senso, circa 3 milioni di attivo. Ma il colpo sarebbe piazzare anche Ziolkowski in Inghilterra piuttosto che qualche altro giovane (Cherubini, Pagano o Romano) in giro per l’Italia, in modo di abbassare la soglia di 60 milioni (più o meno) di maggiori ricavi che la Roma deve mettere a bilancio entro la fine del mese. (…) Parallelamente, però, D’Amico dovrà lavorare anche sui rinnovi di contratto. I più impellenti sono ovviamente quelli di Dybala, Pellegrini e Celik, tutti e tre in scadenza proprio al 30 giugno. (…) E poi, ovviamente, le mosse di mercato per rinforzare la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini. (…)Ad iniziare da Mason Greenwood, l’obiettivo numero uno per la campagna di rafforzamento giallorossa. L’Attaccante inglese dell’Olympique Marsiglia nei giorni scorsi ha parlato con lo stesso Gasperini, mostrandosi entusiasta del progetto che gli è stato esposto, ad iniziare dal suo ruolo nel nuovo scacchiere giallorosso. Per lui è pronto un quadriennale a 4/4,5 milioni più bonus, adesso però tocca ai Friedkin trovare anche la quadratura del cerchio con il Marsiglia. (…)

(gasport)