I VOTI DEGLI ALTRI – Hermoso “giocatore rigenerato”, Dovbyk “gol da centravanti vero”, Bailey “non azzecca una giocata”

La Roma torna alla vittoria all’Olimpico e lo fa convincendo. Le mosse di Gasperini hanno ancora una volta fatto effetto, contro un Parma ben messo in campo e che non lasciava spazi. I due grandi protagonisti della gara sono i due autori del gol: Mario Hermoso (7.07) ed Artem Dovbyk 6.92). Lo spagnolo: “Segna la sua prima rete in Serie A, ma soprattutto riempie la partita di tante cose. Giocatore oramai rigenerato” (La Gazzetta dello Sport). L’ucraino: “I gol li sa fare, li ha sempre fatti e continuerà a farli. Poi può non piacere perché troppo statico e poco partecipe all’azione ma l’area di rigore resta il suo giardino personale. Il 2-0 è un gol da centravanti vero. E vederlo sorridere fa piacere” (Il Messaggero).

Protagonista in negativo, invece, Leon Bailey (4.92). Il giamaicano, messo in campo per sostituire dopo appena 3 minuti l’infortunato Ferguson, dura poco più di 40 minuti. Una prova gravemente insufficiente e alla ripresa lascia spazio ad El Aynaoui. Le colpe non sono solo sue, ma prestazione sicuramente rivedibile: “Gasperini non fa sconti: anche se sei entrato a gara in corso puoi uscire subito se giochi con le infradito ai piedi. Nei quaranta minuti in campo non azzecca una giocata e l’atteggiamento è molle. Il fuorigioco di Mancini lo “salva” dopo un errore imbarazzante” (Il Tempo).

LA MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Corriere dello Sport,  Il Messaggero, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Tempo, Il Romanista)

Svilar 6.85
Hermoso 7.07
Mancini 6.57
Ndicka 6.28
Celik 6.42
Cristante 6.35
Koné 6.5
Wesley 6.42
Soulé 6
Dybala 6.78
Ferguson SV

Bailey 4.92
El Aynaoui 6.07
Dovbyk 6.92
Ghilardi SV
Rensch 5

Gasperini 6.85

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 7
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 6
Celik 6,5
Cristante 6
Koné 6,5
Wesley 6
Soulé 6
Dybala 7
Ferguson SV

Bailey 5
El Aynaoui 6
Dovbyk 6,5
Ghilardi SV
Rensch SV

Gasperini 6,5

IL CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 7
Hermoso 7,5
Mancini 6,5
Ndicka 7
Celik 6,5
Cristante 6,5
Koné 7
Wesley 6,5
Soulé 6
Dybala 7
Ferguson SV

Bailey 5
El Aynaoui 6,5
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch 5

Gasperini 7,5

IL MESSAGGERO

Svilar 6,5
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 6
Celik 6,5
Cristante 6
Koné 6
Wesley 6,5
Soulé 6
Dybala 6,5
Ferguson SV

Bailey 5
El Aynaoui 6
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch SV

Gasperini 7

IL CORRIERE DELLA SERA

Svilar 7
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 6
Celik 6,5
Cristante 6,5
Koné 6
Wesley 6,5
Soulé 5,5
Dybala 7
Ferguson SV

Bailey 5
El Aynaoui 6
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch SV

Gasperini 7

LA REPUBBLICA

Svilar 6,5
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 6
Celik 6
Cristante 6,5
Koné 7
Wesley 6
Soulé 6
Dybala 6,5
Ferguson SV

Bailey 4,5
El Aynaoui 6
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch 5

Gasperini 6,5

IL TEMPO

Svilar 7
Hermoso 7
Mancini 7
Ndicka 6,5
Celik 6
Cristante 6,5
Koné 6,5
Wesley 7
Soulé 6,5
Dybala 6,5
Ferguson SV

Bailey 4,5
El Aynaoui 6
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch SV

Gasperini 7

IL ROMANISTA

Svilar 7
Hermoso 7
Mancini 6,5
Ndicka 6,5
Celik 7
Cristante 6,5
Koné 6,5
Wesley 6,5
Soulé 6
Dybala 7
Ferguson SV

Bailey 5,5
El Aynaoui 6
Dovbyk 7
Ghilardi SV
Rensch SV

Gasperini 6,5

Roma-Parma: la moviola dei quotidiani. Errore non ammonire Valenti per l’intervento su Ferguson, giusto annullare il gol a Soulé, ma che incoerenza

La Roma supera il Parma per 2-1 e continua a sognare. Dopo 9 giornate i giallorossi sono in vetta alla Serie A insieme al Napoli. La squadra di Gasperini vince un match difficile, arbitrato da Valerio Crezzini (5,5). A far parlare è sicuramente l’episodio del gol annullato a Matias Soulé per posizione di fuorigioco attiva di Celik al momento del tiro dell’argentino. Situazione controversa per quanto successo negli scorsi turni.

LA GAZZETTA DELLO SPORT – VOTO 5,5

Dopo 30 secondi brutta entrata da dietro di Valenti sulla caviglia destra di Ferguson, ma per Crezzini l’intervento non è neanche da giallo. L’arbitro di ammonizioni ne buca altre due: quella di Pellegrino su Hermoso e quella di El Aynaoui su Bernabé. Secondo le ultime direttive di Rocchi, è giusto aver annullato il gol di Soulé, con il designatore che ha richiesto di annullare la rete ogni volta che il calciatore che dà fastidio al portiere gli è vicino. Crezzini, però, non aveva visto la posizione del turco e viene aiutato dal VAR Aureliano.

IL CORRIERE DELLO SPORT – VOTO 5

Acerbo, troppo, Crezzini, s’è visto subito: l’intervento di Valenti su Ferguson meritava altro. Si discuterà sul fuorigioco di Celik, è diventato peggio dei falli di mano. Basta così. Sul gol di Leao hanno sbagliato e Rocchi ha detto basta a situazioni simili.

IL TEMPO

Crezzini ha davvero tanto da migliorare che nella gara dell’Olimpico fischia veramente poco. La partita si apre con un errore: Valenti interviene in maniera durissima su Ferguson, costringendo l’attaccante della Roma ad abbandonare il campo. Il direttore di gara si perde un cartellino giallo. Giusta l’ammonizione a Pellegrino. Che incoerenza sul gol annullato a Soulé per fuorigioco di Celik: qui il turco non prova a giocare il pallone anche se si trova all’interno dell’area di porta. Non è poi lui ad impattare sulla linea di visione del portiere ma il suo compagno Circati.

IL ROMANISTA – VOTO 6

Non un approccio facile per il trentaduenne Crezzini in Roma-Parma. Al 1′ Valenti gli dà subito da lavorare con un intervento durissimo sulla caviglia di Ferguson. Solo fallo, senza giallo. Al 32′ gli sfugge anche la manata che Cutrone rifila a Koné. Al 40′ episodio chiave: Soué segna con Celik in posizione di fuorigioco stile Pavlovic: fa lo stesso gesto di togliersi del milanista ma è “vicino alla porta” così la Roma fa scuola. Aureliano consiglia la review e gol annullato.

IL MESSAGGERO

Gol di Soulé annullato per posizione irregolare di Celik che disturba la visuale del portiere. Episodio simile è accaduto in Milan-Pisa della scorsa giornata: rete dalla distanza di Leao e passaggio di Pavlovic davanti a Semper ma in questo caso il gol è convalidato dal VAR perché il serbo non impatta sull’azione. L’errore, spiega il designatore Rocchi, è stato fatto a San Siro. Pavlovic si trovava sulla riga dell’area di porta ciò lo rende un episodio al limite ma la rete andava comunque annullata. Celik, invece, è sin da subito nell’area piccola e l’arbitro Crezzini ha applicato il regolamento correttamente.

Stop Ferguson, gioia Dovbyk

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Fuori dai giochi dopo appena sette minuti per una distorsione alla caviglia destra. Ferguson non pensava che sarebbe andata a finire in questo modo la partita del suo ritorno da titolare con la Roma: “Ferguson ha avuto un problema alla caviglia, che era già dolente nelle scorse settimane” ha spiegato Gasperini. Nei prossimi giorni il numero 11 della Roma effettuerà degli accertamenti. L’obiettivo ovviamente è essere a disposizione già da domenica per la delicata sfida contro il Milan. Una gara che il tecnico di Grugliasco inizierà a preparare già da stamattina a Trigoria. La squadra si allenerà anche domattina e sabato pomeriggio. Serata opposta per Dovbyk che festeggia il ritorno al gol.

La Roma vola

IL TEMPO (L. PES) – Finalmente festa anche all’Olimpico. La Roma batte il Parma nel turno infrasettimanale e si conferma in testa alla classifica insieme al Napoli dopo 9 giornate. Decide, alla fine, un gol di Dovbyk. Gasperini sorprende tutti lanciando Ferguson dal primo minuto nel tridente con Dybala e Soulé. […] La gara dell’irlandese, però, dura pochi minuti perché subisce un duro colpo alla caviglia da Valenti ed è costretto ad uscire. […] Nel secondo tempo il tecnico boccia Bailey e mette El Aynaoui e la Roma si risistema stile Sassuolo, con Cristante alle spalle di Dybala e Soulé. Poco dopo l’ora di gioco i giallorossi la sbloccano dagli sviluppi di corner: cross di Dybala e zuccata di Hermoso con Suzuki che cade nell’area piccola. Dalla panchina ecco il momento di Dovbyk. Pochi minuti dopo Cristante lo serve spalle alla porta, l’ucraino si gira con rapidità e fulmina il portiere del Parma. La Roma si rilassa, ma, da una rimessa laterale arriva la rete che spaventa l’Olimpico con l’inserimento di Circati. Poi il fischio finale, con la conferma in testa al campionato grazie ad una partita tenace e contro un avversario scomodo da affrontare. Domenica i giallorossi affronteranno il Milan di Allegri, un bell’esame di maturità per una Roma che continua a crescere.

Dalle critiche alla festa: Hermoso e Dovbyk sfatano il tabù Olimpico

Il sorriso di Dovbyk è la fotografia più limpida della serata. Il secondo gol della stagione gli toglie un peso che lo schiacciava da settimane. È suo il tocco a chiudere la partita e mettere in sicurezza il 2-1. La Roma batte il Parma, sfata il tabù dell’Olimpico e torna in vetta, a braccetto con il Napoli. A dare il via alla serata delle rivincite, era stato Hermoso. Un colpo di testa per scardinare il fortino di Cuesta. Un gol che ha aperto una partita che stava diventando una trappola. Invece la Roma ritrova la vittoria in casa dopo un mese. Per scardinare il blocco basso del Parma, Gasperini le ha provate tutte. Rotazioni continue, cambi di modulo e di posizioni. Nel mezzo, la bocciatura di Bailey, entrato ed uscito in meno di un tempo. […] Le firme di ieri suonano come una piccola rivincita: l’esubero estivo e l’attaccante sempre in dubbio. […] Due storie diverse che si incrociano nella stessa sera: una rinascita silenziosa e un giocatore forse ritrovato. Ora la Roma è pronta per affrontare il Milan di Allegri a San Siro.

(La Repubblica)

Hermoso è il nono marcatore giallorosso

Mario Hermoso si prende la scena firmando con un colpo di testa il gol che ha aperto la strada alla vittoria della Roma. Sul calcio d’angolo disegnato da Dybala, il difensore spagnolo ha anticipato tutti, trovando la deviazione vincente che ha aperto una gara sbloccata per un’ora. È il nono marcatore stagionale della squadra giallorossa, 13 complessivi, un dato che conferma la ritrovata coralità del gruppo. Il successo personale di Hermoso va oltre le statistiche: ormai una delle certezze della nuova Roma di Gasperini. Il tecnico, che a inizio stagione aveva confidato che non sarebbe neanche dovuto partire per il ritiro, lo ha invece riscoperto elemento affidabile e disciplinato. Un riscatto silenzioso, costruito con un atteggiamento che ha conquistato compagni e allenatore.

(corsera)

C’è vita in attacco

L’attacco della Roma si sta svegliando. Gasperini coinvolge al completo le sue punte e viene ripagato dalle prestazioni dei singoli. […] Quando Dovbyk fa centro da finalizzatore scelto, l’Olimpico si mette a cantare per festeggiare la capolista. Eccolo dunque Artem, di prepotenza. Il mancino improvviso per tornare a sorridere come gli chiede la gente. Esulta raggiante, abbracciato dai compagni con affetto per quel gol, bello e da tre punti. […] Per lui è la notte del riscatto. Gasperini sta cercando di riqualificarlo e lui si sblocca dopo un mese di digiuno. […]

(corsera)

Suzuki scivola, la Roma ringrazia: Gasp è in testa con il Napoli

Dovbyk ha fatto una cosa da centravanti, controllo e girata volante col sinistro a blindare sia la vittoria della Roma sul Parma, sia il primo posto riacciuffato vicino al Napoli. […] Il successo contro i crociati è meritato anche a cancellare l’incubo Olimpico, lo stadio nel quale sono arrivate le quattro sconfitte stagionali e dove la vittoria mancava da un mese. Gasperini aveva preparato con Ferguson centravanti. Ma dopo 90 secondi l’irlandese è dovuto uscire in modo obbligato. Nella ripresa il tecnico ha rimesso in atto la formula Sassuolo, riportando Cristante sulla trequarti. Dybala ha condotto i suoi, che però hanno dovuto sfruttare una scivolata di Suzuki, per passare in vantaggio con Hermoso. Tra il gol dello spagnolo e la rete di Dovbyk, l’altra firma l’ha messa Svilar, bravissimo ad arrampicarsi sul tiro di Sorensen. […]

(corsera)

Cuore e testa: Roma spietata

La Roma ci mette il cuore e non perde la testa. Non la perde davanti al Parma, schierato soprattutto per non prenderle. Ed ora se ne sta lassù insieme al Napoli. L’Olimpico finalmente festeggia, dopo quattro partite piene di dolore, due sconfitte in campionato e due in Europa League. Arriva un limpido 2-1, che matura nel secondo tempo grazie alle reti di Hermoso, Dovbyk e Circati nel finale. I successi aumentano l’autostima e certi difetti Gasperini li sa nascondere bene. Sembra passato un anno da quando l’Hellas Verona di Zanetti ha preso a pallonate i giallorossi: stavolta gli uomini del Gasp hanno saputo aspettare il momento per affondare un Parma ordinato e dignitoso. Intanto, la Roma è una macchina da punti, sette vittorie e due sconfitte che vale il primato in classifica. Il tecnico è bravo ad inventarsi sempre qualcosa e nella ripresa, torna in campo con il modulo usato a Sassuolo ed il piano gara cambia fino a quando non si sblocca. […]

(Il Messaggero)

Gasp d’autore: “La qualità del gioco cresce. Compatti siamo insuperabili”

Esperimenti, moduli e mosse che in campo funzionano, rotazioni continue e scelte tattiche in corsa. È sempre lui, Gian Piero Gasperini, il nuovo mago della Roma. E questa squadra a lui comincia a piacergli veramente. […] Qui nessuno può vivere di rendita e tutti sono coinvolti nel progetto tattico. Hermoso è quel difensore sul punto di lasciare la Capitale e poi risulta decisivo. Dovbyk è l’altro caso emblematico di un attaccante impiegato al momento giusto. […] Scelte vincenti in una serata culminata col ritorno in vetta alla classifica. E il sogno domenica sera contro il Milan può continuare: “Sono contento ma, ripeto, la cosa che mi fa più felice è la crescita del gruppo sotto il profilo del gioco. Stiamo attraversando un ottimo momento”.

(gasport)