Gasperini, che rabbia: “Il gol convalidato assurdità mai vista. Che dubbi sul Var”

Nel momento in cui ha rivisto il gol di Scalvini, Gian Piero Gasperini ha racchiuso in una sola parola il suo commento: «Assurdo». È stato pesante, decisivo per la vittoria dell’Atalanta e per rallentare la corsa europea della Roma e proprio non gli è andato giù. Per la dinamica e per come, subito dopo, ha agito il Var: «È un gol assurdo per quelle che sono le regole del Var in questo momento. I giocatori erano certi che fosse irregolare. È inspiegabile che sia stato convalidato e che si commettano errori del genere. Siamo stati tre minuti fermi per valutarlo … Così cambia il regolamento ogni volta. Ci sono le mani in faccia a Svilar e il tocco di braccio, un’assurdità mai vista». […] Dopo la bordata alla tecnologia e al Var per il gol preso e dopo l’emotività srotolata sugli spalti, Gasperini ha fotografato la sconfitta. La prima del 2026. «Ci aspettavamo Zalewski dietro le punte ma nel primo tempo abbiamo sofferto troppo sulle fasce. È
andata meglio nel secondo. Mancini dietro ci ha dato sicurezza, è un grande giocatore e una risorsa importante per il calcio italiano, non ha più atteggiamenti provocatori. Anche stasera è stato bravissimo. Poi portando Celik in difesa siamo migliorati ma abbiamo avuto un po’ più di continuità di azione
». Alla fine, una consapevolezza: «La Roma non esce ridimensionata da questa gara, anzi questa partita può insegnare tantissimo a tutti quanti». E il mercato? «Oggi non ne parlo».

(Gasport)

Oltre 1300 cuori giallorossi nella serata di Bergamo

IL ROMANISTA – Nella glaciale notte di Bergamo la Roma di Gasperini non sarà affatto sola. Infatti, nonostante il gran freddo previsto e le festività, in più di 1300 hanno risposto presente e saranno al loro posto sugli spalti. Da diversi giorni, infatti, sul portale “vivaticket” non erano più a disposizione i tagliandi in vendita riservati alla tifoseria ospite.

Raspa a oltranza. Per l’Atletico è già fuori, serve subito l’accordo

L’affare Raspadori entra nel vivo. La Roma ha di fatto chiuso l’accordo con l’Atletico Madrid, rilanciando l’offerta a 22 milioni di euro complessivi tra prestito, bonus e riscatto (con una formula variabile tra diritto e obbligo). Superata la concorrenza di Lazio e Atalanta, ora manca il passaggio più importante: l’intesa con il giocatore.

I contatti tra Raspadori e l’ambiente giallorosso, in particolare con Gasperini e i compagni di Nazionale, sono continui. L’ingaggio da circa 3 milioni netti rientra nei parametri del club. L’unico vero ostacolo potrebbe essere la volontà di Simeone: se il tecnico dovesse promettergli un ruolo più centrale, l’attaccante potrebbe decidere di restare a Madrid. Il giocatore, che gradisce la destinazione Roma, ha chiesto che la situazione si risolva entro l’8 gennaio.

L’arrivo di Raspadori sarebbe il primo tassello di una rivoluzione in attacco. Per Zirkzee, che spinge per vestire il giallorosso, si dovrà attendere fine mese. Nel frattempo, è tornato di moda il nome di Chiesa, mentre per i rinnovi di Dybala, Pellegrini ed El Shaarawy si parlerà da febbraio.

(…) Sul fronte uscite, Bailey e Ferguson torneranno dai prestiti, mentre Baldanzi potrebbe partire già a gennaio. Si cerca una sistemazione anche per Dovbyk, offerto al Napoli, da cui la Roma spera di ricavare almeno 25 milioni per evitare una minusvalenza.

(corsport)

Napoli, Mou su Lucca. Offerto Dovbyk

Il valzer dei centravanti è iniziato e uno dei nomi più caldi è quello di Lorenzo Lucca del Napoli. Dopo un inizio di stagione deludente, con un solo gol all’attivo, la sua partenza a gennaio è una possibilità concreta. Il Benfica di Mourinho ha già mostrato interesse, ma la richiesta di 30 milioni del Napoli complica un’operazione a titolo definitivo. Più probabile una cessione in prestito.

(…) In questo scenario si inserisce anche la Roma. Si è parlato di un possibile scambio con Artem Dovbyk, ma al momento questa doppia strada non è considerata percorribile, principalmente perché i giallorossi hanno altri obiettivi per l’attacco: Raspadori e Zirkzee.

Tuttavia, la pista individuale che porta Dovbyk al Napoli non è da escludere. Gli agenti dell’attaccante ucraino, in uscita dalla Roma, lo avrebbero proposto anche singolarmente al club di De Laurentiis. Una possibilità da tenere in considerazione, in un mercato dove tutto dipenderà dalle uscite e dalle occasioni che si presenteranno.

(corsport)

ATALANTA-ROMA: le probabili formazioni dei quotidiani. Soulé e Dybala alle spalle di Ferguson

Questa sera alle 20:45 la Roma di Gian Piero Gasperini affronterà l’Atalanta. Il tecnico giallorosso tornerà nella città in cui ha lasciato il segno più grande, fra trofei e ricordi indelebili. Nessun dubbio per la formazione di questa sera, visti gli infortuni di Pellegrini e l’assenza di Ndicka: in difesa Mancini, Ziolkowski ed Hermoso, in attacco Soulé e Dybala alle spalle di Ferguson.

LE PROBABILI FORMAZIONI DEI PRINCIPALI QUOTIDIANI

CORRIERE DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

GAZZETTA DELLO SPORT: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL MESSAGGERO: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL TEMPO: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

IL ROMANISTA: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Dybala; Ferguson.

Scamacca di punta, Bellanova ancora out

L’allievo Palladino contro il maestro Gasperini. Per la sesta volta saranno avversari, dopo i precedenti con Monza e Fiorentina del tecnico campano nello scorso triennio. L’allenatore dell’Atalanta non avrà Lookman e Kossounou, impegnati in Coppa d’Africa, oltre all’indisponibile Bellanova. […] Dea che dovrebbe schierare in porta Carnesecchi, alla sua centesima in nerazzurro, difesa coi veterani Djimsiti, Hien e Kolasinac, corsie laterali coperte dagli ex Zappacosta e Zalewski (unico acquisto estivo tra i probabili titolari di stasera), mediana con De Roon e Ederson e davanti
Scamacca (ex giallorosso a livello giovanile) con De Ketelaere e uno tra Pasalic
e Samardzic da trequartista. […]

(Il Giorno)

Raspadori in arrivo. Manca l’ultimo “sì”

IL TEMPO (L. PES) – Raspadori all’ultima curva. Massara aspetta l’ultimo «sì» per regalare a Gasperini il primo rinforzo del mercato invernale. Nelle ultime ore il ds giallorosso ha raggiunto l’accordo con l’Atletico Madrid sulla base di un prestito con diritto di riscatto per una cifra totale intorno ai 20 milioni. Gli spagnoli dopo la pretesa iniziale di inserire un obbligo di riscatto hanno dato l’ok alla formula più vantaggiosa per la Roma che però sarebbe pronta, qualora non riscattasse il giocatore, a riconoscere all’Atletico un indennizzo economico. Molto, chiaramente, dipenderà dall’eventuale qualificazione in Champions dei giallorossi che sono pronti ad abbracciare l’attaccante azzurro. Cosa manca? Il «sì» dell’ex Napoli che ieri ha ricevuto la comunicazione da parte del club di un accordo raggiunto con la Roma. Il ragazzo, da parte sua, non ha mai chiesto la cessione all’Atletico e nelle prossime ore riceverà anche da Simeone la spinta verso l’addio a soli sei mesi dall’arrivo nella capitale spagnola. Massara, intanto, prosegue nei dialoghi con l’entourage di Raspadori per l’intesa sui termini contrattuali. L’azzurro guadagna 3.5 milioni bonus inclusi a salire negli anni (il contratto con i Colchoneros scade nel 2030) e oltre ai giallorossi ha ricevuto interessamenti di Galatasaray e Lazio, anche se i biancocelesti restano defilati nonostante l’importante cessione di Castellanos. Anche Conte negli ultimi giorni ha rilanciato l’idea di un ritorno in prestito ma la Roma comanda nettamente la corsa e da Trigoria si guarda con fiducia alla chiusura dell’operazione che potrebbe arrivare a inizio settimana. Domani, infatti, l’Atletico sfida la Real Sociedad in trasferta prima di partire per l’Arabia Saudita dove giocherà la Supercoppa e dopo il match, se tutti i dettagli tra Roma e calciatore saranno sistemati, potrebbe arrivare il via libera. Gasperini spera di averlo già per Lecce ma la data da cerchiare in rosso per il possibile esordio è il match col Sassuolo di sabato prossimo all’Olimpico. Chiusa la pratica Raspadori Massara tornerà a premere per Zirkzee. Nonostante le parole di Amorim sulle partenze («Nessun calciatore mi ha detto in faccia di volersene andare e non mi aspetto che accadrà») l’olandese aspetta il via libera per lasciare il Manchester e unirsi ai giallorossi in prestito con obbligo di riscatto legato alla Champions. Il club inglese attende, infatti, i rientri dei due attaccanti impegnati nella Coppa d’Africa Mbeumo e Diallo per poi chiudere gli ultimi dettagli con la Roma e dare l’ok definitivo. Un doppio colpo che cambierebbe il volto dell’attacco della rosa a disposizione di Gasp che intanto, come lasciato intendere anche nella conferenza di ieri, preme anche per l’arrivo di un difensore centrale col nome di Disasi in cima alla lista delle preferenze. Il Chelsea, al momento, non può fare prestiti e la Roma dovrebbe così investire sul francese con Ghilardi che potrebbe uscire in prestito. Molte delle possibilità di spesa dipenderanno dall’eventuale partenza di Dovbyk che continua ad essere sul mercato senza però finora offerte concrete. Restano in stand-by per ora, infine, i movimenti legati al centrocampo.

Dubbio Wesley. C’è Ziolkowski, stop Baldanzi

IL TEMPO (G. TURCHETTI) L’emergenza a Trigoria prosegue. Durante la rifinitura di ieri, Baldanzi ha accusato un problema al retto femorale destro che lo terrà fuori circa dieci giorni. Il numero trentacinque giallorosso aveva già saltato l’impegno con il Genoa per febbre. Influenza che nella Roma ha colpito anche Bailey e Pisilli. L’attaccante giamaicano non è stato convocato, mentre il centrocampista azzurro sarà a disposizione contro l’Atalanta. Una sfida particolare per Gasperini, che sembra intenzionato a confermare l’undici proposto nell’ultima gara del 2025. La pubalgia non ha frenato Hermoso, pronto a completare il terzetto difensivo con Mancini e Ziolkowski. Wesley non è al massimo della condizione, ma dovrebbe comunque occupare la fascia sinistra dall’inizio, con Celik sul lato opposto, mentre Koné e Cristante formeranno la coppia in mezzo al campo. Verso la conferma sulla trequarti Dybala e Soulé, che ha recuperato dalla contusione al ginocchio, a meno che Gasp non voglia dare una chance ad El Shaarawy. Ferguson, invece, è avanti nel ballottaggio con Dovbyk. Prima convocazione tra i «grandi» per Lulli.

    Ritorno al futuro

    IL TEMPO (L. PES) – Nuovo anno, vecchi amori. La prima partita del 2026 segna il ritorno di Gasperini in quella che è stata casa sua per nove lunghi anni. Quell’Atalanta che ha preso dalla lotta salvezza e ha portato sul tetto d’Europa incantando tutti e che ha lasciato per una nuova entusiasmante storia con la Roma. Proprio a Bergamo stasera (ore 20.45, diretta Sky e Dazn) Gasp vorrà fare bella figura e tornare a vincere in trasferta dopo due ko di fila contro Cagliari e Juve per cominciare bene l’anno. «Conoscendoci con i bergamaschi, sarà bello salutarci, ma poi dopo ognuno per sé, senza prigionieri» ha detto il tecnico di Grugliasco nella vigilia parlando dell’accoglienza che si aspetta dalla New Balance Arena. «È stata una bella storia – ammette l’allenatore giallorosso con un filo di emozione – tutto è iniziato col presidente Percassi, siamo sempre cresciuti fino a quando è cambiata la proprietà e la figura dell’allenatore è diventata diversa. Ho lasciato comunque un grande valore, ma sono contento di essere a Roma. Sono venuto nella situazione più difficile, forse. Apparentemente all’inizio non per me. Quello che stiamo cercando di fare insieme alla squadra, insieme all’ambiente insieme alla società, è un qualcosa che potrebbe essere veramente importante, veramente gratificante e in questo ci credo molto». Passato e presente si mescolano in una gelida notte che per i giallorossi significa tanto in termini di classifica e apre un tour de force che nei prossimi ventisei giorni vedrà la Roma scendere in campo otto volte tra tutte le competizioni. Bergamo e Lecce per chiudere il girone d’andata e fare un primo bilancio mentre Gasp non arretra di un metro sul mercato. «Il nostro obiettivo è quello di diventare più forti. Bisogna mettere giocatori forti, non tanto per mettere. Questo è un mercato strano, diverso da tutti gli altri anni, dove le big si stanno scatenando sul mercato di gennaio, cosa che non era successa negli anni precedenti. Perché la concorrenza è vicina, giochi per lo scudetto, per la Champions, per l’Europa. Quindi bisogna accettare la sfida, la battaglia, stare attenti, sempre pronti, fare le cose per migliorarci in questo percorso». Messaggio chiaro a Massara che nel frattempo spinge per portare già nelle prossime ore Raspadori nelÎa Capitale. Intanto, però, c’è l’Atalanta. I trentatré punti conquistati finora raccontano di un percorso importante per la Roma ma la concorrenza è tanta e il tecnico vuole il massimo da tutti, anche da Dybala. «Mi piace quando fa gol e quando fa fare gol. Deve andare avanti, dentro l’area, sapersi inserire, e nei momenti di difficoltà saper anche aiutare la squadra. Con la sua tecnica, la sua conoscenza calcistica può darci una mano nelle situazioni in cui l’avversario è nella nostra area». Largo alle emozioni, ma senza perdere di vista l’obiettivo principale: i primi tre punti dell’anno.

    Raspadori, ci siamo: obiettivo il 6 a Lecce. Poi Zirkzee e difesa

    Raspadori sta per sbarcare nella Capitale. Oggi o al massimo domani. Gasperini vorrebbe portarlo a Lecce il 6 gennaio. L’Atletico Madrid ha trovato da un paio di giorni l’intesa con la Roma: 2 milioni per il prestito oneroso e 18,5 per il diritto di riscatto. E ha ufficializzato l’accordo al giocatore che – con il suo procuratore – si è messo subito in contatto con Massara per il nuovo contratto: quattro anni e mezzo a 2,8 milioni a stagione. In serata il primo colloquio con Gasperini. […] Massara guarda anche alle uscite. A interrompere i prestiti di Tsmimikas, Ferguson e Bailey che si augura di restituire al Liverpool, al Brighton e all’Aston Villa. Il Galatasaray e il Fenerbahce insistono per Dovbyk, poco convinto della Turchia. […] Difficile che parta Ghilardi, chiesto dal Torino. In entrata gli obiettivi restano Disasi del Chelsea (il preferito) o Dragusin del Tottenham. Freuler del Bologna per il centrocampo: ha il contratto in scadenza.

    (Corsera)