Gasperini prepara la rivincita

IL TEMPO (L. PES) – Tempo di rivincite. Gasperini non crede alle bestie nere ma il Torino per la Roma, in questa stagione, è qualcosa di molto simile. (…) oggi i giallorossi fanno visita ai granata (fischio d’inizio ore 18, diretta Sky e Dazn) per vendicare gli ultimi due confronti e centrare la terza vittoria di fila in campionato. Gasperini ha visto buone cose nel match infrasettimanale e si aspetta che Baroni affronti la gara di oggi allo stesso modo. (…) «Mi aspetto quel tipo di partita. Io, chiaramente, sarei anche contento di ripetere la partita, non il risultato. Come ho detto altre volte, vado sempre un po’ oltre il risultato».

A Torino la Roma si presenterà con due volti nuovi e qualche assenza, ma il tecnico stravede per Malen e ci tiene a ringraziare la proprietà. «Sono due operazioni completamente diverse. Una è chiaramente in prospettiva (Vaz, ndr). (…) L’altra è quella di Malen, che è un nazionale olandese e sono molto contento che sia arrivato. Credo sia stata un’operazione possibile anche grazie alla presenza qui di Ryan Friedkin (…). Abbiamo preso, secondo me, un giocatore molto importante, che sono convinto farà molto bene».

Un passaggio, quasi obbligato (…) anche su Raspadori, con qualche frecciatina ai tempi del mercato. «Con Raspadori non ho mai parlato, con Malen sì. Io sono un uomo di campo e per me le cose devono essere sempre molto veloci: quando ci sono e quando si può intervenire su situazioni rapide, va bene».

A proposito del mercato, la prima richiesta del piemontese, ad oggi, è un esterno d’attacco, ruolo rimasto scoperto dall’estate e che ora diventa prioritario. (…) Zirkzee resta un obiettivo ma da Manchester ancora nessun segnale e ieri Gasp, elogiando Malen, ha fatto capire come tra i due olandesi, anche in nazionale, giochi l’ex Aston Villa. Proseguono i dialoghi con la Fiorentina per Fortini (…). Ma intanto, stasera, c’è una partita determinante per il futuro della stagione. Da giocare con qualche motivazione in più.

Malen al centro, l’elogio di Gasp: “È molto forte”

Gasperini sorride. L’allenatore si gode il nuovo acquisto Donyell Malen, che oggi esordirà contro il Torino. “Per me deve stare al centro del reparto, è forte”, ha dichiarato il tecnico, mostrando una sicurezza mai avuta prima per un nuovo arrivato. “È merito di Ryan Friedkin se la trattativa si è chiusa in pochissimi giorni”.

Il tecnico non ha perso l’occasione per lanciare qualche stoccata. Su Raspadori: “Non ci ho mai parlato. Se le operazioni si allungano, finisce che non si concludono”. E su Zirkzee: “Guardate che il titolare dell’Olanda è Malen”, ha detto sorridendo, quasi a voler ridimensionare l’attesa per l’attaccante dello United. Per affondare il colpo, però, la Roma deve prima cedere: Ferguson e Bailey possono partire, mentre Baldanzi ha le valigie pronte per Genova.

(…) Gasperini vuole archiviare l’incubo Torino e per farlo ritrova Pellegrini, mentre Ferguson resta escluso. Intanto Trigoria ha salutato ufficialmente Edoardo Bove, passato al Watford. Infine, una chiosa sulla strategia del club, con l’arrivo del giovane Robinio Vaz: “Stiamo tenendo il piede in due scarpe, consolidando lo zoccolo duro e guardando al futuro”, ha specificato Gasp, sottolineando come la sua Roma continui a crescere.

(Repubblica)

Bove rescinde con la Roma, la nuova vita a Watford

Edoardo Bove vede finalmente la luce. A 412 giorni dal malore che gli ha cambiato la vita, il centrocampista ha rescisso ufficialmente il contratto che lo legava alla Roma fino al 2028 e si prepara a iniziare una nuova avventura in Inghilterra, con la maglia del Watford. La rescissione era un passaggio obbligato, poiché in Italia non è consentito praticare attività agonistica con un defibrillatore sottocutaneo, applicato a Bove dopo il problema cardiaco accusato il primo dicembre 2024. In Inghilterra, invece, i regolamenti lo permettono.

(…) Il club di proprietà dei Pozzo gli ha offerto un contratto fino a giugno, con opzione di prolungamento fino al 2031. Bove ha salutato i tifosi giallorossi sui social: “Un legame che va oltre un semplice contratto. Ci vediamo presto in campo”. Pronta e affettuosa la risposta della Roma: “Dan e Ryan Friedkin augurano a Edoardo il meglio, felici che possa continuare a inseguire il suo sogno. Sempre uno di noi”.

(corsera)

“Grazie a Friedkin se Malen è qui”

Alla vigilia della sfida contro il Torino, Gasperini chiarisce le gerarchie del mercato romanista, esaltando il nuovo acquisto Malen e lanciando messaggi chiari alla società. Il tecnico, a fine conferenza, ha voluto sottolineare il valore del suo nuovo attaccante: “Forse non avete ben chiaro che giocatore è Malen… Si tratta di un nazionale olandese e lì gioca titolare lui e non Zirkzee”.

Una netta presa di posizione, che archivia definitivamente la pista Raspadori: “Con lui non ho mai parlato, mentre con Malen sì. E si è chiuso tutto in 3-4 giorni”. Gasp ha poi distinto l’arrivo dell’olandese, “un giocatore molto importante”, da quello di Vaz, definito “un arrivo in prospettiva”, quasi a voler marcare la differenza tra un suo acquisto e uno voluto dalla società.

(…) L’allenatore non si è esposto sulla chiusura del mercato, ma ha lanciato un’altra stoccata: “Quando le trattative cominciano a diventare lunghe, diventano difficili da realizzare”. Ha poi ribadito la difficoltà di conciliare giovani e vittorie immediate: “Stiamo tenendo il piede in due scarpe. Per essere più competitivi abbiamo bisogno di giocatori come Malen, ma contemporaneamente la società investe sui ragazzi, a cui non si può chiedere di essere subito decisivi”.

Contro il Torino, che ha già battuto due volte la Roma in stagione, Malen partirà subito titolare. Tornano tra i convocati Pellegrini e Ferguson, mentre resta fuori Bailey, forse per motivi di mercato.

(Il Messaggero)

Zirkzee-United più lontani, avanti tutta su Fortini

La mancata convocazione di Joshua Zirkzee per il derby di Manchester ha riacceso le voci di mercato, con un presunto interessamento dell’ultima ora della Juventus. Ufficialmente, l’attaccante olandese, da tempo promesso sposo della Roma, è rimasto fuori per un infortunio al polpaccio, come testimonierebbe un video che lo ritrae zoppicante dopo l’ultima partita.

In Inghilterra si parla di uno stop di due settimane, un tempo che non complicherebbe un eventuale affondo della Roma. Al momento, però, i giallorossi preferiscono restare alla finestra, in attesa di un passo ufficiale da parte dello United. L’allenatore Carrick ha dichiarato di non volere “giocatori scontenti“, ma ogni discorso è legato a un eventuale sconto rispetto ai 38 milioni richiesti per il riscatto.

(…) Nel frattempo, il ds Massara continua a lavorare per regalare a Gasperini un esterno sinistro. Il nome in cima alla lista è quello di Niccolò Fortini della Fiorentina. La Roma ha già presentato una prima offerta da 8 milioni di euro, ritenuta insufficiente dai viola, che ne chiedono 15 ma potrebbero chiudere a una cifra intermedia.

(gasport)

È Panico il sostituto di Romano

Via Alessandro Romano, spazio a Francesco Panico. È il centrocampista napoletano il sostituto naturale dello svizzero, passato in prestito allo Spezia dopo l’esordio tra i grandi. Il passaggio di testimone si è già realizzato. […] Panico ha già vinto due scudetti nelle giovanili giallorosse (Under 16 e Under 17) e spera di calare il tris prima di chiudere il suo percorso nel vivaio. Il classe 2007 è cresciuto tantissimo fisicamente e ha già dimostrato di essere pronto per il circuito Primavera. […]

(Corsport)

Riecco i fedelissimi: Gasp ritrova la difesa

IL TEMPO (L. PES) – Gasp ritrova i suoi fedelissimi. Domani la Roma sarà di scena a Torino per il terzo e ultimo confronto con i granata che nei due precedenti all’Olimpico della stagione (l’ultimo martedì scorso in Coppa Italia) hanno sempre battuto i giallorossi. Ma il tecnico può sorridere, dopo un mese, infatti, potrà schierare dall’inizio la difesa dei titolari: Mancini, N’Dicka ed Hermoso. L’ultima volta era stato il 15 dicembre nella sfida dell’Olimpico contro il Como, poi la partenza di N’Dicka per la Coppa d’Africa e tante peripezie dagli infortuni alle squalifiche. L’ivoriano si è già rivisto in campo nell’ottavo di finale di Coppa Italia dove però non c’era Mancini che scontava l’ultimo turno di stop. Tanti cambiamenti nelle cinque gare di campionato senza il centrale africano, con l’alternanza di Ziolkowski e Ghilardi e le difese incerottate viste contro Juve e Lecce. Soltanto nelle ultime due gare, infatti, i giallorossi sono riusciti a mantenere la porta inviolata, mentre avevano subito quattro reti tra Juve, Genoa e Atalanta. Una certezza in più per il tecnico, anche se i dati raccontano un equilibrio sia con i titolari che con le alternative. Dieci gare su venti giocate dal terzetto che sarà in campo domani che hanno portato a sei gol subiti e quattro clean sheet. Stesso numero di reti subiti nelle altre dieci, con una gara in più a reti inviolate. Il piemontese è pronto a schierare la formazione tipo col rientro di Cristante dalla squalifica e il nuovo arrivo Malen che guiderà l’attacco. Ieri l’olandese si è presentato. “Molto contento di essere qui. Nel calcio non c’è niente di più importante della passione. Ho accettato grazie a loro e all’ambizione della proprietà. Gasperini è molto importante per questo club, gli attaccanti hanno sempre fatto bene, quindi non vedo l’ora di lavorare con lui. Preferisco giocare al centro“.

Rinnovo più lontano per Celik

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Si fa sempre più in salita la strada che porta alla permanenza di Celik alla Roma. Il terzino turco, arrivato nell’estate del 2022 in Italia, ha un contratto che scade il prossimo 30 giugno e per ora non è stata trovata l’intesa per prolungare il matrimonio. Gli agenti del classe 1997, che in questa stagione ha già giocato quasi duemila minuti con Gasperini, hanno sparato alto nei contatti avuti con la dirigenza giallorossa, che ha iniziato a muoversi sul suo «dossier» a meno di un anno dalla fine dell’accordo. La richiesta per un nuovo «sì» alla Roma è di un contratto da 3,5-4 milioni netti annui: cifre che per il momento Massara non ha voluto offrire, nonostante ci sia la possibilità di usufruire del decreto crescita (avrebbe un peso a bilancio di circa 5 milioni lordi). Alla finestra c’è in particolare la Juventus, con il calciatore che è stato offerto dai procuratori anche a tutte le altre big italiane.

Il gennaio da record dei Friedkin

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Una spesa invernale mai vista nell’era Friedkin. I ventidue milioni di euro investiti per l’acquisto di Robinio Vaz (più tre di bonus) e i due per il prestito di Malen, che potrebbero diventare ventisette complessivi in caso di riscatto, rendono questo mercato di gennaio della Roma il più dispendioso per la proprietà texana. Nel gennaio del 2021 arrivò El Shaarawy da svincolato e furono spesi quasi sette milioni per Reynolds. Nella sessione successiva, le spese del club giallorosso non superarono i due milioni di euro con i prestiti di Maitland-Niles e Sergio Oliveira (entrambi non riscattati). La cifra scende a cinquecento mila euro nella stagione 2022/2023, sborsati per il prestito di Llorente (Solbakken fu prelevato a zero). Un primo investimento importante avvenne nella finestra invernale del 2024, dove la Roma pagò quasi diciotto milioni per i prestiti di Huijsen e Angelino (comprendendo il riscatto a giugno) e l’acquisto di Baldanzi. Il mercato di gennaio dello scorso anno è stato il più prolifico sul piano numerico con l’arrivo di cinque giocatori (Gollini, Nelsson, Rensch, Salah-Eddine e Gourna-Douath), ma tra prestiti – non riscattati – e acquisti a titolo definitivo il club giallorosso non ha superato i sedici milioni. Con Robinio Vaz e Malen, la Roma ha già stabilito un record a gennaio nell’era Friedkin, impegnandosi per oltre cinquanta milioni. E gli investimenti del club giallorosso, in questa sessione di mercato, per rinforzare la rosa di Gasperini potrebbero non essere ancora terminati.

Tegola Dovbyk

IL TEMPO (L. PES) – Un calvario senza fine. Artem Dovbyk non trova pace e oltre alla propria stagione, suo malgrado, complica anche i piani futuri della Roma. Lo stop rimediato a Lecce è più grave del previsto e l’ucraino è costretto ad operarsi. Lunedì in Finlandia l’intervento per la lesione miotendinea alla coscia sinistra. Uno stop che lo terrà fuori almeno tre mesi e che chiude il sipario su qualsiasi idea di cessione da parte del club. L’attaccante, fermatosi nel finale del match contro il Lecce dello scorso 6 gennaio, aveva inizialmente optato per la terapia conservativa. Ma dopo una decina di giorni, nella serata di giovedì, insieme allo staff medico giallorosso si è deciso, dopo ulteriori esami, per l’intervento chirurgico. Un infortunio pesante che terrà ai box l’ucraino almeno fino al mese di aprile, proprio nei giorni in cui Massara era alla ricerca di una sistemazione per l’ex Girona. La sua partenza, infatti, avrebbe garantito introiti alle casse della Roma oltre che un risparmio salariale importante. Mosse che avrebbero facilitato l’assalto a Zirkzee. L’olandese resta nei desideri giallorossi ma la trattativa ad oggi è complicata. Prima di tutto perché il Manchester United non ha ancora riaperto il suo mercato nonostante l’insediamento di Carrick. In seguito dopo gli investimenti per Vaz e Malen servono alcune partenze per liberare spazio all’eventuale colpo del mercato invernale. La speranza resta viva anche se le complicazioni aumentano. Anche Ferguson potrebbe finire altrove qualora lo United cambi rotta su Zirkzee, anche se l’irlandese vorrebbe restare nella Capitale.

Ma le trattative non si fermano qui. Gasperini ha infatti chiesto anche l’arrivo di un esterno d’attacco di piede destro che possa giocare a sinistra. Casella rimasta scoperta dopo la sessione estiva e che sarebbe riempita con l’uscita di Bailey, anche se il giamaicano non attira proposte, se non un’idea della Fiorentina. Tra i nomi proposti c’è quello di Schjelderup del Benfica che però sembra non scaldare la dirigenza giallorossa. Resta sul mercato anche Tsimikas che non ha convinto il tecnico e che potrebbe tornare al Liverpool per essere poi rigirato in prestito dai Reds. Il laterale greco ha avuto delle richieste dall’Inghilterra e libererebbe spazio a un nuovo innesto. In pole c’è sempre Fortini della Fiorentina che dopo le difficoltà nel rinnovare con i viola è corteggiato da diverse squadre tra cui anche la Roma che nelle ultime ore ha intensificato i contatti.

Capitolo difesa. Dragusin continua ad aspettare i giallorossi, ma senza un’apertura del Tottenham al prestito con diritto di riscatto la trattativa non potrà andare avanti. Attesa anche per eventali mosse a centrocampo, molto dipenderà dal futuro di Pisilli che potrebbe chiedere più spazio.