La coppia dei campioni: fragile e strapagato ma questo Paulo merita un altro finale

Diciamo piano: Paulo Dybala è tornato. Dopo mesi di singhiozzi e lacrime, eccolo ancora qui, sul pezzo. Pronto alla prossima: la seicentesima gara in carriera e 202 reti firmate. A Torino svariate magie, la giocata che non ti aspetti si trasforma in un assist, poi il gol e tanto altro. Questo Dybala serve alla Roma? Si serve, a Gasperini prima di tutto e pure al palato dei tifosi, che amano gustarsi i calciatori che sanno giocare a pallone. Il suo problema è sempre stata la fragilità. […] Ciò che abbiamo visto a Torino fa pensare in positivo, a un futuro della Roma in Champions. E Gasperini lo coinvolgerebbe almeno per un’altra stagione. Però, non dipende più da lui: ci sarà da discutere, capire, valutare i pro e i contro di un contratto oneroso. Costa tanto e non potrà costare così se vorrà restare e se la Roma vorrà trattenerlo. È presto per dirlo anche perché il suo futuro si decide a fine stagione. Lui nella Capitale sta bene e vorrebbe restare, ma, ci sarà da discuterne. Paulo ha offerte dalla MLS e a cifre che a Trigoria non hanno intenzione di contrastare. Gasp confida in lui e può solamente sperare di averlo a disposizione con una certa continuità. La coppia con Malen comincia a piacere e non solo al tecnico. Giovedì dovranno separarsi poiché l’olandese non è in lista UEFA, ma, con lo Stoccarda Paulo ci sarà e per lui sarà la decima presenza di fila. […]

(Il Messaggero)

Hermoso va ko: Dragusin diventa una priorità

Gasperini era preoccupato per le condizioni di Mario Hermoso, uscito al 23esimo del primo tempo della gara contro il Torino. Gli esami strumentali hanno confermato che il difensore ha riportato una lesione di secondo grado all’ileopsoas. Nella migliore delle ipotesi, Hermoso resterà fuori un mese. Sull’aereo che ha riportato la delegazione della Roma a casa, il tecnico avrebbe chiesto a Massara di dare priorità all’acquisto di un centrale. Dragusin è in pole. Dopo aver speso 25 milioni per Vaz e altri 27 per Malen, la proprietà dovrebbe poter contare su un ulteriore tesoretto di 15 milioni per rinforzare la rosa, la cifra che chiede la Fiorentina per Fortini. Adesso però, un difensore servirebbe più dell’ala, nonostante Gasp avrebbe bisogno anche di un altro attaccante per portarsi avanti nella rivoluzione che il prossimo anno arriverà a smantellare tutto il fronte offensivo. Oltre a Sauer, nel mirino c’è anche Mathys Tel, anche lui in forza al Tottenham come Dragusin. Il francese è stato escluso dalla lista Champions ed è in uscita. Come del resto lo è Bailey che ha estimatori in Turchia. Massara resta alla finestra anche per Lang, che il Napoli valuta 27 milioni. Tra le possibilità last minute resistono Dominguez del Bologna, Schjelderup del Benfica, Godts dell’Ajax e Tzolis del Bruges, che ha lo stesso agente di Malen.

(corsport)

Verso lo stop delle trasferte per i tifosi di Roma e Fiorentina

Si va verso il blocco delle trasferte, probabilmente fino a fine stagione, per i tifosi di Roma e Fiorentina dopo gli scontri di domenica sulla autostrada A1. La decisione sarà presa oggi dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive del Viminale. Ma dalla fine della passata stagione si è passati alla linea sura e già lo scorso ottobre era arrivato il divieto di trasferta per tre mesi ai sostenitori di Pisa e Verona. Ora il presidente Ezio Simonelli sembra dare un segnale forte: “Quello che è successo in autostrada è molto grave. Ho inviato un messaggio di solidarietà che voglio qui rinnovare nei confronti della Polizia, per gli sforzi che fa per mantenere l’ordine pubblico. Il calcio italiano non si può permettere di mischiare lo sport con questioni delinquenziali e con scontri che mettono a repentaglio la salute non solo di chi partecipa, ma anche di chi deve intervenire per sedarli”.

(gasport)

Il mondo di Malen: la fede, papà Robert e Henry. I 27 anni del gioiello della Roma

I grandi campioni si comportano così: poco spazio ai fronzoli, meglio concentrarsi su ciò che conta. Così chi si aspettava che a Trigoria ieri ci fosse una giornata di festa, è rimasto in parte deluso. Perché è vero che era il giorno del compleanno di Donyell Malen (27 anni), come è vero che l’olandese veniva dalla gara scintillante di Torino. Insomma, motivi per festeggiare ce n’erano. Non per lui, però, che vuole restare concentrato sul lavoro. Così il nuovo attaccante della Roma si è preso gli auguri sparsi dei suoi compagni, qualche bella pacca sulle spalle, senza però eccedere in niente. Tranne la sera, dove ha festeggiato in famiglia. Malen si è inserito subito nel gruppo giallorosso, anche in virtù di un’educazione di fondo che ha colpito al cuore. Poi, è evidente, ha familiarizzato prima di tutto con Rensch, ma anche con alcuni big come Svilar (le rispettive mogli sono amiche), Dybala, Pellegrini e Koné.

Attualmente alloggia in un albergo dell’Eur e sta cercando casa proprio da quelle parti, in alternativa a Casal Palocco. Ad accompagnarlo in questi primi giorni romani c’è il padre Robert e un manager personale che gli cura i social.
Presto, lo raggiungerà anche Delisha, la moglie, conosciuta nel 2016 a Londra, quando Donyell giocava all’Arsenal ed era allenato da un certo Thierry Henry. I due sono genitori di London Felipe Lou, Adonis e Zion. Quest’ultimo nato prematuro e che ha rischiato di non farcela. Insomma, un dono di Dio, che ha reso Donyell e la sua famiglia ancora più credente di quanto non fossero già prima.

(gasport)

Massara su Tel, Hermoso ko. Dovbyk operato

La Roma bussa in Premier, dove al Tottenham ci sono Tel e Dragusin scontenti. Il primo è stato escluso ancora dalla lista UEFA, una decisione che l’ha mandato su tutte le furie e la Roma lo vuole in prestito, così come Dragusin. Il difensore ha dato da tempo l’ok, ma, gli Spurs vogliono l’obbligo di riscatto. Prima Massara proverà a chiudere per Fortini: il ds ha proposto El Shaarawy alla Fiorentina. Tegole dall’infermeria: Hermoso ha rimediato una lesione di secondo grado all’ileopsoas (stop di 5-6 settimane). Operazione al tendine in Finlandia per Dovbyk.

(gasport)

Hermoso, lesione muscolare: la Roma cerca un difensore

LEGGO (F. BALZANI) – Una coppia che incanta, ma pure l’ennesimo infortunio. Il lunedì da quarta in classifica è stato dolce e amaro per la Roma che si coccola Malen e Dybala, ma registra lo stop di Hermoso. Lo spagnolo ha rimediato una lesione di secondo grado all’ileopsoas. Per il difensore lo stop sarà di almeno un mese e mezzo e questo ha portato la Roma a intensificare il pressing sul Tottenham per Dragusin. Ma con gli Spurs si è tornati anche a parlare di Mathys Tel per la fascia sinistra visto che il francese è stato di nuovo escluso dalla lista Champions. Una decisione che ha creato una nuova frattura e potrebbe portare alla cessione di uno dei giocatori preferiti da Gasperini per completare l’attacco. Che intanto si gode l’esplosione di Malen e la ritrovata vena di Dybala. Insieme la nuova coppia a Torino ha fatto registrare 9 tiri verso la porta, di cui cinque nello specchio. Tanta grazia non si vedeva da tempo anche se contro lo Stoccarda l’olandese dovrà sedere in tribuna perché non ancora in lista UEFA. Ci sarà invece Dybala che domenica è diventato il primo straniero del nostro campionato a partecipare a 200 gol (131 reti personali e 69 assist) nel corso degli ultimi 20 anni. Il destino è ancora appeso a un filo visto che per ora da Trigoria nessuno ha fatto proposte per il rinnovo. Ma continuando così potrebbe essere decisivo il parere di Gasperini che in queste ore riabbraccerà pure El Aynaoui dopo la folle finale di Coppa d’Africa.

IL PUNTO DEL LUNEDÌ – FERRETTI: “Impatto devastante di Malen” – SORRENTINO: “Come se fosse arrivato ET”

La Roma spezza la maledizione Torino e sbanca lo Stadio Olimpico Grande Torino vincendo 0-2 grazie alle reti di Donyell Malen, in gol all’esordio con la maglia giallorossa, e Paulo Dybala. Successo fondamentale per i giallorossi, i quali staccano la Juventus di tre lunghezze e si portano al quarto posto in solitaria con 42 punti. Andrea Sorrentino de Il Messaggero esalta il centravanti olandese: “Al quartier generale del Friedkin Group è arrivato un messaggio forte e chiarissimo proveniente da Torino: Houston, abbiamo un centravanti. Lo sbarco di Donyell Malen sul pianeta della Serie A è un sospiro di sollievo per il mondo giallorosso e ha i contorni della folgorazione. Come se fosse arrivato ET”. “Impatto devastante sulla squadra, sulla partita e forse pure sul campionato italiano”, il commento di Mimmo Ferretti del Corriere dello Sport.


Ecco i commenti di alcuni degli opinionisti più importanti della stampa, pubblicati sulle colonne dei quotidiani oggi in edicola.


M. FERRETTI – CORRIERE DELLO SPORT

[…] Come è andata, dunque, la Roma con un 9 (numero 14, a dire la verità) scelto finalmente dal suo tecnico? Una favola. Letteralmente una favola. Quattordicesima vittoria (su 21 partite), la terza di fila e senza subire gol, quarto posto in solitaria in classifica per un gruppo trascinato proprio dall’ex Aston Villa. Che ha avuto un impatto devastante sulla squadra, sulla partita e forse pure sul campionato italiano. Gasp lo aveva detto: questo è uno davvero bravo. Alla prima occasione, è arrivata una conferma chic. E via libera agli inutili rimpianti: ah, se la Roma avesse avuto prima uno così… […] Un esordio impetuoso, quello di Malen. Bravo nel legare la manovra con i (nuovi) compagni, grazie anche a una tecnica raffinata; bravo a finalizzare e/o a rifinire, sempre attento nel cogliere ciò che accadeva intorno a lui per trovare la soluzione di gioco migliore. E un feeling naturale con Paulo. Tutto troppo bello per essere vero? Macché, il bello reale doveva ancora arrivare, e si è materializzato con la rete del raddoppio firmata da un Dybala in formato extra lusso.
Un Dybala apparso rigenerato dalla presenza al suo fianco di uno di cui fidarsi (e a cui affidarsi) tecnicamente. […] Visto quanto accaduto di bello a Torino con Malen, ed essendo il calciomercato ancora aperto per un paio di settimane, sarebbe il caso di continuare a seguire con estrema attenzione, e velocità, i suggerimenti di Gasp. Cioè, sarebbe il caso di migliorare ulteriormente una squadra che merita la massima considerazione da parte della proprietà/ dirigenza. […]


P. CONDÒ – CORRIERE DELLA SERA

[…] Dominante l’Inter, ansimante il Milan, resiliente il Napoli, eccitante la Roma. In ogni modo, la corsa continua. A proposito di centravanti, il brillante debutto di Donny Malen conferma la teoria, in voga dall’autunno, che la Roma fosse la squadra più semplice da migliorare. A giudicare dalla gara col Torino, battuto per la prima volta dopo due rovesci in campionato e in coppa, la capacità dell’olandese di tenere palla, dettare la profondità e restare freddo davanti alla porta ha restituito alla Roma una grammatica di gioco lineare, laddove la mancanza di un realizzatore all’altezza aveva costretto Gasperini a complicati percorsi alternativi. Le doti di Malen hanno esaltato Dybala (ed era ora che si rivedesse una star meno anziana di quanto sembri), e pure lo spezzone finale di Robinio Vaz, che non ha ancora 19 anni, è stato promettente. Sono acquisti che cambiano la prospettiva della Roma, non solo perché l’hanno riportata al quarto posto: il netto miglioramento della fase offensiva non è stato pagato a livello difensivo, il che conferma che si trattava di un problema individuale (Ferguson è acerbo, Dovbyk limitato) e non di sistema. La Roma ieri ha staccato la Juve, lasciandole in mano il cerino acceso del quinto posto ma soprattutto la sensazione di essere nuovamente uscita dal giro scudetto. […]


T. CARMELLINI – IL TEMPO

“Se non è una doppietta ci assomiglia molto” avrebbe detto il buon Rino Tommasi
sull’esordio in campionato dell’ultimo acquisto della Roma: l’attaccante olandese Donyell Malen. Gol annullato in avvio e bis poco dopo (stavolta buono come il pane) che lancia la Roma a Torino. Quanto visto ieri pomeriggio all’Olimpico (quello sabaudo) fa ben sperare i tifosi giallorossi, perché se mancava un attaccante in grado di fare la differenza e di trasformare in gol la grande mole di gioco sviluppata dalla squadra di Gasperini, Malen ha mostrato di poter essere l’uomo giusto. Carattere, voglia e soprattutto quella «fame» che era mancata fin qui agli attaccanti giallorossi. L’olandese (arrivato in prestito dall’Aston Villa) si è presentato alla grande: pronti via e subito impegna il portiere del Toro, poi il primo gol (gran movimento col sinistro e chiusura a rete di destro) annullato per fuorigioco che definire millimetrico è poco. Quindi il secondo gol «pulito» per il quale ringrazia Dybala: gran palla dell’argentino che lo pesca da solo nell’area granata. Però c’era e c’è stato sempre durante tutta la partita e solo nel finale ha alzato bandiera bianca: forse proprio perché aveva dato nel tentativo di ripagare già all’esordio la stima di tecnico e società. Insomma un bel segnale per il futuro che, al netto della partita giocata ieri a Torino, potrebbe aver risolto uno dei problemi che Gasperini lamentava nell’ultimo periodo. Esordio anche per l’altro attaccante arrivato fresco fresco dal mercato: il giovane francese Vaz classe 2007 che ha rischiato di fare la frittata perdendo il primo pallone toccato lanciando il contropiede avversario. Ma essere anche lui da Roma… avrà tempo per convincere Gasp. Intanto la classifica sorride ai giallorossi che allungano sulla Juventus fermata a Cagliari e si ritrovano da soli al quarto posto. Mica Malen!


A. SORRENTINO – IL MESSAGGERO

Al quartier generale del Friedkin Group, in Texas, ieri è arrivato un messaggio forte e chiarissimo proveniente da Torino: Houston, abbiamo un centravanti. Di colpo, la Roma non è più un Apollo 13 avviato al rientro anticipato sulla Terra, ma una caravella che può arrivare lontanissimo, verso mondi inesplorati. Lo sbarco di Donyell Malen sul pianeta della Serie A, con la maglia (purtroppo) biancoverde della Roma, è un sospiro di sollievo per il mondo giallorosso e ha i contorni della folgorazione. Come se fosse arrivato ET. Finalmente un attaccante dal profilo e dalle caratteristiche internazionali che plana sul nostro campionatino delle forze calanti, dei quadricipiti sfibrati e dei golletti col contagocce. Malen scatta come una scudisciata e detta i passaggi in profondità muovendosi su tutto il fronte; difende palla come si deve e la sa smistare, a volte pare giocare al gatto col topo con gli avversari, e tira in porta secco e preciso, anche nel traffico dell’area; dialoga col compagni con intelligenza, infatti ha subito trovato un degno compare in Paulo Dybala. […] A Torino infatti non c’è stata solo l’agnizione di Malen, ma abbiamo assistito alla nascita di una coppia d’attacco che potrebbe combinare disastri in qualsiasi difesa, se i muscoli assisteranno Dybala (che ieri nelle interviste di fine gara aveva una nuova luce negli occhi) e se l’olandese si confermerà a questi livelli. […] Conta che la Roma, col suo arrivo, assuma d’improvviso una dimensione internazionale. Quanto a quella nazionale, ha già contorni chiarissimi: quarto posto sacrosanto con la difesa che è ancora splendidamente la migliore e ormai per distacco (appena 12 gol ingoiati in 21 partite) e tanto ottimismo per il futuro. […]

Primavera: i giallorossi vincono a Cagliari e volano in vetta

IL TEMPO (E. INN.) – Al primo posto in solitaria, così la Roma di Guidi inaugura il girone di ritorno grazie al successo per 2-1 sul campo del Cagliari. Della Rocca apre al 14′, Morucci raddoppia dieci minuti più tardi. I padroni di casa ci provano nel secondo tempo con Mendy che accorcia al 72′, ma fortunati i giallorossi con la traversa colpita da Cogoni a porta sguarnita e in pieno recupero.

Vittoria che proietta i capitolini in vetta a 36 punti, ma partita non semplice e lo ha confermato Guidi nel post ai microfoni del club: «C’era un vento fortissimo che non ha permesso a entrambe le squadre di esprimersi tecnicamente. Il primo tempo, a favore di vento, è stato fatto molto bene e abbiamo segnato due gol. Potevamo fare anche il terzo, mentre nel secondo tempo abbiamo sofferto pochissimo, tolto il gol dove c’era un evidente fallo su Della Rocca». Ma niente alibi, Guidi ha concluso chiedendo ai suoi «uno step di crescita evidente».

Ora altra trasferta, giovedì alle 14 c’è Torino-Roma per la 21ª giornata.

Femminile: successo Roma. La Lazio va ko

IL TEMPO (A. DI PASQUALE) – Archiviata la sosta la Roma riparte in campionato come aveva concluso il 2025, con una vittoria, mentre la Lazio cade a Narni nei minuti finali.

Al Tre Fontane le padrone di casa battono 2-1 il Sassuolo: partono bene Giugliano e compagne, tanto che il capitano giallorosso porta subito avanti le sue. Con il passare dei minuti però la gara si complica e le giallorosse subiscono il pari siglato da Clelland. Roma poco precisa, al solito, sotto porta nonostante le occasioni ma poi ci pensa Corelli con un tiro al volo vincente a regalare tre punti preziosi alle sue a 10′ dalla fine. Complice anche lo stop della Juventus in casa dell’Inter, le capitoline allungano sulle inseguitrici (ora la Fiorentina, seconda della classe dopo il pari casalingo col Genoa, è a -7).

«Gara che ci siamo un po’ complicati da soli, ma – il commento di Rossettini – sono punti importantissimi perché è anche un momento difficile per noi. Sono venuti fuori il cuore di questa squadra e la grande voglia di centrare i tre punti. Ora testa al derby, una sfida importante, che arriva al momento giusto. Dal punto di vista dell’atteggiamento e del carattere non possiamo sbagliare».

La Lazio invece viene beffata nel finale: la Ternana in casa passa 1-0 con la rete di Pellegrino Cimò (90). Ritorno in campo amaro dunque per le laziali che sprecano diverse occasioni, di cui almeno un paio nitide: prima il rigore in movimento sui piedi di Le Bihan che non trova lo specchio della porta, poi provvidenziale Schroffenegger su conclusione da distanza ravvicinata di Goldoni. Le capitoline ci provano fino all’ultimo ma ad avere la meglio sono le umbre che ottengono punti utili in chiave salvezza. «C’è delusione, ci è mancata freddezza nel concretizzare e – le parole di Benoit – sappiamo che i tre punti sarebbero stati importantissimi per il nostro percorso. Adesso pensiamo al derby: ci sono rimaste in testa le partite contro la Roma, non serve parlare. Serve solo tornare a casa, prepararsi bene e rispondere in campo». Oltre al danno, anche la beffa per Grassadonia che già ha ai box diverse calciatrici e che per l’impegno di sabato al Fersini contro la Fiorentina dovrà fare a meno anche di Castiello, che da diffidata ha rimediato un giallo pesante, e di Karczewska: rosso diretto per lei per un intervento falloso in pieno recupero.

Le due compagini romane si avvicinano quindi con stato d’animo diverso alla stracittadina: mercoledì a Formello si giocherà l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia (20.30).