Tel è il preferito. Ma va convinto il Tottenham

Gasperini ha il menù in mano. Non è indeciso su che cosa scegliere, sa bene che cosa deve arrivare sul piatto: l’attaccante esterno da piazzare a sinistra. «Alla Malen», però. (…) A Trigoria si studiano i profili giusti: l’intenzione, però, è di trovare l’occasione last minute. Più si avvicina la data del 2 febbraio, ultimo giorno per le negoziazioni, e più è possibile andare a dama come spera Massara: affare in prestito. Il più gettonato resta Tel. Non è la concorrenza a spaventare il d.s. giallorosso. Il Tottenham, nonostante il francese abbia discusso con Frank che lo ha tolto di nuovo dalla lista Champions, è contrario alla cessione. Gli ultimi contati invitano, comunque, ad attendere. Tel è il rinforzo MathysTel, 20 anni ideale: giovane (classe 2005) e scalato. E sa fare pure il centravanti. Anche Sauer piace a Gasperini. Stessa età del francese, vent’anni, e stesso piede, il destro, lo slovacco interpreta il ruolo di esterno, come chiede Gian Piero. Il Feyenoord, però, ha chiarito a Massara che a gennaio non lo vogliono far partire. L’apertura, c’è stata solo per giugno. In queste ore, però, è probabile il nuovo tentativo per averlo subito. Carrasco (classe 1993), invece, è al momento il piano B. (…)

(corsera)

C’è lo Stoccarda, Ferguson guida l’attacco ma Gasp pensa al Milan

Il campionato oggi è l’impegno di maggiore attenzione». La foto di Gian Piero Gasperini grafica il momento della Roma meglio di qualsiasi tabella. Alla vigilia della sfida europea contro lo Stoccarda, l’allenatore giallorosso chiarisce dove si sta spostando il baricentro delle priorità: «In Europa League abbiamo una buona posizione in classifica e vincendo possiamo evitare i play-off, ma è evidente che, per come sono andati i risultati nell’ultima giornata, il campionato è la competizione su cui ora si concentra maggiormente la nostra attenzione». Non è una rinuncia all’Europa, ma una scelta di lucidità. E il Milan di domenica resta l’interesse principale della settimana giallorossa. (…) E la partita contro lo Stoccarda, in questo senso, sarà anche un banco di prova: «Sarà una gara difficile ed equilibrata, ma è anche un metro di valutazione per tanti giocatori che magari hanno avuto un po’ meno spazio». Il discorso si allarga poi su Paulo Dybala, tornato centrale nel progetto senza forzature. «Aveva già fatto molto bene, poi ha avuto prima un’influenza e successivamente una ricaduta fisica. Ora sta bene, è recuperato ed è in grado di dare il suo contributo». L’età può togliere qualcosa in velocità, riconosce Gasperini, «ma ha le capacità per essere determinante, soprattutto se supportato dai compagni».
Quando il tema diventa quello degli obiettivi, il tecnico sposta l’asticella sul piano della crescita. Vincere l’Europa League non può essere l’unico parametro: «Se si ragiona solo in termini di trofei si rischia di essere sempre delusi. Oggi per le squadre italiane vincere in Europa è diventato molto complicato». Meglio allora «guardare a noi stessi, migliorare e crescere sfruttando ogni opportunità», perché solo quando una squadra è davvero forte «forse si arriva anche a vincere qualcosa». (…)

(La Repubblica)

Allarme per gli ultrà tedeschi: mille marciano in via Nazionale

I primi 400 ultrà tedeschi sono stati intercettati ieri a bordo di otto pullman al casello di Roma Nord. Sono stati controllati dalla polizia e poi scortati fino agli alberghi del centro, a ridosso della stazione Termini. Ma è oggi che le forze dell’ordine dovranno moltiplicare gli sforzi per prevenire ogni criticità sul fronte dell’ordine pubblico. Il dispositivo di sicurezza messo a punto dal gabinetto della questura per la sfida di Europa league Roma-Stoccarda, in programma oggi alle 21 all’Olimpico, è imponente. I 5mila sostenitori tedeschi si riverseranno negli angoli più belli del centro storico. E in piazza Mignanelli, a pochi metri da Trinità dei
Monti, sempre oggi, dalle 11 alle 18, sarà aperta la camera ardente di Valentino. (…)
Una presenza discreta, fino alla serata di ieri. Alle 21 erano già diventati mille, quando hanno sfilato in corteo verso piazza Venezia. Oggi le forze dell’ordine dovranno multiplicare gli sforzi per prevenire ogni criticità sul fronte dell’ordine pubblico. (…)

(La Repubblica)

Aumento di capitale: 800 milioni dai Friedkin

I Friedkin rilanciano. E le trattative della Roma per completare l’organico, nel frattempo, non si fermano. Con l’innalzamento dell’aumento di capitale da 650 a 800 milioni di euro (con proroga al 31 dicembre 2026), la proprietà americana ha lanciato ieri, una volta di più, un segnale chiaro della volontà di garantire solidità, copertura economica e continuità al progetto della società giallorossa. (…) I nomi cerchiati in rosso sono quelli di Mathys Tel del Tottenham e di Leo Sauer del Feyenoord. In particolare per l’esterno degli Spurs il pressing sta aumentando nelle ultime ore: come noto, il giocatore ha chiesto la cessione in prestito da settimane visto che spera ancora di strappare un posto per il Mondiale. Sul taccuino del ds Massara anche Mika Godts dell’Ajax e Abde Ezzalzouli del Betis. (…)

(gasport)

Caccia all’esterno, Tsimikas può tornare in Premier

IL TEMPO (L. PES) – Parte la caccia all’esterno. Dopo l’addio di Bailey che ha liberato spazio in rosa e, soprattutto, a livello salariale, Massara è alla ricerca di un’ala mancina di piede destro che possa arricchire il reparto offensivo a disposizione di Gasperini. Il Giamaica-no, tra prestito e stipendio, è costato circa 4 milioni ai giallorossi che con il ritorno all’Aston Villa hanno ripreso anche parte della spesa di agosto. L’infortunio di McGinn ha accelerato il rientro a Birmingham col club inglese preoccupato anche dalla svalutazione del giamaicano. Tra i profili studiati a Trigoria il più difficile da raggiungere è il francese Tel del Tottenham che ha costi elevatissimi. Resta nella lista il nome di Sauer del Feyenoord ma la sensazione è che il ds giallo-rosso stia vagliando altre soluzioni a caccia della migliore anche a livello economico. In uscita resta Baldanzi con il trasferimento al Genoa a rimandato di qualche giorno in attesa di recuperare forze in attacco per la Roma: Gasp per ora l’ha bloccato. L’altro ruolo da rinforzare è quello del quinto di sinistra. Massara continua a seguire Fortini anche se la distanza con la Fiorentina rimane. I viola chiedono 15 milioni per lasciar partire il giovane laterale, cifra che a Triestina non sono intenzionati a spendere e l’investimento potrebbe essere rinviato a giugno. Il classe 2006, peraltro, non è tra i nomi in cima alla lista di Gasperini, soprattutto per giocare a sinistra essendo un destro naturale. Tra i calciatori sondati anche il belga Seys del Bruges ma anche il suo cartellino ha costi elevati (circa 20 milioni). Il Nottingham continua a seguire Tsimikas: gli inglesi sono pronti a prendere il greco qualora la Roma interrompesse il presto col Liverpool. A meno di sorprese non arriverà un difensore centrale, anche dopo l’infortunio di Hermoso. Il Tottenham difficilmente cambierà le condizioni per Dragusin e a Trigoria si è deciso di restare con le forze attuali. Intanto è arrivata l’officialità di Bove al Watford. «Non vedo l’ora di tornare in campo», queste le prime parole del centrocampista.

C’è Ferguson, Celik arretra. Tsimikas dal 1

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Gasperini cambia la Roma. Gli impegni ravvicinati e le assenze costringono il tecnico a ruotare le scelte. Malen e Robinio Vaz, come da regolamento, non possono essere inseriti nelle liste Uefa prima dell’inizio della fase a eliminazione diretta, ma il tecnico recupera Ferguson che guiderà l’attacco giallorosso. A supporto dell’irlandese, con l’assenza di El Shaarawy, ancora alle prese con i problemi al tendine d’Achille, agiranno Soulé e Pellegrini. Con Dybala che ricaricherà le pile in vista del big match contro il Milan di domenica. A centrocampo, invece, spazio a Pisilli al posto di Cristante, in coppia con Koné. In pan-china ci sarà El Aynaoui, tornato ieri pomeriggio a Trigoria ma con nessun allenamento sulle gambe dopo la finale di Coppa d’Africa di domenica scorsa. Turnover anche sulle fasce: Rensch agirà sulla corsia di destra, mentre sul lato opposto spazio a Tsimikas che concederà un turno di riposo a Wesley. Stravolto, infine, il terzetto dei centrali. Davanti a Svilar, Celik sarà il centrale di destra con Mancini in panchina, mentre Ziolkowski darà fiato a N’Dicka, con la conferma di Ghilardi sul centrosinistra. Il classe 2003 è il prescelto da Gasp per sostituire l’infortunato Hermoso, che starà fermo circa tre settimane. Tra i convocati anche il giovane Edoardo Morucci, attaccante classe 2007 che si è distinto nelle ultime gare di Primavera, data l’impossibilità di inserire in lista Arena. Torna a disposizione anche Golfini che ha superato l’infortunio alla coscia e sarà regolarmente in panchina.

Europa distratta

IL TEMPO (L. PES) – Testa al campionato. Gasperini non si nasconde e alla vigilia della penultima giornata della fase campionato dell’Europa League scopre le carte in vista del doppio impegno dell’Olimpico di stasera contro lo Stoccarda (ore 21, diretta Sky Sport) e di domenica contro il Milan, uno scontro diretto per la Champions. «In Europa League abbiamo una buona posizione in classifica e sappiamo che a Genova ci sono anche buone possibilità di evitare il turno di playoff. Allo stesso tempo, però, è evidente che il campionato, per come sono andati i risultati nell’ultima giornata, è la competizione su cui ora si concentra maggiormente la nostra attenzione». Gestione. Questa la parola d’ordine in casa Roma in vista degli ultimi due impegni di coppa nei quali quattro punti potrebbero garantire il pass per gli ottavi di finale. Gli infortuni e l’impossibilità di inserire nuovi acquisiti in lista rendono le scelte di Gasp abbastanza obbligate. «Lo Stoccarda è un’ottima squadra e ci giochiamo la possibilità di andare direttamente agli ottavi. Può essere un’opportunità per vedere la crescita dei giocatori più giovani. Il reparto difensivo è quello più a rischio numericamente. N’Dicka ha giocato tutta la Coppa d’Africa ed è arrivato di recente, poi c’è Mancini. Può essere un’occasione per Ziolkowski e Ghilardi per far vedere la loro crescita. Fer-guson? Mi aspetto una prova in linea con le ultime partite che ha disputato».
Presente ma anche futuro per il tecnico di Grugliasco che, sollevato dalla presenza della proprietà nella Capitale, ribadisce i suoi piani per il progetto giallorosso. «La presenza di Ryan Friedkin è stata la cosa più importante di questi primi sei mesi. Non era mai succes-so che la presidenza rimanesse qui a Roma per così tanto tempo e per noi rappresenta un valore aggiunto.

Roma, c’è lo Stoccarda ma Gasp pensa al Milan

LEGGO (F. BALZANI) – Torna la coppa, ma domenica c’è il Milan. Gasperini lancia un segnale preciso in vista della sfida di stasera all’Olimpico contro lo Stoccarda che può valere l’accesso diretto agli ottavi. «La partita col Milan è quella di maggior attenzione per noi- ammette il tecnico -. Sappiamo che stasera vincendo potremmo saltare i playoff ma in questo momento il campionato merita maggior attenzione, non lo nascondo». Viva la sincerità. Che si tramuterà probabilmente in un massiccio turn over stasera. Di sicuro non ci saranno Malen e Vaz (ancora fuori lista Uefa), toccherà quindi a Ferguson provare a sfondare il muro dello Stoccarda. «Ha recuperato dalla contusione. Ogni occasione per lui è buona per dimostrare qualcosa, ha anche segnato nell’ultimo periodo. Mi aspetto un’altra prestazione in linea», ha continuato Gasperini. Che ha vinto l’unica Europa League italiana degli ultimi 25 anni in Italia. «Vincere per una squadra italiana un trofeo in Europa è diventato un problema – ha concluso -.Si corre il rischio di essere delusi se si pensa solo alla vittoria finale. Bisogna spostare il focus. Bisogna migliorare per avere una squadra forte, passo dopo passo, anche attraverso il mercato. Allora, forse, un giorno si arriverà a vincere qualcosa». Intanto il tecnico riabbraccia El Aynaoui e confida nell’arrivo di un altro attaccante (Tel del Tottenham in pole). Ma la sfida di stasera riserva altri pericoli. E’ alta, infatti, l’allerta per l’arrivo di 4000 ultras tedeschi di cui circa 500 senza biglietto. Già ieri sono state rinvenute mazze e bottiglie di vetro all’interno di un pullman. Probabile formazione: Svilar; Mancini, Ziolkowski, Ghilardi; Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson

Stadio Roma, Pietralata si trasforma: “Due parchi al centro del progetto”

A parte lo stadio, il progetto della Roma per Pietralata ha un’eccezionale valenza ambientale: parchi sono due, il primo, quello chiamato “centrale”, che è un po’ il cuore pulsante del progetto. E il secondo, che nelle carte depositate dalla Roma in Campidoglio lo scorso 21 dicembre è stato chiamato “Parco Pubblico”. Il Centrale offrirà un mix di spazi verdi, attività ricreative e punti ristoro e creando una connessione pedonale fra lo stadio e l’area del Roma Technopolo. (…) E il Bar del Parco: un punto di ristoro aperito non solo in occasione delle gare di calcio. Quando ci sono le partite, sarà «il bar per i tifo-si» e negli altri giorni potrà ospitare varie attività, dai mercatini allo spazio per i gruppi di fitness all’aperto. L’altro, quello pubblico, ospita ovviamente il catino dello stadio con tutte le sue pertinenze. Al suo interno ci saranno il cosiddetto “boulevard sud” che corre parallelo a via dei Monti Tiburtini, la zona nord dedicata ai tifosi della squadra ospite. E, soprattutto, il “podio”, cioè la piattaforma sulla quale si innalza il catino dello stadio e che rappresenta l’area di massima sicurezza degli spettatori». Fra gli elementi che i progetti-sti della Roma hanno curato con particolare attenzione c’è quello della sostenibilità ambientale e della tutela della biodiversità. Per questo, ad esempio, è stata prestata la massima cura alla scelta delle pavimentazioni per gli spazi aperti, all’irrigazione delle aree verdi con il riutilizzo delle acque piovane. (…) La Roma e i suoi tecnici hanno predisposto un piano di compensazione di una cinquantina di pagine più altrettante di allegati, per «definire le misure di compensazione idonee a garantire il recupero funzionale delle componenti forestali, attraverso un vero e proprio rimboschimento che ricrei la struttura ecolo-gica originaria» degradatasi nel corso dei decenni. (…) Tradotto: roverelle, lecci, sugheri, olmi fra gli alberi e rosa canina, viburno e altre essenze come arbustive. Il tutto verrà pianificato «evitando schemi troppo regolari o troppo geometrici» mettendo a distanza le piante distanziate di circa 2 metri un cespuglio dall’altro e di 4 metri un albero dall’altro con una linea sinusoidale arrivando a una densità di circa 1.500 piante per ettaro. (…)

La baby Roma sta studiando il colpo

Sono tanti i giovani della Roma Primavera pronti a spiccare il volo. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti: primo posto con 36 punti nonostante il periodo tra novembre e dicembre caratterizzato da due pareggi e tre sconfitte, tra cui la più dolorosa nel derby. Una squadra guidata da Federico Guidi (scusate il gioco di parole) che è tomato a Trigoria dopo la breve esperienza al Milan. Nella Capitale ha vinto gia una Coppa Italia e una Supercoppa di categoria, ma non è riuscito a riportare a casa lo scudetto. (…) Guidi in estate ha ereditato una parte del gruppo di Falsini. Il rapporto con i ragazzi è ottimo e le parole sono al miele. (…) Sono ben dodici quelli prima passati sotto Guidi e poi arrivati all’esordio tra i grandi: dieci nelle stagioni precedenti! e due in questa (Romano e Arena). E il legame con Gaspérrini è di fondamentale importanza, lo ha definito un «maestro» e l’asset tattico è lo stesso: anche la Primavera gioca con i 3-4-2-1. (…) A comandare il pacchetto arretrato c’è Mirra, classe 2006 che è stato già convocato in Serie A. De Rossi lo aveva già notato un anno fa facendolo esordire nell’amichevole contro il Milan. Scovato da Bruno Conti nell’Urbetevere la sua storia in giallorosso parte con una disavventura: all’età di tredici anni, un dirigente aveva sbagliato il numero del passaporto per il visto utile per viaggiare in America e fu costretto a rimanere nella Capitale. Poi alcuni problemi di natura fisica, ma ora è il capitano della Primavera e il club sta lavorando per blindarlo. (…)

(Il Messaggero)