Serie A Femminile, ROMA-JUVENTUS 3-1: tris alle bianconere, debutto per Kuhl. Giallorosse a -7 dalla vetta (FOTO e VIDEO)

Al Tre Fontane vince la Roma: nella 15esima giornata della Serie A Femminile le giallorosse battono 3-1 la Juventus e si portano a 31 punti in classifica, a -7 dalla vetta occupata proprio dalle bianconere. In avvio la Roma passa subito in vantaggio con Dragoni che sfrutta la sponda di Viens, si libera di due avversarie e trafigge Peyraud-Magnin col destro. Nella prima frazione di gara la Roma va più volte vicina al raddoppio colpendo anche una traversa con Viens.

Nella ripresa, al 59′, Bonansea ristabilisce l’equilibrio portando la sfida sull’1-1 ma al 71′ Giugliano sigla il nuovo vantaggio giallorosso: la centrocampista, servita da Glionna dopo una splendida azione iniziata da Haavi, col sinistro non lascia scampo a Peyraud-Magnin. Dieci minuti dopo Haavi guadagna un rigore dopo aver subito in area fallo da Beccari: dal dischetto Linari non sbaglia e chiude la gara sul 3-1 per la formazione di Spugna. Da segnalare anche il debutto di Kuhl, arrivata in settimana dall’Arsenal.

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IL TABELLINO

ROMA: Kresche; Thogersen, Minami, Linari, Di Guglielmo; Giugliano (84′ Troelsgaard), Dragoni (64′ Kuhl), Greggi; Corelli (64′ Glionna), Viens (92′ Pandini), Haavi.
A disp.: Ceasar, Merolla, Aigbogun, Pilgrim, Hanshaw, Cissoko, Galli. 
All.: Spugna.

JUVENTUS: Peyraud-Magnin; Lenzini, Kullberg, Boattin; Bergamaschi (45′ Beccari), Caruso (62′ Bennison), Schatzer, Krumbiegel (70′ Thomas); Cantore, Vangsgaard (70′ Girelli), Bonansea.
A disp.: Capelletti, Proulx, Harviken, Lehmann, Rosucci, Brighton, Gallo.
All.: Canzi.

Arbitro: Allegretta. Assistenti: Aletta – Robilotta. IV Ufficiale: Martini.

Reti: 3′ Dragoni, 59′ Bonansea, 71′ Giugliano, 83′ rig. Linari.

Note: ammonita Di Gugliemo, espulso un collaboratore di Spugna. Recupero: 2′ pt, 6′ st.


LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

90’+6′ – Termina il match: la Roma vince 3-1 con la Juventus!

90’+2′ – Nella Roma entra anche Pandini per Haavi.

90′ – Sei minuti di recupero.

87′ – Kresche a terra dolorante, lo staff medico entra sul terreno di gioco.

84′ – Nella Roma entra Troelsgaard al posto di Giugliano.

83′ – GOL DELLA ROMA! Linari dal dischetto non sbaglia e sigla il 3-1.

81′ – CALCIO DI RIGORE PER LA ROMA! Sgambetto di Beccari ai danni di Haavi, l’arbitro non ha dubbi e assegna il penalty alle giallorosse.

71′ – GOL DELLA ROMA! Grande ripartenza di Haavi che serve Giugliano, il capitano a sua volta scarica per Glionna: palla al centro della giallorossa per il sinistro vincente di Giugliano.

64′ – Due cambi per Spugna: debutto per Kuhl, entra anche Glionna. Escono Corelli e Dragoni.

59′ – Gol della Juventus. Bonansea pareggia i conti con un tiro-cross su cui Kresche, disturbata, non riesce ad intervenire.

45′ – Al via la ripresa.

Primo tempo

45’+2‘ – Finisce il primo tempo. La Roma è in vantaggio 1-0.

45′ – Due minuti di recupero.

29′ – TRAVERSA DELLA ROMA! Ci prova Viens con un colpo di testa su cross da sinistra ma si infrange sulla traversa.

21′ – Roma a un passo dal 2-0: Thogersen crossa per Viens, l’attaccante manca da due passi l’appuntamento con il gol.

20′ – Pericoloso tiro-cross di Haavi, la palla sfila sul fondo.

15′ – Boattin cerca di sorprendere Kresche direttamente da corner, ma il portiere giallorosso non si distrae e si rifugia nuovamente in calcio d’angolo.

13′ – Risposta della Roma con Corelli, Peyraud-Magnin respinge in tuffo e manda in angolo.

11′ – Super intervento di Kresche sulla conclusione incrociata di Bonansea, ma il portiere giallorosso salva tutto con il piede sinistro.

6′ – Chance per Viens, il portiere della Juventus respinge in angolo.

5′ – Bonansea calcia dalla distanza, Kresche blocca facilmente.

3′ – ROMA IN VANTAGGIO DOPO APPENA TRE MINUTI! Sponda di Viens per Dragoni, la quale si libera di due avversarie e, dopo essere entrata in area di rigore, trafigge Peyraud-Magnin con una grande conclusione di destro.

1′ – Inizia la partita.


PREPARTITA

15:12 – Focus su Viens durante il riscaldamento.

14:52 – Inizia il riscaldamento.

14:35 – La Roma annuncia la formazione ufficiale scelta da Spugna.

14:02 – La Roma è arrivata al Tre Fontane.

Serie A, il Torino in 10 ferma la Fiorentina sull’1-1: Gineitis risponde a Kean

Alle ore 12:30 è andata in scena allo Stadio Artemio Franchi di Firenze la partita tra Fiorentina e Torino e si è conclusa con il risultato di 1-1. La prima svolta del match avviene al 33′, quando Dembele rimedia il secondo cartellino giallo e lascia i granata in 10 uomini. Cinque minuti più tardi la Viola passa in vantaggio con Kean, ma non riesce a chiudere la gara e al 70′ subisce il pareggio da Gineitis, bravo ad approfittare di un grave errore della difesa. Con questo risultato la Fiorentina rimanda l’appuntamento alla vittoria per la sesta partita di campionato consecutiva ma sale al sesto posto a 33 punti, mentre il Torino aggancia l’undicesima posizione a quota 23.

Totti: “Ritorno in campo? Mi piacerebbe ma l’età non me lo consente. Giocare nel Real Madrid era il mio sogno oltre alla Roma”

DAZN – Francesco Totti è stato invitato come ospite alla presentazione del FIFA Club World Cup Trophy Tour tenutasi presso The Landmark, l’iconico store di Tiffany & Co. sulla Fifth Avenue a New York. Per l’occasione il Capitano ha rilasciato un’intervista alla giornalista Diletta Leotta e tra i vari temi trattati si è soffermato sull’ipotesi del ritorno in campo, chiudendo però definitivamente la porta. Ecco le sue parole.

Come stai? È un piacere trovarti qua a New York?
“Ci siamo incontrati così per caso… Sto bene, anche se fa un po’ freddo ma almeno in albergo ci riscaldiamo”.

Sei pronto per questo Mondiale per Club? Cosa di aspetti?
“Io non prontissimo perché non gioco (ride, ndr). Ma sono pronto per questa nuova avventura. Sarà bellissimo e con grandissime squadre europee, aspettiamo e vediamo come andrà”.

Ti piacerebbe giocarlo?
“Piacerebbe un po’ a tutti giocarlo. La verità è che quando si affrontano le squadre più forti al mondo vorresti essere in quel rettangolo verde”
.

Sei ancora in forma? Per me potresti ancora giocare…
“Se dipendesse da me sì, ma l’età non me lo consente”.

Cosa ti aspetti da Inter e Juventus?
Sia l’Inter sia la Juventus sono grandi squadre. Hanno la possibilità di vincerlo e sono competitive. Conoscendo le società cercheranno di arrivare il più lontano possibile”.

Cosa significa vincere un Mondiale?
“Trionfare in un Mondiale è l’apice di un calciatore ed è il sogno di tutti fin da piccoli. Non è facile perché si gioca ogni 4 anni. Per me è difficile anche spiegare cosa voglia dire vincere questo trofeo, rimane un segno indelebile e nessuno te lo toglierà”. 

Con chi ti piacerebbe giocare questo Mondiale?
“Con una delle squadre più forti. Ora la migliore è il Real Madrid, anche se ci sono altre squadre. Oltre la Roma il mio sogno era indossare la maglia del Real Madrid, quindi mi piacerebbe giocare lì levando Inter e Juventus, sperando che possano vincere”. 

Chi sarà il miglior marcatore della competizione?
“Haaland e Mbappé sono i candidati, poi sicuramente ci saranno delle sorprese
“.

Si gioca in America: che reazione ti aspetti da parte dei tifosi statunitensi?
“Qui si è già giocato un Mondiale, organizzazione top e non mancherà niente. Noi europei dovremo abituarci al fuso orario. L’America farà un grande evento”.

Serie A, Atalanta-Napoli 2-3: decide Lukaku

Al Gewiss Stadium passa il Napoli: nella 21esima giornata di campionato la formazione di Antonio Conte batte 3-2 l’Atalanta e sale a 50 punti in classifica al primo posto. Al 16′ Retegui sigla il vantaggio dei nerazzurri, al 27′ Politano pareggia i conti e al 40′ McTominay ribalta il risultato. Nella ripresa, al 55′ Lookman ristabilisce l’equilibrio ma al 78′ Lukaku di testa firma la vittoria del Napoli. L’Atalanta resta terza in classifica a 43 punti.

Europa League, l’AZ pareggia in trasferta: 0-0 con l’Utrecht

Dopo aver vinto all’Olimpico col Genoa 3-1, la Roma in settimana tornerà in campo anche in Europa League: giovedì, alle 18.45, i giallorossi saranno ospiti dell’AZ Alkmaar nella settima giornata della fase campionato della competizione. Oggi la squadra olandese ha ottenuto un punto fuori casa in Eredivisie: la formazione di Maarten Martens ha pareggiato 0-0 con l’Utrecht.

Serie A, la Juve torna a vincere: 2-0 al Milan

La Juventus torna a vincere in campionato: all’Allianz Stadium i bianconeri battono 2-0 il Milan nel big match della 21esima giornata di Serie A. Dopo un primo tempo senza reti, al 59′ Mbangula trova la rete del vantaggio e al 64′ Weah firma il raddoppio chiudendo la sfida. Con questo successo la formazione di Thiago Motta sale a 37 punti in classifica, mentre il Milan resta a 31.

Roma Femminile: Kuhl è una nuova giocatrice giallorossa (COMUNICATO AS ROMA, FOTO e VIDEO)

La Roma Femminile accoglie Kathrine Moller Kuhl. Come rendo noto la Roma, alla squadra di Alessandro Spugna si aggiunge in questa finestra di mercato la centrocampista che arriva dall’Arsenal:

“L’AS Roma è lieta di annunciare l’arrivo di Kathrine Moller Kuhl.

La centrocampista danese ha firmato un contratto che la legherà al Club fino al 30 giugno 2027 con opzione di prolungamento fino al 30 giugno 2028 al verificarsi di determinate condizioni.

Kathrine arriva dall’Arsenal, dove ha vinto il campionato nella stagione 2022-23. La sua esperienza da professionista inizia con il Nordsjaelland con cui vince la Danish Women’s Cup. Poi il trasferimento all’Arsenal con una parentesi all’Everton.

A soli 21 anni ha già raccolto 44 presenze con la Nazionale maggiore della Danimarca.

Benvenuta alla Roma, Kathrine!”

(asroma.com)

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RANIERI: “Qui sono a casa ma a giugno smetto, troveremo un allenatore che porti la Roma nell’élite del calcio. Montella e Allegri? Più leggo nomi e meno li prendo in considerazione”

RAI 2 – Torna a parlare Claudio Ranieri. Dopo l’anticipazione, ecco l’intervista integrale dell’allenatore della Roma nel corso della storica trasmissione ‘Dribbling’: il tecnico ha trattato numerose tematiche tra cui il suo futuro nel club giallorosso. Ecco le sue parole.

Il ritorno alla Roma?
“Non avrei mai pensato di dover tornare alla Roma, pensavo di aver finito la carriera. Le richieste ci sono state ma ho rifiutato. Dentro di me ho detto che se proprio fossi dovuto tornare lo avrei fatto solo per Cagliari o Roma. Non auguravo a nessuno dei due club di volermi. Da tifoso sono dispiaciuto perché volevo una Roma in alto, ma allo stesso tempo sono contento perché sono tornato a casa”.

Il tuo rapporto con la squadra?
“Ci serve continuità, la mia squadra deve essere determinata e pratica. Abbiamo tanto da lavorare e i ragazzi mi seguono. Io non ho segreti, cerco di entrare in sintonia con la squadra. La Roma è stata costruita per lottare per posizioni più alte, non so se ci riusciremo quest’anno ma l’importante è dare continuità in modo da dare al prossimo allenatore la visione più reale di questa Roma”.

Allenerai anche l’anno prossimo?
“Finisco quest’anno. A giugno finisce il mio mandato e troveremo un allenatore capace di portare la Roma dove la presidenza vuole. Sono contento della mia carriera, ma è ora di finirla”.

I Friedkin?
“Hanno speso tanti soldi e vogliono portare la Roma nell’élite del calcio italiano e europeo”.

Montella e Allegri sono dei candidati alla panchina?
“Non faccio nomi, più li vedo sui giornali e meno li prendo in considerazione”.

Che tipo di allenatore sei?
“A me piace parlare prima della partita, così sono meno agitato in panchina. Io sono me stesso, sono un libro aperto. Noi entriamo dentro milioni di case e famiglie, dobbiamo essere più responsabili e dare l’esempio soprattutto ai bambini”.

Che messaggio mandi ai tifosi?
“Ai tifosi dico solo di starci vicino, i ragazzi corrono e lottano e cercheranno sempre di renderli orgogliosi”.

Gli obiettivi stagionali?
“Non possiamo pensare di dire vinciamo la Coppa Italia o l’Europa League, noi lavoriamo seriamente per cercare di fare il massimo. A fine stagione tireremo le somme”.

Che ricordi hai di Gianni Di Marzio?
“Sono stato a Catanzaro e senza di lui non avrei mai fatto il calciatore. Riuscì a capirmi e vincemmo due volte la Serie B con il Catanzaro. Poi mi volle al Catania e vincemmo anche lì. Ho ricordi splendidi”.

 

Roma Femminile, Spugna: “La gara contro l’Inter ci ha dato consapevolezza. Con la Juve vogliamo fare una grande partita” (VIDEO)

Alessandro Spugna, allenatore della Roma Femminile, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club alla vigilia dell’attesissimo big match contro la Juventus, valido per la quindicesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 15:30. Ecco le sue parole: “La squadra arriva bene a questa partita perché arriva carica da un risultato positivo in Coppa Italia e negativo in campionato. La gara contro l’Inter ci ha dato consapevolezza, giocare per tanti minuti in 10 ci ha dato consapevolezza della nostra forza. Siamo pronte e determinate per fare una grande partita davanti al nostro pubblico”.

Che Juventus si aspetta?
“Sta facendo un percorso netto. Ha cambiato tanto ma ha un’idea di gioco ben precisa, giocatrici di grande gamba ed è una squadra offensiva. Sta meritando la classifica che ha. Mi auguro che sia una partita bella e divertente. Noi faremo di tutto per far si che accada. Dovremo essere molto brave nell’interpretazione della gara, si giocherà sui duelli individuali e dovremo essere pronte a sfruttare al meglio le occasioni”.

Una gara del genere si carica da sola?
“La Juventus è l’avversario storico di questi ultimi anni, questa partita si carica da sola. Abbiamo grande voglia di fare bene. In questo momento non dobbiamo pensare alla classifica ma solo a fare una grande partita per noi e per il nostro pubblico. In caso di tre punti ovviamente ci avvicineremo anche in classifica, ma a questo penseremo dopo”.

Serie A, Bologna-Monza 3-1: Castro, Odgaard e Orsolini firmano la rimonta. Felsinei momentaneamente sesti in classifica

Il sabato di Serie A si è aperto con la partita tra Bologna e Monza, valida per la ventunesima giornata di campionato e terminata con il punteggio di 3-1 in favore dei padroni di casa. A sbloccare la gara ci pensa Maldini al minuto 4, ma la rimonta dei felsinei si concretizza già nel primo tempo con le reti di Castro e Odgaard. Nella ripresa arriva anche il gol di Orsolini, che firma il tris e chiude i conti. Grazie a questo successo il Bologna di Italiano sale momentaneamente al sesto posto in classifica a 33 punti, mentre il Monza resta ultimo a quota 13.