Un ultimo giorno di mercato intenso per la Roma, con l’arrivo di ben tre nuovi innesti. Tra questi c’è anche Lucas Gourna-Douath. Il centrocampista francese classe 2003, arrivato dal Salisburgo, è atterrato questa mattina nella Capitale ed è pronto a mettersi a disposizione di Claudio Ranieri.
Prima intervista da giocatore della Roma per Victos Nelsson, che ha parlato ai microfoni del club raccontando le sue prime impressioni dopo essere diventato un nuovo calciatore giallorosso. Le sue parole:
Quali sono le tue prime sensazioni?
“Innanzitutto grazie. E’ una bellissima sensazione, gli ultimi 3-4 giorni sono stati un po’ stressanti , ma ora sono qui e non vedo l’ora di iniziare”.
Prima di tutto, ritrovi Angelino, che ha giocato anche lui nel Galatasaray. Cosa ne pensi? Sei felice?
“Sì, ho giocato con lui al Galatasaray, è un mio amico. Ovviamente è sempre bello ritrovare qualcuno che conosci bene quando arrivi in un nuovo club. Lo vedrò presto, insieme agli altri miei compagni. Come ho detto, è un amico”.
Quali sono i tuoi obiettivi e le tue prospettive con l’AS Roma?
“Penso che in un grande club come la Roma gli obiettivi sono chiari: vincere più partite possibili e competere per qualche trofeo in questa stagione. Questi devono essere gli obiettivi in un club come questo”.
Stai per compiere 27 anni. Pensi che sia arrivato il momento del definitivo salto di qualità?
“Ovviamente è un grande passo in avanti per la mia carriera. Voglio crescere, voglio giocare nella Roma. Ho avuto questa opportunità e ora sono qui”.
Troverai un allenatore molto esperto, Claudio Ranieri. Cosa pensi di lui?
“Ovviamente lo conosco, è una leggenda del mondo del calcio. Non vedo l’ora di lavorare con lui e con il resto dello staff tecnico, insieme ai miei nuovi compagni. Ripeto, non vedo l’ora”.
Puoi descriverti e spiegarci che tipo di difensore sei?
“Sono un difensore bravo sulla palla, mi piace difendere forte nei duelli e poi mi piace vincere”.
Giocherai allo Stadio Olimpico. Che effetto ti fa una sensazione come questa?
“E’ uno stadio molto famoso, e ovviamente per me giocarci per la prima volta con la mia nuova maglia sarà speciale. Ci ho giocato un paio di anni fa, contro la Lazio, per cui è uno stadio che conosco già, ma sarà speciale giocarci con la maglia della Roma”.
Indosserai il numero 25, per quale motivo?
“Non c’è un vero e proprio motivo, l’ho indossato nei miei club precedenti , il Copenaghen e il Galatasaray e adesso lo porterò anche qui”
Sapevi che qui il calcio è sentito come una religione?
“Ne ho sentito parlare, so che i tifosi qui hanno grande passione per questa squadra quindi per me è un aspetto positivo. Vincere qui ha un significato importante. Penso che sia simile al mio club precedente e penso di esserci abituato. In un club grande come la Roma hai l’obbligo di vincere”.
Come immagini vivere a Roma?
“Ho sentito solo cose positive sulla città. Un amico che ha giocato qui lo scorso anno, Kristensen, me ne ha parlato molto bene. Non sono mai stato a Roma, nemmeno in vacanza. Non vedo l’ora di scoprirla”
Tanti dei tuoi compagni sono campioni del Mondo…
“Sono dei grandi giocatori, molto esperti che hanno vissuto molte esperienze nelle loro carriere. Spero ci aiutino a vincere le partite. La loro presenza è molto importante per il club e per me”
Chi vuoi ringraziare per il tuo arrivo?
“Prima di tutto la famiglia Firedkin per l’opportunià. Poi la mia famiglia, la mia fidanzata, il mister e il direttore sportivo”
Ieri sera il terzino olandese Anass Salah-Eddine ha firmato il suo nuovo contratto con la Roma, lasciando il Twente a metà stagione dopo 29 presenze, 2 gol e 4 assist in tutte le competizioni. Questo il saluto su Instagram del giocatore al suo ex club: “A tutti i membri del Twente e ai tifosi, il periodo trascorso in questo club è stato una parte importante del mio percorso. Sono grato di aver potuto giocare per questo meraviglioso club. A tutti voi, tukker, i migliori auguri”.
Dopo la sfida col Milan in Coppa Italia e col Venezia in campionato, la Roma affronterà il Porto nei playoff di Europa League: l’andata è prevista il 13 febbraio in casa dei portoghesi e il ritorno una settimana dopo all’Olimpico. In serata il Porto è sceso in campo in campionato e ha pareggiato in casa del Rio Ave: la sfida è terminata 2-2. Si tratta della quarta gara consecutiva senza vittoria in Liga Portugal per la squadra di Martin Anselmi.
Ceduto in prestito con obbligo di riscatto condizionato alla promozione in Premier League, Enzo Le Fée si sta mettendo in mostra con la maglia del Sunderland. In serata la squadra di Le Bris ha vinto in trasferta 3-2 contro il Middlesbrough nella 30esima giornata di Championship e Le Fée ha servito uno splendido assist per il gol di Isidor (la rete del 2-1 del Sunderland). Con il club inglese il francese viene schierato esterno alto a sinistra nel 4-2-3-1 disegnato da Le Bris.
Intanto PALLA IN MEZZO SPETTACOLARE DI LE FÈE PER IL GOL VITTORIA DEL SUNDERLAND!!! pic.twitter.com/STxWCVxC53
Si chiude la 23esima giornata di campionato con la vittoria esterna della Lazio: all’Unipol Domus i biancocelesti battono 2-1 il Cagliari. Al 41′ apre le marcature la rete di Zaccagni, nella ripresa Piccoli ristabilisce l’equilibrio. Al 64′ Castellanos porta di nuovo avanti la squadra di Baroni e chiude il match. Con questo risultato la Lazio raggiunge quota 42 punti in classifica, mentre il Cagliari resta a 21.
SKY SPORT – Prima del fischio d’inizio di Cagliari-Lazio, posticipo della 23esima giornata di campionato, Mattia Felici ha parlato ai microfoni dei cronisti. “Come vivrò la partita da tifoso della Roma? È un giorno speciale, mi piacerebbe tanto far gol, tutta la mia famiglia tifa i giallorossi. È una partita difficile perché la Lazio è una grande squadra, ma noi abbiamo preparato il match tutta la settimana, lavorando tanto”, le parole del rossoblù.
Con un post sul suo profilo Instagram, il nuovo acquisto della Roma, il terzino olandese Devyne Rensch ha festeggiato la prima prestazione disputata in casa, davanti ai tifosi giallorossi: “Grande prova di squadra ieri! Orgoglioso di giocare la mia prima partita davanti a tutti voi”. L’esterno, arrivato nel mercato di gennaio, raggiunge la seconda presenza in campionato: 80 minuti in campo, 4 duelli vinti su 6 e 21 passaggi riusciti su 26 (81%). Nella partita con il Napoli i giallorossi hanno raggiunto il pareggio in extremis con una gran volée di Angeliño.
Edoardo Bove non dimentica l’amico Flavio Cobolli. I due, che si conoscono dai tempi in cui giocavano insieme nelle giovanili della Roma, sono ancora molto legati, tant’è che il centrocampista della Fiorentina ha seguito il tennista fino a Rotterdam. Oggi, infatti, Cobolli era impegnato nel sedicesimo di finale del torneo atp in Olanda contro Hubert Hurkacz e, nel box dedicato all’italiano le telecamere hanno inquadrato lo stesso Bove a fare il tifo per lui. Purtroppo il polacco ha avuto la meglio sul classe 2001 nato a Roma, che davanti a sé ha ancora un futuro brillante.
Gian Piero Gasperini si scaglia contro il VAR. Il tecnico dell’Atalanta, alla vigilia del match dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Bologna, ha portato avanti la sua battaglia contro la nuova tecnologia, sostenendo che invece di migliorare il calcio, l’ha peggiorato. Ecco le sue parole.
“Sono assolutamente in difficoltà col VAR, credo che abbia modificato completamente il gioco del calcio, questo sport, anche chi è nel calcio da tanti anni non si riconosce in quello che è il regolamento, indipendentemente dai vantaggi o svantaggi che può avere in una partita o in un’altra. Non è uno strumento che ha valorizzato il gioco del calcio, lo ha peggiorato enormemente, c’è tanta confusione sui falli di mano, non mi piace assolutamente. È vero che ci sono alcuni casi eclatanti che il Var scopre, ma ce ne sono troppi che hanno reso questo gioco qualcosa di diverso, ma anche nello spirito, nei movimenti, nella coordinazione, nei movimenti dei giocatori: non ha migliorato il gioco, ha creato tanta confusione anche nei tifosi, le polemiche sono triplicate, tutto può essere il contrario di tutto”.