Primavera, Falsini: “Tre mesi fa non avremmo portato a casa questa partita, la squadra sta crescendo” – Litti: “Vittoria di carattere”

Gianluca Falsini e Marco Litti, rispettivamente allenatore e difensore della Roma Primavera, hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali del club in seguito alla vittoria per 0-2 contro la Sampdoria nel match valido per la venticinquesima giornata di campionato. Ecco le loro parole.

FALSINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Bisogna fare i complimenti alla Sampdoria, ha fatto un’ottima partita. Tre mesi fa non avremmo vinto queste partite. Sapevamo che sarebbe stata una gara sporca, i ragazzi sono stati veramente bravi e l’hanno interpretata bene. Torniamo a casa con questa bella vittoria e con la consapevolezza che questo gruppo sta crescendo di giornata in giornata”.

Quanto era importante vincere questa partita?
“Vincere era importante, ma dovevamo soprattutto scrollarci di dosso una grande partita non finalizzata dal punto di vista del risultato. Inoltre dovevamo calarci in una situazione completamente differente come quella di oggi. Questa squadra può giocare in vari modi e vuol dire che la squadra sta crescendo, i ragazzi si stanno adattando alle richieste del campionato. Tra tre giorni ci aspetta un’altra partita difficilissima”.

LITTI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

“Sapevamo che sarebbe stata una partita combattuta, ma l’importante era vincere. Tornare alla vittoria era importante, l’abbiamo fatto con carattere e tanta voglia di vincere. Mi sto divertendo tanto anche se non sto riuscendo ad avere continuità a causa degli infortuni, ma è molto bello”.

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Roma in viaggio verso Parma: presente Pisilli. Dybala e Rensch restano a Trigoria (FOTO e VIDEO)

Domani alle ore 18 la Roma affronterà allo Stadio Tardini il Parma in occasione della partita valida per la venticinquesima giornata di Serie A. Dopo aver svolto l’allenamento di rifinitura a Trigoria, i giallorossi sono in viaggio per raggiungere la città emiliana. Presente con il gruppo Niccolò Pisilli nonostante il fastidio alla caviglia accusato nei giorni scorsi, mentre Devyne Rensch e Paulo Dybala sono rimasti a Trigoria per problemi fisici.

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Serie A, il Cagliari ferma l’Atalanta sullo 0-0: Dea a -3 dall’Inter seconda e a -4 dal Napoli capolista

Alle ore 15 è andata in scena al Gewiss Stadium la partita tra Atalanta e Cagliari, valida per la venticinquesima giornata di Serie A, e si è conclusa con il risultato di 0-0. La gara è stata molto combattuta e la Dea, nonostante il maggior numero di occasioni, non è riuscita a sfondare il muro eretto dagli uomini di Nicola. In seguito a questo pareggio l’Atalanta sale a 51 punti e si porta a -3 dall’Inter seconda e a -4 dal Napoli capolista, mentre il Cagliari è tredicesimo a quota 25.

Porto, Anselmi: “Abbiamo sempre l’obbligo di vincere. Le difficoltà nella costruzione dal basso? Contro la marcatura a uomo della Roma bisogna uscire dalla pressione in modo diverso” (VIDEO)

Martin Anselmi, allenatore del Porto, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Farense, valida per la ventiduesima giornata di campionato e in programma domani alle ore 19. Ascolta con attenzione la Roma di Claudio Ranieri, dato che giovedì alle ore 18:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico il ritorno dei playoff di Europa League. Ecco le parole dell’allenatore dei Dragoes.

L’entusiasmo della squadra dipende dalle vittorie?
“Dipende dal contesto, c’è stato un cambio di allenatore a metà stagione ma il Porto è sempre obbligato a vincere. Non conosco un solo calciatore o allenatore che non giochi per vincere. Noi però cerchiamo di vivere senza che questo sia un peso, dobbiamo essere a nostro agio nel disagio. Lavoriamo per vincere e dirò ciò fino all’ultimo giorno. Dobbiamo concentrarci sul piano di gioco, perché pensare che sia fondamentale soltanto vincere non è sufficiente per vincere. Non vinciamo da 5 partite in campionato, ma ne abbiamo pareggiate tre. Qualora dovessimo vincere contro il Farense passeremmo da cinque partite senza vittoria a quattro consecutive senza sconfitta…”.

Le difficoltà nella costruzione dal basso con i centrali?
“Contro la Roma è stato diverso perché è una squadra che marca a uomo, quindi bisogna uscire con il pallone in un determinato modo e ad esempio con lo Sporting in un altro. Ogni partita è diversa, in alcune devi attirare l’avversario, mentre in altre hai la superiorità numerica. Io voglio essere pragmatico e l’obiettivo è segnare. Se una squadra ha dieci uomini a centrocampo è una cosa, se salgono in pressione è un’altra. Bisogna capire i momenti della partita”.

Omorodion non segna da sette partite: è ansioso?
“Gli attaccanti si nutrono di gol e tutti vogliono segnare. Tuttavia, credo che l’ansia ti impedisca di segnare, perché è fondamentale restare calmi. Samu deve essere calmo e consapevole che sta lavorando per la squadra, questa è la cosa più importante. Contro la Roma, ad esempio, Samu ha fatto un buon assist a Mora”.

Gli infortunati? Tomás Pérez può giocare?
“Posso confermare che Grujic e Martim Fernandes sono gli unici infortunati. Nessun calciatore sa la formazione di domani…”.

Parma-Roma, i convocati di Ranieri: assenti Dybala e Rensch, ok Pisilli (FOTO)

Domani alle ore 18 la Roma affronterà il Parma nel match valido per la venticinquesima giornata di Serie A e Claudio Ranieri ha diramato la lista dei convocati in vista della partita contro i crociati. Nell’elenco non compaiono Devyne Rensch (lieve stiramento adduttore della coscia destra) e soprattutto Paulo Dybala, il quale non prenderà parte alla gara a causa della forte contusione al ginocchio sinistro rimediata contro il Porto. Out anche lo squalificato Cristante. Regolarmente convocato, invece, Niccolò Pisilli nonostante il fastidio alla caviglia.

L’elenco completo dei convocati

Portieri: De Marzi, Gollini, Svilar;
Difensori: Abdulhamid, Angelino, Celik, Hummels, Mancini, Ndicka, Nelsson, Salah-Eddine;
Centrocampisti: Baldanzi, Gourna-Douath, Koné, Paredes, Pellegrini, Pisilli, Saelemaekers;
Attaccanti: Dovbyk, El Shaarawy, Shomurodov, Soulé.

Femminile, Spugna: “Bella prestazione, è un passo in avanti verso la finale” – Viens: “Buon vantaggio in vista del ritorno”

Alessandro Spugna e Evelyne Viens, rispettivamente allenatore e attaccante della Roma Femminile, hanno rilasciato alcune dichiarazioni al termine della vittoria per 1-3 contro il Sassuolo nel match valido per l’andata della semifinale di Coppa Italia. Ecco le loro parole.

SPUGNA AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

Una Roma convincente, che porta a casa una vittoria ipotecando la finale.
“Sicuramente è stata una prestazione molto bella, anche dal punto di vista del gioco. Venire qui e segnare tre gol non è una cosa semplice. Il campo non era nelle migliori condizioni, bisogna dirlo. Le ragazze hanno fatto una gara di livello alto, il risultato è buono, ma il ritorno lo dobbiamo ancora giocare, diciamo che abbiamo fatto un passo in avanti”.

Abbiamo visto una Roma convinta in campo, decisa a portare a casa il risultato positivo.
“La nostra interpretazione è stata molto aggressiva, con tanta determinazione, tanta voglia di metterla su un binario giusto e così è stato. 2-0 a fine primo tempo secondo me anche giustamente, potevamo anche finalizzare meglio alcune ripartenze. Ma le ragazze hanno fatto una grande gara e questa è la cosa più importante”.

Adesso ci sarà la pausa per le nazionali. Arriva nel momento giusto per riprendere fiato?
“Più per me arriva la pausa, per le ragazze un po’ meno visto che la maggior parte sono impegnate con le nazionali. Anche per loro andare così a giocare con la nazionale, cambiare l’ambiente può far bene, faranno partite di livello, sicuramente torneranno con l’intensità e la voglia di giocarsi questo rush finale. Il ritorno di coppa e otto partite di Poule Scudetto, che saranno belle da vivere e da giocarsi”.

VIENS AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

Oggi una prestazione convincente da parte vostra. Le tue sensazioni?
“Sì, abbiamo messo subito ritmo, fin dall’inizio della gara, nei primi 5-10 minuti. Era una semifinale, avevamo bisogno di vincere e di segnare dei gol, ora abbiamo un buon vantaggio in vista del ritorno”.

Sei tornata al gol, quanto ti mancava segnare?
“Ovviamente segnare è importante per un attaccante, oggi sono contenta di averlo fatto e, soprattutto, di aver vinto con la squadra. Evidentemente nelle partite precedenti mi è mancato qualcosa nelle prestazioni”.

Ora ci sarà la sosta, dopo di che giocherete la Poule Scudetto.
“Adesso ci dedicheremo agli impegni con le nazionali, affrontando partite diverse, poi affronteremo la fase finale della stagione con la Roma, sperando di giocare con lo stesso spirito messo oggi in campo”.

(asroma.com)

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Trigoria, regalo per Bruno Conti: l’artista Drugi gli consegna il quadro dell’abbraccio con Maradona (FOTO)

Giornata speciale per Bruno Conti, il quale ha ricevuto una bella sorpresa all’esterno del centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria. Il noto street artist Drugi ha infatti consegnato alla leggenda della Roma un quadro in cui è raffigurato proprio Bruno Conti mentre abbraccia Diego Armando Maradona. Nei giorni scorsi, in occasione del big match tra Roma e Napoli, l’artista aveva realizzato il murale in Via Teulada e ha deciso di replicare l’opera all’interno di un quadro. “A Bruno Conti. Romano, romanista, campione d’altri tempi dentro e fuori dal campo. Grazie per la tua bontà e generosità”, il messaggio di Drugi su Instagram.

 

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Primavera, SAMPDORIA-ROMA 0-2: decidono Misitano e Marazzotti. Giallorossi secondi a -1 dalla Fiorentina

La Roma Primavera torna a vincere e dimentica la sconfitta contro la Fiorentina battendo per 0-2 la Sampdoria nella partita valida per la venticinquesima giornata di campionato. I giallorossi conquistano il successo siglando una rete per tempo: al 14’ il solito Misitano sblocca la gara e al minuto 50 Marazzotti segna il definitivo 0-2. Grazie a questa vittoria la Roma sale a 52 punti e resta al secondo posto in classifica a -1 dalla Fiorentina.

IL TABELLINO

SAMPDORIA: Ceppi; Santos, Malanca, Rossello (46′ Paratici); Papasergio (88′ Valenza), Patrignani, Casalino, Baldé (46′ Dimitrov), Nhaga; Gomes (46′ Forte), Ntanda (68′ Giolfo).
A disp.: Tomasella, Cavallaro, Murati.
All.: Lupi.

ROMA: Marcaccini; Sangaré, Nardin, Reale, Litti (72′ Mirra); Bah, Di Nunzio, Romano (86′ Della Rocca); Graziani (72′ Levak); Marazzotti (72′ Coletta), Misitano (82′ Sugamele).
A disp.: Kehayov, Stomeo, Seck, Almaviva, Marchetti, Zefi.
All.: Falsini

Arbitro: Frasynyak. Assistenti: Lo Calio – Mino.

Marcatori: 14′ Misitano, 50′ Marazzotti.

Ammoniti: Baldé (S), Gomes (S), Rossello (S), Litti (R), Sangaré (R).


LA CRONACA DELLA PARTITA

Secondo tempo

90′ – Quattro minuti di recupero.

88′ – Ultimo cambio anche per i padroni di casa: esce Papasergio ed entra Valenza.

86′ – Ultima sostituzione in casa Roma: fuori Romano e dentro Della Rocca.

82′ – Altro cambio per la Roma: fuori Misitano e dentro Sugamele.

80′ – Conclusione dalla distanza di Papasergio, Marcaccini è attento e non si fa sorprendere.

72′ – Tripla sostituzione in casa Roma: escono Litti, Graziani e Marazzotti ed entrano Mirra, Levak, e Coletta.

68′ – Cambio Sampdoria: fuori Ntanda e dentro Giolfo.

66′ – Tiro-cross pericoloso di Misitano, Marazzotto manca per pochissimo l’appuntamento con il gol.

56′ – Sangaré trattiene Nhaga e l’arbitro lo ammonisce.

52′ – Nhaga spaventa Marcaccini, ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete.

50′ – 0-2 ROMA! Sangaré serve Marazzotti, il quale prima scivola e poi calcia improvvisamente battendo Ceppi.

46′ – Al via la ripresa. Triplo cambio in casa Sampdoria: fuori Rossello, Baldé e Gomes e dentro Paratici, Dimitrov e Forte.

Primo tempo

45′ – Finisce il primo tempo: Sampdoria 0-0 Roma.

37′ – Prima ammonizione in casa Roma: cartellino giallo per Litti.

33′ – Imbuca di Romano per Marazzotti, l’attaccante della Roma non riesce ad agganciare per un soffio.

22′ – Altro ammonito in casa Sampdoria: questa volta è il turno di Rossello per un fallo su Graziani.

18′ – Fallo di Gomes su Reale: l’arbitro estrae il giallo.

17′ – Patrignani vicino al pareggio con un tiro-cross davvero insidioso.

14′ – ROMA IN VANTAGGIO! Misitano approfitta di un’incomprensione tra Malanca e Ceppi e sigla la rete dello 0-1.

12′ – Santos pericoloso sulla sinistra, Nardin salva tutto e spedisce in angolo.

10′ – Baldé commette fallo su Di Nunzio, l’arbitro lo ammonisce.

6′ – Contatto nell’area della Roma tra Nhaga e Nardin, ma per l’arbitro non c’è nulla.

1′ – Al via la partita.

“Baby Shower” in casa Paredes: presenti alla festa Dybala, Angelino, Soulé e Perotti (FOTO e VIDEO)

Serata speciale per la famiglia Paredes. Il centrocampista argentino ha organizzato una festa a casa insieme a sua moglie per celebrare la scoperta del sesso del terzo figlio (si chiamerà Lautaro) e tra i numerosi invitati c’erano anche alcuni compagni di squadra tra cui Paulo Dybala, Angelino e Matias Soulé, affiancati dalle rispettive fidanzate e mogli. Presente anche l’ex calciatore della Roma Diego Perotti.

Conferenza stampa, Pecchia: “Roma squadra di dimensione europea, ai giallorossi toglierei Angelino. Ok Valenti, out Hernani”

Fabio Pecchia, allenatore del Parma, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma, valida per la venticinquesima giornata di Serie A e in programma domani alle ore 18. Ecco le sue dichiarazioni in vista del match.

Domani l’obiettivo è tornare ai tre punti…
“L’obiettivo è sempre quello. Il momento che stiamo attraversando è particolare da diverso tempo, ci manca il risultato pieno. Evidentemente quello che stiamo facendo non è sufficiente per vincere le partite”.

Com’è stata questa settimana e come ha visto la squadra?
“Settimana molto buona, l’entusiasmo chiaramente è un’altra cosa. Ma l’attenzione, l’atteggiamento e la voglia dei ragazzi ci sono state. Anche post Cagliari avevo detto che la squadra mi era piaciuta, ma per vincere servono più orgoglio, qualità, attenzione e voglia di far gol. Tante cose da mettere insieme perché quanto fatto finora, come risultati, non ha portato a nulla di buono”.

Recupera qualcuno?
“Recuperiamo i due centrali. Balogh era già pronto, ora ha avuto una settimana in più. Torna Valenti, Hernani non ci sarà”.

Estevez può essere domani della partita?
“Nahuel ha avuto un momento particolare, dopo l’infortunio non era ancora pronto. C’è stato un nuovo intoppo che ha complicato il suo cammino. Nelle ultime due settimane l’ho visto pronto, è in grado di dare il giusto contributo. A questo si aggiunge l’inserimento di Bernabé, per la squadra e per le caratteristiche è una cosa molto positiva. Settimana scorsa Estevez era già pronto e poteva entrare, questa settimana è stata molto positiva”.

Man ha grandi qualità ma è discontinuo, come lo stai caricando?
“Tutti abbiamo fiducia in Dennis. Tutti ci aspettiamo anche qualcosa in più da lui, è il nostro giocatore di maggiore qualità e ha dimostrato una leadership tecnica in campo. Come tutti ha avuto momenti positivi e altri di flessione, ma mi sembra fisiologico. Abbiamo grande fiducia, mi aspetto molto da lui come da tutti i compagni e da tutto l’ambiente. Ha voglia di mettersi a disposizione del gruppo”.

Con Estevez avete raccolto molto di più in termini di risultati…
“E’ un dato interessante. Per un lungo periodo non c’è stato, quando era a disposizione è sempre stato preso in considerazione. E’ stata una perdita importante, la sua ripresa è stata più lenta del previsto. Ora è pronto. A centrocampo ci manca Hernani ma con Sohm, Bernabé e Keita abbiamo alternative in grado di esser utilizzate dall’inizio o a gara in corso”.

Mihaila si è fatto male: questo cambia qualcosa?
“La responsabilità di quello che succede, in quanto allenatore, è mia. Insieme ai ragazzi dobbiamo trovare continue soluzioni e adattamenti. Era entrato Djuric, lo abbiamo perso, poteva darci certe caratteristiche. Ora non c’è Valentin, dobbiamo trovare soluzioni in grado di dare equilibrio ma anche di offendere e far gol”.

La gara di andata contro la Roma si era visto un 4-3-3. Può essere un Parma a sorpresa domani?
“Ci son poche sorprese da fare. Affrontiamo una squadra di dimensione europea, era vicina alla vittoria contro il Porto. La Roma ha spessore tecnico e la mentalità giusta. All’andata è stata una delle poche gare dove abbiamo fatto troppo poco. Domani sul campo, oltre all’aspetto tattico e tecnico, serve qualcosa in più”.

Domani il Tardini deve tornare ad essere un fattore…
“Dobbiamo fare molto di più, tutti insieme. Con grande voglia e fiducia”.

Contro Lecce e Cagliari è mancata la lucidità per recuperare partite aperte: dipende da fattori fisici o mentali?
“Abbiamo diversi giocatori che vanno gestiti, anche i nuovi arrivati con cui bisogna fare lavoro individuale. Nelle ultime partite abbiamo subito gol nei momenti migliori. In questo dobbiamo esser più forti di tutto e di tutti, a Cagliari abbiamo preso gol nel momento migliore e siamo andati sotto. L’abbiamo subita più sul piano mentale che fisico”.

Come ha trovato Pellegrino e cosa può dare di diverso in attacco?
“Sicuramente ha grande entusiasmo, sta bene fisicamente ed è performante. L’inserimento necessita di tempo. Ha grande struttura e presenza dentro l’area, tutti ci auguriamo di accelerare l’inserimento”.

Ha avuto modo di parlare con il presidente?
“No, con il presidente non ho parlato ma sento la vicinanza quotidiana. Domani ci sarà, la presenza fisica è diversa. Ci trasmette energia ed entusiasmo, abbiamo bisogno anche di questo”.

Come son stati questi dieci giorni? In un calcio dove spesso gli allenatori hanno la spada di Damocle del risultato…
“La spada di Damocle c’è sempre per un allenatore, dipendiamo dai risultati e questo non cambia. Ma la vicinanza del club quotidiana permette a tutti di lavorare, di poter dare il meglio e di avere ancora motivazioni, ci stimola molto. Il contatto è quotidiano per quanto concerne l’aspetto tecnico”.

Domani ci saranno circa quattromila tifosi ospiti, ci sarà un gran colpo d’occhio. Cosa chiede al vostro pubblico?
“Al pubblico chiedo di star vicino ma tutto dipende da quello che siamo in grado di far noi sul campo. Quando abbiamo mostrato qualcosa sul campo abbiamo avuto grande seguito, in questo caso siamo noi a dover trascinare il nostro pubblico e siamo in grado quando farlo”.

Se potesse scegliere, quale giocatore toglierebbe alla Roma?
“La Roma è bella da vedere, sa fare intensità e avere qualità. Toglierei Angelino, dato che è un giocatore che riesce a fare le due fasi con energia e continuità. Sarebbe troppo facile dire Dybala, Hummels e Paredes”.