Udinese-Roma, Mancini operato per frattura alle ossa nasali. Lunedì disponibile per il Cagliari con mascherina

Sconfitta di misura per la Roma ad Udine. Un ko che fa scivolare la squadra di Gasperini al quinto posto e che per la prima volta in stagione vede i giallorossi fuori dalle prime 4. Nel corso del primo tempo della sfida inoltre, Gianluca Mancini ha riportato un duro colpo al naso a seguito di uno scontro con Atta al 30′ di gioco che ha provocato una vistosa fuoriuscita di sangue per il 23 giallorosso, per il quale è stato necessario l’intervento dello staff medico. Il difensore è stato sottoposto oggi a un intervento chirurgico per la riduzione della frattura delle ossa nasali. L’operazione è perfettamente riuscita. Il giocatore verrà dimesso nelle prossime ore e potrà riprendere l’attività agonistica indossando una mascherina protettiva.

ZARAGOZA: “Non ci ho pensato un secondo a venire qui. Ho già giocato all’Olimpico contro la Lazio, ma non è paragonabile al tifo della Roma” (VIDEO)

Dopo l’ufficialità della giornata di ieri, Bryan Zaragoza ha rilasciato la prima intervista da calciatore giallorosso. Le sue parole:

Prime impressioni da calciatore della Roma?

“Grazie per il benvenuto. Sono contento di stare qui, non vedo l’ora di iniziare”

Quando è nata la possibilità di venire a Roma e qual’è stata la tua reazione?

“È sussesso tutto all’improvviso. Da un giorno all’altro mi hanno detto che c’era questa opportunità, non ci ho pensato un secondo, ho detto che volevo venire alla Roma. Voglio ringraziare il club, la proprietà, Massara, Gasperini e tutti quanti. Voglio ringraziarli per questa opportunità”

Che aspettative hai?

“Ho un’aspettativa grande, voglio essere importante per il club e vincere dei titoli. Spero di giocare in Champions il prossimo anno”

Quanta voglia hai di iniziare a lavorare con Gasperini?

“Gasperini lo conosco, l’anno scorso mi piaceva molto come giocava l’Atalanta. Non vedo l’ora di iniziare e vedere quello che mi può dare per crescere sempre di più”

Ami il dribbling e fare assist, giochi con istinto e passione…

“Mi è sempre piaciuto il dribbling, il calcio di strada. è una delle mie qualità”

Cosa ti ha detto Dybala?

“L’ho incontrato, la verità è che Paulo è un grande giocatore, sono contento di dividere lo spogliatoio con lui”

Perchè il numero 97?

“In Spagna e Germania non potevo indossare numeri superiori al 25, quindi mi piaceva l’idea di indossare un numero più grande. Mi piaceva il 97 e con la mia famiglia abbiamo deciso che era il numero che volevamo scegliere”

Quali sono le differenze tra Liga, Bundesliga e Serie A?

“Ho giocato già in Liga e Bundesliga, non pensvo di venire in Serie A. Non vedo l’ora di conoscere il campionato e di giocare contro grandi squadre e grandi giocatori. Credo sia un campionato difficile, ma darò tutto per cercare di vincere.”

Hai 3 presenze con la nazionale spagnola, il mondiale è un obiettivo?

“Si lo scorso anno ho avuto abbastanza spazio in nazionale nonostante gli infortuni. Quest’anno ancora non ho avuto l’opportunità ma credo che arriverà presto, è uno dei miei obiettivi”

Come immagini il debutto all’Olimpico? Hai già giocato in questo stadio…

“Credo che non ci sia nulla da dire. Ho già giocato contro la Lazio ma non è la stessa cosa, non c’è nulla di paragonabile. Voglio vedere l’Olimpico pieno di tifosi della Roma”

Sei già stato a Roma? Quanto ti affascina la città?

“Non conosco bene la città, non ci sono mai stato. Tutto il mondo ne parla come una meraviglia, vengo con tanta voglia di conoscere tutto e restare qui il più a lungo possibile”

Cosa vuoi dire ai tifosi?

“Arrivo con molta speranza, darò tutto per questa maglia. Forza Roma e Daje Roma”

120 anni fa la nascita di Mario De Micheli. Il ricordo della Roma: “Uno dei simboli di Campo Testaccio”

120 anni fa nasceva Mario De Micheli, celebre calciatore giallorosso degli anni ’20 e ’30 e che ha ispirato la celebre strofa della canzone Campo Testaccio. E il club giallorosso ha omaggiato questa data: “75 presenze in 5 stagioni. Uno dei simboli della Roma di Campo Testaccio. Hall of Fame”

Udinese-Roma, El Aynaoui: “Dobbiamo reagire prima” – Gasperini: “Partita sporca, usciamo con voglia di fare” (VIDEO)

Cosi, Neil El Aynaoui nel post partita di Udinese-Roma: “Questa sera era una partita difficile per noi, perché penso che abbiamo aspettato di concedere un gol per avere una reazione”

Infine il centrocampista marocchino ha aggiunto “Non dobbiamo più pensare a questa partita, dobbiamo pensare alla prossima, partita dopo partita, la classifica è lunga e dobbiamo pensare al futuro

Il tecnico della Roma nel post partita ha analizzato il match: “Partita difficile molto combattuta, l’Udinese è una squadra molto fisica, però i ragazzi hanno fatto una buona partita, anche soffrendo, c’è stato qualche episodio sfortunato nel finale, ma si cresce anche così

Inoltre Gasperini ha precisato: “Non tutte le partite sono pulite, questa non lo era, noi abbiamo retto bene, ci aspettavamo magari di giocare un pò meglio negli ultimi 16 metri, ma sono sconfitte che si devono accettare, si deve guardare avanti, usciamo con voglia di fare

Udinese-Roma, Runjaic: “Abbiamo meritato la vittoria, serve anche un pizzico di fortuna”

Kosta Runjaic ha parlato al termine del match tra Udinese e Roma. Queste le sue parole:

Runjaic a DAZN

Cosa la rende più orgoglioso di questa vittoria?
«Sì, penso che la cosa che mi rende più orgoglioso, dal mio punto di vista, è che abbiamo giocato una partita seria, una partita matura. Abbiamo continuato sulla linea della gara contro il Verona: volevamo avere più possesso palla e tenere anche la Roma impegnata in fase difensiva. Soprattutto nel primo tempo penso che sia andata molto, molto bene. Dopo l’infortunio di Davis abbiamo fatto un po’ più fatica, però in generale sono molto felice e orgoglioso della squadra, dei ragazzi. Non era una partita facile. Alla fine serve anche un pizzico di fortuna: una grande parata di Okoye e poi, insomma, questi tre punti. Penso che li abbiamo meritati».

Se le dico Europa, cosa pensa? La spaventa oppure è giusto provarci?
«No, in questo momento non è una questione di punti o di classifica. Penso che non abbia senso parlare di qualcosa di più adesso, perché sappiamo quali squadre ci sono sopra di noi. È un campionato molto duro e quello, al momento, non è il nostro posto».

Come giudica il momento di Ekkelenkamp, che oggi ha deciso la partita anche con una punizione straordinaria?
«Sì, sta migliorando sempre di più. È in una buona condizione, ha un buon ritmo e sta lavorando tantissimo per la squadra. È un giocatore molto flessibile, può giocare in diverse posizioni, da numero 8 o da numero 10. Sono felice della sua crescita: è davvero di ottimo umore, in grande forma, e le sue punizioni sono incredibili. In settimana fa le stesse cose, quindi non sappiamo mai come andrà, ma oggi, ancora una volta, ha segnato un gol fantastico. Però non è solo il gol: è un vero giocatore di squadra, soffre molto per il gruppo anche in fase difensiva e sono molto contento anche del suo momento».

Udinese-Roma, EL AYNAOUI: “Gol fortunoso che ha indirizzato la gara”

Al termine di Udinese-Roma, gara vinta 1-0 dai bianconeri, ha parlato Neil El Aynaoui. Le sue parole

Neil El Aynaoui in conferenza stampa

Come ti stai sentendo dopo la Coppa d’Africa? Avete sofferto troppo la fisicità dell’Udinese?
“Ho voltato pagina dopo la Coppa d’Africa, ho già giocato una gara e mi sento bene. Sapevamo di trovare una squadra fisica, intensa, purtroppo il gol è stato fortunoso e ha indirizzato la gara”.

Udinese-Roma, Gasperini polemico: “Oggi il calcio premia questi contatti che vengono cercati. Ha detto tutto Saelemaekers…”

Amarezza e polemica nelle parole di Gian Piero Gasperini nel post-partita di Udinese-Roma. Il tecnico giallorosso, visibilmente contrariato per la sconfitta maturata su calcio di punizione concesso per un fallo di Mancini su Davis, ha espresso tutto il suo disappunto in conferenza stampa. Interpellato sull’episodio chiave che ha deciso il match, Gasperini ha citato esplicitamente un’intervista di qualche giorno fa di Alexis Saelemaekers“Purtroppo questo sta diventando il calcio, penso che nell’articolo di Saelemaekers ci sia tutto. Spesso si cercano queste situazioni qui e vengono premiate. La sfortuna è che da lì è nato il gol”.

Il riferimento è alle parole del belga al Corriere dello Sport, in cui ammetteva: “Se in area ti senti toccare, il più delle volte non resti in piedi, vai giù. Lo vedi fare agli altri e lo fai anche tu. Talvolta si rimane a terra più a lungo aspettando che venga richiamata l’attenzione dell’arbitro. Non è che in quei momenti stai troppo a pensare…”.

AUDIO – Udinese-Roma, Gasperini tuona: “Dovete decidervi, o volete una squadra da Champions o Under 23”

Al termine della partita tra Udinese e Roma, Gian Piero Gasperini è apparso molto stizzito da una domanda postagli da un giornalista in mixed zone riguardo alla possibilità di aspettarsi una squadra più matura con cui lavorare. Ecco le sue parole.

Sta nascendo una Roma Under 23, l’intenzione era quella di allenare una squadra più matura?
“Ho capito, però, mettetevi d’accordo. Se uno mi dice la Champions League e l’altro mi dice l’Under 23 voi volete troppe robe. Mettetevi d’accordo un attimino, sennò si fa fatica e si fa confusione. La Champions League è il traguardo minimo, l’Under 23 cosa si vuole fare? Se poi si investe delle cifre cos’ importanti su Vaz e Venturino, va bene. Stasera erano in campo e va benissimo, però, mettetevi d’accordo perché così non funziona. Dopo si è perennemente scontenti, anche di prestazioni come questa sera. Si guarda il risultato e poi addio alla Champions League. Io della prestazione sono molto soddisfatto, perché son partite difficili. L’Udinese ha 11 punti in meno della Roma, dove sta scritto? Io ho visto una squadra forte. Con chi vi credete di giocare? Questo è il campionato di Serie A. La Roma è lì e io sono molto soddisfatto. Se poi non vai in Champions League si cambia allenatore e finisce tutto e va benissimo. Traguardo fallito e fine delle trasmissioni. Io lavoro con ciò che mi viene dato”.

Udinese-Roma, GASPERINI: “Non pensavo di avere tutte queste difficoltà nell’inserire dei giocatori. Malen e Zaragoza ci aiuteranno, Vaz e Venturino sono il futuro”

Al termine della sfida contro l’Udinese, ha parlato il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Queste le sue parole:

GASPERINI A SKY

Difficile giocare contro l’Udinese
“Si, indubbiamente non è facile. Ci è mancato un pó di giocate precise negli ultimi 16 metri, un pó di sfortuna nel finale. Anche il gol preso è stato sintomo di una serata non fortunata. Questa è una squadra che esce sempre a testa alta e finisce per migliorarsi sempre”

Oggi due occasioni pericolose, perché questo salto all’indietro?
“Partita molto chiusa. Anche loro solo due tiri dalla distanza. Difficile per entrambe le squadre. Partita sul piano tecnico non bella. Queste per me sono occasioni, anche quando porti 4/5/6 uomini dentro l’area e magari non si concretizzano”

Anche stasera avete confermato di essere una squadra di carattere, fini
“Condivido. Questi sono campi difficili, puoi vincere ma puoi anche perdere come stasera. Il mercato si è chiuso, abbiamo questi 4 mesi, non pensavo di incontrare tutte queste difficoltà nell’inserirE giocatori nei ruoli che ci servivano. È arrivato Malen, è arrivato Zaragoza che ci darà una mano e poi ci sono dei giocatori giovanissimi e cercheranno di darci una mano”

Farei intervenire Di Marzio…
“No per fortuna basta. Finalmente è finito. Chiudi tutto”

C’è un rimpianto, una ciliegina sulla torta?
“Nono, sono stati fatti decine di nomi, io sono molyo contento che si è creata la possibilità di Malen e poi anche in questi ultimi giorni la possibilità di Zaragoza. Nel mercato di gennaio mi rendo conto che non è mai facile ma è andata così. Questi due giocatori ci aiuteranno. Poi sono arrivati dei ragazzi come Vaz e Venturni che peró rappresentano il futuro. Non possiamo pensare che possano essere competitivi da subito. L’importante è non avere infortuni. Vorrei recuperare Kone e Dybala e continuerei nel percorso”

Parere su allarme di Conte?
“Le partite fanno parte di auesto sisteka. Le competizioni aumentano e ci sono sempre più partite. L’unico aspetto negativo sono questi infortuni che capitano in partite, probabilmente c’è una causa. Nel gioco del calcio di fai lale, da sempre. Le distorsioni esistono da sempre, adesso sono più frequenti perché si gioca di più. Gli infortuni son sempre stati quelli. Non si è mai riuscito a dimezzare i tempi di questi infortuni. Ci sono delle diagnosi piy precise ed eccessive e questo è un problema. Peró le partite giocate è anche quello che vogljono le tv e le persone. Si va avanti su auesto sistema, il rischio è questo”.

GASPERINI A DAZN

La squadra ci ha provato fino all’ultimo. È mancata energia? Il fallo di Mancini?
“Da quella punizione è arrivato il gol con deviazione, molto sfortunata. L’Udinese non ha creato chissà che, noi cercavamo di creare qualcosa in più. Loro sono fisici e ce l’hanno impedito. Loro tiravano da fuori, è stata una partita molto bloccata. Si cercava la giocata tecnica migliore per vincere. Non è stata una serata fortunata. Per questione di centimetri non è finita pari.”

Quanto è mancato Koné? Oggi avete sofferto.
“Con l’Udinese si soffre. Soffrono anche le altre squadre. Senza riuscire a prevalere, ma non abbiamo subito occasioni. Abbiamo sempre tenuto bene, senza riuscire a costruire molto. Loro hanno fatto due tiri potenti dalla distanza, poi c’è stato questo episodio.”

Malen è stato supportato poco.
“L’abbiamo servito male. Loro raddoppiavano su di lui e dovevamo liberarci con altri giocatori e non servirlo da distanza in condizioni di inferiorità numerica. Stiamo anche cercando di conoscere un giocatore che è appena arrivato. Sapremo sfruttarlo meglio.”

Un bilancio sul mercato di gennaio.
“Sono arrivati due giocatori giovanissimi come Venturino e Vaz. Sono ragazzi su cui lavorare: rappresentano non il presente immediato, ma il futuro. Si faranno valere. È chiaro che Malen e Zaragoza sono due giocatori che possono dare un aiuto a questa squadra.”

Adesso avete possibilità di lavorare senza impegni ravvicinati. È il momento giusto?
“Credo di sì perché abbiamo fatto 10 partite in 32 giorni. Sono state veramente tante, molto spesso in grande emergenza e ci aspettavamo un po’ meno. I ragazzi sono stati bravissimi. Questo ha compattato il gruppo. Chiaro che può capitare una serata non fortunata come questa. Ripartiremo perché questo gruppo riparte sempre. Abbiamo alcune settimane per lavorare normalmente. Contiamo di recuperare qualche giocatore, soprattutto Koné, Dybala e El Shaarawy. Saremo ancora più pronti.”

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Dove si è persa la partita?

“L’Udinese è una squadra molto fisica, mette in difficoltà tutti sotto questo aspetto. CI hanno messo in difficoltà nel primo tempo ma senza creare delle situazioni, abbiamo sempre cercato di costruire gioco, non ci siamo risuciti. Nel secondo tempo diverse situazioni pericolose, scuramente una serata non fortunata, ma non abbiamo avuto demeriti in questa partita”

Dove si è persa questa partita? Sull’intensità?
“L’Udinese è squadra fisica e forte, mette in difficoltà tutte le squadre sotto questo aspetto. Ci ha messo in difficoltà soprattutto nel primo tempo, trovando però solo conclusioni da fuori. Abbiamo cercato di costruire gioco, non riuscendoci, soprattutto per merito dell’Udinese. Nel finale abbiamo creato qualche occasioni, una serata non fortunata nemmeno in termini di epoisod

Si è arrabbiato molto per la punizione.
“Purtroppo questo sta diventando il calcio, penso che nell’articolo di Saelemaekers ci sia tutto, spesso si cercano queste situazioni qui e vengono premiate. La sfortuna è che da lì è nato il gol”.

Il mercato?
“Questa sarà la squadra fino in fondo e ci lavoreremo, non pensavo a dicembre ci sarebbero state tutte queste difficoltà nel trovare giocatori. Malen è stato un bel colpo, ci darà una mano come Zaragoza”.

Lotta Champions?
“Ce la giocheremo, lo stiamo facendo fino ad ora e ci proveremo”.

Sta allenando una squadra quasi di U23.
“Però mettetevi d’accordo, uno mi chiede di parlare della Champions League, un altro dell’U23. Parliamo di ragazzi come Robinio Vaz e Venturino. Bisogna mettersi d’accordo oppure saremo sempre scontenti. L’Udinese ha undici punti in meno della Roma, dove si sono visti? E’ una squadra forte, la Serie A è un campionato difficile. Poi magari a fine anno non si arriverà in Champions League e si cambierà allenatore e fine del discorso. Lavoro con quello che mi viene dato”.

Vi aspettavate un’Udinese subito così intensa? Sbaglio o sua madre era di Pordenone?
“Sì era di Pordenone, abbiamo fatto anche un campo a Sesto al Reghena. L’Udinese quando la vedo vedo una squadra tosta, fisica, sapevamo che nei novanta minuti avremmo avuto la possibilità di venire fuori, come è stato, però il gol di Ekkelenkamp ha cambiato la gara. Non siamo riusciti a raddrizzarla, sull’atteggiamento dei giocatori ho poco da dire. L’Udinese nel primo tempo è così, facevamo fatica a superare l’Udinese ma non abbiamo neanche ceduto, aspettavamo momenti migliori”.

Udinese-Roma, Ekkelenkamp: “Solo gol belli? Mi alleno ogni giorno, ci provo sempre”

Al termine della sfida tra Udinese e Roma, ha parlato Juergen Ekkelenkamp, che ha deciso il match per i bianconeri:

EKKELENKAMP A DAZN

Com’è possibile che segni solo gol belli?
“Non lo so, mi alleno ogni giorno, ci provo sempre”

Giaccherini ha detto che il tuo modo di calciare ricorda Pirlo.
“È un grande complimento, Pirlo era un grande giocatore.”

Guardi i suoi video?
“No, non ho visto.”