“Un gol per l’integrazione”: l’impegno dell’AS Roma con Lega Serie A e Caritas contro il razzismo – (FOTO)

Un workshop guidato dagli psicologi dell’AS Roma e una partita di calcio tra bambini italiani e stranieri sono stati i due appuntamenti che hanno caratterizzato il progetto “Un gol per l’integrazione”.

Realizzata dal Club in collaborazione con la Lega Serie A e la Presidenza del IV Municipio presso il Polo della carità “Don Pino Puglisi” di Via Venafro gestito dalla Caritas Diocesana di Roma, l’iniziativa ha coinvolto i bambini appartenenti alle parrocchie di Santa Maria del Soccorso, Sant’Igino Papa e San Michele.

Il 30 gennaio si è svolto un workshop guidato dagli psicologi dell’AS Roma volto a sensibilizzare i partecipanti sul tema del razzismo e a promuovere comportamenti inclusivi, focalizzando sulla cultura del rispetto delle diversità e dell’uguaglianza.

embedgallery_1061258

Dopo questa sessione formativa, il 6 febbraio i bambini si sono sfidati in un’amichevole indossando i kit offerti dalla Lega Serie A con il claim della campagna “Keep Racism Out”. All’incontro, disputato presso il campo del centro intitolato a Don Pino Puglisi, hanno assistito i due giocatori della Primavera dell’AS Roma, Mohamed Seck e Federico Nardin, il Presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti con la Vice Presidente, Annarita Leobruni e il Presidente della Fondazione Caritas di Roma ETS, Don Alessandro Caserio.

Il progetto, ispirato alla policy “anti razzismo” della Strategia di Sostenibilità dell’AS Roma, rappresenta un ulteriore passo verso un calcio rivolto a tutti e privo di barriere, pregiudizi e ostilità ideologiche.

Adesso Gasp aspetta i gol dei centrocampisti

Non solo Malen. Gasperini di sicuro punta forte su Don, il centravanti titolare acquistato a metà gennaio: c’è da riconquistare la zona Champions.

Al tempo stesso, però, mette pressione su altri interpreti del suo sistema di gioco. Focus negli addestramenti sui centrocampisti. I gol devono garantirli anche loro se la Roma vuole recitare con le altre big del campionato. L’attenzione, quindi, non va solo all’attacco. Le reti segnate sono da squadra di metà classifica: 27. […]

Ma a incidere sul raccolto è la cifra che accompagna i centrocampisti. La Roma non ha né CalhanogluMcTominay. E nemmeno Rabiot. Gente che calcia da fuori. Così sono stati più utili i difensori. […]

Koné, prima di farsi male, ne ha segnati 2. Cristante è fermo a 1. Questi numeri non comprendono le coppe. Gasperini però si aspetta che Pisilli, 2 reti allo Stoccarda in Europa League, veda la porta anche in campionato ed El Aynaoui, 8 reti nella scorsa stagione con il Lens e 1 con i giallorossi contro il Midtjilland e promosso titolare in assenza di Koné dopo aver giocato da protagonista con il Marocco in Coppa D’Africa. […]

(Corriere della Sera)

Problema al piede per Hermoso. Tocca a Ghilardi. Dybala ancora out

C’è una sorta di filo rosso che unisce Ghilardi e il Cagliari. Due mesi fa-con alle spalle una sola partita da titolare da agostoa dicembre era stato il protagonista in negativo nella trasferta in Sardegna. Buttato nella mischia gli ultimi venti minuti nell’insolita posizione di esterno sinistro perse malamente il duello con Palestra e da un suo ‘buco’ difensivo arrivò il gol di Gaetano. Sono passati circa sessanta giorni e l’ex Verona in questo periodo ha pian piano iniziato a guadagnarsi la fiducia di Gasperini che vista l’assenza di Ndicka causa Coppa d’Africa lo ha schierato dal primo minuto sette volte nelle ultime otto tra campionato, Europa League e Coppa Italia.

Domani è chiamato ad un altro esame di maturità. Quasi sicuro il forfait di Hermoso. Lo spagnolo non si allena col gruppo da un paio di giorni a causa di un duro colpito subito sul collo del piede sinistro ad Udine. Ha ancora difficoltà a calciare e oggi effettuerà un provino decisivo.

Gasp, però, vorrebbe risparmiarlo in vista della partita col Napoli in programma la prossima settimana. Ghilardi parte avanti a Ziolkowski nelle gerarchie e domani basterà almeno un punto per diventare a tutti gli effetti un giocatore della Roma. […]

IIl Messaggero)

Gasp all’assalto. Malen e Zaragoza per la Champions

Fuori i gol. E per produrne di nuovi ci vorrà probabilmente il vigore di chi non ha mesi e mesi di battaglie giallorosse nelle gambe. La Roma lancerà domani all’assalto del Cagliari dal 1′ due degli ultimi rinforzi di gennaio: Bryan Zaragoza e Donyell Malen, l’esterno al debutto assoluto in Serie A e l’olandese che cerca il primo gol in un Olimpico soldout da giorni. […]

Riparte la caccia ai gol, dunque, e con Zaragoza, Malen, Soulé, Pellegrini e Dybala c’è la speranza di invertire una tendenza negativa che negli ultimi mesi ha inevitabilmente reso più difficile il cammino della squadra nell’alta classifica, se è vero com’è vero che in queste prime 23 partite di campionato la Roma in ben sette occasioni è rimasta a secco, l’ultima proprio nella sconfitta di Udine di lunedì scorso (esattamente il 30,5%).

In passato, a questo punto del campionato, la Roma era rimasta così tante volte senza gol con Carlo Mazzone in panchina, nel 1994/95 (alla fine non segnò in 11 gare su 34). Ecco perché Gasp ha voluto rivedere a gennaio l‘attacco (privo di Dovbyk e Ferguson ai box) immettendo forze nuove, a partire proprio da un centravanti di ruolo, Malen, che può peraltro vantare esperienza internazionale con le sue 49 presenze con l’Olanda (con 13 gol). […]

(gasport)

Serie A, Fiorentina-Torino 2-2: Kean illude, Maripan pareggia al 94′. Viola terzultima ma aggancia il Lecce diciassettesimo

Allo Stadio Artemio Franchi di Firenze è andata in scena la partita tra Fiorentina e Torino, valida per la ventiquattresima giornata di Serie A, e si è conclusa con il risultato di 2-2. La formazione granata sorprende i padroni di casa e al 26′ passa in vantaggio con il colpo di testa di Casadei, ma nella ripresa arriva la reazione della Viola: al 51′ Solomon pareggia i conti con uno splendido destro a giro e sei minuti più tardi la potente conclusione di Kean sul primo palo porta in vantaggio i toscani. La gara sta per giungere al termine, ma al 94′ l’incornata di Maripan fissa il punteggio sul definitivo 2-2. In seguito a questo risultato la Fiorentina resta al terzultimo posto in classifica con 18 punti ma aggancia il Lecce diciassettesimo (che però ha una partita in meno), mentre il Torino è tredicesimo a quota 27.

Olimpiadi Milano Cortina, Italia-Norvegia curling doppio misto: sugli spalti spunta un tifoso con la sciarpa della Roma (FOTO)

Dal 6 al 22 febbraio vanno in scena a Milano e Cortina d’Ampezzo i XXV Giochi olimpici invernali e tra le varie discipline c’è il curling doppio misto. La giornata odierna si è tinta di giallorosso: nel corso della sfida tra Italia e Norvegia, vinta 6-5 in rimonta dal duo Azzurro Constantini-Mosaner, è apparso sugli spalti dell’arena un tifoso con al collo una sciarpa della Roma.

(foto Account X ASR Supporter)

Lazio, l’avvocato di Diogo Leite smentisce Fabiani: “Mai esistito alcun tipo di accordo con i biancocelesti” (COMUNICATO)

Ennesimo episodio controverso in casa Lazio e questa volta il protagonista è Diogo Leite, difensore centrale dell’Union Berlino vicinissimo alla società biancoceleste nella sessione invernale di calciomercato in caso di addio di Alessio Romagnoli. Gli avvocati del calciatore portoghese hanno risposto al direttore sportivo Angelo Fabiani, il quale aveva parlato di un accordo di massima tra la Lazio e il giocatore: “Abbiamo seguito Diogo Leite, ci abbiamo parlato ma purtroppo ha avuto questo infortunio che lo terrà ai box circa 6-7 settimane. C’è un accordo di massima con il suo avvocato, vedremo se a stretto giro di tempo vorrà legarsi alla Lazio come voleva fare prima dell’infortunio”.

Tramite una nota pubblicata sul sito del quotidiano, l’entourage di Diogo Leite ha smentito la versione del dirigente del club capitolino: “A seguito di diverse dichiarazioni pubbliche e notizie diffuse ieri e oggi in Italia e in Portogallo, relative alla presunta esistenza di un accordo tra il calciatore Diogo Leite e la S.S. Lazio, è necessario fornire i dovuti chiarimenti con la massima precisione. A scanso di equivoci, non esiste né è mai esistito alcun accordo verbale, accordo scritto, pre-accordo, compromesso o intesa di qualsiasi natura tra Diogo Leite e la S.S. Lazio, né in forma diretta né indiretta. Con il dovuto rispetto istituzionale, va inoltre ricordato che la S.S. Lazio è un club storico e di riconosciuto prestigio nel panorama europeo, per il quale il giocatore nutre la massima stima e considerazione professionale. È vero, infatti, che durante l’ultimo periodo di calciomercato sono stati avviati contatti per valutare un possibile trasferimento. Tuttavia, come è noto, tali contatti non hanno portato ad un accordo tra tutte le parti coinvolte, motivo per cui non sono stati conclusi. Di conseguenza, qualsiasi suggerimento, affermazione o dichiarazione pubblica in senso diverso è inesatta e non corrisponde alla realtà fattuale e giuridica. Il giocatore rimane pienamente vincolato e impegnato nei confronti dell’FC Union Berlin, che merita il massimo rispetto. Si auspica pertanto che tutte le parti coinvolte agiscano in conformità con i principi di buona fede, accuratezza e responsabilità professionale nel trattare pubblicamente questioni di questa natura. Riteniamo che la presente dichiarazione sia sufficiente a chiarire la questione e chiediamo, con il dovuto rispetto, che eventuali ulteriori commenti si astengano dal fare riferimento a presunti impegni contrattuali che non corrispondono al vero né sono debitamente comprovati. Infine, si precisa che il contratto attualmente in vigore del giocatore scade alla fine della presente stagione sportiva e che non è stato assunto alcun impegno in merito a un futuro vincolo contrattuale. Qualsiasi sviluppo relativo al futuro del giocatore sarà comunicato attraverso i canali appropriati e con il dovuto rispetto per tutte le parti coinvolte”.

(abola.pt)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Napoli, Conte: “Stagione assurda. McTominay? Gioca a marce ridotte per un problema al tendine, è da valutare in vista del Como”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della folle partita contro il Genoa, valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e vinta 2-3 dai partenopei in dieci grazie al rigore trasformato da Rasmus Hojlund al minuto 95. Tra i vari temi trattati il tecnico dei campani si è soffermato anche sul big match contro la Roma, in programma domenica prossima alle ore 20:45 allo Stadio Maradona. Ecco le sue parole.

CONTE A DAZN

Come sta McTominay?
Si tratta di un problema che si porta da inizio anno, ogni tanto gli si infiamma la zona del tendine che va dal gluteo all’ischiocrurale. Deve giocare a marce ridotte. Avrebbe potuto continuare, ma volevo un giocatore che fosse al cento per cento nel secondo tempo senza prendermi rischi stupidi… Questa è una squadra che non è mai doma, ormai ogni domenica c’è sempre una difficoltà in più. Ero curioso di vedere la risposta all’assenza di Di Lorenzo, che rappresenta il Napoli, e la risposta è stata veramente bella e forte da parte di tutti. Questi ragazzi stanno buttando il cuore oltre l’ostacolo. Complimenti al Genoa e a De Rossi, non avranno problemi a salvarsi”.

Gli infortuni?
“Si può vincere o perdere, ma bisogna onorare la maglia. Così però diventa difficile, i giocatori sono determinanti. Quando inizi a non avere più i giocatori c’è poco da parlare. Sicuramente è una stagione assurda. Se siamo tutti intelligenti dovremo fare delle riflessioni sulla composizione della rosa e del mercato che abbiamo fatto, dato che dal vivaio non possiamo attingere. Rispetto alle squadre abbiamo una per me ridotta. Per di più ci sono stati gli infortuni di De Bruyne, Lukaku, Anguissa… Ora raccogliamo i cocci e pensiamo al Como in Coppa Italia: vorremmo andare avanti, ma il Como si è riposato e sarà un’altra partita con grandi difficoltà. Non so se McTominay possa recuperare o meno, per noi è una pedina importante”.

CONTE IN CONFERENZA STAMPA

McTominay?
Convive dall’inizio dell’anno con questo problema tendineo. Ci sono momenti in cui si infiamma di più e altri in cui i dottori riescono a gestirlo meglio. Mi aveva dato ampia disponibilità nel secondo tempo, ma senza strappi. Preferisco avere un giocatore al cento per cento piuttosto che rischiarlo. Mi auguro che McTominay possa recuperare da qui a martedì, perché abbiamo un quarto di finale di Coppa Italia e abbiamo bisogno di undici giocatori. Giocheremo contro una squadra che non ha giocato questo turno e che si presenterà con la migliore formazione”.

Genoa-Napoli: infortunio per McTominay, da valutare in vista della Roma. Conte: “Ha un problema al tendine, non l’ho voluto rischiare”

Nuovi problemi per il Napoli durante la trasferta di Marassi contro il Genoa, valida per la 24ª giornata di Serie A. Scott McTominay, che aveva anche siglato la rete del momentaneo 1-1 al 21′, è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un problema fisico.

Il centrocampista scozzese ha accusato un fastidio al gluteo nel corso della prima frazione di gioco. Nonostante il dolore, il giocatore è rimasto in campo fino al duplice fischio dell’arbitro per non consumare uno slot delle sostituzioni. Tuttavia, durante l’intervallo, lo staff medico e tecnico ha optato per la sostituzione precauzionale: McTominay non è rientrato dagli spogliatoi per la ripresa, lasciando il posto a Giovane.

Le condizioni dell’ex Manchester United saranno valutate nelle prossime ore attraverso esami strumentali. C’è attesa per capire l’entità dell’infortunio, soprattutto in ottica calendario: domenica prossima, 15 febbraio, il Napoli affronterà infatti la Roma nel big match di giornata.


Al termine della partita Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti e si è soffermato anche sulle condizioni di Scott McTominay: “Si tratta di un problema che si porta da inizio anno, ogni tanto gli si infiamma la zona del tendine che va dal gluteo all’ischiocrurale. Deve giocare a marce ridotte. Avrebbe potuto continuare, ma volevo un giocatore che fosse al cento per cento nel secondo tempo senza prendermi rischi stupidi. A disposizione martedì contro il Como? Non so se possa recuperare o meno, ma per noi è una pedina importante”.

Genoa-Napoli, lo sfogo di De Rossi: “Il calcio a cui ho giocato non esiste più. Questo sport rovinato da un regolamento di m***a”

Daniele De Rossi, allenatore del Genoa, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine della folle partita contro il Napoli, valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e vinta 2-3 dai partenopei in dieci grazie al rigore trasformato da Rasmus Hojlund al minuto 95. L’ex allenatore della Roma è stato condannato da un penalty molto dubbio (leggero pestone di Cornet sul piede di Vergara) e nel post partita ha parlato proprio di questo. Ecco le sue parole.

DE ROSSI A DAZN

Non sappiamo che dire, parlo anche per i miei colleghi. Al di là dell’amarezza e della poca furbizia nostra, non sappiamo più niente. Il calcio a cui abbiamo giocato noi non esiste più. Non so cosa sia chiaro, non so che sport stia allenando. Un mio collega ha detto: ‘Se non lo danno a noi protestiamo’. Questo regolamento distorto sta rovinando il gioco. Ci attacchiamo a tutto. Andiamo avanti“.

DE ROSSI IN CONFERENZA STAMPA

“Ero il primo tifoso del VAR. Ai miei tempi avrei vissuto qualche rapina in meno, ma adesso stiamo dando troppo potere al Var. C’è un regolamento di m***a. Divento matto a perdere per un rigore così. Il calcio a cui ho giocato e che vissuto io non c’è più”.