Finalina per il terzo e quarto posto tra Francia e Inghilterra. Le due nazionali, sconfitte in semifinale rispettivamente da Spagna e Argentina, stasera alle 23 scendono in campo per concludere in maniera in meno amara il loro Mondiale. L’ultimo romanista presente nella competizione iridata, Manu Koné, protagonista di un ottimo Mondiale, non è stato scelto da Deschamps per iniziare dal primo minuto la partita. A centrocampo la coppia composta da Rabiot e Zaire-Emery.
Categoria: Nazionali
Mondiali, Francia-Spagna: Koné parte dalla panchina
Tutto pronto per il fischio d’inizio della prima semifinale dei Mondiali 2026 tra Francia e Spagna, in programma questa sera alle ore 21:00.
La vincente del confronto staccherà il pass per la finalissima, dove affronterà una tra Inghilterra e Argentina. Deschamps ha diramato le formazioni ufficiali, escludendo dall’undici di partenza il centrocampista della Roma Manu Koné, che siederà inizialmente in panchina. In mediana la Francia si affida alla coppia composta da Aurélien Tchouaméni e Adrien Rabiot, con Koné pronto a subentrare eventualmente a gara in corso.
Figc, ufficiale: Paolo Maldini è il nuovo direttore tecnico e presidente del Club Italia. Leonardo sarà Advisor. (COMUNICATO)
La Nazionale italiana riparte da Paolo Maldini. Il nuovo presidente della Figc, Giovanni Malagò ha scelto l’ex dirigente del Milan per il ruolo di direttore tecnico. Maldini, inoltre, sarà anche presidente del Club Italia. Malagò ha annunciato anche Leonardo che avrà il ruolo di advisor.
Nei prossimi giorni si proseguirà con la scelta del prossimo commissario tecnico.
La Figc ha anche ufficializzato gli arrivi di Maldini e Leonardo. Ecco il comunicato:
Con soddisfazione il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l’incarico di Direttore Tecnico della Federazione. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di Advisor.
A Paolo Maldini Giovanni Malagò affiderà anche la presidenza del Club Italia
(figc.it)
Mondiale, Francia-Marocco: Konè ed El Aynaoui partono dal 1’
Alle 22:00 Francia e Marocco si sfideranno nei quarti di finale del Mondiale. Si troveranno di fronte anche i due giocatori della Roma, Manu Konè e Neil El Aynaoui. Entrambi partitanno titolari per contendersi la semifinale della Coppa del Mondo.
Caso Balogun, la posizione della federazione belga: “Costretti a contestare l’idoneità a scendere in campo del giocatore. La Fifa non ci ha risposto”
Nella serata di ieri è arrivata la clamorosa decisione della Fifa riguardante la revoca della squalifica al calciatore statunitense Folarin Balogun in vista della sfida contro il Belgio valida per gli ottavi di finale del Mondiale. Dopo le parole del ct del Belgio, l’ex Roma Rudi Garcia, anche la federazione si è esposta con un lungo e netto comunicato in cui è stato spiegato come dalla Fifa non siano arrivate delle spiegazioni. Ecco il comunicato.
A seguito del suo precedente comunicato, la KBVB (Federazione Calcistica del Belgio) desidera chiarire pubblicamente gli eventi delle ultime ore. Dopo aver appreso tramite i media della decisione della FIFA di revocare la squalifica automatica del giocatore Folarin Balogun, la KBVB ha inviato una comunicazione alla FIFA richiedendo una copia di tale decisione, una spiegazione della procedura seguita e un chiarimento in merito ai regolamenti applicabili. Come unica risposta, la KBVB ha ricevuto una lettera dalla FIFA in cui si comunicava che tale corrispondenza veniva considerata come un ricorso, che era stato nominato un arbitro e che alla KBVB venivano concesse solo poche ore per completare tale ricorso. Non è stata fornita alcuna informazione nel merito della vicenda. Eppure, i regolamenti stessi della FIFA stabiliscono che un ricorso può essere considerato ammissibile solo quando la decisione motivata è stata preventivamente comunicata al ricorrente. Mentre la KBVB chiedeva semplicemente dei legittimi chiarimenti, la FIFA ha autonomamente trasformato questa richiesta in un ricorso, per poi assicurarsi immediatamente che questo venisse dichiarato inammissibile.
Allo stesso tempo, la FIFA si è rifiutata di rispondere alle richieste di informazioni del tutto legittime avanzate dalla KBVB.
Inoltre, durante la riunione di coordinamento della partita, la FIFA ha deliberatamente rimosso dalla sua presentazione la sezione relativa alle squalifiche automatiche dei giocatori. Questo argomento, tuttavia, aveva sempre fatto parte delle riunioni di coordinamento precedenti a ciascuna delle quattro partite passate. La KBVB ha chiesto spiegazioni alla FIFA, sia verbalmente che per iscritto, in merito a questo cambiamento, ma anche a questo non è seguita alcuna risposta. In questo momento, la KBVB non ha ancora ricevuto alcuna decisione né alcuna spiegazione dalla FIFA riguardo a questo caso. Si vede pertanto costretta a contestare formalmente l’idoneità a scendere in campo del giocatore interessato in vista della prossima partita. Indipendentemente dall’esito sportivo di questo incontro, la KBVB è seriamente preoccupata per l’andamento dei fatti. Nelle prossime ore, nei prossimi giorni e nei prossimi mesi continuerà a impegnarsi per difendere i principi fondamentali dell’etica, dell’equità sportiva e degli interessi del calcio nel suo complesso”.
(www.rbfa.be)
Caso Balogun, Garcia attacca la FIFA: “È un pesce d’aprile. Stiamo difendendo il calcio”
Continua a far discutere la decisione della FIFA di sospendere la squalifica di Folarin Balogun, che sarà così regolarmente a disposizione degli Stati Uniti per l’ottavo di finale contro il Belgio. Una scelta che ha provocato la dura reazione del commissario tecnico dei Diavoli Rossi, Rudi Garcia.
In conferenza stampa, l’ex allenatore della Roma non ha nascosto tutta la sua amarezza: “Non sapevo che ai mondiali il 5 luglio fosse come il 1 aprile: È un pesce d’aprile“, ha commentato, riferendosi alla decisione dell’organo internazionale. Garcia ha poi ribadito la posizione già espressa dalla Federcalcio belga attraverso un comunicato ufficiale, aggiungendo: “Stiamo difendendo il calcio, non la nostra Nazionale o la Federazione“.
Parole che alimentano ulteriormente le polemiche attorno a una decisione senza precedenti, destinata a far discutere ancora a lungo alla vigilia della sfida tra Belgio e Stati Uniti.
Marocco, El Aynaoui: “Al Mondiale non ci sono partite facili. Sono in contatto con Gasperini”
Il Marocco travolge il Canada con uno schiacciante 0-3 e stacca il pass per i quarti di finale. Altra buona prestazione da parte di Neil El Aynaoui che ha giocato l’intero match. La nazionale africana affronterà la Francia nei quarti di finale della manifestazione iridata e ci sarà, quindi, un derby giallorosso con Manu Koné.
Il numero 8 della Roma, al termine della partita, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Il Canada ha iniziato la partita molto bene, noi meno. Nel secondo tempo abbiamo trovato soluzioni per essere più pericolosi. Sappiamo che non ci sono partite facili al Mondiale, ma il Canada ha messo forte intensità nel primo tempo e ci ha sorpresi un po’”. Ma non solo, perché al classe 2001 gli è stato chiesto se durante la manifestazione sia riuscito a parlare con Gasperini: “Sì. Sono in contatto con lo staff, ci sentiamo per messaggio“.
Mondiali, Koné dopo la vittoria contro il Paraguay: “Partita dura. C’erano duelli continui, anche esagerati, ma non siamo caduti nel loro gioco” (VIDEO)
Manu Koné, centrocampista della Roma, è intervenuto ai microfoni di beIN Sports al termine della sfida valevole per gli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2026, vinta dalla Francia per 1-0 contro il Paraguay. I transalpini hanno così strappato il pass per i quarti, dove affronteranno il Marocco di Neil El Aynaoui.
È stata una partita molto dura, qual è la tua reazione?
“È stata durissima, ma siamo felici. Ci siamo adattati oggi. Sapevamo che faceva molto caldo, ma la temperatura valeva per entrambe le squadre. È stata una partita dura, peseremo un po’ le nostre parole. Oggi abbiamo risposto presente nei duelli fisici e abbiamo vinto per 1-0. Siamo stati efficaci, questo è l’aspetto più importante”.
Cosa intende quando parla di partita dura?
“C’erano duelli continui, a volte anche un po’ esagerati, ma non siamo caduti nel loro gioco. Il mister ci aveva avvertito durante la settimana di preparazione. Siamo stati intelligenti, volevamo soltanto vincere ed era questo l’obiettivo principale”.
Hai giocato titolare. Come ti sei sentito sul terreno di gioco?
“Bisogna farsi trovare sempre pronti, che si sia titolari o meno. Bisogna prepararsi mentalmente prima, perché non si sa mai cosa può succedere. Ieri c’è stato l’infortunio di Aurélien (Tchouaméni, ndr) e io mi sono fatto trovare pronto. Oggi è stata una gara complicata per tutti, ma abbiamo risposto presente e siamo contenti. Ora speriamo di continuare così contro il Marocco”.
È più bello vincere una partita sofferta come questa o imporsi nettamente per 3-0?
“Tutto è bello, ma vincere così ha un sapore speciale perché siamo stati nelle vere difficoltà. È stata una partita completamente diversa, ma ci siamo adattati ed è una grande forza per questa squadra saperlo fare a seconda dell’avversario. Ora ci riposeremo per poi attaccare i quarti di finale”.
Contro il loro baricentro basso avete provato spesso la conclusione da fuori area…
“Sì, era una partita differente con il loro blocco molto basso. Sapevamo che c’era lo spazio per calciare da fuori, ce lo diceva il mister e me lo ripeteva anche Mike (Maignan, ndr). Mi sono detto: perché non provare? Non ci sono andato lontano, speriamo che i prossimi tiri vadano dentro”.
@beinsportsfr 🎙️ "On va peser nos mots." La réaction de Manu Koné après ce France – Paraguay ! #beinfwc2026 #france #koné
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Mondiali, Canada-Marocco: El Aynaoui titolare. In panchina Salah-Eddine
Oggi alle 19 il Marocco sfida il Canada nel primo ottavo di finale in programma della competizione iridata. Ancora una volta scenderà in campo dal primo minuto il giallorosso Neil El Aynaoui, perno insostituibile del centrocampo marocchino e protagonista di prestazioni di altissimo livello.
In panchina, invece, Salah-Eddine, tornato ufficialmente alla Roma dopo il termine della sua esperienza in prestito al PSV.
FIGC, Malagò: “Entro una settimana chiuderemo per il CT e il direttore tecnico della Nazionale. Maldini? Non confermare né smentire”
Il neo-eletto presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha fatto il punto sulle scadenze federali e sulla scelta della nuova guida tecnica della Nazionale nel corso della conferenza stampa successiva al consiglio federale. Il dirigente ha evidenziato l’urgenza di definire l’organigramma sportivo del club azzurro.
“Il tema del direttore tecnico e del commissario tecnico è urgentissimo ed è tutto a cascata. Ma nell’arco di una settimana è tutto chiuso”, ha dichiarato Malagò. Il presidente ha chiarito di non aver ancora avviato alcuna trattativa per la panchina azzurra: “Non ho parlato al telefono e non ho contattato nessuno fino ad adesso. Mi sono imposto che questo avvenga solo dopo che si chiuda la casella del dt, che potrebbe essere congiunta con quella del presidente del Club Italia”. In merito alle indiscrezioni che accostano con insistenza la figura di Paolo Maldini alla Federazione, ha aggiunto: “Non posso confermarlo e nemmeno smentirlo. Spero a breve si possa chiudere questa casella, ci sono tante variabili che incidono”.
Malagò ha poi spiegato che la scelta del nuovo CT non sarà vincolata a questioni salariali: “Quanto conterà la sostenibilità economica nella scelta del ct? Non mi sono proprio posto il problema. Non è detto sia così”. In conclusione, il numero uno della FIGC ha ringraziato l’intervento del presidente dell’Inter Giuseppe Marotta per il sostegno economico proposto dalla Lega Serie A: “Marotta ha detto che la Lega di Serie A cercherà di individuare una forma di sostegno per le finalità di alto livello della Figc, una proposta da portare in assemblea di A il prossimo 23 luglio. Ho molto apprezzato”.