KONÈ: “Le Olimpiadi mi hanno cambiato la vità. Persino a Parigi ho sentito gente gridare Forza Roma”

LE PARISIEN – Dal ritiro della nazionale francese negli Stati Uniti, torna a parlare Manu Konè che ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano francese, ripercorrendo la sua storia dalle Olimpiadi del 2004 alla nazionale maggiore: “Le Olimpiadi mi hanno cambiato la vita, non venivo più considerato il ragazzino”.

Il tuo motto è: “In missione”. Perché?
«Perché il mio percorso non è stato semplice. Non mi è sempre stata data un’opportunità . Perciò mi alleno a dare sempre il massimo. Lotto per qualcosa di più grande di me: la mia famiglia. So che non posso mollare. Vado avanti con la mentalità di un guerriero, così che alla fine della mia carriera possa guardarmi indietro e dire che la missione è compiuta».

E che dire dell’uomo in tutto questo?
«Sono sempre la stessa persona. Solo perché la mia fama è cresciuta non significa che io debba cambiare. Mi accorgo di essere riconosciuto più spesso per strada, soprattutto a Roma. Alcuni tifosi hanno persino la mia foto come sfondo del cellulare. All’inizio mi ha sorpreso… Persino a Parigi ho sentito gente gridare “Forza Roma”. La partita che ho giocato in Italia con la nazionale francese ha cambiato molte cose. Quando sono tornato a Roma, ho sentito più rispetto intorno a me. Anche in campionato, il modo in cui la gente mi guardava era cambiato».

Didier Deschamps ti ha definito un giocatore “sottovalutato”. Condividi questa valutazione?
«Sì, credo che abbia ragione. Mi sono sempre sentito sottovalutato. Probabilmente a causa della mia personalità. Da giovane ero molto riservato, a volte persino un po’ freddo. A volte sentivo di non ricevere ciò che meritavo. A volte mi chiedevo persino se mi stessi sopravvalutando. Quando mi sono infortunato al ginocchio a Mönchengladbach, diversi grandi club si interessavano a me. Sui giornali venivo menzionato tra i migliori club d’Europa. E poi, da un giorno all’altro, il nulla…».

Ne hai sofferto?
«Sì, mi ha segnato. Ma, ripensandoci, quel periodo mi ha reso più forte. Oggi voglio che la gente pensi: “È lui quello che vogliamo, e nessun altro”. Non mi pongo limiti. Nella mia mente mi dico: “Se credi di meritare qualcosa, allora datti da fare per ottenerla”».

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Olanda-Svezia, le formazioni ufficiali: Malen parte dal 1′

Dopo il pareggio all’esordio contro il Giappone, l’Olanda scende in campo contro la Svezia per la seconda giornata del gruppo F. Confermato ancora una volta dal primo minuto l’attaccante della Roma DOnyel Malen, autore di una buona prestazione all’esordio seppur senza trovare il gol. La punta giallorossa agirà sugli esterni, con Brobbey centrale.

OLANDA (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Van De Ven; Gravenberch, Reijnders, De Jong; Malen, Brobbey, Gakpo. CT: Koeman.
A disposizione: in attesa

SVEZIA (3-5-2): Nordfeldt; Lagerbielke, Hien, Lindelof; Bernhardsson, Nygren, Karlstrom, Ayari, Gudmundsson; Gyokeres, Isak. CT: Potter.

Mondiali, Turchia 0-1 Paraguay: Celik in panchina per tutto il match e fuori dalla competizione

Seconda sconfitta su altrettante partite per la Turchia guidata da Vincenzo Montella, che dopo il ko contro l’Australia cade anche nella sfida contro il Paraguay. Matematicamente fuori dalla competizione, quindi, la compagine turca ed esce di scena anche il romanista Zeki Celik. Il difensore, nella sfida contro il Paraguay persa per 0-1, è rimasto in panchina per tutto il match.

Mondiali, Scozia 0-1 Marocco: El Aynaoui in campo per tutta la partita

Primo successo, dopo il buon pareggio per 1-1 contro il Brasile, per il Marocco che nella notte ha superato per 0-1 la Scozia. A decidere la contesa è il gol in avvio, al 2′, di Saibari. Un’altra ottima prestazione per il giallorosso Neil El Aynaoui che è stato schierato dal primo minuto. Il numero 8 della Roma ha giocato l’intera partita e guidato la sua Nazionale verso un successo fondamentale.

Costa D’Avorio, il Ct Faé su Ndicka: “Se è con noi è perché sarà disponibile. Altrimenti lo avremmo sostituito”

La Costa D’Avorio ha esordito al Mondiale 2026 superando per 1-0 l’Ecuador nella notte italiana. In campo non è sceso il romanista Evan Ndicka. Il difensore è ancora indisponibile dopo aver rimediato un infortunio nel derby contro la Lazio. Nonostante il problema fisico, Ndicka è rientrato comunque tra i convocati della spedizione Mondiale. Al termine del match contro l’Ecuador, il Ct Faé ha parlato in conferenza stampa della condizione fisica del calciatore giallorosso: “Comincerò parlando di Evan Ndicka, per non dimenticare il suo infortunio. Non sono uno specialista medico, quindi non posso dirvi esattamente qual è il suo problema fisico. Se non avessimo avuto la possibilità di recuperarlo in tempo per la competizione, non lo avremmo convocato ma lo avremmo sostituito. Quindi, il fatto che sia qui è perché crediamo che sarà disponibile per la selezione a un certo punto”.

Olanda-Giappone 2-2: Segnali positivi da Malen, in gol anche Summerville

L’Olanda spreca il doppio vantaggio e pareggia 2-2 contro il Giappone nella prima gara del gruppo F della fase a gironi dei Mondiali. Una partita a due facce per gli Orange, padroni del gioco per larghi tratti del match, ma raggiunti nel finale dalla reazione della formazione nipponica. In ottica Roma, segnali positivi da Donyell Malen. L’attaccante giallorosso è stato tra i più vivaci dell’attacco olandese, creando diverse occasioni e costringendo più volte Suzuki a interventi decisivi per evitare il gol. A prendersi la scena è stato però Crysencio Summerville, autore di una splendida rete: l’attaccante si è accentrato dalla sinistra e, dal limite dell’area, ha lasciato partire un potente sinistro che si è insaccato dopo aver colpito il palo, senza lasciare scampo a Suzuki. Dopo aver controllato la partita e trovato due volte il vantaggio, l’Olanda ha progressivamente abbassato il proprio baricentro sul 2-1, concedendo campo al Giappone. La crescita dei nipponici nel finale è stata premiata dal gol del definitivo 2-2, che ha fissato il risultato al termine di una sfida ricca di occasioni.

Marocco, El Aynaoui: “Siamo soddisfatti della prestazione. Il futuro? A Roma sto bene e resterò”

Un buon esordio al Mondiale 2026 per Neil El Aynaoui che è sceso in campo per tutta la partita giocata dal suo Marocco contro il Brasile. La sfida è terminata 1-1 e il centrocampista giallorosso nei minuti finali è andato vicino a siglare il gol vittoria con una conclusione dalla distanza. Nel post partita El Aynaoui ha parlato del match ma anche del suo futuro: “Abbiamo fatto la partita che volevamo fare e siamo soddisfatti della prestazione e ora siamo concentrati sulla Scozia”. E sul futuro: “A Roma sto bene, molto bene. Se resterò? Sì, certo“.

Mondiali, El Aynaoui carica il Marocco: “Abbiamo visto i punti deboli del Brasile, sarà una grande partita” (VIDEO)

A poche ore dall’esordio del Marocco contro il Brasile nella Coppa del Mondo 2026, il centrocampista della RomaNeil El Aynaoui, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai media al termine dell’ultima sessione di allenamento, riportate da LeSiteInfo. Il calciatore giallorosso si è mostrato fiducioso ma prudente in merito alla preparazione del gruppo e all’analisi tattica svolta per affrontare i verdeoro: “Abbiamo lavorato bene in questi giorni sulla squadra del Brasile. Abbiamo visto i loro punti deboli e proveremo a sfruttarli. Sarà una grande partita”. El Aynaoui ha poi sottolineato la concentrazione dello spogliatoio: “Siamo determinati. Lo staff ha lavorato molto bene analizzando le ultime partite del Brasile”.

Infine, il centrocampista ha voluto rivolgere un ringraziamento speciale ai sostenitori marocchini: “Il pubblico maroccano è incredibile. Lo abbiamo già visto durante la preparazione nella partita contro la Norvegia: ci sembrava di essere a casa”.

Mondiale, Pulisic esce all’intervallo per un problema fisico: nessun infortunio. Solo precauzione

Nella notte italiana gli Stati Uniti D’America hanno sconfitto con un sonoro 4-1 il Paraguay all’esordio nella competizione. Protagonista di un ottimo primo tempo è stato sicuramente Christian Pulisic. L’attaccante del Milan ha messo a referto un assist prima di uscire per un problema fisico all’intervallo. Il classe 1998, che è uno dei nomi monitorati fortemente dalla Roma per rinforzare l’attacco in vista della prossima stagione, non ha subito un infortunio grave ma è uscito dal campo solo per precauzione.