Conferenza stampa, GASPERINI: “Tutti disponibili tranne Bailey e Dybala. Turnover? Nucleo della squadra formato da 8/9 calciatori, chi sta bene gioca” (VIDEO)

Archiviata l’importante vittoria contro il Nizza in Europa League, la Roma è pronta a tornare in campo e lo farà domenica alle ore 15 allo Stadio Olimpico contro l’Hellas Verona nel match valido per il quinto turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:45. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

LIVE

Sono tutti recuperati a parte Dybala e Bailey? Che tipo di turnover ha in testa?
“Tutti recuperati a parte Dybala e Bailey. Non sono mai per un turnover molto ampio, in questo periodo c’è bisogno di giocare con continuità e fissare situazioni di gioco in cui stiamo crescendo. La squadra si sta esprimendo sempre meglio. Non c’è alcun problema fisico, quando stai bene puoi tranquillamente giocare. Ci sono 5 cambi a partita in corso, ti garantiscono di avere una squadra competitiva e fresca. Qualche cosa ci può essere in vista anche delle altre partite. La mia intenzione non è di modificare molto la squadra e le sostituzioni ti possono aiutare”.

E’ la sua miglior partenza?
“E’ una buona partenza sotto il punto di vista dei risultati e della crescita della squadra. Ogni partita abbiamo qualche certezza in più sulle prestazioni dei giocatori. Prima di raccogliere bisogna seminare, i risultati ci aiutano ma ora pensiamo a far crescere la squadra e a giocare meglio. Dobbiamo inserire più giocatori affidabili”.

Su cosa sta lavorando per aumentare la pericolosità della squadra?
“Sugli inserimenti e sulla partecipazione di tutti sia nelle conclusioni sia nelle rifiniture. Il gol di Mancini è importante ed efficace per l’inserimento fatto. Possiamo farlo con più giocatori. L’efficacia della manovra offensiva può portare gli attaccanti ad essere più prolifici”.

Ghilardi e Ziolkowski a che punto sono?
“Stanno facendo bene in allenamento e arriverà il loro momento. Davanti hanno quattro giocatori che stanno facendo qualcosa di notevole e io guardo sempre la squadra. Al momento Celik, Hermoso, Ndicka e Mancini sono molto importanti per la Roma e la squadra è sempre più importante del singolo”.

In quale direzione sta lavorando con Dovbyk? Può partire titolare?
“Nessuno dei due è davanti, se la giocano sempre e dipende da come stanno. Dovbyk è in crescita sotto l’aspetto atletico rispetto all’inizio. Deve essere in grande condizione fisica e atletica per mascherare alcune difficoltà tecniche e solo così può migliorare”.

Può cambiare modulo rinunciando a uno dei centrali contro il Verona?
“Valgono entrambi le soluzioni. Cambia la caratteristica del giocatore, ma il tipo di scalata è lo stesso sia per un centrocampista sia per un difensore. Quando sei in un posto da tanti anni è più facile fare variazioni, in questo momento dobbiamo consolidare alcune certezze e migliorarne altre come l’inserimento dei difensori. Il Verona è pericoloso, sarà un altro tipo di partita. Se sei sterile e non hai spinta, energia e forza corri il rischio di perdere. Il Verona ha giocatori veloci e che calciano molto bene. Domani arriviamo da vittorie importanti, dobbiamo avere entusiasmo, forza ed energia di non fare la partita fatta contro il Torino”.

Ha subito soltanto un gol: ha cambiato qualcosa o è merito dei difensori? Sembra ancora la Roma di Ranieri…
“Giudicate voi. Da Svilar a Soulé ci sono molti 8/9 giocatori affidabili e presenti, che rappresentano il nucleo portante di questa squadra. Se riusciamo a inserire Pellegrini, Rensch e Tsimikas meglio ancora, ma il nucleo principale è quello. Il nucleo è affidabile e porta risultati”.

Come gestirà la pressione del Verona? Possiamo aspettarci Wesley?
“Potete aspettarvi tutti. Noi dobbiamo pensare al Verona, una squadra che contro la Juve ha fatto un’ottima gara. Sappiamo delle difficoltà che possono crearci con la compattezza e pericolosità in attacco, ma sappiamo anche cosa ci serve per portare a casa questo tipo di partite, che nel campionato italiano sono tantissime, soprattutto in casa”.

El Aynaoui ha fatto bene da mediano. Da ora dobbiamo considerarlo in quella zona di campo?
“Per me può fare tutti i ruoli come tutti i centrocampisti. L’altra sera ha fatto un’ottima gara, col Toro è andato più in difficoltà, ma questo non cambia niente sul valore del giocatore. E’ un giocatore appena arrivato che sta facendo tutti i passi che deve per diventare importante”.

Tornando al discorso della pericolosità in attacco, siamo in attesa di capire come si inserirà Bailey. Fino ad ora però trova garanzie negli altri giocatori, soprattutto a sinistra, come El Shaarawy e Baldanzi?
“Non sto pensando a Bailey, anche perché è fermo da un po’ di partite quindi avrà bisogno del suo tempo per recuperare e adattarsi a un campionato nuovo per lui. Dobbiamo andare forti con tutto ciò che abbiamo, quando ci sarà Bailey avremo Bailey, ma per ora lavoriamo con quelli che ci sono. Conosco El Shaarawy da quando era molto giovane, è un giocatore con cambio di passo anche se sono passati anni ma lo può fare, ha tutte le caratteristiche per tornare a essere un esterno d’attacco con dei valori come ha già fatto in questi anni. Le sue qualità sono intatte, non è che cambiano”.

Prima del derby ha detto che è disposto a recuperare Pellegrini se anche la società è disposta, altrimenti fa giocare altri. In campo però ha dato risposte chiare facendolo giocare. Ha avuto quelle risposte che voleva dalla società su Pellegrini?
“La società è contenta quando i giocatori fanno bene, non ha alcuna prerogativa su nessuno. La risposta più importante di tutte non l’ho data io né la società, ma Pellegrini, che ha dato una risposta importante in un derby, non solo per il derby ma per tutti i minuti in cui è tornato a giocare dopo mesi di inattività. Ma se pensiamo che il problema sia risolto ci sbagliamo, lui deve ritrovare continuità, forza carattere e personalità. E sono caratteristiche che ha. Deve entrare nel gruppo di quegli 8/9 che dicevo prima”.

Si potrebbe creare un dualismo anche tra Angelino e Tsimikas?
“Angelino è un buon giocatore. Non può essere un problema. Tsimikas si è fatto trovare pronto subito e ci sarà molto utile. Non possiamo ammazzare Angelino, giocheranno a seconda delle partite”.

Roma-Verona, le info per i tifosi giallorossi: cancelli aperti alle 12.30

La Roma di Gasperini cerca la terza vittoria consecutiva dopo i successi nel derby e a Nizza, e per farlo domani contro l’Hellas Verona sarà sospinta dagli oltre 60 mila tifosi giallorossi presenti allo stadio Olimpico. Il calcio d’inizio è fissato per le ore 15:00, e come comunicato sul sito ufficiale del club, i cancelli dello stadio apriranno alle ore 12:30, con la raccomandazione di arrivare almeno 90 minuti prima del fischio iniziale.

(asroma.com)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Tudor su Juric: “È sottovalutato, a Roma era difficile fare bene in quel momento”

Igor Tudor, alla vigilia di Juventus-Atalanta, ha parlato in conferenza stampa di Ivan Juric e del suo periodo alla Roma, di seguito le sue parole: “È un amico, è un ragazzo con dei valori, ha un modo di allenare fantastica E’ un po’ sottovalutato la sua carriera, a parte l’ultimo anno in cui ha avuto due situazioni un po’ particolare. Era difficile avere successo allenando la Roma in quel momento e poi andando in Inghilterra a prendere una squadra all’ultimo posta Però nella sua carriera ha sempre fatto cose straordinarie, sempre un po’ sottovalutate. Domani giochiamo con una squadra forte, da Champions, con i suoi pregi e i suoi difetti’.

Verona, Zanetti: “Gasperini è uno dei tecnici più bravi. Se le sue squadre girano, non c’è rivale che tenga”

Paolo Zanetti, tecnico dell’Hellas Verona, ha parlato in conferenza stampa per presentare i temi del match di domenica pomeriggio contro la Roma. Il tecnico si è soffermato su Gasperini e su altri temi:

Che effetto fa tornare a Roma dopo il ko con la Lazio? Gagliardini e Valentini ci saranno?
Gagliardini sì, Valentini e Mosquera lavorano ancora a parte e vediamo la prossima settimana. Comunque tornare lì ci è da stimolo, per riscattarci, per rifarci con una grande prestazione. Incontriamo una squadra in grande forma, che infila risultati da molto tempo già dall’anno scorso. Gasperini è uno dei tecnici più bravi, con giocatori in forma che fanno la differenza. Dopo la Juventus abbiamo un’altra sfida di grandissimo livello“.

L’anno scorso 11 gol subiti contro Gasperini.
L’anno scorso è stato così, sì. Quando le squadre di Gasperini girano, non c’è rivale che tenga. Le sue squadre diventano rulli compressori. Diventano partite molto difficili se non si dà il massimo e se non si sta bene. Per combattere questi duelli a tutto campo che loro creano. Se non ci si sta dietro diventa un problema. Stiamo bene, lo abbiamo dimostrato. Se facciamo una grande prestazione come quella vista contro la Juventus, che ha concetti simili al calcio di Gasperini, allora possiamo dire la nostra. Dobbiamo arrivare al top: questo abbiamo imparato dall’anno scorso“.

Il Verona cercherà di produrre tanto come nelle ultime partite?
Sicuramente, per vincere bisogna fare gol. Bisogna analizzare i tiri che abbiamo fatto nelle ultime due di campionato, 34, perché non sono stati tiri velleitari. Quello che è mancato è stato un pizzico di precisione, perché sono stati tiri veri, azioni costruite. Dobbiamo lavorare come stiamo facendo, i nostri attaccanti devono calciare come stanno facendo. I nostri attaccanti lavorano con grande fame ogni giorno, vogliono aiutare la squadra. Continuando a lavorare i gol arriveranno“.

Sulla coppia Giovane-Orban:
Stiamo lavorando molto su questo. In questo momento si può lavorare sulla loro complicità, sul giocare insieme. A volte sono stati un po’ individualisti, la vedo come una cosa positiva perché come ho sempre detto voglio gente con fame. Ho letto che Orban ha detto di voler fare sempre gol, quindi accetto anche che tiri da centrocampo anche perché contagia anche gli altri. Senza palla stanno facendo un grandissimo lavoro. Con la palla secondo me possono crescere molto nel duettare fra di loro“.

Effetto Gasp su Soulé: primo nella Roma per occasioni create e palloni recuperati

L’inizio di stagione di Matias Soulé è più che positivo, da assoluto protagonista. L’argentino è uno dei giocatori più incisivi della nuova Roma di Gasperini (lui e Pellegrini con 2 g/a sono i giallorossi che più hanno partecipato al gol) e le statistiche riportate su X da Squawka ne risaltano il rendimento. Il “Peluca” è il primo giocatore della Roma per palloni recuperati (24), quarto in classifica in Serie A dietro Masini (27), Pongracic (26) e Barella (25), dimostrando così di aver assimilato uno dei principi fondamentali del calcio gasperiniano.

Non solo fase di non possesso, però: Soulé è anche il primo giallorosso per cross riusciti (7), alle spalle soltanto di Dimarco (16), Valeri (11) e Modric (9).

Secondo in Serie A e primo in casa Roma per quanto riguarda i passaggi completati nell’ultimo terzo di campo, a quota 66: davanti a lui solo Barella (69). In questa statistica presente anche Koné (55).

Primo dei giallorossi e sesto in A anche per quanto riguarda il dato degli ingressi in area di rigore, a quota 27.

Non c’erano dubbi che fosse il primo calciatore della Roma per quanto riguarda il dato relativo ai tiri (13), terzo in Serie A.

Primo giallorosso nel dato dei duelli tentati uno contro uno, a quota 8, alle spalle di Atta (13), Saelemaekers (10) e Nico Paz (9).

Per concludere, Soulé è anche il calciatore della Roma ad aver creato più occasioni: ben 11. Davanti a lui in questa classifica solo Yıldız (14), Dimarco (13) e Nico Paz (11).

ROMA-HELLAS VERONA: arbitra Feliciani. Ghersini al VAR, Abisso AVAR

Domenica alle ore 15 andrà in scena allo Stadio Olimpico la partita tra Roma ed Hellas Verona, valida per la quinta giornata di Serie A. L’arbitro della sfida sarà Ermanno Feliciani, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Capaldo e Cavallina. Il IV Uomo sarà Crezzini, mentre VAR e AVAR saranno rispettivamente Ghersini e Abisso.

ROMA – H. VERONA     h. 15.00

FELICIANI

CAPALDO – CAVALLINA

IV:     CREZZINI

VAR:     GHERSINI

AVAR:      ABISSO

(aia-figc.com)

VAI ALLE DISEGNAZIONI COMPLETE

Fiorentina, lesione del crociato per Lamptey: salterà la sfida con la Roma del 5 ottobre

Brutte notizie in casa Fiorentina, avversaria della Roma il prossimo 5 ottobre. I viola dovranno infatti fare a meno per un lungo periodo di Tariq Lamptey, titolare nell’ultima partita persa contro il Como, a causa della lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
A comunicare l’esito degli esami è stata la stessa società viola con una nota ufficiale. Dopo gli accertamenti iniziati lunedì, il giocatore è stato sottoposto oggi a un’artroscopia diagnostica dal Professor Mariani, che ha evidenziato la “lacerazione isolata del legamento crociato anteriore”. Si è quindi proceduto immediatamente all’intervento di ricostruzione, che è perfettamente riuscito. Il calciatore farà rientro a Firenze nelle prossime ore per iniziare il lungo percorso riabilitativo. La sfida di ritorno con la Roma, all’Olimpico, è invece in programma per il weekend del 2-3 maggio 2026.

(acffiorentina.com)

VAI AL COMUNICATO

Giudice Sportivo, le decisioni dopo il derby: multa per la Roma, prima sanzione per Ndicka. Due giornate a Guendouzi per insulti all’arbitro

Arrivano le decisioni del Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, dopo la quarta giornata di Serie A, e il derby lascia i suoi strascichi per entrambe le squadre. La Roma è stata sanzionata con un’ammenda di 10.000 euro “per avere suoi sostenitori, al 51° del secondo tempo, lanciato un fumogeno in un settore occupato dai sostenitori della squadra avversaria, per avere inoltre, nel corso della gara, lanciato due petardi nel recinto di giuoco”. Nel comunicato viene inoltre registrata la prima ammonizione stagionale per Evan Ndicka.

Mano più pesante sulla Lazio per quanto riguarda i giocatori. Il centrocampista Mattéo Guendouzi è stato squalificato per due giornate “per avere al termine della gara, rivolto espressioni insultanti al Direttore di gara”. Un turno di stop, invece, per Reda Belahyane, espulso nel finale “per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco”. Sanzionata anche la società biancoceleste con una multa di 2.000 euro.

(legaseriea.it)

VAI AL COMUNICATO