Addio a Butinar, il messaggio di Ranieri: “Mi unisco al vostro cordoglio per la prematura scomparsa di Gianfranco” (VIDEO)

Claudio Ranieri si unisce al dolore per la prematura scomparsa di Gianfranco Butinar. In un video pubblicato da Teleradiostereo, l’ex tecnico giallorosso ha voluto inviare un messaggio per esprimere la sua vicinanza in questo momento difficile. Poche ma sentite le sue parole: “Buonasera, mi unisco al vostro cordoglio per la prematura scomparsa di Gianfranco”.

 

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Roma, Gasperini definisce il suo staff: quattro fedelissimi lo seguono da Bergamo

Si delineano i contorni dello staff tecnico che affiancherà Gian Piero Gasperini nella sua nuova avventura alla guida della Roma. Secondo quanto riportato dal giornalista Filippo Biafora, il tecnico porterà con sé da Bergamo quattro suoi collaboratori.

Si tratta del suo storico vice, Tullio Gritti, figura di grande esperienza e punto di riferimento per Gasperini. A seguirlo nella Capitale ci saranno anche i preparatori atletici Domenico Borelli e Gabriele Boccolini. Completa il quartetto il collaboratore tecnico Mauro Fumagalli, per l’analisi tattica e alla preparazione delle partite.

RENSCH: “Orgoglioso di poter giocare nella Roma”

SOCCERNEWS.NL – Devyne Rensch ha rilasciato un’intervista dal ritiro dell’Olanda Under 21, impegnata nei prossimi Europei di categoria: “Certo che andiamo lì per vincere, ma non dovremmo parlare subito della vittoria e metterci troppa pressione. Dobbiamo prima superare la fase a gironi”.

Hato, eletto ‘Talento dell’Anno’ in Eredivisie, è stato compagno di Rensch fino a gennaio, quando il terzino si è trasferito dall’Ajax alla Roma. Rensch si è detto impressionato dalla crescita del suo ex compagno di squadra: “È un giocatore veramente bravo e anche una bella persona, il che è importante nel calcio. Il suo potenziale è molto alto, quindi può ancora migliorare molto. Gli dico sempre: ‘Continua a lavorare sodo e a credere in te stesso’. Solo così potrà raggiungere traguardi eccezionali”.

La Jong Oranje, la selezione U21 dei tulipani, è per Rensch l’occasione per incontrare vecchie conoscenze del suo precedente club di Amsterdam, come Hato, Kenneth Taylor e Youri Regeer: “È bello rivederli dopo tanto tempo. Sono orgoglioso di quanto abbiano lavorato duramente. È un peccato che non siano diventati campioni. Ci speravo davvero, perché rimango il loro più grande tifoso”.

Rensch poi racconta come procede il suo ambientamento a Roma: “Mi sono sistemato con la mia famiglia. Va tutto bene. Sono felice di essere lì e orgoglioso di poter giocare per un club così importante. Spero che potremo vivere tante belle esperienze”.

A Roma, Rensch ha ritrovato anche una vecchia conoscenza dell’Ajax e della Jong Oranje: Anass Salah-Eddine, passato dal Twente alla Roma nello stesso periodo di mercato. Parla così Rensch: “È speciale giocare insieme lì e giocare insieme nella Jong Oranje. Lo conosco bene fin dalle giovanili. Viviamo a un minuto di distanza l’uno dall’altro a Roma e nel club parliamo olandese, quindi è sempre un piacere”.

“È difficile, ma andrà meglio” risponde Rensch a chi gli chiede come procede l’apprendimento dell’italiano. Su Farioli, con cui ha condiviso metà stagione all’Ajax, dice: “Non abbiamo avuto contatti di recente. Prima di andarmene, l’ho ringraziato per tutto. Mi ha insegnato molto in poco tempo, sia come calciatore che come persona. Gli sono grato per questo. Ho visto che ha lasciato l’Ajax e gli auguro tutto il meglio”.

Nell’U21 dell’Olanda, Rensch può contare sull’aiuto del CT Michael Reiziger, che ha giocato nello stesso ruolo durante la sua carriera. All’Ajax, il terzino giallorosso ha imparato molto anche da Erik ten Hag, che è andato a trovarlo a Roma in questa stagione: “Ten Hag ha avuto un ruolo importante nella mia crescita. Mi ha permesso di esordire e mi ha aiutato enormemente. Grazie a lui sono diventato il giocatore che sono oggi. Il legame tra noi rimarrà per sempre. Ci siamo sentiti e lui voleva venire a vedere una partita, quindi l’ho invitato”.

Naturalmente, l’obiettivo di Rensch, oggi capitano dell’Under 21 olandese, è giocare più partite nella Nazionale dei grandi in futuro: “Se succederà o meno dipende da me – dice Rensch –. Devo continuare a lavorare sodo e ad allenarmi. Sono ancora giovane e ho molto da imparare ma ho sicuramente le capacità per farlo. Se continuo a crescere, andrà tutto bene”.

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Bebe Vio: “Sto cercando di portare Ranieri ai WEmbrace Games. Gasperini dovrà godersi il momento”

Bebe Vio Grandis è l’icona della scherma paralimpica italiana e una delle figure di maggiore spicco tra gli atleti azzurri. La campionessa del fioretto individuale ha voluto parlare un po’ di sé e soprattutto raccontare i suoi WEmbrace Games, in programma giovedì
12 giugno 2025 alle ore 20:00 allo Stadio dei Marmi di Roma. L’evento, organizzato proprio dall’Associazione Art4sport, sarà una serata all’insegna del divertimento, dell’inclusione e della solidarietà.

Riguardo ai nomi che parteciperanno ai WEmbrace Games Bebe Vio ha confermato che “Martin Castrogiovanni sarà un capitano, l’altro invece non posso dirlo ma vi anticipo che piacerà molto ai romani e soprattutto ai romanisti. Poi ci saranno Marco Materazzi
Paola Cortellesi, per chi tifa la Lazio ci sarà Bernardo Corradi, poi anche Carl Brave. Quest’anno abbiamo invitato sia personaggi della Roma che della Lazio, cerchiamo di essere più civili. Ho sempre chiamato solo romanisti, ma mi sono detta ‘dai siamo persone che includono tutti’. Poi Corradi mi ha promesso di farmi stare simpatici i laziali quindi vediamo se ci riuscirà. Mando 50 messaggi al giorno a tutte queste persone. ”Oh, ma allora mi confermi vero che ci sei?” e poi mi perdo tra chi si può dire, chi non si può dire, chi dice vengo ma magari all’ultimo non riesce più. Quello che è sicuro è che ci sarà tanta gente, tanto sport e parecchia musica. Sarà molto figo. Poi ricordo che l’ingresso è gratuito, chi vorrà potrà lasciare una donazione all’entrata che aiuterà nell’acquisto di protesi. Non fate i pulciari. Ogni squadra sarà composta da 5 uomini, 5 donne, 5 bambini e 5 ragazzi con disabilità”.

La campionessa paralimpica ha anche parlato del suo futuro sportivo, spiegando come “fisicamente sono ancora abbastanza distrutta. Inizio a valutare l’acquisto di quote di qualche clinica perché entro ed esco che è un piacere. Sto cercando di rimettere a posto la forma fisica. Appena avrò finito tutto il percorso si vedrà. Diciamo che il mio corpo fa un po’ ‘schifo’, ho la testa che va troppo avanti rispetto al corpo. Il mio allenatore non ce la fa più. Mi chiama copertina corta, perché ogni volta ho un braccio che funziona, lo alleniamo, però poi si acciacca l’altro. Stiamo cercando di fare un percorso per riprendermi del tutto. Vado tutti i giorni in palestra, anche se non quanto vorrei, ma stiamo cercando di fare un percorso più ragionato di quelli a cui sono abituata”.

Durante le interviste che si sono tenute al Coni, le è stato anche chiesto un suo parere riguardo alla candidatura di Luca Pancalli: “Per noi ha fatto molto, è stato il papà dello sport paralimpico quindi di sicuro ci mancherà tanto. È una cosa molto importante e faticosa, anche solo il percorso per arrivare fino a qui, quindi gli faccio un grande in bocca al lupo. Ci mancherà il nostro ‘papino'”. Su un suo futuro nelle istituzioni ha invece spiegato che attualmente ci sono “troppe cose da fare, troppi ragazzi da portare avanti, troppe impegni tra l’academy, gli eventi, l’associazione e tutto quanto. Al momento sono molto presa da altro. Più in là però sicuramente si”.

Da tifosa della Roma ha poi parlato di Claudio Ranieri e dell’imminente arrivo di Gian Piero Gasperini: “Ranieri sto cercando di portarlo ai giochi, lo vorrei come mister della mia squadra, vediamo se ce la facciamo, sarebbe molto figo. Per Gasperini immagino sia difficile, come lo sarebbe per qualsiasi allenatore, arrivare qui sapendo chi c’è stato prima. Dovrà godersi il momento, la squadra e avere un bel rapporto con i giocatori senza pressioni. Una cosa strana del calcio è che se la squadra va male si cambia l’allenatore, per me è follia” ha concluso Vio.

Ligue 1: Matic squalificato 2 giornate con la condizionale per aver coperto il logo anti-omofobia (COMUNICATO)

Pugno duro della Commissione disciplinare della Lega Calcio Professionistica francese (LFP) nei confronti di Nemanja Matic. Il centrocampista del Lione è stato squalificato per 2 giornate con la condizionale (altri due turni) per aver coperto il logo anti-omofobia presente sulla maglia nel corso della partita contro l’Angers. Ecco il comunicato ufficiale.

34a giornata di Ligue 1 McDonald’s: Olympique Lyonnais – Angers SCO, sabato 17 maggio 2025. Comportamento del sig. Nemanja MATIC, giocatore dell’Olympique Lyonnais.

Dopo aver ascoltato il giocatore, il Comitato ha deciso una squalifica di due partite con la condizionale di ulteriori due partite. Inoltre il Comitato ha proposto al giocatore – che ha immediatamente accettato – di partecipare, entro sei mesi, a una campagna di sensibilizzazione alla lotta contro l’omofobia nel calcio, in collaborazione con un’associazione di esperti che lavora a fianco della LFP per tutta la stagione con club e tifosi.

(lfp.fr)

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Petrachi: l’ex ds vince il ricorso in Cassazione sul licenziamento della Roma

Gianluca Petrachi ha vinto il ricorso in Cassazione contro la Roma, per il licenziamento dalla carica di direttore sportivo nel 2020. Petrachi aveva impugnato la decisione e si era visto riconoscere l’illegittimità dal Giudice del lavoro, prima che la Corte d’appello ribaltasse la decisione.

Ora il pronunciamento del terzo grado di giudizio che ha annullato la sentenza di appello: il caso torna, quindi, davanti ai giudici di secondo grado.

‘1° Memorial Mattia Giani’: anche Mancini parteciperà all’evento di sabato 14 giugno

Si terrà sabato 14 giugno a San Romano (PI), in Piazza della Costituzione, il 1° Memorial Mattia Giani. L’evento è dedicato al ricordo di Mattia Giani, scomparso il 15 aprile 2024 sul campo di calcio. Sarà una giornata in cui sport, musica e solidarietà si uniranno per una causa importante: sensibilizzare sull’importanza dei defibrillatori e raccogliere fondi da destinare in beneficenza proprio per acquistarne e donarli a tutte quelle realtà sportive e sociali che non dispongono di quest’ultimi, in collaborazione con l’associazione Live Charity.

Alla giornata, che inizierà alle ore 8.00 e si articolerà in numerose attività, parteciperanno diversi ospiti del mondo dello sport e dello spettacolo, tra cui Gianluca Mancini, Gigi Buffon, Giampaolo Pazzini, Riccardo Trevisani, Fernando Siani, Giuseppe Pastore, Emiliano Viviano, Ciccio Graziani.

Hummels sarà opinionista Champions per Prime Video Germania: “È il primo passo dopo la carriera da giocatore”

Poco dopo il suo ritiro dal calcio giocato, Mats Hummels, che ha vestito la maglia della Roma in questa stagione, è pronto a intraprendere un nuovo percorso come opinionista per la piattaforma di streaming Prime Video Germania. A partire dalla prossima stagione, il campione del mondo tedesco sarà uno dei volti delle trasmissioni dedicate alla Champions League.

“Ho già annunciato nel mio documentario che il ruolo di opinionista televisivo sarebbe stato probabilmente il mio primo passo da professionista dopo la carriera da giocatore”, ha dichiarato Hummels a Bild. “Prime Video è perfetto per me. Martedì sera, una partita importante di Champions League, e in una giuria di esperti, cosa che non vedo l’ora di fare”, ha aggiunto.

Su Prime Video, Hummels farà parte di un team di esperti che include figure come Matthias Sammer, Christoph Kramer, Tabea Kemme e Josie Henning, alternandosi nel commento delle prestigiose sfide europee. Il difensore vanta una notevole esperienza nella competizione, avendo disputato nove edizioni di Champions League con il Borussia Dortmund e tre con il Bayern Monaco, per un totale di 90 presenze e una finale raggiunta con il Borussia Dortmund nella stagione 2023/24.

FOTO – Il “summit” di Gasperini: immortalato con Pellegrini ed El Shaarawy alle nozze di Scamacca

Un’immagine destinata ad alimentare le discussioni dei tifosi giallorossi arriva dal matrimonio di Gianluca Scamacca: nella foto pubblicata da Sportitalia, Gian Piero Gasperini, ormai prossimo allenatore della Roma, è stato fotografato mentre conversa con il capitano Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy. Sebbene si tratti di un incontro avvenuto in un contesto informale e di festa, la foto dei tre insieme che parlano ha inevitabilmente acceso l’entusiasmo, venendo interpretata come un primo assaggio di quella che potrebbe essere la nuova Roma.

 

 

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Rosi: “Gasperini è un animale da campo, ha rivoluzionato il calcio moderno. Non so quanto potrebbe servirgli Dybala”

IL ROMANISTA – Aleandro Rosi, ex giocatore della Roma, ha parlato ai microfoni dell’emittente radiofonica e si è soffermato su Gian Piero Gasperini, promesso sposo giallorosso. Ecco le sue parole:

Sull’accordo Gasperini-Roma:
Partiamo da tante aspettative, Ranieri ha creato tanta attesa. Ancora non c’è l’ufficialità, ma stiamo tutti aspettando questa fumata bianca. Sono contento, è un condottiero. Un animale da campo, o lo ami o lo odi. Non ha mezze misure, spero gli venga dato il tempo per dimostrare il suo valore, speriamo il progetto vada in porto“.

Sul rapporto con la piazza:
Forse sì. Roma non è facile, si vuole tutto e subito. Lo abbiamo visto con Daniele (De Rossi, ndr), gli hanno fatto 3 anni di contratto ed è un romanista come noi, fino al midollo. Purtroppo non gli è stato dato tempo ed è stato esonerato. Poi è venuto Juric, lasciamo stare… Ranieri ha fatto un miracolo. Ha perso una sola partita, se lo avessero inventato non ci avremmo creduto. Una cosa straordinaria e meritata, chi meglio di lui poteva fare un’opera del genere. C’è stata tanta attesa, ora il nome lo abbiamo e non vedo l’ora che inizi. Gasp è un animale, ha dei metodi molto tosi. Ad oggi, sicuramente, col direttore e la società, dovrà sistemare la squadra a sua immagine e somiglianza: un gioco fisico e importante“.

Sul giocatore della squadra più gasperiniano:
Diciamo che ad oggi c’è tanto da fare. Il mister si prende un Papu Gomez e un Lookman che salta l’uomo, col baricentro basso. Poi una bella punta centrale, un centrocampista avanzato come De Ketelaere ma sempre molto fisico. Potrebbe esserci uno stravolgimento della rosa, anche sugli esterni“.

Su Dybala:
Il mister non ha mezze misure. Per il suo stile di gioco vedo più un Soulé che Dybala, non fraintendetemi. Fosse per me, Dybala giocherebbe sempre. Ma per come conosco il mister… non so quanto potrebbe servirgli. Diciamo che per l’intelligenza che ha nel formare la squadra, potrebbe anche metterlo in condizione di performare. Sappiamo che Dybala non ti assicura più di un tot di partite, sappiamo anche com’è il gioco di Gasperini“.

Sulla sua esperienza con Gasperini:
Come vi ho detto, è un animale da campo. Ha un’età importante ma è una iena, se c’è qualcosa che deve dirti te la dice. Vuole vincere sempre e avere il comando. Può starti antipatico, ma è un condottiero. Se serve questo alla Roma, perché Ranieri sappiamo tutti quello che ha fatto e quello che farà… se ha fatto questa scelta un motivo ci sarà. Chi ha stravolto il calcio negli ultimi dieci anni è lui, a parer mio, non Guardiola. Se dovessi fare l’allenatore, interpreterei al suo stesso modo il calcio. Un gioco che si difende andando in avanti. L’impronta che ho visto con lui col Genoa è la stessa proposta con l’Atalanta. Con lui se meriti giochi, a me il suo modo di fare mi piace tanto. È molto dispendioso, per questo non riesco a vedere Dybala nella sua squadra. Però magari è talmente bravo che darà a Paulo una posizione dove non serviranno tanti metri, poi dietro all’argentino si prenderanno dei giocatori che facciano il lavoro sporco“.

Sul nuovo ruolo di Ranieri:
La sua intelligenza calcistica e umana lo ha portato a fare una scelta giusta. Alla sua età ha fatto due imprese, a Cagliari e a Roma. La sua storia anche, arriva nella bufera e ti mette a posto, poi negli anni successivi magari fa un po’ fatica. Ma gli vuoi talmente bene che gli dai l’anima: ora lo intendiamo come un nonno, prima come un padre. È stato geniale, non era facile far tornare serenità ed entusiasmo. Ora al timone c’è lui e sono contento. Ha fatto una scelta importante, Gasperini non era ben visto ma a me questa scelta piace. Poi il tempo darà il suo verdetto. Sarà un modo di giocare completamente diverso, ma sarà talmente carico che appena firmerà vedrete… inizierà a chiamare i giocatori, a voler controllare il grasso, a controllare fisicamente tutti. Non molla niente, è maniacale. Quando ero al Genoa, mi ero operato al naso e sono stato fermo 2-3 settimane. Avevo accumulato circa 10% di grasso, che è pochissimo, lui mi ha chiamato per dirmi che non ero in vacanza (ride, ndr). Vedrete che i tifosi della Roma lo ameranno, se avrà anche la fortuna di imbroccare subito dei risultati. Lo vedrete in panchina, quanti chilometri fa… può piacere ai tifosi. Poi conosciamo questa piazza, serve tempo e serve far lavorare sia la dirigenza che il mister“.

Su Ranieri:
Figura importante, spero che anche Francesco possa far parte della Roma. Magari pure io, magari anche De Rossi (ride, ndr), così riuniamo uno spogliatoio bellissimo. La romanità è importante, va trasmessa ai ragazzi e a chi viene dall’estero“.

(ilromanista.eu)

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