Julio Sergio e il gesto da brividi per Enzo: l’ex portiere giallorosso si rade a zero insieme al figlio malato (VIDEO)

Splendido gesto di Julio Sergio, ex portiere della Roma. Il brasiliano ha pubblicato su Instagram un video davvero toccante in cui si rade i capelli a zero insieme a suo figlio Enzo, il quale sta lottando da tempo contro un tumore cerebrale e a breve dovrà affrontare un nuovo ciclo di chemioterapia. La scena è accompagnata dalla canzone “Viva la vida” di Felipe Duram.

Lazio, altra gaffe: i calzettoni del nuovo kit home in vendita a 132 euro (FOTO)

Come la Roma, anche la Lazio ha ufficializzato questa mattina le nuove divise in vista della stagione 2025/26. I giallorossi hanno presentato soltanto il kit casalingo, mentre i biancocelesti hanno svelato anche il completo da trasferta. A rubare la scena sono però i calzettoni del kit home della Lazio, i quali sono stati messi in vendita nello store online a ben 132 euro. Accortasi della gaffe, la società biancoceleste ha provato a rimediare correggendo il prezzo (22 euro) ma questo non ha evitato i commenti ironici sui social.

As Roma: svelato il nuovo Kit Home 2025/26 (COMUNICATO, FOTO e VIDEO)

La Roma ha svelato questa mattina il nuovo Kit Home 2025/26 targato Adidas. Un kit che riprende le tonalità giallorosse delle maglie dei primi anni 90. La maglia è disponibile da oggi, 8 luglio, presso i negozi e il sito AS Roma, nei punti vendita adidas selezionati, sull’app adidas, su adidas.it e nei negozi dell’official retail partner JD.

Ecco quanto si legge nel comunicato del club: “AS Roma e adidas presentano il nuovo Kit Home 2025/26, che rivisita in chiave moderna elementi grafici e design delle maglie del passato più amate. La nuova divisa Home riprende le tonalità di giallo e rosso che hanno caratterizzato le stagioni dei primi anni 90 con un design che richiama le maglie adidas più iconiche. Una fusione tra tradizione e modernità pensata per alimentare la passione dei tifosi romanisti, rendere omaggio al passato del Club e riproporre le caratteristiche più popolari dei kit realizzati per la Roma da adidas. Il giallo del logo adidas, delle finiture e delle tre strisce che decorano le spalle crea un look energico alimentato dal rosso scuro che costituisce la base del kit. Il girocollo è impreziosito dal wordmark ufficiale “AS ROMA” sul retro, aggiungendo un dettaglio che rafforza il legame con l’identità visiva del Club ed accentua la modernità dello stile. Da questa stagione la maglia è disponibile in due versioni, entrambe progettate per massimizzare le prestazioni in campo ed offrire ai tifosi due opzioni di acquisto. La versione AUTHENTIC, utilizzata dalla squadra, è realizzata con la tecnologia HEAT.RDY ed utilizza materiali all’avanguardia per massimizzare il flusso d’aria offrendo ai giocatori una sensazione di freschezza. La versione REPLICA è invece dotata della tecnologia AEROREADY, che utilizza materiali assorbenti e traspiranti per mantenere il corpo asciutto.”

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(asroma.com)

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La Roma ha pubblicato un nuovo video per lanciare la maglia: “Per quello che sei. Per ciò che ami“.

Kit Home 25/26, dalla maglia a pantaloncini e giacca: tutti gli articoli in vendita nello store di Via del Corso (FOTO e VIDEO)

DA MDR AS ROMA STORE VIA DEL CORSO – Dopo una lunga attesa il momento è finalmente arrivato: dalle questa mattina è in vendita negli AS Roma Store, nei negozi dell’official retail partner JD e sul sito ufficiale del club la maglia home che la squadra indosserà nelle partite casalinghe in vista della stagione 2025/26. Il colore principale è il rosso e il kit presenta anche le iconiche strisce dell’Adidas sulle spalle e alcuni dettagli arancioni su ascelle e fianchi. Rimandato il cambio di stemma, che resta uguale a quello attuale. Inoltre sulla maglia non compare, almeno per il momento, alcun main sponsor in attesa di un accordo con il marchio che sostituirà Riyadh Season. Presente, invece, il logo TIM sul kit della Femminile e della Primavera.

Oltre alla maglia home, nello store sono presenti ulteriori articoli: pantaloncini, calzettoni, polo, giacca e kit allenamento.

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Milan, Saelemaekers: “Andare in prestito mi ha fatto crescere, contento di essere tornato”

MILAN TV – Tornato al Milan dopo una stagione in prestito alla Roma, Alexis Saelemaekers ha rilasciato un’intervista al canale tematico il giorno dell’avvio della preparazione estiva rossonera agli ordini di Allegri. “Adesso sono qua per rimanere. Sono contento di essere tornato, mi è mancato. Adesso andiamo a fare qualcosa di grande quest’anno. È stata un’esperienza per me andare in prestito in altri club, mi ha fatto crescere anche questo – ha detto il belga -. Ho questa sensazione di riprendermi qualcosa qui e spero di farlo con tutta la squadra. È sempre bello rivedere tutta la gente qua di Milanello, è come una famiglia. Sono contento anche per questo”. 

Everton-Roma Legends: Capello e Candela tra i protagonisti giallorossi

Il prossimo 9 agosto Everton e Roma si affronteranno per l’amichevole “di famiglia” all’Hill Dickinson Stadium. Come noto da tempo, dopo la sfida si sfideranno anche le Legends dei due club. Tra i giallorossi, tra i sicuri partecipanti, ci saranno Fabio Capello in qualità di allenatore e Vincent Candela. In attesa di scoprire altri protagonisti.

FOTO – Wimbledon: Cobolli batte Cilic e vola ai quarti. L’abbraccio con Bove al termine della sfida

Dopo aver superato Mensik in tre set, Flavio Cobolli ha compiuto un’altra grande impresa agli ottavi di finale di Wimbledon. Il tennista romano ha sconfitto anche Cilic in quattro set (6-4, 6-4, 6-7, 7-6) volando così ai quarti di finale. E ad assistere al match c’èra anche uno spettatore di eccezione: in tribuna a sostenerlo, infatti, anche il suo grande amico Edoardo Bove. I due si sono scambiati un lungo abbraccio al termine della sfida.

 

Donadoni: “La Roma dirà la sua in campionato”

L’ex ct della Nazionale Italiana, Roberto Donadoni, è intervenuto in occasione del FIP Silver Mediolanum Padel Cup di Treviso. In un passaggio sulle squadre da seguire in ottica prossimo campionato, ha fatto anche il nome della Roma di Gasperini: “L’Inter resta una certezza, il Napoli sta cercando di costruire una squadra sempre più importante. Ritengo che Milan, Juventus e Roma diranno la loro, anche in base a come andrà il mercato“.

Porto, ufficiale: Francesco Farioli è il nuovo allenatore

Ora è ufficiale, Francesco Farioli riparte dal Porto. Dopo l’addio all’Ajax, l’allenatore italiano vivrà una nuova avventura all’estero, questa volta in Portogallo alla guida dei Dragoes. Lo ha annunciato il club biancoblù attraverso una nota ufficiale, specificando come il tecnico abbia firmato un biennale fino a giugno 2027. Nelle scorse settimane il nome di Farioli era stato accostato anche alla Roma, che ha poi deciso di virare su Gian Piero Gasperini.

Francesco Farioli è il nuovo allenatore dell’FC Porto dopo aver siglato un contratto valido per le prossime due stagioni, fino al giugno 2027. Nato 36 anni fa a Barga, in Toscana, ha iniziato ad allenare i portieri in tre squadre secondarie del suo paese – Margine Coperta, Fortis Juventus e Lucchese – prima di recarsi in Medio Oriente per lavorare all’Aspire Academy e con le squadre giovanili del Qatar. Alla fine del 2017 è tornato in Italia per entrare nello staff tecnico di Roberto De Zerbi a Benevento e Sassuolo. Nell’estate del 2020 si trasferisce in Turchia, dove debutta come responsabile del Karagümrük e dell’Alanyaspor. Nel luglio 2023 riceve un invito dal Nizza e i suoi buoni risultati nel campionato francese lo portano in Olanda. Dopo una stagione sulla panchina dell’Ajax, si trasferisce nella città dell’Invicta e assume il ruolo di allenatore dell’FC Porto“, si legge nella nota del club lusitano.

Marco Morricone ricorda il padre a 5 anni dalla scomparsa: “Per lui la Roma era Roma. Nel nostro dna ci sono i colori giallorossi” (FOTO)

ASROMA.COM – Marco Morricone, figlio del leggendario compositore Ennio, è stato invitato al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria dal club giallorosso a cinque anni dalla scomparsa del padre e ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali della società. Ecco le dichiarazioni: “Venire qui a Trigoria e vedere questa struttura è un sogno. È un centro tecnico bellissimo. Sotto tutti i punti di vista, sportivo e non solo. Ho fatto un giro nell’Archivio Storico e sono rimasto senza parole per la mole di oggetti, di cimeli, di maglie presenti. Poi, sai, questi colori papà li amava molto. Sono i colori di Roma e di conseguenza nel nostro dna c’è una traccia indelebile”.

La Roma, per la vostra famiglia, che cosa rappresenta?
“Per papà la Roma era Roma. Lo disse anche in qualche esternazione pubblica: ‘Chi abita a Roma dovrebbe tifare la Roma’. Per me rappresenta una sorta di continuità. Sono in un posto, qui a Trigoria, che papà ha amato e ha rispettato, anche se il tifo ti fa incazzare. È bello anche così, fa parte dell’istinto che è in noi”.

Come vivevate la partita quando eravate insieme?
“Posso raccontare diversi aneddoti, anche simpatici. Quando eravamo fuori, abbiamo girato fuori in ogni dove, papà si trovava a dirigere e io ero sempre nel retropalco o dietro le quinte, era ormai una tradizione acquisita. Quando la Roma faceva gol durante una partita, io glielo segnalavo. E lui, nel corso del concerto, voleva sapere anche chi aveva segnato. Ed era un problema, con 120-130 persone davanti che deve far suonare. Era un momento divertente, mi faceva diversi segni strani con la mano”.

Allo stadio, invece?
“Io, per anni, sono andato allo stadio. Una volta andai anche grazie a Luciano Spalletti, con cui avevamo, abbiamo, un bel rapporto e con il quale condividiamo anche un simpatico aneddoto che poi vi racconterò. Dicevo, Luciano ci diede due biglietti, ma la partita andò maluccio, finì 0-0 e da quel momento dissi: ‘Basta, non vado più’. Ci restai male, sinceramente non ricordo quale partita fosse”.

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Esistono testimonianze di partite allo stadio con le famiglie Morricone e Leone fianco a fianco.
“Verissimo. Con Sergio e i figli andavamo spesso all’Olimpico, in diversi momenti storici. Pure nei periodi dell’Austerità, nel 1973, quando per Roma la domenica non si poteva andare con l’automobile. Lui in quelle occasioni circolava e usava la Rolls Royce… Sergio era un po’ così, lo dico bonariamente (ride, ndr). Era un’emozione andare allo stadio, condividere la passione tutti insieme”.

L’aneddoto a cui facevi riferimento con Spalletti?
“Era il periodo finale del primo Spalletti a Roma. In quel momento Luciano non aveva un rapporto solidissimo con la proprietà, presieduta al tempo da Rosella Sensi. Abitavamo vicini, nello stesso palazzo, in piani diversi. Noi al dodicesimo, lui all’ottavo. Un giorno lo incontrai e lui parlando mi disse: ‘Mi sa che mi dimetto’. E, poco dopo, riferii a mio padre le sue parole. Lui, appena appresa la notizia, disse: ‘No, non può farlo’. Così scese velocemente davanti casa sua per cercare di convincerlo a restare. Io gli correvo dietro. Suonò alla sua porta, lui aprì e papà gli disse: ‘Lei non si deve dimettere, è una colonna di questa società’. E Luciano prese queste parole con un sorriso dolcissimo”.

Si comportò come un tifoso qualsiasi.
“Sì, in quel momento uscì fuori la sua irrazionalità bambina, che è un po’ il sentimento che muove tutti i tifosi di calcio. Ho tanti di questi flash nella mia memoria. A volte mi fermo e mi vengono in mente. E così ripenso a papà”.

Quanto hai apprezzato il murale dedicato a Ennio inaugurato nel 2022 nel quartiere di Tor Marancia, votato in un sondaggio dai tifosi della Roma?
“Ero presente all’inaugurazione, con tanta gente romanista in Piazza Lotto, sulla facciata di una palazzina ATER. Vedere quella faccia così, che ti guarda, con quello sguardo mi emoziona e mi fa tornare con i piedi per terra se tendo a svolazzare ogni tanto”. […]

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