VIDEO – La Roma vola a Nizza: squadra in viaggio per la prima trasferta europea

La Roma è in viaggio verso Nizza, dove domani sera farà il suo esordio stagionale nella fase a campionato dell’Europa League. A documentare la partenza è stato lo stesso club giallorosso, che attraverso i propri canali social ha condiviso un breve video che mostra la squadra e lo staff tecnico mentre si imbarcano sull’aereo che li porterà in Costa Azzurra per la prima trasferta europea di questa stagione.

 

Serie B, Sampdoria: tre giornate di squalifica a Cherubini

Brutte notizie per Luigi Cherubini, giocatore di proprietà della Roma in prestito secco alla Sampdoria. L’attaccante classe 2004 è stato infatti squalificato dal Giudice Sportivo,  avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Moreno Frigerio, per tre giornate dopo il cartellino rosso diretto ricevuto nell’ultima partita contro il Monza.

L’espulsione è arrivata al 31′ del primo tempo a causa di un fallo di reazione: dopo aver perso palla, Cherubini ha scalciato da dietro un avversario. Il comunicato ufficiale del Giudice Sportivo ha motivato la pesante sanzione “per avere, al 31° del primo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito volontariamente alla gamba un calciatore della squadra avversaria”. Un’ingenuità che costerà cara ai blucerchiati e all’attaccante, che sarà costretto a saltare le prossime tre sfide di Serie B contro Bari, Catanzaro e Pescara.

(legab.it)

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FOTO E VIDEO – Trigoria: allenamento individuale per Dybala. La Joya punta il Verona

Questo pomeriggio la Roma è scesa in campo per la rifinitura alla vigilia dell’esordio europeo contro il Nizza. Buone notizie per Gasperini: Paulo Dybala infatti è tornato a correre sul campo e oggi ha svolto una seduta personalizzata. La Joya punta la sfida contro il Verona di domenica.

Bailey: appuntamento a dopo la sosta per il giamaicano. Dybala punta il Verona

Arrivano aggiornamento sulle condizioni degli infortunati in casa Roma. Come scrive Filippo Biafora, infatti, per Bailey appunatemento a dopo la sosta: il giamaicano sarà convocato per la sfida contro l‘Inter del prossimo 18 ottobre. Più vicino il rientro di Paulo Dybala, che ieri ha svolto dei controlli che hanno dato esito positivo. La Joya è tornato a correre sul campo e punta alla convocazione per la sfida contro il Verona.

Stadio Roma: accordo tra il Comitato Pro Stadio e il IV Municipio sulla gestione di Parco Smart e Rambla

Arrivano novità sul nuovo Stadio della Roma a Pietralata. Il Comitato Pro Stadio ha siglato un accordo con il comune capitolino e il Municipio IV riguardo alla gestione del Parco Smart e del Parco della Rambla. Ecco quanto si legge nel comunicato: “Il Comitato è entusiasta di mettere a disposizione il proprio impegno per il quartiere: questa è solo la prima di tante iniziative che verranno portate avanti. Con questa collaborazione vogliamo rendere più sicure le aree verdi del territorio. Il nostro impegno sarà costante, ma ci affidiamo anche al buon senso civico affinché le regole vengano rispettate. Siamo pronti ad accogliere tutti coloro che vorranno unirsi a noi: con la partecipazione di molti potremo realizzare nuove attività a beneficio della comunità. Il Presidente Umberti ha inoltre annunciato che sono in programma interventi per migliorare ulteriormente le aree, rendendo ancora più efficace l’impegno del Comitato. Per aderire al Comitato e partecipare all’iniziativa è possibile scrivere direttamente sulle pagine Facebook o Instagram. I link ai contatti sono disponibili nei commenti. Più siamo, più costruiamo”.

Pallone d’Oro 2025: vince Dembélé. A Luis Enrique il premio di miglior allenatore dell’anno

A Parigi, al Theatre du Chatelet, si è tenuta stasera la cerimonia che ha assegnato il Pallone d’Oro 2025. Tra i 30 candidati non è ovviamente presente nessun giocatore della Roma, mentre per la Serie A ci sono solamente Denzel Dumfries, Lautaro Martinez e Scott McTominay. I due calciatori dell’Inter si sono classificati rispettivamente venticinquesimo e ventesimo, mentre, il centrocampista del Napoli diciottesimo. La top 10, invece, è così composta:

  1. Ousmane Dembélé
  2. Lamine Yamal
  3. Vitinha
  4. Mohamed Salah
  5. Raphinha
  6. Kylian Mbappé
  7. Cole Palmer
  8. Gianluigi Donnarumma
  9. Nuno Mendes
  10. Achraf Hakimi

Vince quindi la stella del PSG, Ousmane Dembélé che succede a Rodri, vincitore nella passata edizione. Assegnati poi il Johan Cruyff Trophy per il miglior allenatore dell’anno a Luis Enrique, mentre, a Lamine Yamal il Kopa Trophy come miglior under 21 al mondo. A Gianluigi Donnarumma, nuovo giocatore del Manchester City, il Yashin Trophy come miglior portiere e a Viktor Gyokeres il Gerd Muller Trophy come miglior attaccante. Il PSG vince, poi, il premio come miglior club dell’anno.

 

Lazio-Roma, rabbia Cataldi: il laziale prova a colpire Konè con una bottiglietta al termine del match (VIDEO)

Ha fatto ormai il giro dei social l’esultanza di Manu Konè dopo il derby con la bandierina del calcio d’angolo. Un particolare però era sfuggito: mentre il francese si apprestava ad andare a festeggiare, in lontananza si vede un arrabbiato Danilo Cataldi che prova a lanciare una bottiglietta d’acqua al centrocampista giallorosso. Konè, non accortosi di nulla, ha continuato a festeggiare.

Primavera: intervento riuscito per Morucci. Da domani inizierà il protocollo riabilitativo

Tegola per la Roma Primavera. Nella giornata odierna Edoardo Morucci è stato sottoposto, alla presenza del medico sociale, ad intervento chirurgico di osteosintesi con vite del V metatarso del piede destro. Il calciatore verrà dimesso nella giornata di domani e inizierà il protocollo riabilitativo.

Pato Moure: “Io ricordato dalla Curva Sud, un’emozione indescrivibile”

ASROMA.COM – “Coraggio lupetto, attacca di più”. Per realizzare la straordinaria scenografia del Derby, la Curva Sud ha preso in prestito un ritornello di una canzone che è nel cuore di tanti romanisti. Incisa nella stagione del secondo tricolore, Roma Gol! fa parte a tutti gli effetti della discografia giallorossa. Il papà fu l’indimenticato speaker Alberto Mandolesi. La voce è quella di Pato Moure, che oggi ha 76 anni e lavora per un’emittente radiofonica di Porto Alegre.  La sua storia è quella di Paulo Roberto Falcao, assieme a cui arrivò in Italia. Pato è tornato in Brasile. Ma nel suo cuore non se n’è mai andato via dalla Roma.

Ecco cosa ha detto ad asroma.com il giorno dopo il Derby!

Lei non sapeva nulla della scenografia?

“No, assolutamente niente”.

E quindi l’ha vista in diretta.

“Mi è arrivato un messaggio da un caro amico romanista, che vive a San Paolo. Mi ha detto: Guarda che roba che hanno fatto in Curva Sud”.

Già, perché a Porto Alegre erano le 7:30: immaginiamo che stesse dormendo.

“No! Avevo finito di vedere la partita! Siete matti? Posso pure non mangiare, ma non mi perdo mai una partita della Roma!”

Quindi, semplicemente, non si era accorto dello striscione. 

“Esatto. Avevo visto tutta la partita, per carità. Alle sette e mezza di mattina… Mi sono svegliato e sono venuto a vederla. La Roma è la mia vita. Quando perdiamo, nella radio di Porto Alegre con cui collaboro (Radio Grenal, ndr), mi prendono in giro e allora io mi arrabbio. Non posso ammettere che qualcuno parli male della mia Roma. L’altro giorno mio figlio mi ha detto: Papà, dopo tre infarti comincio a pensare che è meglio che tu non veda più la Roma, sennò andrai incontro al quarto…”

Che sensazioni ha provato? 

“Un’emozione gigantesca. Mi sono detto: non è possibile che qualcuno si ricordi ancora di me. Un premio del genere, una gentilezza così, un regalo così, è una cosa straordinaria… Sono stato ricordato da una curva che è magica. L’ho sempre amata, non esiste una curva migliore al mondo. Mi sono commosso. Mi è sembrato di vivere un sogno”.

Come nacque quella canzone?

“Per gioco. Un produttore discografico molto astuto vide che la Roma stava per vincere lo Scudetto (stagione 1982-83, ndr) e propose a me e ad Alberto Mandolesi di parodiare Chi chi chi co co co di Pippo Franco, che era in testa alle classifiche. Pensai che fosse pazzo: io non avevo mai cantato in vita mia. Però lui mi spiegò che grazie all’elettronica non ci sarebbero stati problemi. Alberto si sarebbe occupato del testo. Credevo che il disco sarebbe stato acquistato solo dalla mia famiglia. Invece, ne furono vendute più di 40 mila copie. Fu un autentico boom”.

Si sarebbe aspettato che 42 anni dopo quella canzone sarebbe entrata in una scenografia della Curva Sud? 

“Sinceramente no, anche se all’epoca, come vi dicevo, ebbe un successo clamoroso. Le radio la mandavano continuamente”.

Ha inciso una canzone nella stagione del secondo scudetto e una dopo il terzo. Se la Roma vincesse il quarto, se la sentirebbe di incidere dal Brasile una nuova canzone dedicata alla Roma? 

“Ma subito, è chiaro! Io per la Roma faccio qualunque cosa. Sono innamorato. Perché a Roma sono stato trattato sempre molto bene dalla gente: è come se io fossi nato a Roma. Farei 40 canzoni per parlare di Roma e della Roma. Vi posso chiedere però un ultimo favore?”.

Certamente.

“Vorrei ricordare con amore Alberto Mandolesi. Stavamo sempre insieme. Per me è stato un fratello. E se non fosse stato per lui, se non avesse scritto le parole, Roma Gol! non sarebbe mai nata”.

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Derby, il Questore di Roma Massucci: “Ieri prevenute situazioni pericolose. Giocare di sera? C’è molto da lavorare”

Niente derby in notturna, almeno per il momento. A gelare le speranze dei tifosi di rivedere la stracittadina giocata in serata è il Questore di Roma, Roberto Massucci, che traccia una linea netta: la città non è ancora pronta. Intervenuto a margine di un evento, il Questore ha commentato la gestione dell’ordine pubblico del derby di ieri, giocato alle 12:30: “Ieri è stata una giornata molto positiva per la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica, abbiamo prevenuto delle situazioni che potevano diventare pericolose”.
Tuttavia, proprio il successo della gestione di un evento così complesso in orario diurno lo porta a frenare su un possibile ritorno al passato: “C’è molto da lavorare”, ha spiegato Massucci, prima che si possa tornare a giocare il derby di sera.

(Dire)