Soulé piace a Borussia e Leverkusen

Otto giorni. Tanto separa la Roma dalla scadenza del 30 giugno e tanto basta per trasformare il mercato in una vera e propria corsa a ostacoli. […]

Il nome più pesante sul tavolo è quello di Soulé. L’argentino rappresenta infatti il sacrificio più prezioso dal punto di vista economico: una cessione intorno al 40 milioni consentirebbe alla Roma di registrare una plusvalenza vicina al 25 milioni, un tesoretto fondamentale per sistemare i corti entro la deadline. Non sorprende, dunque, che attorno al talento argentino si stiano muovendo club di primo piano. Borussia Dortmund, Bayer Leverkusen e diverse società di Premier League osservano con attenzione, pronti ad affondare il colpo.

La Roma spera di costruire un pacchetto di uscite capace di generare liquidità e plusvalenze in tempi rapidi. Tra i nomi più caldi c’è quello di Jan Ziolkowski, nella lista delle partenze compare anche Salah-Eddine e Romano che continua ad attirare Interesse sia in Serie A sia da parte del Palermo.

(Corsport)

Roma, il piano Greenwood

Sono giorni roventi, di telefonate, contatti e strategie. La sensazio ne che filtra è chiara: la corsa a Mason Greenwood sta entrando nel momento decisivo e il fattore tempo rischia di diventare l’arma più importante nelle mani della Roma. Non solo una questione economica, ma una vera sfida contro il calendario.Il 30 giugno incombe come una scadenza decisiva per il Marsiglia. Il club francese ha bisogno di fare cassa in tempi brevissimi e deve generare entrate molto consistenti entro la chiusura del bilancio. […]

In questo scenario si inserisce quindi la Roma, che dopo i recenti contatti tra Dan Friedkin e il presidente del Marsiglia Frank McCourt è pronta a rilanciare. L’idea giallorossa è costruita per andare incontro alle esigenze finanziarie del club francese: un primo pagamento immediato tra i 15 e i 20 milioni entro il 30 giugno e una seconda parte da circa 35 milioni, bonus compresi, distribuita in più tranche. Una formula che consentirebbe al Marsiglia di contabilizzare comunque l’intera operazione nel bilancio 2026 e ottenere quella maxi plusvalenza richiesta dall’Uefa.

La distanza, però, anche con questa nuova offerta non verrebbe colmata del tutto. Il Marsiglia continua a chiedere 55 milioni complessivi, con 50 milioni garantiti e altri 5 legati ai bonus. Una richiesta che trova spiegazione anche in un dettaglio tutt’altro che trascurabile: il 40% dell’incasso dovrà essere versato al Manchester United. Una percentuale enorme che riduce drasticamente il ricavo effettivo del club francese e che ha contribuito a irrigidire la trattativa fin dalle prime battute. […]

Sul tavolo c’è un contratto da 4,5 milioni netti a stagione più bonus, una base destinata a crescere negli anni successivi. Un si che permette ora ai giallorossi di concentrarsi esclusivamente sulla fase più delicata: trovare l’intesa definitiva con il Marsiglia prima che il tempo cambi definitivamente le carte in tavola. L’offerta è pronta, Gasp spinge con il suo nuovo diesse […]

(Corsport)

Pellegrini a Trigoria, incontro con il ds

D’Amico, Gasp e non solo. Poco prima dell’arrivo del direttore sportivo e del tecnico, infatti, a Trigoria si è rivisto pure Lorenzo Pellegrini. […]

Nessuna trattativa per il rinnovo, ma un primo incontro con Tony D’Amico per conoscere le intenzioni del club e l’abbraccio con Gasperini che ne ha chiesto la conferma. Da entrambe le parti c’è la voglia di proseguire il rapporto oltre la scadenza del 30 giugno, ma vanno definiti I dettagli su stipendio e durata del contratto. […]

(Gasport)

Il 30 giugno è vicino, serve vendere. Soulé e Koné in bilico

Un po’ d’ansia c’è, è inutile negarlo. Perché il 30 giugno è sempre più vicino e perché quella è una data inderogabile, quasi imperativa. Impossibile pensare che ci possano essere occhi chiusi, pacche sulle spalle o “sforamenti” in avanti. No, entro il 30 giugno la Roma deve presentare un certo tipo di situazione contabile all’Uefa per evitare di incorrere in ulteriori sanzioni (dopo i 6 milioni di multa presi per l’esercizio precedente, che si vanno ad aggiungere alle multe incassate nei due anni precedenti). E allora c’è da vendere. E anche presto. […]

E allora ieri si è parlato soprattutto di cessioni e di come far quadrare i conti. Perché a Trigoria sono fortemente indirizzati nel voler chiudere la partita con l’Uefa al 30 giugno, senza prendere in considerazione la possibilità di allungare di un anno l’accordo con Nyon. Per farlo, però, bisogna appunto produrre plusvalenze. E se per un po’ si è pensato che potesse bastare la cessione di un solo big, adesso la situazione inizia a complicarsi. Insomma, che possano partire due giocatori “pesanti” è ancora una ipotesi in ballo. E quei due giocatori sono Matias Soulé e Manu Koné. Ma l’ansia nasce proprio da questo, dal fatto che – man mano che passano i giorni – la dead line si avvicina senza che ci siano grandi offerte su cui poter fare affidamento per sistemare i conti. E la cosa, ovviamente un po’ preoccupa.

La Roma spera sempre di poter trovare qualcuno disposto a versare 40 milioni per portarsi via Soulé, che comunque a bilancio è ancora con un valore alto, oltre 18 milioni. […] Esattamente come potrà succedere per Manu Koné. La Roma ha messo in preventivo, nel caso sia necessario, di poterlo convincere ad accettare la corte dell’Atletico Madrid, pronto ad offrire 40 milioni di euro per portarselo a casa. Il francese oggi è a bilancio a 11 milioni e venderlo a quella cifra vorrebbe dire piazzare una plusvalenza di circa 30 milioni di euro. Koné però spera che possa materializzarsi qualcosa di importante in Premier League, magari tra Arsenal e Chelsea. […]

(Gasport)

Roma, è corsa contro il tempo

Parola d’ordine: cedere. Il 30 giugno si avvicina e la dead line del Settlement Agreement agita i pensieri a Trigoria. Anche perché l’indicazione dei Friedkin è stata chiara e c’è la volontà/esigenza di chiudere i conti con la Uefa entro fine mese. Rimandarli a giugno 2027, si porterebbe dietro troppe incognite che la proprietà Usa non intende affrontare. E i rinnovi? Possono attendere. Almeno questa settimana la priorità va ai calciatori utili per abbassare la soglia dei 50 milioni di plusvalenze che il club deve effettuare. Ieri D’Amico e Gasperini hanno fatto un nuovo punto della situazione, per la prima volta a Trigoria. Metà mattinata insieme nel centro sportivo dove si sono affacciati anche Pellegrini e Wesley (accompagnato dai procuratori). Per entrambi un incontro conoscitivo con il nuovo ds anche se non è escluso che soprattutto Lorenzo abbia potuto dar seguito all’sms ricevuto di auguri da D’Amico per il suo compleanno per capire almeno le tempistiche riguardanti il suo rinnovo. […]

Tornando alle incombenze economiche con la Uefa, c’è poco da scherzare. D’Amico se ne è reso conto e sta cercando di sacrificare soltanto uno dei big (tra Koné, Svilar, Ndicka e Pisilli) che a bilancio hanno un basso costo di ammortamento. Già per Soulé, il discorso è diverso trovandosi a bilancio a 20 milioni con l’agente che gira per l’Europa in cerca di una proposta di almeno 40 milioni. L’indiziato numero uno continua così ad essere il francese. L’Atletico Madrid (pronto a mettere sul piatto 45 milioni, che magari con qualche bonus può arrivare al traguardo dei 50 richiesto dalla Roma) sta cercando un calciatore con le sue caratteristiche e il fatto che non abbia affondato il colpo con il Como per Da Cunha, lascia intendere come la priorità per Simeone resti il centrocampista giallorosso. Che, seppur lusingato, guarda invece alla Premier ma con Arsenal e Chelsea che almeno ad oggi non hanno dato seguito alle rispettive manifestazioni d’interesse con la Roma. Il timore a Trigoria è che l’agente possa presentarsi a ridosso della scadenza con una proposta a ribasso di uno dei club. […]

(Il Messaggero)

Greenwood è la priorità. In difesa piace Ostigard

Il mercato in entrata della Roma partirà a luglio, prima ci sono altri nodi da sciogliere ma Gasperini ha già fatto una lista di nomi utili per rinforzare la rosa. Oltre al solito Greenwood il tecnico ha richiesto anche un acquisto in difesa. I fari sono puntati su Ostigard, centrale roccioso del Genoa che ora è impegnato con la ‘sua’ Norvegia al Mondiale. Già un gol contro l’Iraq all’esordio che si aggiunge ai cinque realizzati in campionato sotto la guida di De Rossi. Classe 1999 e contratto in scadenza nel 2030, ma un suo eventuale arrivo non è legato alla partenza di Ndicka. […]

Il principale obiettivo per rinforzare l’attacco è sempre Greenwood. Il Marsiglia non arretra di un millimetro: la richiesta è di 50 milioni più 5 di bonus e dal 1 luglio si attiverà la clausola da 60. L’accordo col giocatore è stato trovato anche grazie ai vari colloqui che ha avuto con Gasperini ed è pronto un contratto da poco meno di 5 milioni a stagione. A Trigoria si studia l’offerta, l’idea è quella di rateizzare per mettere a bilancio una piccola cifra prima del 30 giugno […]

(Il Messaggero)

Nuova Roma: vertice Gasp-D’Amico, operazione plusvalenze

LEGGO (F. BALZANI) – Un summit lungo quasi tutta la giornata, il primo della nuova coppia che guiderà la Roma nella stagione del centenario. Tony D’Amico e Gian Piero Gasperini ieri hanno varcato i cancelli di una Trigoria bollente poco prima delle 10 e hanno poi proseguito il vertice fino a tardo pomeriggio in un hotel del Centro. Il nuovo ds e il tecnico (che si è tagliato notevolmente le ferie) si sono chiusi nel centro sportivo per studiare il piano d’azione sulle cessioni, i rinnovi e l’affare Greenwood. E lo faranno anche oggi e probabilmente per tutta la settimana. Poco prima di loro aveva fatto il suo arrivo Lorenzo Pellegrini che, insieme a Dybala e Celik, è ormai a un passo dal prolungamento del contratto in scadenza il 30 giugno.

Il punto nodale però sono le plusvalenze da ottenere entro fine mese. D’Amico sta cercando sponde amiche per l’affare Soulé e non si farà prendere per la gola da Arsenal e Chelsea per Koné che resterà comunque sul mercato anche a luglio. Uno dei due dovrà partire, ma non a prezzo di saldo. Aston Villa e Dortmund ragionano sull’argentino, ma ora serve una proposta concreta
che potrebbe arrivare nei prossimi girni. Secco no, invece, alla possibilità di cessione di Ndicka all’Inter.

Nel frattempo si avvicinano quelle di Romano (a Palermo o Bologna per 6-7 milioni) e quella di Salah-Eddine al Psv per circa 8. Due entrate che aiuteranno, ma non basteranno. L’obiettivo è raggiungere la quota prevista dal settlement agreement per poi chiudere col Marsiglia per Greenwood. L’inglese è in continuo contatto con Gasperini e ha garantito di nuovo che aspetterà la Roma. Una rassicurazione che tranquillizza il tecnico. Al momento ogni altra trattativa in entrata è rinviata a luglio quando i Friedkin avranno più libertà di manovra e quando sarà riaperto anche il dossier per il ritorno di Totti.

ORSI: “Dybala dovrebbe ringraziare la Roma” – JURIC: “L’Arsenal ha offerto 40 milioni per Koné, ma il club ha messo tutto in stand-by”

Tra rinnovi, plusvalenze e possibili obiettivi in entrata, il mercato giallorosso sta per entrare nel vivo. Nell’etere romano ci si concentra soprattutto sulla questione rinnovi: “Dybala dovrebbe firmare di corsa e ringraziare la Roma” afferma Fernando Orsi. Mentre per quanto riguarda le uscite, l’Arsenal fa sul serio per Koné: “I Gunners hanno offerto 40 milioni per Koné, ma la Roma sta aspettando perché vuole capire se può fare a meno della sua cessione” dice Marco Juric.


Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


Io dico che Dybala dovrebbe di corsa andare in sede e firmare in bianco dopo gli ultimi due anni. La Roma gli dà un’altra possibilità. Sono più sicuri i soldi che la Roma dà a Dybala che le prestazioni di Dybala per la Roma. Dovrebbe ringraziare la Roma che ancora gli fa i contratti, se no vai in Argentina (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

L’importante è che ci sia la volontà da parte di Dybala e della società di continuare un rapporto che è stato ottimale all’inizio. Non ricordo un giocatore accolto come Dybala a Roma negli ultimi 30 anni. Il rapporto si è consolidato nonostante le presenze limitate, credo che ci sia la necessità di mantenere i giocatori più forti perchè puoi vincere. Non lo puoi dire ma nella società deve esserci la convinzione che il prossimo biennio deve essere decisivo, a costo anche di qualche sacrificio (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Nelle ultime partite della Roma casualmente i maggiori responsabili della Roma in Champions League sono stati Cristante, Pellegrini, Dybala, tutti giocatori che non erano sicuri di rimanere. Quindi forse c’è stato un mezzo patto per Gasperini in cui si è detto andiamo in Champions League e poi vediamo di rimanere. Un conto è non andare in Champions, un conto è che poi ti rinnovano i contratti (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Secondo me nel biennio prossimo Gasperini deve vincere. Fai un tentativo con lo zoccolo duro e aggiungi tre titolari che ti alzano il livello della squadra e ci provi (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Ndicka fa il Mondiale e non ha l’agente, una sua cessione prevederebbe dei tempi molto lunghi. La proprietà vuole spendere, vuole mettere qualsiasi risorsa possibile nella squadra (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)

Per Koné l’Arsenal ha fatto un’offerta da 40 milioni di euro e ha trovato l’accordo con gli agenti. La Roma ha messo tutto in stand-by perché ha ancora 12 giorni per capire se si può fare altro e non rinunciare al francese. Purtroppo non abbiamo in maniera precisa i conti sotto mano, e i criteri della Uefa sono talmente tanti che è difficile capire quanti milioni di plusvalenza servano (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Rispetto allo scorso anno c’è un’unica direttiva, un asse composto dai Friedkin e Gasperini. L’allenatore si è costruito la totale fiducia della proprietà. Si può vendere, non ci sono incedibili, ma si deve rendere questa rosa più forte in attacco. Credo che possa bastare vendere uno tra Soulé e Koné più altre operazioni di contorno come quelle di Baldanzi e Ziolkowski (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)

Entro domani, non so si vedranno o se si sentiranno, dovrebbero riuscire a far quadrare gli ultimi tasselli per il rinnovo di Dybala: uno è quello relativo ai diritti d’immagine, l’altro è relativo alla distanza economica, perché la Roma vorrebbe alzare i bonus e abbassare la parte fissa, mentre Dybala vorrebbe una parte fissa un po’ più alta e qualche bonus in meno. Però da quanto ho capito c’è l’intenzione massima da parte di entrambi di arrivare alla fumata bianca, anche perché su questo Gasperini si è speso molto. Quindi credo che ci si arriverà ma non alle cifre bassine che abbiamo letto in questi giorni ma a una cifra sui 3/3,5 milioni (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Per me l’importante è che quelli che giocano dall’inizio siano forti: che sia Koné o uno più forte di Koné, come magari si augura Gasperini, va bene, ma non che il titolare poi diventa titolare o imprescindibile El Aynaoui, che nella rosa ti puoi tenere (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Roma, sprint per lo Stadio: dimezzati i tempi dell’iter

Dalle parole ai fatti. Il lavoro del commissario straordinario Massimo Sessa, incaricato dal Governo per accelerare gli interventi negli stadi in vista di Euro2032, parte da Roma. Più precisamente, dal progetto di Pietralata, dove la società giallorossa punta a costruire (entro giugno 2031 secondo il cronoprogramma) il suo impianto di proprietà.

La spinta, in questo senso, arriva appunto da Sessa, che con la prima ordinanza a due mesi dall’inizio del suo incarico ha definito una procedura accelerata per arrivare al rilascio dell’autorizzazione unica, comprensiva anche della Valutazione di impatto ambientale. […]

Intanto, il provvedimento per il nuovo impianto di Roma è già efficace e fissa delle tappe precise. La durata dell’iter sarà di 90 giorni al massimo. Una tempistica dimezzata (almeno) rispetto al percorso ordinario previsto dall’articolo 27-bis del decreto legislativo 152 del 2006. Il rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale richiede tempi che possono superare i sei mesi e che, in presenza di richieste di integrazioni e approfondimenti istruttori, arrivano a durare anche nove mesi.

L’ordinanza riduce o accorpa diverse fasi procedimentali e la tabella di marcia, infatti, è particolarmente serrata. Sono previsti cinque giorni per la verifica della completezza della documentazione e altri cinque per eventuali integrazioni del proponente. Seguono trenta giorni dedicati contemporaneamente alle osservazioni del pubblico e alle verifiche tecnico-contenutistiche da parte delle amministrazioni competenti. Un ulteriore termine di trenta giorni è riservato alle integrazioni documentali e alle controdeduzioni del proponente. La procedura si chiude infine con la seduta decisoria della Conferenza di servizi, da svolgersi entro dieci giorni. […]

(Il Sole 24 ore)

Nuovo stadio della Roma il commissario accelera. Iter autorizzativo in 3 mesi

Si corre per far partire il cantiere del nuovo stadio della Roma il prima possibile. A dare una spinta all’iter è stato ieri il commissario straordinario per gli stadi di Euro 2032, Massimo Sessa, con la firma della prima ordinanza volta ad accelerare la valutazione e l’approvazione del Progetto di fattibilità tecnico economica (Pfte) presentato dal club giallorosso per la realizzazione dello stadio a Pietralata.
Il provvedimento, immediatamente efficace, serve ad abbreviare il percorso burocratico necessario per arrivare al via libera definitivo dell’impianto. Fissa in modo puntuale responsabilità e scadenze dei soggetti coinvolti e consente, di fatto, l’apertura della Conferenza dei servizi, accelerando sensibilmente i tempi autorizzativi. Così, l’iter per ottenere il via libera finale, comprensivo anche della Valutazione di impatto ambientale, viene ridotto a 90 giorni. […]

Per il sindaco Roberto Gualtieri l’avvio della Conferenza dei Servizi rappresenta «un passaggio fondamentale per il futuro» dello stadio e «per il percorso che porterà la città a dotarsi di una nuova infrastruttura sportiva moderna e sostenibile e pienamente integrata con il territorio». «Continueremo a lavorare insieme a tutte le istituzioni coinvolte per garantire tempi certi, massima trasparenza e rigorose valutazioni – prosegue il primo cittadino – con l’obiettivo di cogliere le opportunità legate agli Europei del 2032 e di realizzare un’opera strategica per tutta la Capitale». […]

(Il Messaggero)