Garcia: “Sapevo che Nainggolan fumasse, ma finché rendeva sul campo non era un problema. Avevamo un centrocampo fortissimo”

L’attuale commissario tecnico del BelgioRudi Garcia, ha ripercorso gli anni trascorsi sulla panchina della Roma in un’intervista rilasciata al quotidiano Nieuwsblad, soffermandosi sul rapporto con i suoi vecchi calciatori, sul centrocampo giallorosso e sul suo esonero nel 2016. Rispondendo a una domanda posta direttamente dall’ex centrocampista giallorosso Radja Nainggolan, il tecnico francese ha elogiato le qualità del belga svelando anche un retroscena legato alle sue abitudini fuori dal campo: “Radja, che giocatore. Raramente ho visto un calciatore con un tiro simile, capacità atletiche e recuperi così veloci. Naturalmente sapevo che fumasse. Ma finché rendeva sul campo, per me non era un problema. Alla Roma abbiamo avuto anche un portiere, Wojciech Szczęsny, che in Inghilterra aveva fumato nello spogliatoio, scatenando la rabbia del suo allenatore all’Arsenal”.

Garcia ha poi ricordato la forza del reparto mediano della sua squadra: “Inizialmente avevamo un centrocampo fortissimo con Miralem Pjanic, Daniele De Rossi e Kevin Strootman. De Rossi era un vero leader, poi Strootman si infortunò e Radja arrivò a rinforzarci”. Il francese è tornato anche sulla fine della sua esperienza nella Capitale: “La mia avventura alla Roma si è conclusa prematuramente. Nel terzo anno eravamo in testa a ottobre, ma sono stato esonerato a gennaio dopo cinque pareggi di fila”. Infine, parlando del lavoro svolto con i giovani nel corso della sua carriera, l’allenatore ha citato anche un giallorosso: “Sotto la mia guida sono cresciuti diversi giovani importanti, come Rayan Cherki al Lione, Lorenzo Pellegrini alla Roma, o Eden Hazard e Divock Origi al Lille”.

(nieuwsblad.be)

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Elezioni Fenerbahce, Yıldırım contro Safi per la promessa di Greenwood: “Cose fatte per vincere le elezioni. Il club non ha un budget di 500 milioni”

Lo scontro per la presidenza del Fenerbahçe si accende a poche ore dalle elezioni societarie, con ripercussioni dirette sugli obiettivi di mercato della Roma. Il candidato Aziz Yıldırım ha attaccato lo sfidante Hakan Safi in merito alle sue onerose promesse elettorali, che includono l’accordo annunciato per l’esterno d’attacco Mason Greenwood. “Con i giocatori annunciati, è necessario aggiungere almeno altri 200-300 milioni di euro. Bisogna avere un budget da 500 milioni. Il Fenerbahçe non può metterlo, non ha questa possibilità”, ha dichiarato Yıldırım. Il candidato ha poi sfidato apertamente il rivale a mostrare le prove dei pre-accordi sbandierati: “Non si fa a parole. Hakan Safi porti allora un assegno da 500 milioni al Consiglio. Se c’è una firma negli accordi presi con i giocatori, la presenti al Consiglio”.

In chiusura, Yıldırım ha etichettato le mosse di Safi come propaganda elettorale: “Queste sono cose fatte solo per vincere le elezioni. Io sono realista, non posso farlo. Sogni e realtà non coincidono”. Le parole dell’altro candidato riaprono lo scenario per la Roma, confermando come gli accordi del Fenerbahçe per Greenwood siano al centro di contestazioni sulla loro reale fattibilità finanziaria.

Festival della Serie A, Del Piero: “Totti? C’è confidenza, amicizia e complicità”

Alessandro Del Piero è intervenuto al Festival della Serie A per ricordare gli anni trascorsi in Nazionale e il suo rapporto con Francesco Totti. All’ex capitano della Juventus è stato chiesto se lo storico numero dieci della Roma sia stato il compagno di squadra più simpatico. “Io non stilo classifiche, Francesco è simpaticissimo e come lui anche altri come Di Livio, Gattuso”, ha dichiarato Del Piero. “Con alcuni di loro entri anche in alcune dinamiche, c’è confidenza, amicizia, complicità. Francesco ha avuto un percorso simile al mio, era due anni più giovane, rappresentavamo due fazioni importanti, spesso ci trovavamo a discutere di fastidi che capitavano sui giornali. Figuratevi che commenti possiamo aver fatto. Lì si crea rispetto, quello che avviene dietro le quinte è fondamentale. L’onestà e il rispetto che c’è con le altre persone per me è fondamentale”.

Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: inserimento di Milan e Napoli per Summerville, rossoneri pronti a offrire i 40 milioni richiesti dal West Ham

Si complica la corsa della Roma per Crysencio Summerville. Sull’esterno offensivo dell’Olanda e del West Ham United, si registra il forte inserimento di due dirette concorrenti in Serie A, Napoli e Milan. Secondo quanto rivelato da TEAMtalk, il club rossonero ha avviato contatti concreti per il classe 2001, individuato come il profilo ideale per sostituire Rafael Leão in caso di cessione del portoghese. Il Milan sarebbe pronto a soddisfare le richieste economiche degli Hammers, che valutano il cartellino del giocatore circa 35 milioni di sterline (circa 40 milioni di euro) nonostante la recente retrocessione in Championship. Anche il Napoli si sta muovendo con decisione, avendo monitorato l’esterno per tutta la stagione ritenendolo perfetto per rinforzare le corsie esterne della propria rosa.

Sullo sfondo rimangono vigili anche club di Premier League come Tottenham e Aston Villa. Per la Roma, che considera Summerville un’opzione ideale da affiancare a Donyell Malen, la concorrenza si fa serrata, rischiando di far lievitare il prezzo del cartellino.+.

Addio a Massimo Manara, ex responsabile sanitario della Roma. Il cordoglio del club: “Professionista esemplare e uomo di grande spessore”

È venuto a mancare il dottor Massimo Manara, medico dello sport che in passato ha guidato lo staff sanitario della Roma. Il club giallorosso ha voluto ricordare l’ex dirigente medico con un messaggio di cordoglio diffuso sui propri canali ufficiali: “Il Club partecipa con profondo dolore al cordoglio per la scomparsa del dott. Massimo Manara, professionista esemplare e uomo di grande spessore”.

Manara aveva ricoperto il ruolo di responsabile sanitario della società giallorossa per cinque stagioni, dal 2019/2020 al 2023/24. Il messaggio di cordoglio del club si è concluso con un pensiero rivolto ai familiari: “Tutta l’AS Roma si stringe intorno ai suoi cari”.

Le Fée: “Non volevo giocare in Italia, ma parlare con De Rossi era stato incredibile” (VIDEO)

L’ex centrocampista della RomaEnzo Le Fée, ha ripercorso la sua difficile parentesi nella Capitale in un’intervista rilasciata a LiveScore. Il francese, attualmente in forza al Sunderland, ha rivelato i dettagli del suo trasferimento in giallorosso e i motivi del suo successivo addio.

“Fin da giovane ho sempre detto che non avrei mai giocato in Italia, perché non reputavo il campionato di alto livello per via del modo di giocare delle squadre”, ha ammesso il ventiseienne. A fargli cambiare idea è stata la chiamata di Daniele De Rossi: “Il mio agente mi disse che la Roma mi voleva. Ho parlato con De Rossi ed è stato incredibile. Così ho detto: ‘Ok, andiamo’”. L’avventura in giallorosso si è rivelata complessa, caratterizzata da tre cambi di allenatore e da diversi problemi fisici: “Alla prima partita ho avvertito i crampi dopo 55 minuti, ero stanco. Nella seconda gara sono subentrato e mi sono infortunato al ginocchio. Quando sono rientrato c’era un altro allenatore: ho giocato un paio di partite, poi la società ha preso un altro tecnico ancora e non ho più giocato”.

Dopo appena sei presenze totali con la Roma, a gennaio 2025 Le Fée ha scelto di trasferirsi in prestito semestrale al Sunderland per ritrovare il tecnico Régis Le Bris, già avuto ai tempi del Lorient. La promozione del club in Premier League ha successivamente fatto scattare l’obbligo di riscatto a titolo definitivo.

Serie A 2026/27, derby alla 15a giornata per la quarta volta: bilancio dei precedenti a favore della Roma

La stesura del nuovo calendario di Serie A per la stagione 2026/2027 ha stabilito che il derby della Capitale andrà in scena in occasione della quindicesima giornata di campionato. Secondo le statistiche fornite da Opta, il derby di Roma si disputerà in quella giornata per la quarta volta nella storia del massimo torneo. I tre precedenti si sono disputati tutti negli ultimi 21 anni, registrando un bilancio favorevole ai colori giallorossi con due vittorie per la Roma e un solo successo per la Lazio.

Instagram, Sangaré saluta il club: “Grazie Roma” (FOTO)

Buba Sangaré saluta la Roma. Il giovane difensore è stato riscattato a titolo definitivo dall’Elche, ponendo fine alla sua esperienza nel settore giovanile giallorosso. Il calciatore ha voluto congedarsi dal club e dai tifosi attraverso una storia pubblicata sul proprio profilo social. Sangaré ha condiviso uno scatto che lo ritrae esultante con la maglia della Roma, accompagnato dal messaggio: “Grazie Roma“. L’operazione di riscatto esercitata dal club spagnolo sancisce la conclusione del percorso nella Capitale del terzino classe 2007.

Calciomercato Roma, il retroscena su Palestra: Ghisolfi aveva offerto 20 milioni prima di virare su Rensch

Emerge un retroscena di mercato legato alla sessione invernale della Roma. Secondo quanto riportato da Eleonora Trotta, prima di completare l’acquisto del terzino olandese Devyne Rensch, l’allora direttore sportivo Florent Ghisolfi aveva presentato un’offerta per assicurarsi le prestazioni di Marco Palestra. La Roma aveva messo sul piatto 20 milioni di euro per strappare l’esterno classe 2005 all’Atalanta. La società bergamasca, tuttavia, ha rispedito al mittente la proposta, preferendo cedere successivamente il calciatore in prestito al Cagliari. Durante la sua esperienza in Sardegna, Palestra difatti ha aumentato notevolmente la sua valutazione.

L’etere romano in un romanzo tragicomico: in libreria “Radio Cosmo” di Marco Muscarà

In un’estate romana torrida e immobile, una stazione radiofonica di periferia sull’orlo della bancarotta diventa il palcoscenico involontario di un’umanità che barcolla tra ambizioni spente, sogni fuori tempo massimo e relazioni claudicanti.

Radio Cosmo trascina il lettore nella quotidianità di un’emittente immaginaria ma estremamente verosimile, dove i personaggi si agitano in un balletto disordinato: un direttore schiacciato dalla figura materna, un fonico tossicodipendente nei guai con la malavita, una star iconica ormai sbiadita, una vecchia voce notturna sull’orlo della depressione e una giovane stagista alle prese con questo caos. Attraverso un montaggio serrato di scene e dialoghi che fanno propria la lezione (dis)umana della serie cult Boris, Marco Muscarà tratteggia un affresco dettagliato e divertentissimo della vita “on air” e “off air”. Ogni dettaglio della storia è insieme comico e tragico; ogni voce un inciampo, una confessione involontaria di figure marginali e vanitose che cercano di resistere alla quotidiana fatica di essere umani. È un libro che parla di noi, soprattutto quando nessuno ci guarda.

Marco Muscarà, ingegnere e giornalista radiofonico da quasi vent’anni, è una delle voci più note dell’etere romano. Su Radio Rock conduce Gagarin, il popolare programma del mattino seguito da oltre 20.000 ascoltatori l’ora. Attingendo a piene mani dalla sua esperienza vissuta nei contesti radiofonici della Capitale, Muscarà — già autore di tre raccolte di racconti e sceneggiatore — debutta ora nel romanzo con una storia che unisce il ritmo della diretta alla profondità della narrativa sociale.

Marco Muscarà, Radio Cosmo
240 pagine, 18 euro
Arcadia