Nusa, Castro e gli altri: fa 110 milioni

IL ROMANISTA (D. LO MONACO) – Non serve neanche la calcolatrice: per Summerville (e ora, di conseguenza, per Nusa, obiettivo persino più nobile dell’olandese e nei fatti mai abbandonato) la Roma aveva offerto 47 milioni (…) per il fondamentale tassello di vice Malen (…) si sta trattando Castro del Bologna (in attesa magari che il Bruges riduca un po’ le pretese su Tresoldi) su una base di 30 milioni di euro, che sarà inevitabilmente arricchita di qualche bonus; per il ruolo di quinto di centrocampo a destra (…) D’Amico si era accostato a Moreira dello Strasburgo (…) la Roma possa investire circa 35 milioni.

Ci sarebbe poi da trovare l’esterno offensivo destro (e quindi di piede mancino) che potrà far concorrenza a Dybala, sempre che si trovi una sistemazione a Soulé, in uscita da Trigoria: ma per questo è probabile che il club trovi un’occasione in prestito, ad esempio bussando alle porte del Real Madrid per avere in una qualche formula “aperta” il talentuosissimo Endrick Felipe Moreira de Sousa. L’obiettivo può essere un prestito (magari biennale) con diritto di riscatto e controdiritto in favore dei madrileni (…).

Insomma, sommando tutto si arriva intorno ad una cifra di 110 milioni per il tesseramento di quattro giocatori, quattro assi di un colore solo (giallorosso). Tre acquistati, uno preso in prestito. E sono i quattro giocatori che mancano al momento per completare la rosa a disposizione di Gasperini.

L’altro obiettivo sarà poi quello di ottenere il rinnovo del contratto di Pellegrini (…) per avere tre coppie di attaccanti in grado di reggere all’impatto del doppio impegno campionato-Champions: Pellegrini e Nusa (o chi per lui a sinistra), Dybala ed Endrick (o chi per lui a destra), Malen e Castro (o Tresoldi) davanti. (…)

Se poi nel frattempo oltre a Soulé dovesse arrivare un’altra cessione (…) Se uscisse Koné, tanto per fare un esempio, dovrebbe entrare un altro centrocampista. (…) Questa è la rosa che secondo Gasperini potrebbe consentire alla Roma di ben figurare in campionato e in Champions League. Primi colpi attesi: Nusa e Castro. Il tempo stringe, i mugugni aumentano. D’Amico deve battere un colpo, anzi due.

Roma, si tratta ancora per Nusa. In attacco Castro come vice Malen

La Roma ha stabilito un ordine, ma il mercato continua a scompaginarlo. Prima l’ala sinistra, poi il centravanti da affiancare a Malen. È questa la traccia seguita a Trigoria dopo i flop Greenwood e Summerville (…).

Il primo nome resta Antonio Nusa. (…) la valutazione si aggira intorno ai 60 milioni di euro. Sul giocatore si è mosso anche il Newcastle. (…) La Roma resta alla finestra.

Nel frattempo si lavora anche sul centravanti. Artem Dovbyk è regolarmente in ritiro, ma non viene considerato centrale nel nuovo progetto tecnico. Così come Robinio Vaz, giovane ma ancora acerbo. (…) I nomi seguiti con maggiore attenzione sono Nicolò Tresoldi e Santiago Castro.

Per Tresoldi proseguono i contatti con il Club Brugge, che però continua a fare muro. I belgi avrebbero già respinto una proposta da 35 milioni (…) sullo sfondo si è affacciato anche il Manchester United (…) Gli stessi Red Devils che continuano a monitorare la situazione Koné, pronti a presentare a Trigoria un’offerta da 55 milioni di euro.

Allora Castro. La Roma ha chiesto informazioni al Bologna, che valuta l’argentino circa 40 milioni. Una proposta tra i 30 e i 32 milioni, accompagnata da bonus, potrebbe però spingere gli emiliani ad aprire un tavolo. (…)

Sullo sfondo rimane infine il caso Pellegrini. Nonostante le indiscrezioni su un avvicinamento, l’accordo per il rinnovo non è stato ancora raggiunto. Il centrocampista resta in scadenza e, con il passare dei giorni, l’ipotesi di una firma con un altro club non può più essere considerata soltanto teorica.

(la Repubblica)

Punte e a capo

Aspettando novità sostanziali per i due esterni sinistri, di attacco e centrocampo, intorno alla Roma ha preso il via un ballo non su, ma per le punte.

Perché il mercato è fatto di priorità (…) ma anche di tempistiche e a Trigoria hanno capito che è il momento di spingere per uno degli obiettivi estivi: Nicolò Tresoldi.

Nato nell’estate del 2004 a Cagliari, il centravanti italo-tedesco è monitorato dalla Roma ormai da settimane, con D’Amico che è riuscito a raggiungere un’intesa di massima per l’ingaggio. (…) La Roma non vorrebbe spingersi oltre i 25 milioni più bonus, mentre le pretese del Bruges sono ancora vicine ai 40 milioni. Nonostante l’ampia distanza, rimane la fiducia tra le parti coinvolte di potersi avvicinare, soprattutto in virtù della volontà di Tresoldi di essere allenato da Gasperini. Non c’è tempo da perdere però, perché l’Atletico Madrid rimane vigile (…).

Intanto D’Amico si tutela e valuta profili alternativi, tra cui anche l’attaccante Santiago Castro del Bologna. (…) A Tedesco, nuovo allenatore dei rossoblù, intriga Robinio Vaz. (…) il prestito è un’ipotesi da non scartare, ma il suo destino sarà stabilito soltanto più avanti, una volta rientrato dall’infortunio. Gasperini avrebbe voluto valutarlo durante la preparazione, ma la lesione al collaterale mediale del ginocchio destro lo terrà fuori per almeno altre due settimane.

Intanto, a fare compagnia a Malen lì davanti, è rimasto Dovbyk, un altro che non rientra nei piani del club. L’ucraino è seguito dal Villarreal in Spagna, ma anche la Fiorentina ha acceso i fari (…) L’idea di Paratici è di proporre un prestito con diritto di riscatto, ma la Roma vorrebbe inserire l’obbligo. In uscita, poi, rimane il centrocampista Koné. Il Manchester United è sulle sue tracce, ma a Trigoria aspettano ancora la prima offerta ufficiale (…).

(corsera)

Roma, partita doppia

L’esito della trattativa per Crysencio Summerville, accasatosi all’Al-Hilal dietro una pioggia di petrodollari, costringe la Roma a riorganizzare le sue strategie di mercato. L’effetto collaterale per il ds D’Amico è l’inevitabile rialzo dei prezzi da parte dei club europei, ormai a conoscenza delle risorse a disposizione di Trigoria.

In cima alla lista delle preferenze per la trequarti torna così Antonio Nusa del Lipsia: superati del tutto i vecchi dubbi fisici, il vero ostacolo per il norvegese è la forte concorrenza del Newcastle.

(…) Nel ventaglio delle alternative per le corsie esterne figurano anche il 19enne Said El Mala (per il quale il Colonia spara alto chiedendo 50 milioni), Uzun dell’Eintracht e Sauer. Dall’Inghilterra è stato inoltre accostato alla Roma il profilo di Oscar Bobb del Fulham, giocatore apprezzato da Gasperini per qualità e passo anche se impiegato prevalentemente sulla corsia di destra.

(…) Parallelamente procede la caccia al rinforzo centrale in attacco, con la certezza che Artem Dovbyk saluterà la Capitale (piace a Fiorentina, Genoa, Betis e Valencia). Per affiancare o alternarsi a Malen, il preferito resta Nicolò Tresoldi, per cui il Club Brugge chiede però 40 milioni. Le opzioni di riserva portano a Santiago Castro del Bologna (valutazione 30 milioni) e a Christopher Nkunku, pallino di Gasp in uscita dal Milan. La società ha rassicurato il tecnico: almeno un volto nuovo in attacco sarà ufficializzato prima della partenza per il ritiro a Cardiff.

(Il Messaggero)

Vice Malen: Tresoldi o Castro

La Roma si muove su un doppio binario in attacco per consegnare a Gian Piero Gasperini una rosa più completa e imprevedibile. Se da un lato si cerca un titolare per la trequarti di sinistra, dall’altro il ds D’Amico lavora per ingaggiare un attaccante dinamico che non sia una semplice riserva di Malen, ma un profilo giovane e versatile capace di alternarsi all’olandese o di giocarci insieme.

Nelle ultime ore è balzata in testa la candidatura di Santiago Castro, 22enne argentino del Bologna con già due stagioni e mezzo di Serie A alle spalle. (…) Castro è diventato l’obiettivo principale anche a causa dell’altissima valutazione di Nicolò Tresoldi, seguito fin dall’inizio della sessione. Il Club Brugge non fa sconti e chiede circa 50 milioni di euro per l’italo-tedesco, contro i 40 richiesti dal Bologna per l’argentino. La Roma ha intenzione di spingersi fino a 30 milioni più bonus e sta facendo i conti per capire come incastrare l’investimento con i parametri del bilancio.

(…) Per abbassare le pretese economiche del club emiliano, i giallorossi potrebbero inserire nella trattativa Artem Dovbyk, profilo particolarmente gradito al responsabile dell’area tecnica rossoblù Sartori. Il nodo principale resta l’ingaggio da 3,5 milioni netti dell’ucraino, ma la Roma valuta la possibilità di contribuire al pagamento dello stipendio o di concordare un prestito. D’Amico continua i contatti per regalare a Gasp la spalla ideale del numero 14.

(corsport)

Calciomercato Roma, dalla Turchia: Gasperini chiede Aktürkoğlu del Fenerbahçe, attesa un’offerta nei prossimi giorni

La Roma guarda in Turchia per rinforzare il proprio reparto offensivo.

Secondo quanto riportato dalla stampa turca, in particolare da NTV Spor e Türkiye Gazetesi, il club giallorosso ha inserito nella lista degli obiettivi l’esterno d’attacco del FenerbahçeKerem Aktürkoğlu.

L’interesse per il calciatore nasce da un’esplicita indicazione del tecnico Gian Piero Gasperini, che ha richiesto alla dirigenza di avviare i primi passi per il nazionale turco. La Roma starebbe preparando un’offerta ufficiale da recapitare a stretto giro alla società di Istanbul. Sul giocatore c’è la concorrenza dei club dell’Arabia Saudita. Dal canto suo, il Fenerbahçe, pur avendo altre uscite in programma tra i calciatori stranieri, valuterebbe con favore la cessione di Aktürkoğlu di fronte a una proposta economica importante, così da ricavare la liquidità necessaria per finanziare il proprio mercato in entrata.

(ntvspor.net)

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Arrivano conferme. Secondo il giornalista Ekrem Konur, Aktürkoğlu ha attirato l’interesse di diverse società internazionali, tra cui spicca la società saudita dell’Al Ahli. In Italia, la Roma si conferma la pista più concreta: Gian Piero Gasperini ha fornito direttive precise alla dirigenza per fare all-in sull’ala turca e la presentazione di un’offerta formale al Fenerbahçe è attesa nei prossimi giorni.

Koné in uscita ma lo United non accelera

Neil El Aynaoui è pronto a rimettersi a disposizione di Gian Piero Gasperini dopo le fatiche del Mondiale.

Chiusa la parentesi con il Marocco, il centrocampista si ripresenterà a Trigoria il 30 luglio per poi partire il giorno seguente con i compagni verso il ritiro in Galles. Nonostante l’interesse mostrato da alcune società di Premier League, il suo programma non cambia: farà parte del gruppo fin dal primo giorno della tournée estiva.

(…) Molto più delicata e incerta è la situazione di Manu Koné. Il francese, reduce dalle semifinali iridate, tornerà dalle vacanze solo il 10 agosto, a ritiro gallese ormai concluso. Sullo sfondo resta vivo l’interesse del Manchester United, che però sta temporeggiando senza aver ancora recapitato un’offerta ufficiale a Trigoria. Per la Roma il tempo stringe: il club vorrebbe concretizzare una cessione importante entro il 31 luglio per rientrare nei parametri del settlement agreement fissati dalla UEFA, rendendo il futuro del mediano un vero e proprio rebus.

(…) Nel frattempo, la dirigenza continua a lavorare sulle uscite secondarie per sfoltire la rosa. Anass Salah-Eddine non prenderà parte alla spedizione in Galles: il terzino resterà ad allenarsi da solo al centro sportivo Fulvio Bernardini in attesa che si concretizzi una trattativa per la sua cessione a titolo definitivo.

(corsport)

Dybala l’unica Joya. Roma ancora nessun colpo, così Gasp si consola con Paulo

Paulo Dybala è la nota più lieta di queste prime due settimane di ritiro.

La Joya si è presentata in condizioni fisiche brillanti, mettendosi subito in mostra con tre gol nelle uscite contro la Primavera e il Trastevere. In attesa dei rinforzi dal mercato, Gian Piero Gasperini si gode la sua stella, impiegandola stabilmente sulla stessa fascia di Wesley: una catena di destra ad altissima qualità, con il terzino brasiliano pronto a sfruttare i movimenti a rientrare dell’argentino per attaccare lo spazio. Per rendere definitivo questo assetto, la Roma dovrà però trovare i giusti innesti anche sulla corsia opposta.

(…) Il valore di Dybala per il mondo giallorosso è anche altamente simbolico, come confermato nella notte tra il 21 e il 22 luglio durante i festeggiamenti per il Centenario. La società ha scelto proprio l’argentino per affacciarsi dal celebre balcone di via degli Uffici del Vicario, salutando gli oltre 10mila tifosi accorsi nel centro della Capitale per celebrare la nascita del club.

(…) Nel frattempo, il ds Tony D’Amico lavora a ritmo serrato per regalare a Gasperini le alternative offensive richieste. Tramontate le piste Greenwood e Summerville, i riflettori si sono accesi sul mercato tedesco: oltre ad Antonio Nusa, si segue con attenzione il 19enne Said El Mala, anche se la richiesta da 50 milioni del Colonia viene ritenuta eccessiva. Tra le opzioni vagliate negli ultimi giorni figurano anche il brasiliano Luiz Henrique dello Zenit e il norvegese Oscar Bobb del Fulham.

(gasport)

Calciomercato Roma, trattativa per Nusa in corso. Nessun affondo per El Mala

La Roma raffredda la pista per Saïd El Mala e concentra i propri sforzi sul fronte Antonio Nusa.

Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, l’ipotesi di un innesto dell’esterno d’attacco classe 2006 di proprietà del Colonia non risulta calda e non registrerà accelerazioni nelle prossime ore. Nonostante il profilo del giovane sia stato valutato come alternativa sulle fasce, la dirigenza giallorossa ha scelto di non affondare il colpo. Per il calciatore si è registrato il tentativo del Borussia Dortmund, respinto dalla società di appartenenza.

La priorità assoluta della Roma rimane infatti Antonio Nusa, del Lipsia. La trattativa con il club tedesco per il talento norvegese è considerata assolutamente viva. La società giallorossa lavora per definire l’intesa ed evitare nuovi colpi di scena dopo l’esperienza vissuta nella trattativa per Crysencio Summerville.

Calciomercato Roma, contatti per Castro: 40 milioni la valutazione del Bologna, escluso l’inserimento di Dovbyk

La Roma mantiene vivi i contatti per Santiago Castro.

Secondo quanto riferito da Alfredo Pedullà, i contatti tra la dirigenza giallorossa e il Bologna restano costanti per sondare le condizioni dell’operazione. Il club emiliano non considera l’attaccante argentino incedibile e valuta il suo cartellino circa40 milioni di euro, cifra su cui le parti potrebbero lavorare impostando una formula d’acquisto idonea. Nell’eventuale trattativa non verrà inserito Artem Dovbyk: qualora il Bologna dovesse cedere Castro, andrebbe a cercare un sostituto altrove (con il giovane Espí del Levante tra le opzioni monitorate).

L’interesse per Castro è legato anche allo stallo registrato per Niccolò Tresoldi. Nonostante il calciatore italo-tedesco spinga per vestire la maglia della Roma, il Club Brugge continua a fare muro alzando le richieste economiche. Per questo motivo, la dirigenza giallorossa sta valutando con concretezza la pista che porta al centravanti del Bologna.