Il caso D’Amico: le tensioni con la Dea e l’accordo

L’arrivo di Tony D’Amico alla Roma come nuovo direttore sportivo è attualmente frenato da un intoppo burocratico e finanziario con l’Atalanta. Il dirigente, sebbene sollevato dall’incarico a maggio per far posto a Giuntoli, è ancora contrattualmente legato alla “Dea”. Lo stallo è dovuto a pendenze economiche irrisolte e al fastidio del club bergamasco per i contatti diretti avviati dalla Roma con il dirigente, senza un passaggio preventivo tra le società.

(…) Questa situazione sta facendo perdere tempo prezioso alla Roma, che ha la necessità di chiudere diverse operazioni entro la scadenza finanziaria del 30 giugno. Nonostante l’attesa, a Trigoria regna l’ottimismo: D’Amico è in costante contatto sia con Gasperini sia con Ryan Friedkin per pianificare il futuro. Sullo sfondo restano però i rapporti tesi tra il tecnico giallorosso e l’amministratore delegato dell’Atalanta, Luca Percassi, che non aiutano a distendere gli animi. (…) In questi giorni D’Amico è volato a Bergamo per negoziare la risoluzione del contratto, mentre la diplomazia dei Friedkin è al lavoro per sbloccare la situazione, forse attraverso un indennizzo economico che possa finalmente portare alla fumata bianca.

(corsport)

La Roma su Vlasic: Cairo prova a tenerlo

Nikola Vlasic è finito nel mirino della Roma per il ritorno in Champions League. Autore della sua miglior stagione con il Torino (9 gol e 5 assist), il trequartista croato ha colpito particolarmente Gian Piero Gasperini, desideroso di inserire un innesto di qualità sulla trequarti. La Roma ha argomenti convincenti per tentare il giocatore: palcoscenici prestigiosi, la vetrina europea e la possibilità di offrire un ingaggio superiore a quello attuale.

(…) Strapparlo al Torino, tuttavia, non sarà un’impresa semplice. La società granata considera il vicecapitano un pilastro fondamentale dentro e fuori dal campo e punta a blindarlo. Cairo e Petrachi stanno infatti valutando l’ipotesi di un rinnovo del contratto (attualmente in scadenza nel 2027) con un adeguamento dell’ingaggio per allontanare le pretendenti. Lo stesso giocatore si trova molto bene a Torino e ha un ottimo rapporto con la piazza.

(…) Al momento, ogni discorso di mercato è congelato: Vlasic è interamente concentrato sul prossimo Mondiale con la Croazia. Il Torino non ha fretta di trattare, consapevole che la vetrina iridata potrebbe far lievitare ulteriormente il valore del cartellino. Le trattative concrete, sia per il rinnovo sia per un eventuale trasferimento alla Roma, entreranno nel vivo solo al rientro del fantasista dall’America.

(Tuttosport)

Ci vorrebbe un D’Amico: i primi titolari entro il 13 luglio. Ma serve il ds

Gian Piero Gasperini guarda in alto e chiede alla Roma un’attrezzatura adeguata per la Champions League. Il tecnico ha espresso richieste chiare alla proprietà: servono almeno due acquisti — di cui un attaccante — prima del raduno del 13 luglio a Trigoria. L’urgenza è dettata dal fatto che molti titolari (tra cui Malen, Koné, Ndicka e Wesley) rientreranno tardi a causa degli impegni con il Mondiale. La pianificazione ha subito un leggero ritardo a causa delle lungaggini burocratiche per liberare il nuovo ds Tony D’Amico dall’Atalanta, il cui annuncio è comunque atteso a breve.

(…) Il sogno per il reparto offensivo resta Mason Greenwood, per il quale la Roma prepara un’offerta da 40 milioni di euro, a fronte dei 55 chiesti dal Marsiglia, dovendo però registrare la forte concorrenza del Fenerbahçe. Se le piste che portano a giovani talenti impegnati al Mondiale rischiano di dilatare i tempi, l’alternativa di lusso risponde al nome dello svincolato Julian Brandt, che a Dortmund ha già mostrato un’intesa fantastica con Malen. L’obiettivo di Gasp è far lavorare da subito i nuovi innesti con Dybala, Pellegrini e Soulé.

(…) Per quanto riguarda le corsie esterne, la dirigenza valuta diversi profili, tra cui Dodò della Fiorentina, il fedelissimo Zappacosta e Carlos Augusto. Sul fronte delle uscite, invece, il tecnico spinge per trattenere i pezzi pregiati, allontanando le sirene di mercato che rincorrono pilastri del calibro di Mancini, Ndicka e Koné.

(corsport)

Under 16, 17 e 18 in corsa per i titoli

Vacanze rinviate per il vivaio della Roma, pienamente impegnato nelle fasi finali dei rispettivi campionati con ben tre squadre a caccia del tricolore. Oggi è un giorno cruciale per l’Under 16 di Marco Ciaralli, che affronterà l’Inter fuori casa nell’andata dei quarti di finale.

(…) Il programma della settimana vedrà poi mercoledì l’Under 17 guidata da Alessandro Toti ospitare la Juventus a Trigoria per l’andata dei quarti. Giovedì sarà invece il turno dell’Under 18 di Mattia Scala, pronta ad accogliere il Bologna nella semifinale d’andata, traguardo raggiunto direttamente grazie all’ottimo secondo posto conquistato nella stagione regolare.

(…) Si ferma invece il cammino dell’Under 15, eliminata ai quarti di finale dalla Fiorentina: dopo il ko per 2-0 dell’andata, ai giovani giallorossi non è bastato il pareggio per 1-1 nel ritorno (rete di Pica) per ribaltare le sorti del doppio confronto.

(corsport)

Baldanzi, una settimana per lo sprint

Il Genoa attende l’annuncio ufficiale di Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo della Roma per sferrare l’assalto decisivo a Tommaso Baldanzi. Il trequartista è la priorità assoluta di Daniele De Rossi per la prossima stagione, e il club ligure è pronto a riscattarlo, sebbene stia provando a limare verso il basso la cifra di 10 milioni di euro inizialmente pattuita con i giallorossi.

La cessione del trequartista è già stata preventivata nei piani finanziari della Roma, e lo stesso Baldanzi spinge per legarsi stabilmente al club rossoblù sotto la guida dell’ex capitano romanista. C’è tempo fino a metà giugno per definire l’operazione, e i contatti tra le parti sono costanti per raggiungere la fumata bianca in tempi brevi. (…)

(Il Secolo XIX)

Roma, uno si salva: il piano dei Friedkin per tenere un big tra Koné e Ndicka

La Roma vede spianarsi la strada verso il rispetto dei parametri UEFA sul Fair Play Finanziario entro la scadenza del 30 giugno. Se inizialmente sembrava inevitabile il sacrificio di due “big” per coprire i 60 milioni richiesti, una serie di entrate inattese accende la speranza di dover cedere un solo pezzo pregiato. Gli indiziati principali restano Manu Koné ed Evan Ndicka (…), ma lo stesso Gasperini ha recentemente espresso l’auspicio di poter blindare i migliori elementi per continuare a costruire su basi solide.

(…) A far respirare le casse giallorosse entro fine mese saranno due importanti contenziosi risolti. Il primo è legato ai diritti TV internazionali, con un risarcimento antitrust da circa 15-17 milioni di euro ormai in arrivo. Il secondo giunge dalla definizione dell’accordo transattivo al TAS di Losanna per Riccardo Calafiori: la Roma incasserà circa 6 milioni di euro dal Basilea, avendo fatto valere la percentuale di rivendita anche sul successivo trasferimento del difensore all’Arsenal.

(…) Sul fronte delle plusvalenze, la dirigenza ha già registrato circa 5 milioni complessivi dalle cessioni minori di Sangaré all’Elche e Saud al Lens. Ora il club punta a fare cassa con i rientri dai prestiti e i giovani del vivaio: oltre alla trattativa per Baldanzi al Genoa per circa 8 milioni, si monitorano le situazioni di Salah-Eddine e Kumbulla. L’operazione più ricca potrebbe però riguardare Ziolkowski, finito nel mirino del Nottingham Forest per ben 15-17 milioni di euro, un colpo che risulterebbe decisivo per sistemare definitivamente i conti di Trigoria.

(gasport)

Maglia del centenario, le anticipazioni sul kit della Roma: look retrò con la Lupa capitolina (FOTO)

In vista del centenario del club, in programma il 22 luglio 2027, la Roma sta pianificando una serie di iniziative speciali a Trigoria, tra cui spicca la realizzazione della maglia celebrativa per i cento anni di storia. Secondo le prime indiscrezioni riportate da Circo Massimo, la divisa prodotta da Adidas presenterà un design vintage ed essenziale, ispirato ai primi kit del club. Al posto del tradizionale stemma societario comparirà esclusivamente la Lupa Capitolina che allatta Romolo e Remo, affiancata sul petto dal classico logo Trefoil di Adidas Originals per sottolineare l’anima rétro del completo.

Il colore dominante sarà il rosso pompeiano tradizionale accoppiato al giallo oro, con un colletto largo a V e polsini dorati nella versione a maniche lunghe (prive delle classiche tre strisce del marchio tedesco). Resta invece da risolvere il posizionamento dello sponsor commerciale Eurobet: la dirigenza valuta se inserire il marchio al centro del petto o in una posizione più discreta per preservare la pulizia estetica della maglia. Il kit sarà completato da pantaloncini bianchi e calzettoni rossi.

(circomassimo.eu)

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Wesley, infortunio con il Brasile in amichevole: il terzino in lacrime. Possibile stop di 10-15 giorni. Ancelotti: “Aspettiamo la diagnosi, siamo preoccupati” (VIDEO)

Ansia in casa Roma e per il Brasile dopo l’infortunio accorso a Wesley durante l’amichevole disputata a Cleveland contro l’Egitto, l’ultimo test prima dell’inizio del Mondiale. Il terzino giallorosso, schierato titolare dal commissario tecnico Carlo Ancelotti, è stato costretto ad abbandonare il campo dopo soli 15 minuti di gioco a causa di un fastidio muscolare all’inguine sinistro, lasciando il posto a Danilo. Il difensore è scoppiato in lacrime in panchina, visibilmente preoccupato per il rischio di dover saltare la rassegna iridata. Come riportato da O Globo, il calciatore è stato consolato dai compagni di squadra e dal medico della nazionale brasiliana, Rodrigo Lasmar.

Nel post-partita, il ct Carlo Ancelotti ha commentato la situazione clinica del difensore senza nascondere la propria preoccupazione: “Dobbiamo aspettare fino a domani per la diagnosi. Penso che avrà il tempo di riprendersi e di essere con noi a questo Mondiale. In caso contrario, dovremo scegliere qualcun altro, e abbiamo tempo per farlo. Effettueremo gli esami di diagnostica per immagini. È urgente, ci preoccupa. È un giocatore importante, gioca al massimo delle sue capacità, con potenza. Ha imparato molto su ciò in cui non era così bravo, la fase difensiva, la marcatura, ora in Italia. Spero non sia nulla di grave, che riceva le cure necessarie e che possa continuare con noi in questo percorso. Ma non nego che c’è urgenza e preoccupazione, se dovesse essere qualcosa di serio sarebbe un peccato”.

L’esito degli esami strumentali atteso per le prossime ore chiarirà l’esatta entità del danno muscolare patito dal difensore giallorosso.

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Un ulteriore dettaglio sulle condizioni fisiche del calciatore arriva dalle immagini diffuse da GE Globo: in un filmato pubblicato sui social, Wesley è stato ripreso all’uscita degli spogliatoi dell’Huntington Bank Field mentre abbandonava lo stadio zoppicando vistosamente. Le immagini spiegano l’apprensione dello staff medico brasiliano in vista del debutto nella competizione iridata.

In attesa degli esami ufficiali, dal Brasile arrivano notizie più confortanti sulle condizioni di Wesley. Come scrive il giornalista di OGlobo Diogo Dantas, l’infortunio dovrebbe tenere fuori il terzino contro il Marocco, e lo costringerà ad uno stop di 10-15 giorni.

Calciomercato Roma, giallorossi ancora in corsa per Greenwood: il Marsiglia chiede 55 milioni complessivi

La Roma non molla la presa su Mason Greenwood. Nonostante l’esterno inglese abbia già raggiunto una base d’intesa con il Fenerbahçe, il club giallorosso resta vigile e spera ancora di potersi inserire con successo nell’operazione.

Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, l’Olympique Marsiglia ha stabilito una richiesta economica precisa per privarsi del cartellino dell’attaccante: 50 milioni di euro fissi più altri 5 milioni di bonus. Al contempo, il trasferimento in Turchia rimane strettamente legato all’esito delle imminenti elezioni presidenziali del club di Istanbul e alla vittoria del candidato Hakan Safi. Questo scenario di incertezza tiene in corsa la Roma, con Gian Piero Gasperini che continua a considerare l’ex Manchester United il suo principale obiettivo di mercato per rinforzare il reparto offensivo.

D’Amico-Roma: il ds è a Bergamo per trattare la risoluzione con l’Atalanta

La Roma si appresta ad accogliere Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo, ma l’annuncio ufficiale ha subito rallentamenti a causa di una complessa trattativa finanziaria con l’Atalanta. La definizione dell’accordo è stata rallentata dai rapporti non idilliaci tra Gian Piero Gasperini e l’amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi, oltre che dalle pendenze economiche legate al contratto del dirigente.

Nel dettaglio, l’accordo di D’Amico con i bergamaschi prevedeva una serie di premi di valorizzazione e bonus sulle plusvalenze. L’Atalanta – che dieci giorni fa ha esonerato il dirigente sostituendolo con Giuntoli, pur senza aver ancora formalizzato la risoluzione consensuale – pretende che sia la famiglia Friedkin a farsi carico di tali cifre per sbloccare lo stallo ed evitare lungaggini legali.

La mossa decisiva per sbloccare la situazione è arrivata nelle ultime ore: come riferito da Peppe Lomonaco, il CFO giallorosso Jason Morrow ha avviato contatti diretti con Luca Percassi per negoziare la buonuscita. Il colloquio tra le due dirigenze dovrebbe rivelarsi risolutivo, consentendo alla Roma di ufficializzare l’arrivo di D’Amico all’inizio della prossima settimana.

(Manà Manà Sport)

Arrivano conferme. Come scrive Luca Cilli di Sportitalia, Tony D’Amico è a Bergamo per trattare la risoluzione contrattuale con l’Atalanta. Successivamente firmerà il contratto con la Roma.