Conferenza, GASPERINI: “Ci aspettiamo una partita difficile sul piano atletico” – MANCINI: “La prestazione col Milan ci dà consapevolezza” (FOTO e VIDEO)

Archiviata la sconfitta di San Siro contro il Milan, la Roma torna a concentrarsi sull’Europa League e si prepara per la trasferta di Glasgow. Domani sera i giallorossi affronteranno i Rangers in una sfida già importante per il cammino nel girone. Oggi, giornata di vigilia, il tecnico Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza stampa accompagnato da Gianluca Mancini direttamente dalla sala stampa dell’Ibrox Stadium di Glasgow alle ore 18:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

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Gasperini

Che tipo di partita immagini?
“Le partite sono sempre molto difficili su questi cmapi. Le squadre sono molto dinamiche. I Rangers dopo il cambio di allenatore hanno fatto due ottime gare. Ci aspettiamo una partita impegnativa sotto l’aspetto atletico”.

È ancora possibile entrare tra le prime otto nel girone?
“Le sconfitte in casa ci costringono ad avere molta attenzione. Dobbiamo vincere 3 delle prossime 5 partite, ma sono tutte molto difficili. In Europa ci sono squadre preparate. n Italia abbiamo difficoltà a giocare sui ritmi europei”

La preoccupa il fatto che la Roma produce tanto per segnare?
“Sono partite diverse, non si possono comparare. Quando sei in svantaggio è diverso da quando vinci. Abbiamo una percentuale realizzativa inferiore rispetto a quello che produciamo, dobbiamo lavorare su questo. Però riusciamo a creare diverse situazioni ed è positivo”

Quanti cambi ha intenzione di fare, anche in vista della partita di domenica?
“Io penso solo alla partita di domani. A domenica ci penseremo domenica. Perché dobbiamo riposare? Stanotte riposiamo. Il turnover è un altro discorso, si può valutare. Vediamo…”

Possiamo rivedere El Aynaoui più avanti?
“Potrebbe. A me piace anche 20 metri più indietro, ma per le sue caratteristiche può fare entrambi i ruoli”

Ha notato una flessione nel rendimento di Soulé? Può avere un timore nel giocare con Dybala?
“Secondo me no. Soulé ha fatto ottime prestazioni. Per gli attaccanti non è sempre facile avere continuità. Ha giocato sempre, a volte ha dato la sensazione di essere stanco ed è stato sostituito, ma ha giocato le partite successive perché è un valore per questa squadra. Dybala è un riferimento per questa squadra e aiuta a giocare bene chi ha vicino”


Mancini

Cosa vi siete detti dopo la partita con il Milan?
“È stata una partita intensa, l’unico rammarico è stato il risultato. Quello che abbiamo costruito in campo e quello che facevamo con convinzione e forza ci dà consapevolezza per lavorare per le prossime partite.”

Come immaginate l’atmosfera di domani? Come ti trovi da braccetto?
“L’atmosfera conta fino a un certo punto, conta come la prepari. Devi stare concentrato. Il nuovo ruolo non è nuovo, ho giocato in tutti i ruoli, anche a sinistra. Dove mi mette il mister cerco di fare il meglio, va bene tutto”
Gasperini: “È anche centravanti… (ride, ndr)”

Nell’azione da cui è nato il gol del Milan ti ha fatto i complimenti per l’inserimento o rimproverato?
“Non mi ha detto niente. Era un’azione d’attacco e a volte quando vediamo lo spazio ci inseriamo da dietro. Loro sono partiti velocemente, sono cose che capitano, è anche il gioco del mister.”
Gasperini: “Perché non rimproverate Pavlovic? Non era nemmeno un’azione così pericolosa. Bisogna mettere in conto anche la bravura dell’avversario, guardate da dove parte lui che è difensore di sinistra. Non sempre si può spiegare tutto. Bisogna anche avere coraggio”

In questa posizione sembra che ti diverta di più.
“Io mi diverto a giocare a calcio. Dove mi mette il mister, ma anche qualsiasi mister. Non dipende dal ruolo. Cambiano i compito, ma cerco di fare il meglio”

Una prestazione come quella col Milan toglie o aggiunge di più?
“La consapevolezza nel calcio deve essere alta, c’era anche dalle partite precedenti. Ultimamente abbiamo fatto partite migliori. Vediamo anche gli avversari come ci guardano e ci affrontano. C’è da continuare così e fare sempre meglio”





Roma Femminile, scatta l’ora del derby: da domani in vendita i biglietti

L’attesa per il derby della Capitale femminile sta per iniziare. La Roma Femminile ha annunciato ufficialmente l’apertura della vendita dei biglietti per la stracittadina contro la Lazio. Come comunicato dal club sui propri canali social, i tagliandi saranno disponibili a partire da domani, 6 novembre, alle ore 16:00.

Rosella Sensi: “Felicissima per De Rossi, merita una panchina di Serie A. La Roma? Bisogna stare vicino alla squadra e tifare”

Arrivano parole di grande stima e affetto per Daniele De Rossi da parte di una figura storica della Roma, Rosella Sensi. La ex presidente giallorossa, attualmente sindaca di Visso, ha commentato con entusiasmo l’imminente approdo dell’ex capitano sulla panchina del Genoa.

Intervenuta ai microfoni de LaPresse, Rosella Sensi ha commentato: “Sono felicissima per lui, lo merita. Gli faccio un grande in bocca al lupo. Merita di sedere in una panchina di Serie A. Dimostrerà col tempo quello che sa fare e quello che vale”.

L’ex presidente ha poi dedicato un pensiero anche alla Roma di Gasperini: “La Roma? Io sono sempre ottimista, bisogna stare vicino alla squadra e tifare perché abbiamo una bella squadra”.

Amoruso: “I Rangers? Poca roba. La Roma deve andare lì e fare la partita”


Alla vigilia della sfida di Europa League, a presentare il match è una voce che l’ambiente di Glasgow lo ha vissuto da protagonista: Lorenzo Amoruso. L’ex difensore, storico capitano dei Rangers dal 1997 al 2003, è intervenuto ai microfoni di Radio Mana’ Mana’ Sport Roma, offrendo un’analisi della sua ex squadra e invitando i giallorossi a non abbassare la guardia.

Che partita attende ad Ibrox la Roma di Gasperini?
“La Roma ha tutto da perdere. È una squadra forte, pronta ad attaccare e a ripartire. Assimilare tutto ciò che Gasperini sta proponendo non è facile e ci vorrà qualche mese. I Rangers erano in un periodo bruttissimo. È un campionato molto particolare quello scozzese, ma i Rangers sono obiettivamente poca roba. La Roma non si può permettere di dargli confidenza, servirà andare lì e fare la partita, per mettere subito il risultato al posto giusto”.

Cosa ha portato i Rangers in questa crisi?
“Dal fallimento in poi c’è stata l’annata di Gerrard, poi decise di affrontare l’esperienza della Premier dove ha fallito. Ci sono state tante scelte scellerate, allenatori non all’altezza. Quello scozzese è sempre stato un campionato a due squadre, Celtic e Rangers. Arrivare secondi lì quindi è un fallimento. È subentrata una nuova proprietà molto ricca e ambiziosa, ma per ora hanno sbagliato tutto: approccio, allenatore, acquisti. Gli errori non sono quelli di oggi, ma quelli passati”.

Aiutaci a capire la rivalità tra Rangers e Celtic.
“È forse ancora più sentita del derby di Roma. Ho tanti amici che sono stati sia alla Roma sia alla Lazio. Quello di Roma è un derby di sport, quello scozzese è storia. Sono due modi diversi di pensare la religione, la cultura e la vita. I cattolici prima non giocavano nei Rangers, io sono stato il primo e unico capitano cattolico dei Rangers. Tanti anni fa non esistevano coppie di fidanzati che sostenessero le due squadre diverse”.

Trigoria, ripresa degli allenamenti a due giorni dalla sfida ai Rangers (FOTO)

Archiviata la sconfitta di San Siro, la Roma volta pagina e mette nel mirino l’Europa League. La squadra si è ritrovata questa mattina a Trigoria per la ripresa degli allenamenti dopo la giornata di riposo concessa ieri da Gasperini. Assente ovviamente Dybala, che sta iniziando le terapie per il recupero dall’infortunio, oltre a Ferguson e Angelino.
L’obiettivo è preparare la trasferta di Glasgow contro i Rangers, in programma giovedì sera. I giallorossi partiranno domani per la Scozia, dove alle 19:30 è in programma la seduta di rifinitura sul campo dell’Ibrox Stadium. Ecco alcuni scatti della seduta odierna:

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Perotti: “Ho litigato con 13 allenatori su 15, anche con Spalletti. Magari non ci parlavamo, ma in campo mi ammazzavo per lui” (VIDEO)


Un aneddoto che racconta qualcosa della personalità di due ex giallorossi: Diego Perotti e Luciano Spalletti. A svelarlo è proprio Perotti, uno dei protagonisti della seconda Roma allenata dal tecnico di Certaldo. Durante un’intervista per il format “Calcio Selvaggio”, l’attaccante argentino ha parlato senza filtri del suo rapporto con gli allenatori, ammettendo di aver “litigato con 13 su 15”.

Inevitabile la domanda su Spalletti. “Col mister ho litigato, e pure di brutto,” ha confermato Perotti. “Penso siano pochi quelli che non hanno litigato con lui”. Nonostante gli scontri, però, l’argentino ha espresso una stima professionale per il suo ex allenatore: “Per me rimane forte. Se dovevo entrare in campo, mi ammazzavo per lui. Poi magari non ci parlavamo”.

Perotti ha poi concluso con una riflessione più ampia: “Il calcio è anche quello, è il riuscire a separare la parte emotiva con la parte lavorativa, perché questo alla fine è un lavoro. Ci sono tante sfumature che si devono giudicare e non solo un risultato o una giocata”.

Women’s Champions League, la Roma chiama i tifosi: in vendita i biglietti per la sfida al Vålerenga

La Roma Femminile chiama a raccolta i suoi tifosi per la prossima sfida europea. Il club giallorosso ha annunciato il prossimo appuntamento casalingo allo stadio Tre Fontane: la partita di Women’s Champions League contro le norvegesi del Vålerenga.

Con un messaggio sui propri canali social, “Il vostro affetto è la nostra forza”, la Roma ha lanciato la vendita dei biglietti per il match, invitando il pubblico a sostenere la squadra in un’altra importante notte europea.

Genoa, accordo con De Rossi fino a giugno e rinnovo in caso di salvezza. Vanoli resta sullo sfondo. Intanto DDR cancella il viaggio per seguire Boca-River alla Bombonera…

Si delinea la strada per la panchina del Genoa. Secondo quanto riportato da Sky Sport, Daniele De Rossi è sempre più vicino a diventare il nuovo allenatore del club rossoblù.
Le ultime indiscrezioni delineano anche i contorni dell’accordo che legherebbe l’ex tecnico della Roma al Grifone: si tratterebbe di un contratto fino a giugno, con una clausola di rinnovo automatico in caso di raggiungimento della salvezza.
Un’intesa che, se confermata, segnerebbe il ritorno in panchina di De Rossi e gli affiderebbe il difficile compito di risollevare le sorti della squadra, attualmente ultima in classifica.

Arrivano indiscrezioni da parte di Alfredo Pedullà. De Rossi, infatti, aveva chiesto al suo ex compagno Paredes alcuni biglietti per Boca-River di domenica prossima. Da grande appassionato di calcio argentino e da ex Boca DDR aveva fatto più di un pensiero a un blitz, ma le ultime novità legate al Genoa lo hanno portato a cancellare il viaggio. Nel frattempo DDR attende una decisione definitiva del Genoa.

(alfredopedullà.com)

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Quello di De Rossi non è però l’unico nome in lizza per la panchina del Genoa. Come scrive Gianluca Di Marzio, il club rossoblu è orientato verso DDR ma non molla Paolo Vanoli, in attesa di capire anche le intenzioni della Fiorentina che segue l’ex allenatore del Torino.

(gianlucadimarzio.com)

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JEREMY ARÉVALO: chi è (VIDEO)

LAROMA24.IT (Paolo Rosi) – La Roma guarda al futuro e programma le mosse per rinforzare la squadra con talenti di prospettiva. L’ultimo nome accostato al club giallorosso arriva dalla Spagna e risponde a quello di Jeremy Arévalo, attaccante classe 2005 del Racing Santander che sta dominando la seconda divisione spagnola, di cui è attualmente capocannoniere.

LA CARRIERA – Nato il 19 marzo 2005 a Maliaño, in Spagna, ma con doppio passaporto spagnolo ed ecuadoriano, Arévalo è un prodotto del settore giovanile del Racing Santander. In Nazionale ha disputato 3 match tra le fila dell’Under18 con la Spagna e in Under20 ha collezionato 5 presenze con la maglia dell’Ecuador, mentre non è stato ancora convocato da nessuna delle due nazionali maggiori. Dopo aver fatto esperienza nelle giovanili, ha esordito in prima squadra nella stagione 2023-2024, collezionando scampoli di partita. La stagione attuale, 2025-2026, sembra quella della sua consacrazione: con 7 gol segnati nelle prime 12 partite di campionato, si è imposto come il capocannoniere de LaLiga 2, mettendosi in luce con il suo Racing al primo posto in classifica. Un’esplosione che lo ha visto passare da giovane promessa a titolare, come dimostrano le 6 presenze dal primo minuto e un minutaggio in crescita. Il suo contratto con il club spagnolo scade il 30 giugno 2027.

LE CARATTERISTICHE – Mancino naturale, alto 1,82 m, Jeremy Arévalo è una punta centrale moderna e completa. Nonostante la giovane età, dimostra una maturità tattica e una freddezza sotto porta da veterano. È un vero e proprio “uomo d’area di rigore”, come dimostrano le sue statistiche: la maggior parte dei suoi tiri avviene dall’interno dei sedici metri e ha una media di quasi 6 tocchi in area avversaria a partita.

La sua dote principale è una straordinaria capacità di finalizzazione. I dati di questa stagione sono impressionanti: i suoi 7 gol (statistica che non include i rigori) sono stati realizzati a fronte di un valore di xG (Expected Goals) di 3.49, a testimonianza di una freddezza e di una capacità di convertire le occasioni in rete fuori dal comune per la sua età. A questo unisce un’ottima struttura fisica, che lo rende pericoloso nei duelli aerei (oltre il 62% di successo) e abile nel proteggere palla. Non è un attaccante statico, ma che ama attaccare la profondità e dialogare con i compagni, come dimostra l’alta percentuale di dribbling riusciti (76,9%). Per movenze e istinto da finalizzatore, è un profilo di prospettiva interessante nel panorama europeo.

(dati: FBref, FotMob)

Nel video, la rete del numero 29 al Mirandés lo scorso 25 ottobre:

Calciomercato Roma, dalla Spagna: contatti con Arévalo del Racing Santander

La Roma guarda al futuro e mette nel mirino un giovane talento del calcio spagnolo. Si tratta di Jeremy Arévalo, attaccante classe 2005 in forza al Racing Santander, che sta vivendo un’ottima stagione come dimostrano i 7 gol segnati in 12 partite del campionato spagnolo di seconda divisione.

Secondo quanto riportato in esclusiva dal quotidiano spagnolo MARCA, l’interesse della Roma sarebbe molto concreto. Nelle scorse settimane, infatti, ci sarebbero stati contatti diretti tra il club giallorosso e la famiglia del giocatore. La dirigenza romanista avrebbe addirittura invitato i familiari di Arévalo nella Capitale per presentare il progetto tecnico e discutere di un possibile futuro insieme. Al momento, va precisato, non esiste ancora una trattativa ufficiale tra la Roma e il Racing Santander, club con cui il giovane attaccante (in possesso di doppio passaporto spagnolo ed ecuadoriano) ha un contratto fino al 2027.

(marca.com)

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Conferme arrivano anche da Matteo Moretto sul canale Youtube di Fabrizio Romano: ci sono già stati dei contatti e il club giallorosso sta seguendo il giocatore con grande attenzione. Sono tante le squadre sul classe 2005, ma la Roma è uno dei club che si è mosso prima.