Dybala, domani gli esami al flessore: si teme una lesione


Ore di apprensione in casa Roma per le condizioni di Paulo Dybala. L’attaccante argentino si è fermato per un problema muscolare al flessore della coscia sinistra, avvertito subito dopo aver calciato il rigore, poi sbagliato, contro il Milan.

Rientrato nella notte da San Siro con il resto della squadra, il giocatore si sottoporrà nella giornata di domani agli esami strumentali per definire con precisione l’entità del danno. L’ipotesi di una lesione muscolare è quasi una certezza, ma la speranza di tutto l’ambiente giallorosso è che si tratti di un infortunio di basso grado, tale da consentirgli un rientro in tempi relativamente brevi.

Il timore più grande, infatti, è che la sua stagione 2025 possa essersi conclusa ieri sera. Solo il verdetto degli esami di domani potrà dare una risposta definitiva.


Ulteriori dettagli arrivano dal giornalista Angelo Mangiante, il quale sottolinea come la situazione vada monitorata con estrema cautela. Il motivo dell’attesa prima degli esami strumentali è che il flessore della coscia sinistra è un punto delicato per l’argentino, già interessato da alcune recidive in passato. Per questa ragione, si attenderanno almeno 24 ore dal momento dell’infortunio prima di procedere, nella giornata di domani, con gli esami strumentali approfonditi che stabiliranno il grado esatto della lesione e, di conseguenza, la durata dello stop.

Graziani: “Con me e Pruzzo la Roma avrebbe vinto 4-1 col Milan. Nessuno riempie l’area” (VIDEO)

Ciccio Graziani, intervenendo alla Domenica Sportiva, ha commentato la sconfitta della Roma contro il Milan. L’ex bomber non ha usato mezzi termini per individuare quello che, a suo dire, è il principale problema della squadra di Gasperini: la mancanza di un finalizzatore in area di rigore.
La sua analisi è stata introdotta da una battuta provocatoria: “Lo dico in maniera semplicistica: se c’eravamo io e Pruzzo vincevamo 4-1 stasera”.
Graziani ha poi argomentato il suo pensiero, sottolineando come la squadra crei molto dalle fasce ma non riesca a concretizzare: “Purtroppo non riempi l’area, non c’è nessuno che intuisce il tipo di cross. La Roma purtroppo manca in questo: non ha due riferimenti davanti, o perlomeno anche uno, che sappia approfittare di tutti questi palloni che la squadra poi mette in mezzo”.

Dybala, termina l’infallibilità dal dischetto: primo errore in giallorosso dopo 18 reti di fila

Serata amara per Paulo Dybala, che dal dischetto si è rivelato insolitamente impreciso. Durante la sfida contro il Milan, l’attaccante argentino ha fallito per la prima volta un calcio di rigore con la maglia della Roma.
Come riportato dal portale di statistiche Opta, si tratta del primo errore per la Joya su 19 tentativi totali dal dischetto in tutte le competizioni da quando è in giallorosso.
Una striscia di infallibilità interrotta dopo quasi quattro anni: l’ultimo errore di Dybala in una gara ufficiale con un club risaliva infatti al 30 novembre 2021, quando con la maglia della Juventus sbagliò un rigore contro la Salernitana.

MILAN-ROMA: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

La Roma vuole prendersi la vetta solitaria della classifica e questa sera alle 20:45 affronterà il Milan a San Siro nel big match che chiude la decima giornata di Serie A. I giallorossi, in caso di successo, scavalcherebbero il Napoli, mentre i rossoneri, in emergenza infortuni e reduci da due pareggi, cercano il colpo per rilanciarsi nelle zone alte. Si preannuncia una sfida tattica tra Gasperini, che la definisce un test per misurare la crescita della squadra, e Allegri, preoccupato dal rendimento in trasferta della Roma.

In casa Roma, Gasperini si affiderà alla coppia Soulé-Dybala in attacco, vista anche l’assenza di Ferguson per una distorsione alla caviglia.

DOVE VEDERE MILAN-ROMA IN TV E IN STREAMING

La partita tra Milan e Roma sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su DAZN. Il match sarà visibile tramite l’app della piattaforma streaming su Smart TV o su TV tradizionali (con l’ausilio di appositi dispositivi). Inoltre, gli abbonati Sky che hanno aderito all’offerta Zona DAZN potranno vedere la partita anche sul canale 214 del decoder.
Per questo big match, DAZN ha inoltre annunciato un’iniziativa speciale: la partita sarà visibile gratuitamente per due milioni di utenti non abbonati, ai quali basterà effettuare la registrazione all’app per poter accedere alla visione. Naturalmente, la partita sarà disponibile in streaming anche su PC, smartphone e tablet per tutti gli abbonati.

LE PROBABILI FORMAZIONI

MILAN (3-5-2): Maignan; De Winter, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Leao, Nkunku.
All.: Massimiliano Allegri.

ROMA (3-5-2): Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Çelik, Cristante, Koné, El Aynaoui, Wesley; Soulé, Dybala.
All.: Gian Piero Gasperini.

LE QUOTE

MILAN-ROMA1X2
EUROBET2.253.053.45
SISAL2.203.003.60
PLANETWIN3652.253.003.65
SNAI2.253.053.50

LR24

De Rossi, futuro in bilico tra Genoa e Fiorentina: incrocio di mercato con Vanoli

Daniele De Rossi è a un passo dal ritorno in panchina. Secondo quanto riportato da Repubblica, l’ex allenatore della Roma è il candidato principale per sostituire Patrick Vieira alla guida del Genoa.

La crisi in casa rossoblù, culminata con l’ultimo posto in classifica e le dure contestazioni dei tifosi, ha portato all’addio del tecnico francese e del direttore sportivo. Questa mattina, De Rossi avrebbe lasciato Roma in treno, diretto a Genova per parlare con la dirigenza del club ligure.

L’ex capitano giallorosso, che dopo l’addio alla Roma ha rescisso il contratto per essere libero di accettare una nuova sfida, è in pole position rispetto ad altri candidati come Vanoli e un profilo straniero. Domani, nella trasferta contro il Sassuolo, la squadra sarà guidata ad interim da Domenico Criscito, attuale allenatore dell’Under 17. Subito dopo, però, potrebbe iniziare l’era De Rossi.

(repubblica.it)

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Arrivano ulteriori aggiornamenti sul futuro di Daniele De Rossi. Come riportato dal giornalista Matteo Moretto, in queste ore ci sarà un incontro tra l’ex allenatore della Roma e la dirigenza del Genoa a Milano. Il tecnico è in corsa insieme a Paolo Vanoli, il quale resta un candidato forte.


Daniele De Rossi è da tempo anche nel mirino della Fiorentina, che oggi ha perso 0-1 contro il Lecce ed è ancora a secco di vittorie dopo 10 giornate di Serie A. Il futuro di Stefano Pioli è appeso a un filo e la società ha scelto la via del silenzio stampa: il tecnico è vicino all’addio, ma la decisione finale avverrà soltanto dopo aver individuato l’eventuale sostituto. Come riportato da Eleonora Trotta di calciomercato.it, il club toscano ha avuto dei contatti con Paolo Vanoli, il quale è seguito anche dal Genoa proprio come De Rossi. Inoltre, con l’addio di Daniele Pradè, Raffaele Palladino non esclude il ritorno alla Fiorentina.


Conferme sugli incroci di panchine del campionato. Sull’ex tecnico della Roma, infatti, non c’è solo il Genoa: anche la Fiorentina, dopo la sconfitta con il Lecce e con la panchina di Stefano Pioli sempre più in bilico, starebbe valutando nuovi profili. Secondo l’esperto di mercato Alfredo Pedullà, il nome di De Rossi sarebbe stato proposto ai viola, che però prima di affondare il colpo su un nuovo tecnico devono trovare la quadratura per l’addio con Pioli. La Fiorentina avrebbe effettuato anche un sondaggio per Paolo Vanoli, altro candidato per il Genoa, ma per ora la pista non sarebbe decollata.


Anche Gianluca Di Marzio delinea l’incrocio di mercato tra gli allenatori. Secondo le sue informazioni, la scelta della Fiorentina sarà decisiva per sbloccare la situazione. Paolo Vanoli starebbe infatti attendendo la decisione finale del club viola dopo i contatti avuti in giornata. Qualora la Fiorentina dovesse puntare su di lui, a quel punto il Genoa virerebbe in maniera definitiva su Daniele De Rossi, che diventerebbe la prima scelta per la panchina rossoblù.

Roma Primavera Femminile, vittoria in Coppa Italia: 3-0 al Sassuolo


Arriva un’importante vittoria per la Roma Primavera Femminile, che prosegue il suo cammino in Coppa Italia. Le giovani giallorosse hanno battuto le pari età del Sassuolo con un netto 3-0.

A decidere la partita sono state le reti di Parente, che ha aperto le marcature, e la successiva doppietta di Mascenti, che ha chiuso definitivamente i conti. Un’ottima prestazione che permette alla squadra di avanzare nella competizione.

VIDEO – Gasperini e la regola dei 5 cambi: “Non mi piace, ma li uso tutti. Non c’è più il calo finale, sembra basket”

Durante la conferenza stampa alla vigilia del Milan, Gian Piero Gasperini ha offerto una riflessione sul calcio moderno, lanciando una stoccata alla regola delle cinque sostituzioni. Pur ammettendo di utilizzarle sistematicamente, il tecnico non ha nascosto la sua avversione per una norma che, a suo dire, ha snaturato il gioco.

Uso sempre le 5 sostituzioni anche se non mi piacciono, è un calcio diverso,” ha spiegato Gasperini. Secondo l’allenatore, la possibilità di cambiare metà squadra ha eliminato una componente fondamentale delle partite: “Non c’è più il calo finale, prima le partite erano più belle e dovevi saper stare nei 90 minuti. Ora sembra basket”.

Una critica a un calcio meno basato sulla gestione delle energie, a cui però lo stesso tecnico si adegua per necessità strategica: “Pur non piacendomi, le uso sempre tutte”.

VIDEO – Gasperini replica sulla gestione di Pellegrini: “Gioca e fa bene. Chi dovrei togliere?”

Non sono mancate le scintille nella conferenza stampa di Gian Piero Gasperini, in particolare durante un botta e risposta con un giornalista sulla gestione di Lorenzo Pellegrini. Sollecitato sul calo di minutaggio del capitano dopo il gol nel derby, il tecnico ha replicato in modo diretto.

“Abbiamo 25 giocatori, 11 giocano e 14 stanno fuori,” ha esordito Gasperini, sottolineando la difficoltà di fare le scelte. L’allenatore ha difeso l’impiego del centrocampista: “Lui gioca, sta facendo bene, qual è il problema?”.
Di fronte alla replica del giornalista, che chiedeva se si aspettasse di più dal giocatore per sfruttare l’entusiasmo post-derby, Gasperini ha messo fine alla discussione con una contro-domanda provocatoria: “Se mi dice che deve giocare Pellegrini mi deve dire anche chi vuole togliere… Lei chi vorrebbe togliere? Chi non le piace?”.

VIDEO – Un gatto interrompe Gasperini in conferenza. Il tecnico: “Risponde lui per me”

Un simpatico fuoriprogramma ha interrotto la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini alla vigilia della sfida contro il Milan. Mentre il tecnico rispondeva alle domande dei giornalisti, un insistente miagolio proveniente dalla sala stampa ha catturato l’attenzione di tutti.

L’allenatore giallorosso si è interrotto, lasciandosi andare a una risata e commentando con un divertito: “Mitico“. Poco dopo, sentendo un altro miagolio, ha aggiunto scherzosamente: “Risponde lui per me”.

Una volta riportata la calma, la conferenza stampa è potuta proseguire regolarmente tra i sorrisi dei presenti.

Conferenza stampa, GASPERINI: “Non partecipo a discussioni su Scudetto e Champions. Dybala ha qualità assolute. Pellegrini? Sta giocando sempre…” (VIDEO)

Dopo la vittoria contro il Parma che è valsa l’aggancio in vetta alla classifica, la Roma si prepara per il big match che chiuderà la decima giornata di Serie A. Domani, alle ore 20:45, i giallorossi saranno di scena a San Siro contro il Milan per uno scontro diretto ai piani alti del campionato. Oggi, alla vigilia della partita, il tecnico Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa, dove ha presentato la sfida. Come di consueto, LAROMA24.IT ha seguito l’evento in diretta.

Su Dybala: 4 partite giocate tutte per molti minuti. Cosa ha aggiunto?
“I problemi di Paulo sono sempre stati gli infortuni. Lui ha tutte le qualità, non solo tecniche, di tiro, ma anche per la resistenza, la tenuta fisica, ha fibre di alto livello. Altrimenti non riesci a raggiungere traguardi di alto livello se non hai qualità assolute. La continuità è dettata dal non esserci infortuni di mezzo. Si sta allenando bene, magari prima c’erano momenti in cui doveva allenarsi con cautela. Raggiunge certe velocità e certi spunti, può tirare più forte, sono tutte cose del suo bagaglio. Spero sia una grande stagione per lui. Può giocare anche andando avanti con gli anni.”

Milan e Roma sono più di outsider? Cosa teme del Milan?
“Non partecipo a queste discussioni su scudetto e Champions. Ognuno può trarre le sue considerazioni. Hanno avuto entrambe un’ottima partenza, gli altri discorsi li lascio. Posso condividere che Napoli e INter hanno qualcosa in più, ma il nostro obiettivo è misurarci con loro. Ci siamo misurati con l’Inter, adesso lo faremo col Milan.”

Cosa può dare di più alla Roma dopo questo 2025?
“In termini di punti difficile dare di più anche se finora hanno prodotto un sesto posto e ora siamo solo all’inizio. L’obiettivo è cercare di migliorarsi, costruire un impianto di squadra e diventare sempre più competitivi. Speriamo che i punti che faremo siano efficaci.”

Il Milan ruota attorno a Modric. Cristante trequartista è una soluzione riproponibile?
“Lo è per il nostro tipo di gioco, ma non solo Cristante, lì ha fatto bene anche Pellegrini. Ma non so se giocheremo così. Modric è un giocatore straordinario, si sa muovere, non è facilmente limitabile ma dobbiamo pensare al nostro tipo di gara”

Anche i centrocampisti stanno segnando poco. Ha chiesto loro di buttarsi meno in area? A che punto è El Aynaoui?
“Viene da un altro campionato, ha bisogno di tempo. Anche la Roma ha segnato con diversi giocatori, è un segnale di coralità e di saper trovare il gol con caratteristiche diverse. Una squadra che realizza di più poi certamente porta a segnare anche tanti giocatori”

Abbiamo visto tante “squadre” diverse. È una squadra ancora in ricerca di sé stessa o che ha tante soluzioni?
“Centrocampo e difesa sono molto simili in tutte le partite, non vedo tutta questa diversità. Wesley ha sempre giocato esterno, anche se a sinistra. Davanti abbiamo avuto un po’ di varietà in più, siamo alla ricerca. All’inizio Dybala e Bailey non c’erano. Chi ha dato continuità è stato Soulé, che ha giocato sempre. Siamo in parecchi, El Aynaoui è quello che si sta inserendo di più. Il più obiettivo iniziale era dare solidità e poi inserire gli altri. Però noi abbiamo anche bisogno di fare risultati, non ho tanta voglia di fare turnover. Diverso è durante la partita, perché abbiamo le cinque sostituzioni e io le uso sempre, anche se non mi piace molto, perché non c’è più calo.”

Sugli attaccanti.
“Dovbyk sta bene, è in crescita. Se sta bene fisicamente anche sotto l’aspetto tecnico fa di più. Quello dell’altra sera è un bel gol. Ha avuto occasioni anche con Lille e Inter, è un bel segnale. Ferguson ha avuto questo problema, ora perderà un paio di settimane. Con Bailey abbiamo accelerato un po’: ha fatto bene con il Sassuolo, non pensavo di rimetterlo subito in campo, ma evidentemente ha bisogno di un po’ di tempo. Ha avuto mesi di inattività, ma è guarito. Ha bisogno di entrare in condizione.”

Quanto aiuta l’esperienza da allenatore durante le partite?
“Speriamo aiuti sempre. Sicuramente conta ma ogni anno è un campionato diverso e in questo ogni partita ha diverse partite al suo interno. Ogni partita ha una lettura: cambiano, sono equilibrate. Si dice sempre, ma quest’anno il campionato è più equilibrato del solito”

Soulé risente di più dei cambi di formazione? Come sta?
“Sta facendo bene, è quello che sta giocando di più. Giocare in attacco è dispendioso. Qualche volta esce, ma non per demerito. È quello che ha più continuità e sono soddisfatto.”

Su Pellegrini. Dopo il derby ha giocato poco, perché?
“Ma se ha giocato sempre… Poi è normale che avendo 25 giocatori, 11 giocano e 14 stanno fuori. Lui gioca, fa bene, qual è il problema? Prendete il buono di quello che c’è e non parliamo sempre di titolari e non titolari. Lei chi vorrebbe togliere? Se mi dice che deve giocare Pellegrini mi deve dire anche chi vuole togliere… “