Irlanda-Portogallo 2-0: Parrott tiene in vita la qualificazione per gli irlandesi. Ferguson potrebbe unirsi ai compagni per la gara contro l’Ungheria. Espulso Ronaldo (VIDEO)

L’Irlanda ha vinto contro il Portogallo per 2-0, con doppietta di Parrott, attaccante in campo al posto di Evan Ferguson, fermo ai box,. La qualificazione al Mondiale è ancora in ballo per gli irlandesi e per questo motivo potrebbero cercare di convocare l’attaccante giallorosso per la seconda gara, quella che vedrà i compagni di Ferguson affrontare l’Ungheria. La punta di proprietà del Brighton era rimasta a Trigoria per le terapie di comune accordo con l’Irlanda, con la nazionale che si riservava la possibilità di convocarlo per il secondo match della sosta. Durante il match è stato anche espulso Cristiano Ronaldo: il portoghese si è reso protagonista di un episodio che farà discutere. Durante il match ha “deriso” i tifosi avversari e dopo appena 5′ è stato espulso per una gomitata, con lo stadio intero a fischiarlo mentre lasciava il campo. L’ex United e Real Madrid è uscito dal campo applaudendo il pubblico ironicamente.

Associazione Di Bartolomei, borse di studio e tante iniziative nel nome di “Ago”

L’associazione è un progetto meraviglioso che nasce, in realtà, da tutti gli amici di Ago e fa delle piccole cose. Ago è una bella scusa, per stare insieme e per ricordarsi che nei momenti di difficoltà una mano è sempre la cosa più utile da dare“. Così, Luca Di Bartolomei, alla presentazione delle attività svolte dall’associazione nata in nome di suo padre, lo storico giocatore della Roma Agostino Di Bartolomei. L’associazione è stata fondata nel 2024 per dare un aiuto e permettere ai giovani in difficoltà di studiare e praticare sport. Borse di studio e tante altre iniziative sono state raccontate questa sera al Tempio di Vibia Sabina e Adriano, che si illumina proprio per ricordare Agostino, o più semplicemente Ago per i conoscenti e i tifosi. Tanti i presenti, da giornalisti come Giovanni Floris al prefetto di Roma Lamberto Giannini. Ma anche i presidenti di alcuni municipi della Capitale, come Amedeo Ciaccheri, dell’VIII municipio, a cui sono state messe a disposizione alcune borse di studio e che sostiene che ”l’associazione si racconta da sé, per le cose meravigliose che sta portando avanti”. ”Le battute, la sua faccia sempre un po’ cupa che però dietro nascondeva una grande sensibilità, il suo pizzico per salutarti, il suo coinvolgimento per fare crescere la società e noi giocatori come persone”, dice Ubaldo Righetti ricordando l’amico con il quale ha condiviso tante sfide sul campo da gioco. C’è poi Alberto Faccini, che pensa con gioia e malinconia ai tempi trascorsi con Agostino. “E’ stato -dice- il vero capitano della Roma, con tutto il rispetto per Totti e Giannini”. Per Paolo Del Brocco, Amministratore delegato di Rai Cinema, Di Bartolomei è stato ‘‘il nostro capitano. La memoria va a un uomo chiuso ma di cui si percepiva l’enorme umanità, abbiamo grande affetto per questa associazione che relaziona il ricordo di Agostino a qualcosa di concreto. Se ami gli eroi non puoi non amare Ago”. Abbracci tra i partecipanti, applausi e risate, in una serata in memoria di un uomo di cui ”tutti potrebbero dire qualcosa”, come dice il giornalista Carlo Paris.

(Adnkronos)

Italia, Cristante capitano: l’ultimo giallorosso era stato De Rossi contro l’Uruguay nel 2017

Bryan Cristante è in campo con la maglia dell’Italia e con la fascia da capitano al braccio. L’ultimo giallorosso a farlo prima di lui era stato Daniele De Rossi, più di otto anni fa, in Italia-Uruguay del 7 giugno 2017, finita 3-0 per gli Azzurri: nel corso della sua esperienza con maglia dell’Italia, l’ex mister giallorosso è stato capitano in 6 occasioni diverse. Tra gli ultimi in orbita giallorossa l’hanno indossata anche Stephan El Shaarawy e Alessandro Florenzi: il primo ai tempi dello Shangai Shenhua (una volta) e il secondo tre volte, ma mai in maglia giallorossa. La sua prima “fascia” Azzurra, infatti, è arrivata quando indossava la maglia del PSG. Nella rosa giallorossa attuale, l’ultimo a indossarla è stato proprio il Faraone. Non ha mai indossato la fascia da capitano dell’Italia, invece, lo storico capitano della Roma Francesco Totti.

Instagram, Haavi: “Non doveva finire così, né per il mio ginocchio, né per la partita” (FOTO)

Serata nera quella di martedì sera, per la Roma e per Haavi. Le giallorosse hanno perso di nuovo in Champions League, contro il Valerenga, e la stella della squadra di Rossettini ha subito un brutto infortunio. Ecco il suo post su Instagram:

Non doveva finire così, né per la partita né per il mio ginocchio. Menisco rotto, intervento chirurgico e mi attende un po’ di tempo fuori dal campo. Grazie di cuore per tutti i messaggi. Tornerò“.

Udinese, Palma: “Allibito per il rigore dato alla Roma. Ogni tocco di mano è rigore, è difficile”

TV12 – Matteo Palma, difensore dell’Udinese, ha parlato ai microfoni della tv e tra i vari temi si è soffermato su uno degli episodi decisivi del match di domenica pomeriggio. Il riferimento è chiaramente al rigore, poi trasformato da Pellegrini:

Siamo delusi, ma non abbiamo fatto una brutta partita nonostante la sconfitta. Abbiamo anche sprecato occasioni importanti. Siamo consapevoli di essere forti, non sempre sfruttiamo la nostra qualità, ma ce la mettiamo tutta. Le cose non possono andare sempre bene, in Serie A anche le altre squadre sono forti. Sul rigore nessuno ha protestato, a bordocampo non capivamo perché ci fosse un check in in corso. Quando poi lo hanno dato ero allibito. In area non puoi tenere le braccia larghe, ormai ogni tocco di mano è rigore. Anche i contatti con gli attaccanti ormai sono sempre rigore, è difficile“.

Nela: “Zirkzee? A gennaio non credo si riescano a fare chi sa che operazioni. Rinnovi Dybala e Pellegrini? Vedo un discorso aperto”

TMW – Sebino Nela, leggenda della Roma, ha risposto alle domande dei cronisti presenti a margine della XVI edizione del Premio Sportivo Nazionale “La Clessidra”. Ecco alcune delle sue risposte:

La Roma può credere allo Scudetto?
Credo proprio di sì, vedo un campionato aperto almeno per 6 squadre. Tutte queste squadre hanno problemi con i gol, non so se a gennaio tutte andranno a cercare un attaccante che possa fare qualche gol. Staremo a vedere, però la classifica dice questo ed è bello per gli sportivi“.

Per gennaio si parla di Zirkzee per la Roma.
Staremo a vedere per i nomi, credo che a gennaio non si riescano a fare chissà quali
operazioni, a meno che non esca un prestito particolare come potrebbe essere quello di Zirkzee. Questo vale anche per altri calciatori. Sulla Roma e Gasperini: la difesa è stato il primo reparto che ha dato segni di compattezza e concretezza. Poi piano piano è arrivato tutto il resto. Ieri parlavo con un paio di giocatori attuali della Roma e mi dicevano che si lavora tanto. I risultati si stanno vedendo, a livello fisico la squadra è cresciuta tanto nelle ultime settimane
“.

Dybala e Pellegrini li vedi ancora nella Roma del prossimo anno?
Non lo so, loro ci credono tanto, varrà molto la parola dell’allenatore che intelligentemente sta dando spazio a tutti. Gasperini avrà pensato: il mercato è andato come è andato, questi sono i miei giocatori e io li faccio giocare tutti. Poi subentrerà la società, visto che parliamo di due ragazzi con contratti onerosi. Nel calcio di oggi bisogna pensare anche a questo aspetto. Finché non finisce il campionato non possiamo ipotizzare nulla. Le criticità ci sono, bisogna sentire anche i ragazzi cosa vorranno fare, vedo un discorso aperto“.

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Roma-Valerenga, Baldi: “Ci abbiamo messo il cuore, ma dovevamo essere più concrete” (VIDEO)

Al termine della sconfitta contro il Valerenga, Rachele Baldi della Roma Femminile ha commentato il match ai microfoni dei canali del club. Ecco le sue parole:

Avete fatto tutto quello che potevate per portare a casa un risultato positivo, però è stata una partita molto difficile.
Sì, è stata una partita tosta, noi abbiamo messo tutto il nostro cuore per provare a riprenderla e abbiamo avuto tante occasioni. Purtroppo dovevamo essere più concrete. Volevamo riscattarci dalla scorsa partita ma adesso c’è il campionato quindi dobbiamo andare avanti. È un percorso e sappiamo che ci vuole del tempo per migliorare e quindi dobbiamo essere fiduciose“.

Servirà un’altra Roma per affrontare la Lazio, ma soprattutto servirà voltare pagina.
Assolutamente. È difficile, però dobbiamo lavorare adesso a testa bassa e pensare solo all’obiettivo che abbiamo“.

Roma-Valerenga, Rossettini: “Le ragazze ci hanno messo il cuore, ci manca qualità nell’ultimo passaggio” (VIDEO)

Al termine di Roma-Valerenga, partita di WCL, il tecnico delle giallorosse Luca Rossettini ha risposto alle domande dei media del club. Ecco le sue parole:

Oggi la squadra ci ha provato in ogni modo a portare a casa un risultato positivo.
Sì, non posso veramente rimproverare nulla sotto il punto di vista dell’atteggiamento alle ragazze. Ci hanno messo tutta l’anima e il cuore. Abbiamo comandato la gara per ampi tratti. Dispiace perché abbiamo concesso un tiro in porta in una situazione che potevamo sicuramente gestire meglio. Però abbiamo provato in tutti i modi a ribaltare la partita. Abbiamo avuto delle occasioni. Ci manca quel pizzico di qualità nell’ultimo passaggio, nel cross, nel trovare lo specchio della porta. Continuiamo a lavorare. È un passo doloroso, ma allo stesso tempo importante, perché avevamo bisogno di una reazione rispetto alla prova contro la Fiorentina. E sono convinto che le ragazze l’abbiano data. È una reazione importante e bisogna che continuiamo su questa strada e ce la portiamo in campionato“.

Servirà voltare pagina proprio in vista del Derby, in cui servirà una prestazione di cuore ma anche di qualità.
Sì, capita a pennello. È un momento particolare, ce l’aspettavamo. Veniamo da un inizio di stagione molto positivo in termini di risultati, ma che non nasconde i nostri difetti e i limiti del momento. Continuiamo a lavorare in modo positivo, e prendiamo il buono di tutta la prestazione. Sono molto dispiaciuto per il risultato, chiaramente“.

Totti: “Presenterei Spalletti come una bella persona, rispettosa. Un po’ strano, ma ci si sta bene” (VIDEO)

Francesco Totti e Luciano Spalletti sono stati protagonisti di uno spot per Amaro Montenegro. L’ex numero 10 giallorosso ha commentato lo spot rispondendo ad alcune domande, ecco le sue parole:

Il momento più bello sul set? Luciano in giro a Laurentino 38 con il cavallo, come se portasse a spasso un cane“.

Come presenteresti Luciano?
Presenterei Luciano come una bella persona, perché dal momento in cui lo conosci non sembra quello che appare: è fondamentalmente una persona seria, educata, rispettosa e con i propri principi, da conoscere. È un po’ strano e particolare, ma ci si sta bene“.

ROMA-UDINESE: le pagelle. PELLEGRINI “Gaspe…Rinato” 7.5 – GASPERINI “Maestro di calcio” 7.5 – CRISTANTE “Tuttocampista” 7.5

LAROMA24.IT – Quanto è bello stare lassù. La Roma vince ancora, si prende i tre punti e la vetta con una prestazione impressionante, la migliore della stagione, forse, per continuità e qualità di gioco espressa. Pellegrini trascina i suoi con verticalizzazioni, giocate, un rigore calciato alla perfezione (finalmente), personalità e sacrificio. Prima prova con Dovbyk, poi duetta con Koné e Wesley prendendosi la scena. Al limite della perfezione anche Mancini e Celik, con il primo protagonista anche in attacco, con l’assist per il 2-0 del turco. Decisivo Svilar, anche oggi, quando è stato necessario. Nota di merito per Gasperini: quante soluzioni diverse ha trovato? Tante, spesso brillanti e decisive. Il campo gli dà ragione. E come gioca la sua Roma.

SVILAR 7.5 – La Roma domina, ma il calcio di Gasperini è bello anche perché è rischioso. E con uno come Mile non c’è problema. Miracoloso su Zaniolo.

MANCINI 7 – Dietro non ne fa passare una (lucidissimo sulla giocata rapida di Zaniolo), davanti assalta e determina, firmando un assist al bacio. Difensore di sfondamento.

NDICKA 6 – Il regalo a Zaniolo non costa caro solo grazie a Svilar, a cui deve mandare fiori e una torta, almeno. Distratto.

HERMOSO 6.5 – Il suo avversario è il “cattivo” di giornata e lui lo tiene a bada, quasi sempre. Solido.

CELIK 7 – Era più difficile oggi rispetto a Glasgow, ma va bene lo stesso. Si trova benissimo con Mancini e la danza tra i due produce il 2-0. Testardo. DAL 90′ GHILARDI SV

CRISTANTE 7.5 – Non solo tuttocampista: ora il numero 4 sta aggiungendo al pacchetto anche tanta qualità. Il palo gli nega il gol, ma la porzione di campo coperta, senza sbavature, e la la presenza costante sono sono davvero degna di nota.

KONE 7 – La connessione con Pellegrini lo esalta e i due si scambiano la palla e si trovano in continuazione. Fa la guardia, non sbaglia nulla, legge tutto con lucidità.

WESLEY 6.5 – Pellegrini lo lancia in continuazione e lui non se lo fa dire due volte: i suoi su e giù tagliano in due la retroguardia friulana, che non riesce mai a prenderlo. Peccato l’imprecisione nelle giocate, ma cresce a vista d’occhio. DAL 90′ ZIOLKOWSKI SV

SOULE 6.5 – Partecipa come attore non protagonista: questa sosta per le nazionali gli farà bene. Stremato, ma si mette a disposizione. DAL 74′ EL AYNAOUI 6.5 – Altra prestazione positiva. Palla al piede è difficile da prendere, dovrebbe osare di più.

PELLEGRINI 7.5 – C’è chi ha Captain America e chi ha Capitan Roma. Davanti si sono fermati quasi tutti? No problem: il numero 7 si è preso la squadra sulle spalle, con personalità e qualità. Dispensa giocate utili e belle per i compagni, calcia (bene) il rigore e poi fa giocare bene tutti quelli che lo circondano. Gaspe…rinato. DAL 74′ EL SHAARAWY 6.5 – Prova a sfruttare il tempo a disposizione, impegna Okoye.

DOVBYK 6 – La cosa migliore la fa quando, purtroppo, è in offside. Poco e niente, poi l’infortunio. DAL 42′ BALDANZI 6.5 – Entra bene e si cala perfettamente nella parte.

GASPERINI 7.5La (sua) vera Roma si avvicina. Nonostante acciacchi, infortuni e partite ravvicinate, il tecnico di Grugliasco sta riuscendo a plasmare la squadra giallorossa: i suoi ragazzi giocano come vuole lui, con coraggio, aggressività e qualità. Pochi lavorano sul campo come lui e la serie di giocatori rivalutati e migliorati è veramente impressionante. Per ogni problema, lui trova tre soluzioni. Maestro di calcio.