Ranieri punta l’AZ e riabbraccia Cristante

Bryan Cristante è tornato. […] Il centrocampista azzurro ieri ha svolto l’intera seduta di allenamento con il gruppo. Un primo passo verso il completo recupero dopo la lesione ai legamenti della caviglia subita lo scorso 2 dicembre. […] Il percorso di riatletizzazione è appena iniziato e servirà almeno una settimana di allenamenti prima di riaverlo a disposizione. Con l’obiettivo di una convocazione tra Francoforte e Napoli.

Nonostante l’infortunio il mercato attorno al centrocampista resta vivo. Per l’Inter è la pedina di scambio giusta in caso di partenza di Frattesi. Per la Fiorentina, e il suo ds Pradé, è la miglior soluzione pronto uso per sistituire la casella lasciata libera da Bove. Prestito con riscatto da concordare e un ingaggio spalmato su più anni. L’idea c’è, ora serve concretizzarla con un’offerta. Sempre che a Trigoria aprano ad una trattativa. […]

(la Repubblica)

Montali: “Arrivai con la Roma terzultima, i tifosi mi portarono una ghirlanda da morto da dare ai giocatori”

CORSERA – L’allenatore di pallavolo e dirigente sportivo Gian Paolo Montali (alla Roma dal 2009 al 2011 come direttore generale), ha parlato in esclusiva sull’edizione odierna del quotidiano, citando tra le altre cose anche alcuni aneddoti sulla sua esperienza in giallorosso. Queste le sue parole.

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Avrebbe dovuto finire al Napoli, invece andò alla Roma.
“Rimasi sette giorni da Aurelio De Laurentiis, persona squisita. Stavo per firmare: avevo scelto l’allenatore, Mazzarri, e il direttore sportivo, Bigon. Lessi però l’ultimo comma del contratto: i proventi per i miei diritti di immagine andavano a lui. Eccepii, De Laurentiis tagliò corto: “Funziona così”. Gli chiesi un po’ di tempo per riflettere. Tornai a casa e accesi la tv mentre Sky annunciava che non sarei andato al Napoli. Poco dopo mi telefonarono Rosella Sensi e Paolo Fiorentino di Unicredit. Li incontrai quella stessa sera e mi convinsero a diventare d.g. della Roma: non fu semplice dirlo a De Laurentiis”.

Con la Roma l’esordio fu complicato.
“Era terz’ultima, tiravano sassi al pullman. Scena del primo giorno. Via dei Gladiatori: siamo fermi, polizia in assetto di guerra. I tifosi vogliono che scendano il capitano e un dirigente. Totti si rifiutò, scesi io. La polizia aprì un corridoio, i tifosi vennero da me con una ghirlanda da morto. “Lei non c’entra nulla, ma adesso va sul pullman con la ghirlanda, la dà ai giocatori e dice che sono dei morti: se non vincono questa partita non escono di qui”. Risalii, trovai chi scoppiava dal ridere. Uno mi disse: “Benvenuto nel mondo della Roma””.

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Udinese-Roma: accolto il ricorso per il divieto dei tifosi in trasferta. L’avvocato Contucci: “Il club è intervenuto in aiuto” (FOTO)

Arriva una novità importante per tutti i tifosi della Roma residenti nel Lazio che volevano andare in trasferta a seguire la Roma in casa dell’Udinese (domenica alle 15). Dopo il divieto imposto dal Tar di Udine infatti è arrivato il ricorso del club giallorosso che dopo attente valutazioni è stato accolto, con la trasferta che è stata quindi riaperta anche ai tifosi della Roma.

Con questa nota il club giallorosso ha reso noto il verdetto: “Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso presentato dai tifosi e affiancato da noi, sospendendo il provvedimento. Pertanto, i tifosi della Roma potranno viaggiare a Udine”.

Questo il commento su Instagram dell’avvocato Lorenzo Contucci: “Buongiorno a tutti. Ricorso vinto. Tengo a sottolineare che anche l’As Roma è intervenuta “ad adiuvandum” – vale a dire in aiuto del ricorso dei tifosi. Ringrazio gli Avv. Giovanni Adami di Udine, Paolo Alberto Reineri e avv. Daniele Labbate di Torino per la professionalità dimostrata”.

 

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All’emittente radiofonica ha parlato così l’avvocato Contucci: “Si è lavorato nel silenzio, è sempre bene farlo in queste situazioni, è stato presentato un ricorso da parte dei tifosi, con l’aiuto di un team collaudato di legali per queste situazioni. Ringrazio in tal senso gli avvocati Labbate, Adami e Reineri. Non c’era alcun profilo di rischio a Udine, le due tifoserie sono in rapporti amicali, in 96 gare precedenti non era mai accaduto nulla. E’ stata ristabilito un profilo di equità e giustizia”

Il ruolo della Roma?
“Il club giallorosso è stato molto sensibile in questa situazione perché è intervenuto ‘ad adiuvandum’ come si dice nel gergo tecnico-legale, vi spiego: noi avevamo notificato il ricorso anche alle società calcistiche e la Roma ha sostenuto la nostra posizione, condividendo in pieno le ragioni del ricorso. In questo caso è valso tanto l’intervento della società giallorossa, che ha sostenuto le nostre tesi e quelle dei tifosi. La Roma è una società sensibile al tema della violenza negli stadi, nessuno la può accusare di complicità di alcun genere”

Questo precedente può aprire una nuova fase nel rapporto tra le diverse istituzioni che si relazionano sul tema dei tifosi e sull’organizzazione degli eventi sportivi?
“E’ un precedente importante che si somma ad altre 4-5 decisioni recenti che hanno avuto lo stesso esito, sempre emesse dal TAR. Il CASMS così come le Prefetture, devono occuparsi di prevenzione, non essere giudici dei comportamenti altrui. Se si sostiene ad esempio che ci sono 10 persone che fanno disordini, non dovresti aprire proprio gli stadi. La prevenzione deve essere rivolta alla gestione dell’ordine pubblico, alla preparazione dell’evento in sé. A Bologna i tempi erano ristrettissimi non si è potuto fare in tempo per proporre ricorso. In Germania e in Inghilterra ci sono strutture che rappresentano i tifosi, ben più organizzate che in Italia, quasi fossero dei sindacati dei supporters e certe situazioni sono più schematizzate. A mio avviso è necessario che il CASMS e le forze dell’ordine in generale tornino a valutare il singolo profilo di rischio dell’incontro che si andrà a giocare la domenica, senza assumere posizioni preconcette”.

(retesport)


L’avvocato Contucci ha rilasciato alcune dichiarazioni anche all’emittente radiofonica a tinte giallorosse: “Una buona vittoria. Si poteva già fare per Bologna, ma il divieto è arrivato troppo poco tempo prima della sfida. Con l’Udinese abbiamo avuto il tempo di predisporre il ricorso, non avevo molti dubbi a riguardo. Il provvedimento era del tutto illegittimo e chi lo aveva suggerito non può trasformarsi nel giudice sportivo delle tifoserie. Sono organismi che devono occuparsi di altre cose. Infatti il TAR ha accolto il ricorso. L’intervento della Roma è stato importante, ad aiutare i tifosi. Quando interviene una società che ha avuto un certo comportamento per tematiche come queste, fa sempre un effetto”.

Come vi siete trovati con la Roma? Vi ha contattato il club?
“Siamo andati avanti in forma trilaterale, c’ero io, un collega di Udine e di Torino. Abbiamo fatto ricorso e abbiamo notificato la Roma, il club ha ritenuto giusto intervenire in quel modo. Un ricorso di questo tipo, magari per Napoli-Roma, non lo farei. Ma non può passare questo principio: secondo il principio per cui era stata vietata la trasferta di Udine dopo il derby, allora dovrebbero essere vietate tutte le trasferte e tutte le partite”.

Quindi siamo stati fortunati perché la trasferta di Udine era particolarmente esente da rischi?
“Dipende sempre dalle motivazioni. Ormai di precedenti ce ne sono: questo, Monza-Fiorentina, l’Arezzo e l’Eintracht Francoforte contro il Napoli. Il TAR di Trieste ha annunciato che il Prefetto non può prendere questo tipo di provvedimenti, cosa che sostengo da almeno 10 anni. Dovessero vietare un Venezia-Roma, si può affrontare nuovamente questo discorso. Il Prefetto non può intervenire in questo senso, andrebbe cambiata la legge”.

Quindi la decisione sarebbe stata presa a prescindere dai buoni rapporti con la tifoseria dell’Udinese?
“La decisione sarebbe stata la stessa. Ora ogni volta che verrà applicata una decisione del genere si potrà fare ricorso. Non serve essere gemellati, le tifoserie non sono gemellate con tutte le squadre di Serie A”.

È un “ricominciamo” da parte della società?
“Non te lo so dire, ma la scelta della società è stata importante. Anche il riscontro social è stato importante, la società avrebbe potuto chiudere gli occhi e non impugnare il provvedimento di un Prefetto. Speriamo che possa essere l’inizio anche di una presa di posizione in altre tematiche”.

Prevedi che le autorità andranno dritte verso lo stesso provvedimento al primo evento? Come ci si muoverà?
“Non credo che si vada con un provvedimento legislativo, andrebbero contro la Costituzione. Se dovesse succedere qualcosa in Olanda, le decisione andrebbe presa per quella partita specifica, non per quelle successive. Ogni partita è un caso singolo e isolato”.

La tessera del tifoso?
“La tessera del tifoso doveva cessare un paio d’anni fa, ormai il biglietto ha preso il suo posto. Doveva essere abbandonata, è totalmente inutile se non come strumento commerciale. Purtroppo gli stessi organismi suggeriscono la tessera del tifoso per chi va in trasferta. Una persona che vuole seguire la Roma in trasferta è obbligato a fare la tessera del tifoso, per lui e per chiunque voglia accompagnarlo. Vengono danneggiati solo i tifosi della Roma in questo modo”.

(Radio Romanista)

LIVE – Calciomercato Roma: Gollini stasera sarà nella Capitale, poi visite mediche e firma sul contratto. All’Atalanta solo alcuni bonus

Manca sempre meno alla fumata bianca per l’arrivo di Pierluigi Gollini alla Roma, col portiere classe 1995 che prenderebbe quindi il posto di Mathew Ryan come vice di Mile Svilar. Questi gli aggiornamenti odierni sulla trattativa tra Roma e Atalanta.

LIVE

08:51 – Anche il giornalista de Il Tempo Filippo Biafora conferma l’accordo totale tra Roma e Atalanta per Gollini (e la partenza di Ryan al Lens), con una differenza sulla parte economica da destinare ai bergamaschi che sarebbe solamente legata ad alcuni bonus. Il giocatore stamattina si allenerà a Genova e dopo il via libera partirà per Roma.


08:47 – Arrivano ulteriori conferme sulla conclusione positiva dell’affare tra Roma e Atalanta per Gollini, con conseguente cessione di Ryan al Lens. Il portiere italiano, secondo l’esperto di calciomercato, dovrebbe arrivare nella Capitale in serata, mentre nelle casse dei bergamaschi dovrebbe andare 1 milione comprensivo di bonus. Domani visite mediche e firma sul contratto.

(gianlucadimarzio.com)

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07:15 – Come scrive il giornalista di Relevo Matteo Moretto nelle prossime ore il club giallorosso e l’Atalanta si scambieranno i documenti per l’arrivo a titolo definitivo del portiere nella Capitale.

Udine vietata, società al fianco dei tifosi

La Roma si è schierata al fianco dei tifosi, che hanno fatto ricorso al Tar di Udine per la chiusura della trasferta (domenica 26 alle 15) ai residenti nel Lazio disposta dal prefetto su richiesta del comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive. Da Trigoria fanno sapere che, pur con il massimo rispetto delle autorità competenti, è auspicabile un ripensamento. La trasferta di Udine, infatti, non presenta pericoli di ordine pubblico ed è sempre stata una occasione di festa. […]

Cristante intanto è tornato a lavorare in gruppo, seppure parzialmente, dopo l’infortunio ai legamenti della caviglia rimediato lo scorso 2 dicembre contro l’Atalanta. Da ieri sono in vendita i biglietti per il settore ospiti (costo 12 euro) per il match di Coppa Italia (5 febbraio alle 21) a San Siro contro il Milan.

(corsera)

Roma, sbarca Rensch. Ora gli altri due rinforzi

Dopo circa 20 giorni di stallo comincia ad animarsi il mercato della Roma, ma non senza difficoltà. Se, infatti, da un lato si è sbloccata la trattativa con l’Ajax per Rensch, terzino olandese classe 2003, dall’altra si è bloccata e rischia di saltare quella con il Lens per il secondo portiere Ryan, che non ha superato le visite mediche. Per quanto riguarda Rensch, hanno prevalso il buonsenso dell’Ajax da una parte e la fretta della Roma dall’altra. […] Oggi dovrebbe sbarcare nella Capitale per sostenere le visite mediche e firmare il contratto con la Roma fino al 2029. […]

Il direttore sportivo Ghisolfi aveva la necessità di regalare il primo rinforzo al tecnico Ranieri, e per questo si è spinto ad offrire fino a 6 milioni, compresi bonus facilmente raggiungibili. […] Per il ruolo di vice-Dovbyk restano in piedi Beto e Kalimuendo, che la Roma vorrebbe prendere in prestito. Con l’Inter si è parlato anche di Arnautovic, ma prima deve uscire Shomurodov, in bilico tra Cagliari e Empoli. Con i nerazzurri si va avanti a fari spenti per Frattesi: in ogni caso, non è una trattativa semplice. […]

(corsera)

È il giorno di Rensch. Ryan rischia di tornare

È il giorno di Rensch. La fumata bianca è arrivata ieri e oggi è pronto a sbarcare nella Capitale per iniziare l’avventura in maglia giallorossa. Limati gli ultimi dettagli: la Roma versa nelle casse dell’Ajax circa 6 milioni compresi dei bonus facili da ottenere. Oggi le visite mediche, poi la firma sul contrato fino al 2029. […] Ieri doveva essere il giorno dell’arrivo a Fiumicino di Gollini. Accordo trovato con l’Atalanta e lui è pronto a firmare fino al 2027. Ma è tutto fermo, prima deve concretizzarsi la cessione di Ryan al Lens che però ha subito un rallentamento.

I francesi hanno chiesto un supplemento di visite mediche a causa di un problema al ginocchio del portiere. Dopo l’esito degli esami prenderà una decisione. […] La Roma ha deciso di affiancarsi al ricorso fatto dai tifosi presso il tar di Udine per far aprire il settore ospiti del Bluenergy Stadium anche ai residenti nel Lazio. I sostenitori giallorossi e quelli friuliani sono legati da una forte amicizia che va avanti da anni e la trasferta – secondo il club – non presenta problemi di ordine pubblico. […]

 (Il Messaggero)

L’altra Roma di Sir Claudio

Con sei gare in 17 giorni, servirà per forza un’altra Roma. Sì, perché finora Ranieri ha ruotato con un minutaggio congruo 13-14 calciatori, limitando al massimo le sostituzioni e il conseguente minutaggio degli altri subentranti. […] Anche nell’ultima partita europea, tolto l’avvicendamento dopo un tempo tra Dybala e Dovbyk già previsto per far rifiatare Paulo e garantire minutaggio a Artem, reduce da uno stop, le quattro sostituzioni seguenti sono arrivate tra il 74′ e l’85’ nonostante la partita fosse già sul 2-0. […] Ora la storia cambia. O almeno dovrebbe cambiare. […] Tra giovedì in Olanda – partita chiave ai fini della qualificazione tra le prime 8 – domenica a Udine (dove si giocherà alle 15), giovedì in casa con l’Eintracht, domenica 2 febbraio contro il Napoli e tre giorni dopo a Milano […] non ci sarà tempo di rifiatare. E ritenere ad esempio che uno come Dybala le giochi tutte è impensabile.

Ma non solo Paulo. Dovbyk, Hummels, Paredes hanno bisogno di alternative. […] Con l’infortunio di Pellegrini, ad esempio, Pisilli o El Shaarawy (matchwinner con il Genoa) si giocano una maglia contro l’AZ Alkmaar. […] Inevitabilmente ci sarà spazio anche per Celik (Abdulhamid è sparito) e fra un paio di partite tornerà in auge – dopo un lungo infortunio – anche Cristante. […] Baldanzi e Soulé sgomitano ma finora si sono visti con il contagocce. […] Al di là di Rensch, atteso in giornata, i rinforzi servono adesso. Anzi, dovevano essere già a disposizione del tecnico. […]

(Il Messaggero)

Tornano le notti europee, obiettivo ottavi. L’Italia insegue il bonus per la Champions

Poco più di un mese di sosta prima delle sentenze definitive di fine gennaio, una data anomala rispetto al passato per Champions ed Europa League: nei due super gironi, sei squadre italiane sono ancora in corsa per entrare almeno ai play off (Milan, Juve, Inter, Atalanta, Lazio e Roma) […] mentre una, il Bologna, è praticamente fuori da tutto. La Fiorentina, invece, ha concluso già positivamente la sua corsa in Conference conquistando l’accesso al tabellone degli ottavi a eliminazione diretta. […] Alla ripresa dei due tornei l’Italia si trova al secondo posto del ranking (l’ultimo valido per il bonus) con un coefficiente di 12,5 di poco inferiore a quello dell’Inghilterra, al comando della classifica (14). […]

Il quinto posto nel nostro campionato, dunque, potrebbe valere come minimo 30 milioni di euro, che sono i soldi che porterà a casa il Bologna. […] Un punto serve ancora alla Lazio in Europa League (giovedì all’Olimpico contro la Real Sociedad) mentre più complessa è la corsa della Roma che a quota 9 deve vincere in Olanda contro l’AZ e poi battere l’Eintracht nell’ultima giornata: play off quasi certi, tabellone diretto in bilico. […]

(Il Messaggero)

Tra Ancelotti e Real Madrid storia finita

Il Real Madrid tornerà in campo domani sera, contro il Salisburgo, nell’ambito del settimo turno della fase a girone unico della Champions League. Questo vuol dire che Carlo Ancelotti si presenterà, tra qualche ora, nella sala stampa del centro sportivo di Valdebebas per la rituale conferenza stampa della vigilia. Al centro dell’incontro con i giornalisti, però, non ci sarà soltanto la sfida con gli austriaci. […] Perché la casa Blanca è stata colta alla sprovvista dalla bomba lanciata da Onda Cero, secondo la quale, “Carlo Ancelotti ha deciso di concludere la prossima estate la propria esperienza al Real Madrid“. […]

L’emittente radiofonica madrilena spiega che Ancelotti “è consapevole che la sua continuità, nonostante abbia un contratto in vigore, non dipende solo da lui. Tuttavia, anche se la stagione si dovesse concludere con dei titoli e il club insistesse affinché rispettasse il suo contratto, la sua intenzione è quella di concludere quest’estate”. […] Se lo scenario delineato da Onda Cero […] dovesse corrispondere a quella che sarà la realtà dei fatti, si riaprirebbe anche la posta che lo vorrebbe di ritorno in Italia, magari sulla panchina di quella Roma che lo riabbraccerebbe volentieri. Meglio, però, aspettare che sia lui a chiarire la situazione. […]

(Tuttosport)