Cardinali: “Alberto De Rossi un gigante, non ho rimpianti. Nelle giovanili tanti campioni”

GAZZETTA REGIONALE – L’ex portiere delle giovanili della Roma, reduce dall’avventura con la maglia del Latina, Matteo Cardinali si è raccontato al portale sportivo. Le dichiarazioni del portiere classe 2001: “A Latina ho vissuto tre anni importanti in cui sono cresciuto dal punto di vista calcistico e come persona. Insomma, è stato un bel viaggio. Sulla rescissione che dire, sicuramente è un qualcosa di triste, però credo che sia giusto cambiare aria quando non si riesce più a dare ciò che si vorrebbe. Penso che questa sia la scelta migliore per tutti. Sono arrivato e già c’erano Di Livio, De Santis, poi Riccardi, Cittadino, Marcucci, tutti ragazzi che avevo già incrociato nel mio percorso con la Roma”.

A proposito di Roma…
“Già so cosa vuoi chiedermi e ti rispondo subito che non riuscirò a spiegare a parole ciò che ho provato. Sono entrato lì da bambino ed è stato un lungo viaggio incredibile. Dopo lo Scudetto con l’Under 17 è arrivata la chiamata della prima squadra per il ritiro, ripeto non riesco a trovare le parole per spiegare. Posso dire che con Savorani (all’epoca preparatore dei portieri della Roma, ndr) ho assorbito una cultura del lavoro che non avevo mai visto prima. In più il poter lavorare quotidianamente con profili del calibro di Alisson, Mirante… Mi hanno dato tanto. Grazie ad Antonio (Mirante, ndr), ad esempio, ho imparato a vedere le cose da un altro punto di vista, ho compiuto quello scatto tra giocatore di settore giovanile e giocatore professionista. De Rossi? Daniele a fine allenamento mi tirava sempre i rigori, credo di non averne mai parato uno. E lui mi prendeva in giro. Ho ancora i brividi”.

Rimpianti.
“Sinceramente, non ne ho. Ricordo il primo giorno a Trigoria e non scorderò mai l’ultimo. Lì ho realizzato un percorso importante, culminato con un allenatore che ha curato e cura ancora oggi tutti gli aspetti tecnici e umani, mi riferisco ovviamente ad Alberto De Rossi, un gigante”.

Una squadra di… campioni.
“Il più forte con cui ho condiviso tutto il percorso nella Roma è Alessio Riccardi, ma è difficile sceglierne uno, ho giocato con tantissimi ragazzi che oggi calcano palcoscenici di rilievo. Penso a Calafiori, Bove e Zalewski, ma anche a Tripi e Bouah. Insomma, la scelta è ampia”.

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Conferenza stampa, RANIERI: “AZ bel banco di prova, Rensch buon giocatore. Farioli? Aspetterà” – PISILLI: “Rinnovo? Nessun problema con la società, sto bene qui” (FOTO e VIDEO)

Dopo la vittoria col Genoa, la Roma torna in campo in Europa League: domani, alle 18.45, i giallorossi saranno ospiti dell’AZ Alkmaar nella settima giornata della fase campionato della competizione europea. Alla vigilia della sfida, dopo la rifinitura a Trigoria e l’arrivo in Olanda, Claudio Ranieri e Niccolò Pisilli sono intervenuti in conferenza stampa dall’AFAS Stadion intorno alle 19.30.

L’intervento di Ranieri:

L’importanza della partita di domani?
“Conta al di là della partita perché ogni squadra vuole vincere. Sono curioso, stimo tantissimo l’AZ: gioca 90′, corre e attacca la porta. Sono curioso della partita che andremo a fare e sono fiducioso perché la squadra sta bene”.

Da parte vostra c’è la consapevolezza, vincendo le ultime due partite, che si può arrivare ancora tra le prime 8?
“È una partita importante e sappiamo l’importanza dell’Europa. Tutti vogliono giocare in Europa, noi ci giochiamo e vogliamo tornarci. Sappiamo che per farlo dobbiamo fare qualcosa di incredibile, mettiamo mattone dopo mattone. Domani è una gara difficile contro un ottimo avversario e cercheremo di fare la nostra partita come sempre”.

C’è spazio e modo per promettere qualcosa in più?
“Conosciamo Roma per cui è meglio promettere lavoro e sacrificio, credo sia la ricetta più giusta. Non bisogna promettere e poi non mantenere. Ho impostato la mia carriera così: lavoro, serietà e cercare di rendere felici i tifosi. Domani, per esempio, affrontiamo un’ottima squadra, la più giovane d’Olanda e d’Europa, che gioca in avanti come piace a me, sarà un bel banco di prova per noi”.

Cosa si dice ad una squadra che non vince da tempo in trasferta? Deve ragionare sulla gestione delle energie anche in vista di domenica?
“Si dice che andiamo ad affrontare una squadra che sono due mesi che non perde. Penso sempre alla prima partita che devo affrontare, poi alla seconda. Ci aspettano due grandi e bellissime partite, una in Europa e l’altra in campionato, pensiamo alla prima”.

Pellegrini è recuperato, immagino ci sarà qualche considerazione da fare su Dybala. Per domani sta facendo delle valutazioni su tutti e due?
“Volete sapere la formazione, ho capito, ma sapete che non la dico. Possono giocare tutti e due, lo abbiamo fatto più volte. Quindi, perché no?”.

Qual è la prima cosa che l’ha colpita di Pisilli?
“È una forza della natura, non si arrende mai e sa lottare. I giocatori che sanno lottare mi piacciono da impazzire”.

Che tipo di giocatore è Rensch?
“Sono felice, è un buon giocatore, ha buona qualità e buon tempo di inserimento. È un giocatore di cui abbiamo bisogno, ci può aiutare nella fase difensiva”.

Farioli è stato accostato alla Roma.
“È un giovane allenatore, sta facendo bene all’Ajax e sappiamo che è una piazza esigente. E aspetterà”.

L’intervento di Pisilli:

Cosa ti aspetti dal futuro prossimo? La tua posizione in campo: ti senti un equilibratore?
“Posso dire che sto benissimo a Roma, non c’è nessun problema con la società e del rinnovo ne parla la società con il mio procuratore. Penso solo a dare il 100% in ogni partita. Nasco come una mezz’ala, ma posso giocare anche nei due mediani e un po’ più avanti, non ho problemi e cerco di fare quello che mi chiede il mister”.

Nel 2024, anno in cui hai compiuto 20 anni, hai avuto 4 allenatori diversi. Una cosa che ti hanno insegnato tutti?
“Li devo ringraziare tutti e mi hanno insegnato che una parte importantissima è l’allenamento: come ti alleni giochi. Quindi devi dare il 100% in allenamento”.

La Roma storicamente fatica in trasferta in Europa, ma ha fatto bene col Tottenham, a Milano e a Bologna. Cosa ha portato Ranieri in termini di mentalità?
“Con la sua esperienza ha riportato tranquillità e ci lascia più liberi di giocare ed esprimere il nostro calcio, questo credo sia fondamentale per i giocatori”.

Conferenza stampa, Martens: “La Roma è un bellissimo club, rispetto Ranieri. Rensch è un buon giocatore” – Mijnans: “Non vedo l’ora”

Dopo la vittoria col Genoa, la Roma è attesa dalla trasferta in Europa League in casa dell’AZ Alkmaar: domani, alle 18.45, i giallorossi affronteranno la squadra olandese nella settima giornata della fase campionato della competizione. Alla vigilia il tecnico dell’AZ, Maarten Martens, è intervenuto in conferenza stampa:

La Roma?
“La Roma è un bellissimo club con una bella storia che negli ultimi anni è stata spesso un ostacolo per i club olandesi, ma le belle partite contro Fenerbahce e Galatasaray aiutano. Anche queste erano squadre con molta esperienza e qualità individuali. Sotto questo aspetto è in qualche modo simile. Non dovremmo iniziare troppo nervosi. Negli ultimi anni c’è stata una bella pressione nel nostro stadio durante le partite casalinghe”.

La sua squadra è imbattuta da undici partite.
“Dobbiamo cercare di portare la stessa prestazione delle altre partite casalinghe. La Roma ha avuto un inizio di stagione difficile, ma ora gioca a un livello normale per lei. Stanno andando sempre meglio”.

La Roma ha tre campioni del Mondo – Dybala, Paredes e Hummels – con Ranieri è cambiata.
“Sono grandi nomi. Ho molto rispetto per Ranieri. Ha sperimentato e dimostrato tutto. Ranieri ha iniziato la sua carriera da allenatore nel 1986, io allora avevo due anni. Ora sappiamo cosa vuol dire giocare contro grandi avversari. Abbiamo giocato anche contro il Tottenham e l’Athletic”.

Il pressing della Roma?
“Rendono le partite energiche. Allora dobbiamo anche osare di giocare liberamente”.

Rensch?
“È un buon giocatore, capisco che la Roma possa aver deciso di investire su di lui. Ha qualità nell’impostazione ma è anche attento alla fase difensiva. Ripeto, buon giocatore”.

Al suo fianco è intervenuto anche Sven Mijnans:

La condizione fisica?
“Penso di essere in una buona condizione. Mi sento molto in forma e traggo beneficio dal ritmo che abbiamo parlo spesso con Clasie di come un certo ritmo sia di grande aiuto per il corpo. Clasie come mentore? Ci aiuta dentro e fuori dal campo ed è una figura importante nello spogliatoio. Cerco di portare con me le cose dove posso e soprattutto di godermelo in campo”.

Dopo Elfsborg, Fenerbahce e Galatasaray, c’è la Roma.
“Si preannuncia una bella partita, in termini di storia un grande club verrà allo stadio, non vedo l’ora. Penso che i buoni risultati nelle partite precedenti aiutino ad aumentare la fiducia”.

In Europa l’AZ non ha mai perso in casa in questa stagione.
“Se ottieni buoni risultati contro avversari forti, sicuramente aiuta nella preparazione di una partita del genere. Siamo rilassati, ma anche estremamente concentrati”.

La Roma è favorita? Il tuo allenatore non ha voluto rispondere.
“Non mi piacciono molto i favoriti, ma giochiamo in casa e vogliamo fare risultato. Loro vorranno anche ottenere un altro punto o tre per essere sicuri. Stanno migliorando, ma anche noi stiamo andando bene. Scegli tu”.

Champions League, vittoria in rimonta per il Bologna: 2-1 al Dortmund. Bruges-Juventus 0-0

Due italiane in campo in serata nella settima giornata della fase campionato di Champions League. Al Dall’Ara il Bologna vince in rimonta contro il Borussia Dortmund: termina 2-1, Dallinga e Iling-Junior ribaltano l’iniziale vantaggio dei tedeschi con Guirassy su rigore. La Juventus, invece, pareggia in trasferta: in casa del Bruges finisce 0-0.

I risultati finali:

Atletico Madrid-Bayer Leverkusen 2-1
Benfica-Barcellona 4-5
Bologna-Borussia Dortmund 2-1
Bruges-Juventus 0-0
Stella Rossa-PSV 2-3
Liverpool-Lille 2-1
Slovan Bratislava-Stoccarda 1-3

Instagram, Hummels segue Bologna-Borussia Dortmund: “Andiamo” (FOTO)

Mats Hummels non dimentica il suo passato e continua a seguire la stagione del Borussia Dortmund. Questa sera il club tedesco è ospite del Bologna al Dall’Ara nella settima giornata della fase campionato di Champions League e il difensore giallorosso ha condiviso su Instagram uno scatto mentre segue il match: “Andiamo”, il messaggio per caricare gli ex compagni del Borussia.

Champions League: ‘manita’ dell’Atalanta allo Sturm Graz. Monaco-Aston Villa 1-0

In scena la settima giornata della fase campionato di Champions League. Al Gewiss Stadium l’Atalanta batte 5-0 lo Sturm Graz: apre al 12′ la rete di Retegui, raddoppia al 58′ Pasalic e cala il tris al 63′ De Ketelaere. Nel finale, al 90′ e al 94′, la squadra di Gasperini dilaga con Lookman e Brescianini. Nell’altra partita il Monaco ottiene una vittoria casalinga contro l’Aston Villa: decide la rete di Singo all’8′.

Inter, Inzaghi: “Frattesi si è allenato bene. Con l’Empoli era con noi anche se non era disponibile a dispetto delle voci”

Alla vigilia della sfida di Champions League tra Sparta Praga e Inter Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa e ha parlato anche di Davide Frattesi, corteggiato dalla Roma sul mercato. “Davide si è allenato molto bene ieri e oggi – le parole dell’allenatore nerazzurro -. Con l’Empoli non era disponibile, ma è venuto con noi. Sto decidendo se fare partire lui o Barella in coppa domani, Davide mi ha dato ottime risposte e, se non giocherà dall’inizio, entrerà. È voluto stare con noi anche se non era disponibile a dispetto delle voci”.

JURIC: “Farioli? Ho dei dubbi perché è come De Rossi” – MORONI: “Questa ipotesi mi spaventa”

Inizia a muoversi il calciomercato della Roma, ma in casa giallorossa è già tempo di futuro. In arrivo Gollini e Rensch e alle porte c’è anche la vigilia del match di Europa League contro l’AZ, ma le attenzioni dell’etere romano sono quasi interamente dedicate alle voci che vorrebbero Farioli come nuovo tecnico della Roma. “Farioli? Ho i miei dubbi perché è come De Rossi“, il pensiero di Marco Juric. “L’ipotesi Farioli mi spaventa, la Roma ha bisogno di un manager importante“, il commento di Tiziano Moroni.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
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La Roma di Ranieri si è risollevata, Claudio ha messo i punti dove serviva metterli: ha schierato Hummels, Dybala e tutti i calciatori nei propri ruoli facendo le cose semplici che servivano. Pellegrini? Non è facile. Da romano e romanista ha un’ eredita pesante: non è né Totti né De Rossi. Pellegrini è un calciatore, al di sopra della media, ma gestire la pressione non è facile: se non dovesse farcela si troverà un’altra strada, anche se dispiace (ALEANDRO ROSIRetesport, 104.2)

Per contatti significa che c’è stato un confronto telefonico o di persona, lo so ma non lo posso dire. Farioli è il piano A dei piani B: se la Roma dovesse riuscire a convincere un big alla Allegri o alla Mancini, la strada sarebbe questa. Ghisolfi ha presentato il tecnico dell’Ajax a Ranieri che lo ha valutato. Se la Roma dovesse optare per una scommessa, anche di valore, Farioli sarebbe la prima scelta (ANDREA PUGLIESE, Retesport, 104.2)

Se devo puntare su Farioli richiamo De Rossi che è giovane e ha dimostrato di essere un ottimo allenatore. Non credo che Ranieri possa scegliere il tecnico dell’Ajax: conosce quello che serve alla Roma’. (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

La Roma deve andare a vincere in Olanda (ILARIO DI GIOVAMBATTISTARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Faccio fatica a pensare che la Roma possa entrare tra le prime otto in Europa League (ROBERTO MAIDARadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Io lascerei perdere il campionato per puntare su Coppa Italia ed Europa League (ENRICO CAMELIORadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

La Roma deve fare 4 punti tra AZ ed Eintracht Francoforte per garantirsi l’accesso ai playoff di Europa League (FRANCO MELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

Io lascerei perdere questo mercato, mi fermerei dopo Rensch perché non ci sono le condizioni. Mi concentrerei sull’Europa (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

La mancanza di vittorie in trasferta è sintomo di debolezza, anche se la società ha creato una situazione anomala con tre allenatori (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

L’ipotesi Farioli mi spaventa, la Roma ha bisogno di un manager importante e mi fido di Ranieri che cercherà un tecnico più vicino alla sua visione calcistica (TIZIANO MORONI, Retesport, 104.2)

Farioli e Ancelotti sono due pianeti opposti, così come Allegri o Italiano. Prima di scegliere l’allenatore la Roma dovrebbe chiarire internamente e possibilmente al di fuori quale sarà la struttura, quale sarà la pianificazione, che tipo di calcio si vorrà perseguire, quali obiettivi prioritari avrà, chi sceglierà i calciatori che resteranno e chi arriverà. Ad oggi ci sono club in Italia avanti anni luce alla Roma… (CHECCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

L’allenatore più importante che c’è stato a Roma negli ultimi venti anni è stato Spalletti, uno che veniva dall’Udinese ed è arrivato dopo una stagione che era ancora peggiore di quella attuale (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Farioli? Ho i miei dubbi perché è come De Rossi. Sarebbe un suicidio prendere un allenatore del genere visto com’è stato trattato il tecnico precedente (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

(LR24 – Emanuele Grilli)

Stadio, grana parcheggi. La soluzione ad aprile

Potrebbe esserci una sostanziale (e forse determinante) novità per lo stadio della Roma nelle nuove Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del Piano Regolatore Generale, approvate dal Campidoglio lo scorso mese. […] Ad oggi la normativa vigente impegnerebbe la Roma alla realizzazione di un posto auto (o tre posti moto) ogni 3 spettatori previsti nell’impianto. Ancora non è chiaro quanto sarà grande lo stadio della Roma a Pietralata, ma l’orientamento sembra essere per le 60mila unità, e quindi a conti fatti si tratterebbe di dover realizzare parcheggi con una capienza complessiva di circa 20mila automobili. […] Nel progetto preliminare la Roma aveva prospettato la realizzazione di 10.000 stalli per motorini e biciclette e 4044 posti auto. […]

Ieri i comitati hanno scovato una nuova norma, all’articolo 87 comma 2 delle NTA che aggirerebbe l’ostacolo. “Per gli impianti (sportivi, ndr) – cita il testo del dispositivo – localizzati ad una distanza inferiore a mt 1.000, da fermate del trasporto pubblico su ferro, può essere reperita, ad esito di uno studio trasportistico, che specifichi l’effettiva richiesta di spazi per la sosta, in cui venga definita a modalità di accesso dei diversi utenti, una dotazione ridotta fino all’80%“. […] Se i tecnici del Campidoglio tenessero conto dell’indirizzo fornito dalla nuova norma, differendo la decisione finale ad una fase successiva (dopo aprile per l’appunto), potrebbe esserci per la Roma un bel risparmio e bell’aiuto a far quadrare i conti di un’opera sempre più complessa. […]

(il Romanista)

La Roma batte un colpo

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Ghisolfi batte il primo colpo del calciomercato di gennaio. Intorno all’ora di pranzo di ieri il direttore sportivo della Roma ha trovato l’accordo di massima con l’Ajax per il trasferimento di Rensch. Il classe 2003, che può giocare sia nella casella occupata da Saelemaekers che più arretrato al posto di Mancini, arriverà in giallorosso per sei milioni di euro (cinque più uno di bonus) complessivi, con un matrimonio che si concretizza dopo l’affare saltato in estate. “Stavamo negoziando, ma alcune cose sono cambiate all’interno del club. Anche la situazione con me è cambiata. Alla fine non è andata. Ad un certo punto inizi a mettere tutto insieme e vedi cosa desideri di più”, aveva detto l’olandese ad ottobre, svelando il retroscena sulla trattativa sfumata.

Ad inizio dicembre da Trigoria hanno però riallacciato i rapporti con l’entourage di Rensch, sistemando nuovamente l’accordo contrattuale fino al 2029 con uno stipendio da 1,2 milioni di euro netti a stagione. Un paio di settimane fa la Roma ha poi concentrato momentaneamente le sue forze su Alberto Costa, alla fine ingaggiato dalla Juventus. Perso il portoghese in uno scontro di mercato tra vari club, la Roma si è rifatta sotto con l’Ajax, che ha rifiutato la prima offerta e accettato poi la seconda. I giallorossi avevano infatti chiarito che non si sarebbero spinti oltre per un calciatore con un contratto in scadenza il 30 giugno. Ieri sera le due società stavano sistemando le ultime formalità sulle modalità di pagamento, in modo da far partire già in giornata il calciatore alla volta dell’Italia per sottoporsi alle visite mediche e poi mettere nero su bianco l’accordo.

Preso Rensch ora le energie degli uomini mercato giallorossi si concentreranno sulle altre situazioni da sistemare. In primis quella che vede l’avvicendamento tra Ryan e Gollini come riserva di Svilar. Il portiere australiano, insoddisfatto per la sola partita giocata, domenica è partito per la Francia per firmare con il Lens, disposto a pagarlo 800mila euro. Per l’estremo difensore dell’Atalanta, attualmente in prestito al Genoa, c’è l’intesa per un trasferimento a titolo definitivo gratuito con alcuni bonus. Il vero obiettivo del mercato resta però Frattesi, con i colloqui con l’Inter che potrebbero decollare negli ultimi giorni di mercato se i nerazzurri dovessero abbassare le proprie richieste.

Si attende poi una soluzione per Shomurodov (piace soprattutto a Cagliari ed Empoli) per regalare a Ranieri un altro attaccante di scorta che possa far rifiatare Dovbyk. Sempre in uscita Zalewski, finito nel radar del Marsiglia. Guardando invece al campo è arrivata una buona notizia per Ranieri in vista dell’impegno contro l’AZ: Cristante, assente dalla partita contro l’Atalanta per una lesione alla caviglia, è tornato ad allenarsi con il gruppo. Il friulano ha svolto con i compagni anche la parte di lavoro con il pallone e una sessione supplementare per ultimare la riatletizzazione. Ancora assente Pellegrini: per lui probabile forfait per la trasferta di Europa League in Olanda.