UFFICIALE: Pisilli rinnova fino al 2029 (COMUNICATO AS ROMA, FOTO e VIDEO)

Cresciuto nel settore giovanile giallorosso, Niccolò Pisilli prolunga il suo accordo con la Roma: il centrocampista classe 2004 ha rinnovato il contratto fino al 2029. Il comunicato del club giallorosso:

L’AS Roma è lieta di annunciare che Niccolò Pisilli ha rinnovato il proprio contratto con il Club fino al 30 giugno 2029.

Classe 2004, il centrocampista – fiore all’occhiello del settore giovanile giallorosso – è diventato rapidamente un punto di forza della Prima Squadra collezionando 34 presenze complessive (e 4 gol segnati) tra Serie A, Europa League e Coppa Italia.

Congratulazioni, Niccolò!

(asroma.com)

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Fiorentina, la nota su Kean: trauma cranico, in ospedale per accertamenti

Paura in casa Fiorentina per Moise Kean nel corso del match perso in casa del Verona. L’attaccante, dopo un colpo subito alla testa, è tornato in campo e si è accasciato a terra, successivamente ha lasciato il terreno di gioco in barella. La Fiorentina ha diramato una nota ufficiale per dare aggiornamenti sulle condizioni di Kean: “ACF Fiorentina comunica che il calciatore Moise Kean, nel corso della partita contro il Verona, ha riportato un trauma cranico. Il calciatore è in ospedale per accertamenti”.

(acffiorentina.com)

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Atalanta, Percassi: “Gasperini? Se la volontà è quella di non rinnovare ce ne faremo una ragione”

SKY SPORT – Dopo le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini sul suo futuro, parla anche l’ad dell’Atalanta Luca Percassi. Prima del fischio d’inizio tra Empoli e Atalanta, Percassi è intervenuto ai microfoni dell’emittente televisiva: “Questi temi li abbiamo sempre affrontati a fine stagione, mai con così tanto tempo di anticipo. La nostra idea, proprio per il grande rapporto, è quella di rispettare al massimo la sua volontà. Se la sua volontà è quella di non rinnovare ce ne faremo una ragione, ma in ogni caso ne parleremo a fine stagione. Continuare con il contratto in scadenza? Non sono tematiche attuali, noi dobbiamo pensare all’Empoli e alle prossime partite e poi vediamo. Dobbiamo solo pensare di fare il bene della società”.

Infine, ha concluso: “Penso che noi abbiamo bisogno di giocare, perché quando si parla si rischia di creare dei casi che non servono al buon prosieguo di un campionato che fino a oggi è stato straordinario”.

FELICI: “Credo che Ranieri abbia un’idea precisa del nuovo allenatore” – TORRI: “Gasperini sarà libero, va preso in considerazione”

A due giorni da Roma-Monza, nell’etere romano si parla del futuro allenatore. “Credo che Ranieri abbia un’idea precisa del nuovo allenatore, ma non ci sono accordi. Anche perché se Friedkin non gli dà l’ok c’è poco da fare“, questo il pensiero di Antonio Felici. Così invece Piero Torri: “Credo che Gasperini a fine stagione sarà libero, va preso in considerazione per la panchina della Roma. Qualche dubbio sul piano caretteriale ce l’ho”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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I giallorossi hanno preso una squadra forte, ma è conseguenza anche un po’ del percorso nella prima fase. L’Athletic è la peggiore che ti potesse capitare (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Il rosso in Roma-Porto? I calciatori fanno sceneggiate insopportabili, ma questo riguarda tutti (STEFANO AGRESTIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Una vittoria della Roma contro il Monza le farebbe metterebbe nel mirino anche i primi posti europei. Per come è andata la vicenda quest’anno è un miracolo (ILARIO DI GIOVAMBATTISTARadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Ranieri ha portato un progresso costante in classifica con meno pause mentali dentro le partite (PAOLO MARCACCIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport & News)

Credo che Ranieri abbia un’idea precisa del nuovo allenatore, ma non ci sono accordi. Anche perché se Friedkin non gli dà l’ok c’è poco da fare. Supponiamo che lui abbia in testa un top come Allegri, se Dan non dà l’ok l’operazione non si fa. (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Credo che Gasperini a fine stagione sarà libero, va preso in considerazione per la panchina della Roma. Qualche dubbio sul piano caretteriale ce l’ho, una piazza con le pressioni di Roma può essere tosta per lui (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

 

 

Athletic Club, Valverde: “La Roma un avversario duro e difficile, ha esperienza internazionale. Saranno due belle partite”

Nella conferenza stampa di vigilia della sfida tra l’Athletic Club e il Real Valladolid, il tecnico biancorosso Ernesto Valverde ha parlato anche del sorteggio di Europa League che li vedrà sfidare agli ottavi la Roma di Claudio Ranieri. Queste le sue parole: “Sono un avversario duro e difficile e li conosciamo già per averci giocato nella fase a gironi. Negli ultimi quattro anni hanno raggiunto almeno le semifinali. Hanno esperienza internazionale, sia i giocatori che la squadra. Sanno come competere nelle fasi a eliminazione diretta. È già cambiato quando siamo andati lì. Ora stanno facendo bene. Conoscono anche l’atmosfera che si respira qui al San Mamés. Saranno due partite forti e belle e dovremo giocarle”.

(athletic-club.eus)

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Primavera, Falsini: “Contro la Juventus mi aspetto una partita difficile, cercheremo di recuperare le energie fisiche e mentali” (VIDEO)

Alla vigilia dell’importante sfida di domani contro la Juventus (in programma alle 11:00 al Tre Fontane) il tecnico della Roma Primavera Gianluca Falsini ha parlato per i canali social del club giallorosso. Queste le sue parole: “Penso che i ragazzi soprattutto nel girone d’andata, ma era inevitabile e fisiologico, hanno un po’ sofferto questo tipo di partite, invece contro la Samp e l’Hellas abbiamo vinto partite sporche e nel secondo tempo contro quest’ultimi abbiamo aggiunto una buona qualità che non era scontata. Siamo contentissimi, come ho detto a fine partita non abbiamo ancora fatto niente ma fa piacere che ci sia stata un’evoluzione da questo punto di vista e riusciamo ad adattarci anche a questo tipo di partite che per noi erano ostiche”.

Roma-Juventus, partita importante non solo per il prestigio dell’avversaria. Che partita si aspetta, più spettacolare e aperta?
“Sì, mi aspetto questo, l’allenatore della Juventus ha idee moderne ed è preparato, la Juventus gioca più aperta rispetto alle nostre ultime due avversarie. Mi aspetto una partita difficile dove cercheremo di recuperare le energie fisiche e mentali e qualche giocatore, vediamo come ci arriveremo. Sicuramente mi aspetto una partita differente, più dinamica, con spazi più aperti e con possibilità di giocate individuali maggiori rispetto alle ultime due gare”.

Sarri: “Ho ricevuto diverse offerte, ma non mi hanno fatto vacillare. Il campionato italiano è casa mia”

CORSERA – L’ex tecnico della Lazio Maurizio Sarri, accostato in più occasioni anche alla panchina giallorossa, ha rilasciato una lunga intervista per il quotidiano dove ha parlato anche di alcune offerte ricevute in queste ultime settimane. Queste le sue parole.

Quasi un anno dalle dimissioni dalla Lazio. Come è stato senza calcio?
“Difficile a causa di problemi personali: qualcuno si è risolto, altri no. Ho perso mia mamma e uno zio a cui ero legatissimo. Mia moglie è stata in terapia intensiva e anche io ho avuto un infortunio. Dopo la sofferenza ci siamo ripresi”.

Ha ricevuto offerte?
“Più di una e da continenti diversi, anche una ricchissima dall’Arabia. Nessuna proposta mi ha fatto scattare quel clic interiore per rimettermi in gioco”.

Cosa serve per procurarle entusiasmo?
“Un grande progetto. Ho lavorato in squadre importanti negli ultimi 10 anni, ora spero di ricevere la chiamata giusta, così da far accendere la scintilla. Sennò sto fermo”.

È vero che ha rifiutato un contratto di 6 mesi al Milan che poi ha scelto Conceiçao?
“Non rispondo, le dico solo che in generale ho ricevuto proposte formulate in maniera tale da non farmi vacillare”.

Potesse scegliere, dove si sentirebbe a suo agio?
“Nel campionato italiano, che è casa mia e il torneo più adatto alle mie caratteristiche. Poi in Premier dove si respira un clima unico”.

Cosa le è mancato di più?
“L’adrenalina. Poi il campo, la preparazione quotidiana della partita, il vissuto del gruppo. Mi piace tutto del calcio, tranne una cosa”.

Quale?
“Il mercato: sembra la soluzione per risolvere ogni problema. Non si parla mai invece di come sviluppare il talento”.

Ha visto molto calcio in tv?
“Sulle piattaforme specializzate. Ma un conto è vedere le partite, un divertimento di 90’. Un altro è studiarle, un lavoro di tre ore”.

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Si dice che a lei serva tempo per inculcare i suoi principi di gioco. Un pregiudizio?
“Luogo comune: sono arrivato al Chelsea a fine luglio, a settembre abbiamo ottenuto risultati straordinari. Mi hanno dato del lamentoso quando ho sollevato il problema dei calendari, ora tutti protestano: certamente con tante gare ravvicinate un gioco più rozzo si assimila prima”.

[…]

Il rapporto con i big data?
“Sono uno dei primi ad aver usato le statistiche ma gli algoritmi devono essere un parametro, non l’unico”.

Il calciatore più forte che ha avuto?
“Sono legato a un ragazzo, sensibile e delicato, che avrebbe potuto avere una carriera strepitosa, Riccardo Saponara”.

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Instagram, la nostalgia di Pizarro: “La Roma è la mia seconda pelle” (FOTO)

E’ stato dal 2006 al 2011 uno dei giocatori fondamentali della Roma di Spalletti prima e Ranieri poi, perno assoluto di un centrocampo che insieme a De Rossi era capace di dare qualità e quantità a tutta la squadra. Il Pek David Pizarro non ha dimenticato il suo passato e ha postato una storia sul suo profilo Instagram con una frase a dir poco emozionante: “La Roma è la mia seconda pelle”. 

Roma-Porto: sei arresti e tre denunce

IL TEMPO – Prosegue senza eccezione la strategia di tolleranza zero all’interno dello stadio Olimpico contro ogni forma di illegalità. Immediata la risposta della Questura agli episodi di intemperanza registratisi giovedì sera, nel corso dell’incontro Roma-Porto, quando, scattato il secondo goal della squadra locale, un gruppo di supporters portoghesi, nell’intento di scavalcare la vetrata della tribuna Monte Mario per raggiungere la tifoseria giallorossa, si è scontrato contro il cordone di separazione composto dagli stewards aggredendoli fisicamente per vincere la loro resistenza. L’intervento sugli spalti del personale di polizia ha consentito di ripristinare velocemente una situazione di normalità e di scongiurare ogni deriva di illegalità.

Nel frattempo, il Gruppo Operativo per la Sicurezza ha acquisito nell’immediato le immagini del sistema di videosorveglianza. Sei di loro, durante la fase del deflusso, sono stati individuati e arrestati in flagranza per violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli dei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive. Un altro sostenitore portoghese, successivamente riconosciuto da uno degli steward aggrediti, è stato denunciato. Due i tifosi romanisti invece denunciati per aver acceso tre fumogeni nel settore Monte Mario e contestualmente sottoposti a Daspo per un anno. E’ stato avviato l’iter per l’emissione del provvedimento anche nei confronti di un altro romanista, trovato in possesso di un fumogeno.