Genoa-Roma, i convocati di Gasperini: out Soulè ed Hermoso

Alla vigilia della sfida contro il Genoa, Gian Piero Gasperini ha diramato la lista dei convocati. Ancora out Matias Soulè e Mario Hermoso, oltre ai lungo degenti Paulo Dybala, Artem Dovbyk ed Evan Ferguson. Squalificato Wesley, Questi gli uomini a disposizione:

Portieri: Svilar, De Marzi, Gollini

Difensori: Rensch, Angelino, Ndicka, Tsimikas, Celik, Mancini, Ziolkowski, Ghilardi

Centrocampisti: Cristante, Pellegrini, El Aynaoui, Kone, Pisilli

Attaccanti: Malen, Venturino, Vaz, El Shaarawy, Zaragoza

(asroma.com)

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Lazio, Pellegrini sul passato alla Roma: “Non era semplice nei derby”

LAZIO STYLE CHANNEL – Luca Pellegrini, terzino della Lazio, è stato intervistato dall’emittente biancoceleste, parlando del suo periodo alla Roma. Le sue parole: “Quando entro in un gruppo di lavoro io sono abituato a dare il 110%, non era semplice nei derby ma devi essere abituato a vederlo come una professione. Non tutti hanno la fortuna che ho io adesso di giocare con la squadra che tifavi da bambino, sei costretto a mettere dei limiti e quindi si sicuramente non era il massimo nei derby, ma è lavoro”.

Bologna-Roma, il programma della vigilia. Mercoledì alle 14:45 la rifinitura a Trigoria, alle 19:15 la conferenza stampa di Gasperini

La Roma di Gian Piero Gasperini affronterà il Bologna nell’ottavo di finale di Europa League, gara in programma giovedì 12 marzo alle 18:45. La UEFA ha reso noto il programma della vigilia del club giallorosso: mercoledì 11 marzo, alle 14:45, è prevista la rifinitura a Trigoria, seguita dalla partenza per il capoluogo emiliano, con la conferenza stampa di Gasperini e un giocatore della Roma alle 19:15.

Europa League, Bologna-Roma: info biglietti. Al via la vendita del settore ospiti, trasferta vietata per i residenti nella Provincia di Roma

A partire da venerdì 6 marzo alle 16:00, partirà la vendita dei biglietti per il settore ospiti del Dall’Ara per la sfida tra Bologna e Roma. La gara – valida per l’andata degli ottavi di finale di Europa League – è in programma giovedì 12 marzo alle 18:45. La trasferta sarà vietata ai residenti nella Provincia di Roma, come stabilito dal Decreto del Ministro dell’Interno del 20 gennaio 2026.

(asroma.com)

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Saelemaekers: “Ringrazio tantissimo i tifosi della Roma, mai avuto un pensiero negativo nei loro confronti”

DAZN – Alla vigilia dell’attesissimo Derby della Madonnina, Alexis Saelemaekers ha aperto le porte della sua casa e della sua quotidianità, fuori dal centro sportivo di Milanello, ai tifosi. Un racconto autentico tra abitudini, passioni e riflessioni, che mostra il lato più umano del talentuoso esterno offensivo. Le sue parole:

Sulla differenza tra il suo modo di essere in campo e fuori:

“Tanta gente mi dice che la persona che sono sul campo è diversa da quella che sono fuori. Mi dispiace per questo, perché la gente non potrà mai conoscere la persona che sono davvero. Quello che vedono in campo è il me che non sa regolare le emozioni, e quindi che siano buone o cattive escono fuori al cento per cento”.

Sulla sua più grande soddisfazione personale:

“La cosa che più mi ha reso felice nella vita è aver reso felici i miei genitori. Loro vengono a trovarmi ogni due settimane, in macchina dal Belgio ogni volta. Nove ore e mezza di auto, perché a loro piace guidare e fare spese in Italia di cibo e vestiti. Sono stati importantissimi per la mia carriera: nei momenti in cui mi accontentavo, mi spronavano a dare di più e, soprattutto, mi hanno sempre trasmesso il valore di rimanere con i piedi per terra. Oggi un problema di tanti ragazzi è quello della pressione dei genitori che pensano che il proprio figlio debba per forza diventare un campione. La realtà è che i ragazzi devono giocare a calcio perché è la loro passione, non per diventare ricchi e famosi”.

Sull’esperienza a Bologna:

“Il primo giorno a Bologna mi sono sentito escluso dal Milan, non mi sentivo più me stesso. Mi dicevo di essere un giocatore di alto livello e quindi, andando in una squadra più piccola, pensai di riuscire a fare subito la differenza. E invece non fu così, in allenamento non davo il massimo. Mi sono reso conto che se non dai il cento per cento, qualsiasi giocatore […] ti supera. Questa cosa mi faceva innervosire e mi sono corretto. È stato il primo, vero passo importante della mia carriera”.

Sul ritorno all’Olimpico da ex contro la Roma:

“Non hanno accettato il mio atteggiamento, pensando fosse qualcosa contro di loro. Lo capisco, probabilmente anche io al loro posto avrei reagito così. Ai tifosi della Roma, oggi, vorrei dire che li ringrazio tantissimo, non ho mai avuto un pensiero negativo nei loro confronti. Ho sempre fatto il massimo per la maglia che indossavo”.

Sul Derby:

“Con i giocatori dell’Inter ho un bel rapporto con Hakan Çalhanoğlu. Mi ha aiutato all’inizio fuori dal campo, mi ha presentato la sua famiglia. Poi, ci siamo un po’ persi quando ha cambiato squadra, ma semplicemente perché abbiamo orari diversi. La rivalità con l’Inter ci sarà sempre, prima di una partita così c’è tanta concentrazione nello spogliatoio, nessuno parla, c’è silenzio. In una partita normale si parla con i propri vicini di spogliatoio, il giorno del Derby, invece, ognuno pensa a sé stesso. In particolare, la settimana prima il Derby è un pensiero fisso in testa. Quando sei in casa, quando dormi, quando sei a letto, quando mangi, in ogni secondo pensi a quella partita e pensi che ogni cosa che fai inciderà sul tuo stato di salute il giorno del match. Stiamo attenti a ogni piccolo dettaglio”.

Sul Mister Allegri:

“Per me è unico, dal suo modo di vedere il calcio all’atteggiamento con i giocatori. Dal punto di vista umano è uno dei migliori che io abbia mai avuto. La gestione dello spogliatoio è perfetta. Sai come mi chiama? Scheggia”.

Sul giocatore più forte con cui ha giocato:

“Eden Hazard, che è sempre stato il mio idolo. La cosa che stupisce di lui è l’umiltà fuori dal campo. In questo, mi ricorda tanto Modrić, hanno la stessa umiltà. Considerando tutto ciò che questi due campioni hanno vinto, è incredibile il modo di porsi che hanno, con chiunque al centro sportivo. Sono dei campioni e si vede anche da queste cose. Poi, un giocatore che mi ha stupito tanto è Paulo Dybala. Non ho mai visto un giocatore così pulito tecnicamente, le sue giocate o il primo controllo sono sempre perfetti, non sbaglia mai. Mi è piaciuto tantissimo giocare con lui, è proprio un giocatore che capisce l’essenza del calcio. L’immagine del calcio per me è lui”.

Ferguson a Brighton per visite specialistiche: c’è l’ipotesi operazione

Tanto tuonò che piovve. Evan Ferguson, dopo tanto penare per una caviglia sinistra messa piuttosto male, ieri è volato a Brighton per sottoporsi ad alcune visite specialistiche, insieme al club inglese proprietario del suo cartellino, sta valutando l’ipotesi dell’operazione chirurgica: una fattispecie che oltre al calciatore deve trovare d’accordo proprio la società di Premier; dopotutto, il riscatto a 35 milioni di euro non verrà esercitato e sul futuro di Ferguson i giallorossi hanno ovviamente meno voce in capitolo tra i vari attori in gioco. (…) La quarta distorsione alla caviglia (tre a quella sinistra, una a quella destra) sembrava inizialmente di poco conto. Così la Roma ha scelto l’ennesima terapia conservativa, anche alla luce del desiderio espresso dal calciatore: poter rientrare gradualmente a febbraio per essere pronto a marzo, il mese che conduce al playoff Mondiale della sua Irlanda, insomma l’appuntamento cerchiato in rosso sul calendario che mette in palio l’opportunità storica di giocare una rassegna iridata. Ma Ferguson, 5 volte a segno in 22 partite con 13 match saltati, da quel giorno non ha più messo piede in campo e neppure si è allenato con il resto del gruppo, alternando la fisioterapia al riposo forzato. (…) Il consulto al quale Ferguson si è sottoposto ieri in Inghilterra potrebbe davvero indicare la via dell’intervento chirurgico. Quest’ultimo periodo trascorso ai box è già tempo perso e da qui alla fine della stagione potrebbe non esserci più l’opportunità di rivederlo con la maglia giallorossa.

(corsport)

Bijlow: “Conosco bene Malen. Davanti ai nostri tifosi potremo fare una grande gara”

IL SECOLO XIX – Justin Bijlow, portiere del Genoa, ha rilasciato un’intervista al quotidiano genovese prima della sfida contro la Roma. Le sue parole:

(…)

Domenica si troverà di fronte il suo connazionale Malen. Vi siete già sentiti?

«Non gli ho scritto, ma lo conosco molto bene. Sta facendo un grande lavoro a Roma e non è mai facile fermare un attaccante come lui»

Come si ferma la Roma?

«È un’ottima squadra, ma penso che noi in casa grazie ai nostri tifosi potremo fare una grande fara»

I giallorossi li hai già affrontati nella finale di Conference League 2022 decisa da un gol di Zaniolo. Cosa ricorda di quel match?

«È accaduto molti anni fa, è stato un momento difficile da affrontare, ma il passato è passato».

(…)

Messias per Baldanzi: DDR ci pensa

Poteva essere la sua sfida ma Tommaso Baldanzi sarà costretto a rinunciare al match contro la Roma per un risentimento muscolare alla coscia sinistra: per II Genoa un altro tifoso in più in tribuna per cercare l’Impresa contro I giallorossi. L’assenza dell’ex centrocampista della Roma obbligherà forse il tecnico De Rossi, altro ex illustre della partita, a rivedere alcuni progetti tattici. L’Ipotesi, infatti, potrebbe essere quella di tornare al 3-5-2 utilizzato fino a qualche settimana fa prima del recupero al 100% di Baidanzi e del cambio al 3-4-2-1 scelto per esaltare le
qualità dell’ex romanista. Adesso DDR deve scegliere la strada da imboccare domenica. È possibile che si vada verso la conferma del modulo inserendo Messias come uno dei trequartisti oppure preferire un centrocampo più rinforzato con il dinamismo dI Masini al fianco di Frendrup e Malinovsky. (…)

(corsport)

Bologna, intanto sale la febbre per l’andata. Sono già 18.000 i biglietti venduti

Se l’obiettivo con la Roma è riempire il Dall’Ara, i 18 mila biglietti fin qui venduti non possono che rappresentare un traguardo parziale (esaurita la Curva Bulgarelli e il settore dei Distinti Centrali). Ma tant’è, questo è il dato comunicato nella serata di ieri dal club, dopo due giorni di vendita dei tagliandi riservata agli abbonati della fase di campionato dell’Europa League (ogni titolare di tessera poteva acquistare un tagliando) e le prime ore della vendita aperta, scattata ieri all’ora di pranzo. Da qui al 12 marzo c’è tempo e, chiusa la fase della prelazione, c’è la possibilità, aperta a tutti, di acquistare biglietti nei posti rimasti liberi: a oggi, va detto, una marea. (…)

(Il Resto del Carlino)