Calciomercato Roma: Bailey-Fiorentina pista fredda. Spunta l’ipotesi Turchia

Sembrava potesse essere ancora in Serie A il futuro di Leon Bailey, per il quale si era mossa la Fiorentina dopo i primi 6 mesi negativi in giallorosso. Come riporta Matteo De Santis ai microfoni dell’emittente radiofonica, però, un trasferimento alla Viola appare al momento molto complicato e difficilmente ci saranno sviluppi concreti. Per il giamaicano, in prestito dall’Aston Villa, prende quota l’ipotesi Turchia.

(Manà Manà Sport)

Il 19 gennaio 1991 la scomparsa di Dino Viola. Il ricordo della Roma (FOTO)

Il 19 gennaio 1991, esattamente 35 anni fa, moriva lo storico presidente del secondo scudetto giallorosso Dino Viola. E il club, sui suoi account social, lo ha voluto ricordare così: “Il 19 gennaio 1991 ci lasciava il presidente Dino Viola. Ingegnere della Grande Roma degli Anni 80″

United-City 2-0: Zirkzee non convocato per un problema al polpaccio, out 2 settimane. E su Instagram esulta per la vittoria (FOTO e VIDEO)

Oggi Michael Carrick farà il suo esordio sulla panchina dello United nel derby contro il Manchester City. Non prenderà parte al match Joshua Zirkzee, che non andrà neppure in panchina. Da capire se si tratta di una semplice scelta tecnica o di un possibile indizio di mercato.

Come scrive il giornalista inglese Simon Stone – secondo quanto filtra dal Manchester UnitedZirkzee non è stato convocato per il derby contro il City per via di un colpo subito.

Come aggiunto dal giornalista inglese Nathan Salt, Joshua Zirkzee ha accusato un problema al polpaccio durante l’allenamento e dovrà rimanere ai box per un paio di settimane. Intanto sui social spunta un video in cui si vede l’attaccante olandese zoppicare vistosamente all’uscita dallo stadio al termine della partita di FA Cup contro il Brighton.

@markmeets11 ZIRKZEE INJURED!! 🚨🚨 Zirkzee limps away from Old Trafford after Brighton FA CUP Exit! 🚨🚨 #mufc #manchesterunited #manutd ♬ original sound – Markmeets11

Al termine del derby, vinto dal Manchester United con un netto 2-0 grazie alle reti di Bryan Mbeumo e Patrick Dorgu, Joshua Zirkzee ha pubblicato su Instagram una storia in cui esalta il successo dei suoi compagni: “Andiamo!”.

Conferenza stampa, GASPERINI: “Torna Pellegrini. Molto contento di Malen, è qui grazie a Ryan Friedkin e sarà importante” (VIDEO)

La Roma vuole dimenticare l’eliminazione agli ottavi di Coppa Italia per mano del Torino e domani alle ore 18 affronterà nuovamente la formazione granata, ma questa volta in occasione del ventunesimo turno di Serie A. Oggi, giornata di vigilia della partita, Gian Piero Gasperini interverrà in conferenza direttamente dalla sala stampa del “Fulvio Bernardini” di Trigoria alle ore 13:30. Come di consueto, LAROMA24.IT seguirà l’evento in diretta.

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Gasperini prende la parola prima di iniziare la conferenza stampa: “La scomparsa di Commisso mi ha scosso, anche se si sapevano le sue condizioni. Soprattutto anche al di là della rivalità che nel campo è sempre molto importante, però poi dopo, questa è l’essenza poi della vita che mette va sopra ad ogni rivalità chiaramente. Io ho vissuto anche la tragedia di Barone, dovevamo giocare quella partita. Poi anche la vicenda Astori… Dispiace che questa società sia così martoriata. Stamattina qui c’era Bove, ha risolto il contratto e andrà a giocare in Inghilterra: questa è una grande bella notizia per lui, che finalmente torna in campo. Questo è ciò che desiderava”.

Come sta la squadra? Può darci una valutazione su Vaz e Malen?
“La squadra sta meglio rispetto agli ultimi 15 giorni. E’ ritornato Ndicka, abbiamo smaltito le squalifiche di Mancini, Hermoso e Cristante e davanti rientreranno Pellegrini e molto probabilmente Ferguson, il quale sembra aver superato la forte contusione. Oggi Evan proverà e potrebbe essere convocato. Inoltre abbiamo due nuovi giocatori in attacco. Andiamo a Torino dispiaciuti per la Coppa Italia, ma questo è il campionato e abbiamo ottenuto ottimi risultati. Vaz e Malen? Vaz ha fatto due allenamenti e Malen uno. Si tratta di due operazioni completamente diverse, una è in prospettiva e si tratta di un ragazzo con grandi qualità da scoprire, mentre Malen gioca con la nazionale olandese e sono molto contento che sia arrivato. L’operazione è stata possibile per la presenza qui di Ryan Friedkin, altrimenti sarebbe stata molto difficile. L’operazione è stata molto veloce, ne avevo parlato con Massara e Ryan e ci hanno dato l’ok: si è chiusa in pochissimo tempo e abbiamo preso un giocatore molto importante, sono convinto che farà bene. Magari avrà bisogno di tempo per inserirsi, ma Malen ha giocato parecchio nell’Aston Villa ed è titolare in nazionale. Sono convinto che piacerà molto”.

Come si fa a vincere subito avendo una squadra piena di giovani?
“Non è possibile, ma stiamo tenendo il piede in due scarpe. Abbiamo uno zoccolo duro competitivo, ma per essere ancora più competitivi è evidente che abbiamo bisogno di migliorare il nostro reparto offensivo con giocatori come Malen. Contemporaneamente la società guarda anche al futuro e investe sui ragazzi, ma non si può chiedere loro di poter essere subito competitivi contro le big. Si cerca di averne uno e di costruire qualcosa che possa avere continuità nel tempo e che non viene bruciato ogni anno”.

Dobbiamo aspettarci Malen nel ruolo di centravanti o anche decentrato?
“Questo lo vedremo. Non possiamo riferirci troppo al futuro in questo momento. In questo momento lui è un centravanti. È il ruolo che predilige, quello in cui può sfruttare al meglio la sua rapidità, la capacità di tiro e di concludere con entrambi i piedi con immediatezza e potenza. Credo quindi che debba giocare vicino alla porta”.

Secondo lei il pacchetto offensivo è completo o si aspetta altro?
“È una cosa che continuo a ripetere: ne parlo solo ed esclusivamente con la proprietà. Tutto dipende sempre dalle opportunità. Malen era un’opportunità importante: il ragazzo ha subito dato disponibilità e l’operazione si è risolta in poco tempo. Quando invece le trattative cominciano a diventare lunghe, diventano difficili da realizzare”.

Come classifica Baroni?
“Baroni ha fatto un ottimo lavoro ovunque sia stato. Nelle giovanili e in tutte le squadre professionistiche ha sempre ottenuto ottimi risultati. È un allenatore sicuramente apprezzato anche qui a Roma, con la Lazio ha fatto bene. Il Torino viaggia sempre su quelle posizioni di classifica e magari non riesce a fare il salto più in alto, ma lui ha dimostrato la capacità di inseguire un miglioramento per la propria squadra”.

Quali sono i margini di miglioramento di Soulé? Può crescere nella posizione in cui è stato schierato contro il Sassuolo o era soltanto una soluzione a causa dell’emergenza?
“Arriviamo da 3/4 settimane di emergenza totale, quindi è chiaro che in queste situazioni vai a cercare l’adattabilità di chiunque. Ha fatto bene anche nella posizione vista contro il Sassuolo e lo avevamo già provato lì a inizio anno. Io credo molto nell’utilità dei giocatori e non nella specificità, a meno che non si parli del portiere, anche se ormai pure i portieri si sono evoluti molto. È sicuramente un giocatore di valore. Poi se da quinto riesce a diventare più attaccante e segnare 10/15 gol, chiaramente alza il suo valore. Su una cosa però siamo tutti d’accordo: è un giocatore di valore”.

Eravate vicini a Raspadori e poi è arrivato Malen: erano operazioni alternative o parallele?
“Non faccio chiarimenti. Con Raspadori non ho mai parlato, con Malen sì. Con Malen si è chiuso tutto in 3/4 giorni. Per quanto riguarda altre trattative non so, io parlo solo di cose dirette e non partecipo alle trattative. Con Malen si è creata questa opportunità e la proprietà ha dato grande disponibilità. Massara poi è stato bravo a chiudere, perché la trattativa era già definita. Abbiamo coinvolto il giocatore e lo abbiamo preso. Credo che abbiamo preso un bel giocatore, uno forte. Poi sarà il campo a parlare, ma su questo siamo convinti”.

Si stanno valutando opportunità anche per il reparto difensivo oppure si aspetta che le cose possano rimanere così fino alla fine del mercato?
“Questo non lo so, dovete parlarne con chi opera sul mercato. Non è il mio settore, per fortuna. Il mercato è sempre qualcosa di molto chiacchierato, le opportunità nascono e finiscono anche nel giro di un’ora oppure vanno avanti per mesi. Io sono un uomo di campo e per me le cose devono essere sempre molto veloci. Quando si può intervenire su situazioni rapide va bene”.

Si aspetta un Torino diverso rispetto alla Coppa Italia?
“Il Torino è quello. Poi non so se varierà qualche giocatore: ha una rosa ampia, soprattutto a centrocampo e in attacco mentre è un po’ più contata in difesa, ma è comunque completa. Mi aspetto quel tipo di partita. Io sarei anche contento di ripetere la partita fatta in Coppa Italia ma non il risultato. Vado sempre un po’ oltre il risultato. Abbiamo avuto belle occasioni, abbiamo rimontato ed era successo solo a Firenze. Abbiamo avuto buone opportunità e possiamo sicuramente fare anche meglio, però credo che abbiamo fatto una buona gara. Nel finale la partita è svoltata così: poteva segnare ancora Arena, forse sarebbe stato troppo, ma ci siamo andati vicini. La partita della Roma mi ha soddisfatto”.

Come sta Ndicka?
“È un bel tema. Quando i giocatori rientrano da queste manifestazioni devono riadattarsi ad abitudini diverse. Non abbiamo avuto molto tempo: l’ho rimesso subito in campo e poi ha fatto due allenamenti. Noi giochiamo in modo diverso rispetto alla nazionale, abbiamo bisogno di attenzione, concentrazione e marcature più rigide. Speriamo che riesca a riattaccare subito con la concentrazione con cui lo abbiamo lasciato, che era davvero notevole. Questo possiamo saperlo solo da domani e speriamo che già sia nella condizione giusta per la Roma”.

Com’è cambiata la sua valutazione su El Aynaoui nel corso dei mesi?
“Sapevamo sin da subito di aver acquistato un giocatore giovane ma di valore, chiaramente da conoscere meglio. Inizialmente era un giocatore offensivo, ma ha dimostrato di essere un centrocampista molto affidabile in entrambe le fasi. È un atleta molto forte, maturo e intelligente. E’ cresciuto molto, ma può farlo ancora. Già prima di andare in Coppa d’Africa per noi era un giocatore solido”.

Cosa serve per battere questo Torino? Quali sono le insidie maggiori dal punto di vista tattico?
“Ci conosciamo bene, ma questa volta speriamo di avere episodi più favorevoli. Io alle ‘bestie nere’ credo poco: ogni partita è una storia diversa. Domani è un’altra competizione e siamo molto motivati per continuare il nostro percorso in campionato e per dare continuità alla classifica. Al di là del risultato, spero di poter ripetere la partita dell’altra sera”.

Quanto sono cresciuti Ghilardi e Ziolkowski?
“Questa è una pagella che dovete fare voi, ma sono due ragazzi che hanno voglia di crescere e di migliorarsi. Rientrano nell’idea più di futuro che di immediato e a volte ti costa qualcosa. Ma si lavora per cercare di dare continuità e costruire alle spalle di giocatori come Mancini, Hermoso…”.

Al termine della conferenza stampa alcuni giornalisti hanno chiesto a Gasperini informazioni sulla possibile presenza di Donyell Malen dal primo minuto contro il Torino. Inizialmente il tecnico non risponde, ma successivamente stuzzica i cronisti: “Forse non avete ben chiaro che giocatore è Malen. Si tratta di un nazionale olandese e lì gioca titolare lui e non Zirkzee…”.

Calciomercato, Bove verso il Watford: contratto di 6 mesi più opzione per estenderlo fino al 2031. Lunedì le visite mediche

Dopo la rescissione consensuale con la Roma Edoardo Bove è pronto ad iniziare una nuova avventura in Inghilterra. Come scrive Fabrizio Romano, il centrocampista ha già raggiunto un accordo con il Watford. Per lui contratto di 6 mesi più opzione per estenderlo fino al 2031. Previste per lunedì le visite mediche.

Instagram, Bove saluta la Roma: “Un legame che va oltre un semplice contratto. Ci vediamo presto in campo” (FOTO)

È ufficiale la rescissione consensuale tra la Roma ed Edoardo Bove. Il centrocampista ha salutato così il club giallorosso su Instagram: “Un legame che va oltre un semplice contratto. Ci vediamo, presto, in campo! Grazie di tutto”. L’ex giallorosso è pronto ad iniziare una nuova avventura in Inghilterra.

UFFICIALE: rescissione consensuale con Edoardo Bove. Il club: “Per sempre un romanista” (COMUNICATO)

La Roma, con un comunicato sul proprio sito ufficiale, ha annunciato la rescissione consensuale con Edoardo Bove. Questo quanto si legge nella nota del club: “Cresciuto nel settore giovanile di Trigoria, Edoardo esordisce in Prima Squadra il 9 maggio 2021 nella partita di Serie A contro il Crotone. La sua ascesa è costante, tanto da guadagnarsi nella stagione successiva spazio e fiducia agli ordini di José Mourinho. Il 19 febbraio 2022 arriva il primo gol con la maglia giallorossa in Roma-Hellas Verona 2-2. L’11 maggio 2023 decide la semifinale di andata di Europa League contro il Bayer Leverkusen con una sua rete, contribuendo in modo determinante al passaggio del turno. Con la maglia della Roma totalizza complessivamente 92 presenze e 4 gol. Nell’estate del 2024 passa alla Fiorentina dove si afferma rapidamente diventando uno dei migliori calciatori della squadra viola. Oggi inizia un nuovo capitolo della sua carriera. Dan e Ryan Friedkin augurano a Edoardo il meglio, felici che possa continuare a giocare e a inseguire il suo sogno sul campo di calcio. Sempre uno di noi. Per sempre un romanista. In bocca al lupo, Edoardo!

(asroma.com)

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Torino, Baroni: “La Roma ha un’identità forte, i nuovi innesti le daranno un contributo importante”

Alla vigilia della sfida contro la Roma, il tecnico del Torino Marco Baroni ha parlato in conferenza stampa. Le sue parole:

La discontinuità nei risultati e nelle prestazioni è evidente ma a Roma in Coppa si è vista una squadra solida: dal punto di vista dell’atteggiamento come si fa replicare quella partita? Su cosa bisogna insistere?
“Senza mai cercare alibi guardando l’ultima dello scorso campionato il 70% della squadra è cambiato, rispetto all’ultima dell’anno prima è cambiato il 90%. Si fa veloce a disfare le squadre ma è più difficile ricostruirle. Questo è un dato di fatto e il nostro lavoro è dedicato a questo, a trovare questa solidità e continuità di prestazione, di una squadra che giochi con coraggio, voglia e dedizione, con entusiasmo. Sappiamo che affronteremo una squadra forte, che ha solidità e fisicità. Ho grandissima stima di Gasperini, vogliamo sfidare noi stessi ogni gara per trovare le condizioni che possano permetterci di creare una identità forte”.

Nelle ultime partite in casa sono stati fatti solo 4 punti, nonostante supporto e tifo: c’è dopo Roma la voglia di regalare alla piazza una giornata importante? La stagione è ancora lunga…
“Intanto da parte mia c’è il dolore per queste sconfitte, cerco di trasferirlo alla squadra questo dolore, a volte abbiamo pagato l’eccesso di voglia di fare bene, non sempre abbiamo meritato la sconfitta, poche volte è mancata la prestazione, è stata più una gestione degli episodi. C’è voglia di alzare il livello e cambiare rotta, sarà difficile ma siamo disposti a dare tutto e fare una partita come quella che abbiamo fatto”.

Rispetto alla Coppa quali accorgimenti si aspetta dalla Roma e in cosa potrà cambiare il piano gara?
“Ci saranno giocatori nuovi, nuovi acquisti, la Roma ha una identità forte, il suo allenatore ha la capacità di dare questa identità, questo spirito, non cambia il loro modo di giocare per una sconfitta. Sarà una squadra solida, fisica, tecnica, con innesti ulteriori che potranno dare un contributo importante ai nostri avversari. Conterà però quello che faremo noi”.

Pedersen può partire dall’inizio?
“Lo sto valutando, il giocatore sta bene, si è messo alle spalle questo fastidio al ginocchio, anche oggi sarà importante per valutare lui e i primi undici. Sicuramente sarà della partita”.

Se Simeone non dovesse farcela quale sarà la prima opzione?
“Io conto di riaverlo ma al di là di questo dobbiamo valutare le soluzioni, sia dal punto di vista fisico che mentale chi deve partire e chi deve subentrare, la partita è lunga e una delle valutazioni che faccio è in virtù della gestione della gara nei 90 minuti”.

Come sta vedendo Zapata?
“Zapata non sarà mai un problema per il Torino perché vi ho già detto che ha sempre avuto atteggiamenti da giocatore di altissimo livello, chiaro che devo fare delle scelte come accaduto a Bergamo, lo ritengo un giocatore importante, sia dall’inizio che da subentrante”.

I giocatori hanno energie mentali per affrontare la Roma?
“Dobbiamo alzare tutti il livello, io per primo, la società, tutti dobbiamo aiutare per fare quel salto, l’unica certezza è che senza una prestazione di alto livello contro la Roma non si può fare risultato, il risultato sta lì”.

Squadra che vince non si cambia? Ci saranno Maripan e Casadei?
“Giocatori che danno garanzie vanno in campo, questo è il mio modo di vedere. Non sono importanti solo i primi 11, ma chi entra è stato importante. Io allargo la visione a chi entrerà, per me è un passaggio importante, riuscire a mantenere il livello contro chi ha possibilità di cambi come la Roma vuol dire anche riuscire a fare bene con i cambi”.

Nei confronti con Gasperini ha uno score ottimo: come si fa?
“Il merito non è mio ma dei giocatori, io considero uno dei più forti allenatori italiani Gasperini, tra i primi 10 in Europa, sto preparando i miei sotto tutti gli aspetti”.

Ilkhan ha fatto bene e sta trasmettendo una sensazione di futuro: dove può arrivare?
“Credo che abbia ancora margini di miglioramento, a San Siro rientrava da un crociato quindi ora a distanza di mesi è un altro giocatore, da ogni punto di vista. Quel tipo di infortunio ti lascia qualcosa anche quando ti alleni e torni a giocare. Credo molto in lui, può migliorare, lo deve fare, quello che mi ha convinto è il suo entusiasmo, deve stare lì dentro, poi avremo tempo per correggere e migliorare certe situazioni, l’energia e la vitalità che ha portato in campo, andare su certi palloni, sull’ultimo angolo gli ho detto di andare dentro perché ho percepito che è dentro la partita in ogni momento, però deve stare sereno e lavorare, pensare al quotidiano”.

Dopo Roma ha detto di aver bisogno di giocatori che sappiano di futuro, anche Gineitis è in crescita
“I giovani devono conquistarsi questo spazio, quando parlo di futuro non parlo solo dei giovani, anche uno meno giovane deve pensare al futuro, che pensano di squadra e non a se stessi, chi pensa alla squadra pensa a domani, pensa all’insieme e alla squadra, il pensiero deve essere rivolto a questo”.

Ha già pensato a come poter fermare Malen per il quale sarebbe l’esordio?
“Un giocatore forte, che tendenzialmente parte dal centro sinistra ma che può coprire il ruolo di punta, dovremo stare attenti a lui ma non solo a lui, la forza mentale della squadra conta, la Roma è una squadra difficile”.

Calciomercato Roma: per Fortini offerti 8 mln complessivi, la Viola ne vuole almeno 12. Sul giocatore anche il Napoli

Sistemato il reparto offensivo con gli arrivi di Robinio Vaz e Malen, l’obiettivo della Roma è ora quello di rinforzare la corsia di sinistra, visti i problemi di Angelino e con Tsimikas che continua a non convincere Gasperini. Il primo nome per il ds Massara resta quello di Niccolò Fortini della Fiorentina, per il quale il club giallorosso ha già iniziato a muoversi. Secondo quanto appreso dalla redazione de LAROMA24.IT, la Roma ha offerto 8 milioni complessivi per il classe 2007. La richiesta dei viola è però di 12-13 milioni.

LR24

Non solo la Roma su Fortini. Come scrive Gianluca Di Marzio, anche il Napoli pensa al terzino sinistro della Fiorentina. L’interesse degli azzurri è legato alle uscite, dato che i partenopei potranno effettuare operazioni di mercato solamente a saldo zero. Al contrario, invece, se ne potrebbe parlare per giugno. La Roma appare comunque in vantaggio, dato che può fare offerte a titolo definitivo fin da subito.

(gianlucadimarzio.com)

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Instagram, il saluto di Malen ai tifosi: “Non vedo l’ora di vedervi allo stadio. Forza Roma” (VIDEO)

Dopo l’ufficialità e il primo allenamento con la maglia della Roma, Donyel Malen, tramite l’account social del club, ha mandato un messaggio ai tifosi giallorossi. Le sue parole: “Ciao tifosi giallorossi, sono contento di essere qui. Non vedo l’ora di vedervi allo stadio. Forza Roma”