Il mostro

LR24.IT (A. CIARDI) – Ripercorrendo la stagione della Roma, dallo scorso luglio a oggi, vi presentiamo la lista incompleta (impossibile elencarle tutte, sono troppe) di sentenze emesse nei confronti di Gian Piero Gasperini. Un record mondiale. Non saremmo sorpresi se un giorno gli venissero addebitati alcuni attentati degli ultimi venticinque anni, e se scagionassero l’assassino di Lennon per incolpare lui. Per ragioni anagrafiche non verrà riaperto il faldone sull’omicidio Kennedy.

– ha bocciato l’arrivo di Hojlund.
– con lui i calciatori sono soggetti a infortuni.
– è sgarbato con chi lavora a Trigoria.
– la Roma con lui è sesta quindi non ha portato alcun vantaggio.
– i Friedkin sono adirati per i suoi modi sgarbati.
– lavorare con lui è impossibile perché si lamenta di tutti e di tutto.
– vuole fare entrare nella Roma radiati e laziali.
– è prevenuto coi calciatori presi da Massara.
Ryan Friedkin viene a Roma per rimproverarlo, perché non tollera i suoi modi eccessivi e sgarbati.
Dan Friedkin viene a Roma per rimproverarlo, perché non tollera i suoi modi eccessivi e sgarbati.
– Cinque generazioni di Friedkin vengono a Roma per rimproverarlo, perché non tollerano i suoi modi eccessivi e sgarbati.
– quando la Roma perde, scarica le responsabilità sui dirigenti per giustificarsi.
– fa scelte di formazione assurde perché è venuto a Roma pe’ fa’ er fenomeno.
– deve adattarsi alla Roma cambiando gioco.
– deve giocare con la difesa a quattro.
– deve fare giocare Vaz centravanti e Malen più largo.
– non vuole lavorare coi giovani.
– non valorizza i giovani.
– se Pellegrini rinnova è colpa sua che lo reputa imprescindibile.
– sta in combutta con la gang del sesto posto.
Svilar con lui è peggiorato.
– questa squadra con Ranieri avrebbe ottenuto più punti in classifica.
– gli avversari oramai conoscono i suoi punti deboli.
– a Trigoria sono a disagio per suoi modi di fare eccessivi.
– gli esterni non sono arrivati perché ha fatto perdere un mese di tempo per Sancho.
– è andato a cena con Totti per arruffianarsi i tifosi della Roma.

Un mostro.

In the box – @augustociardi

Konè: il centrocampista presente al Salaria Sport Village per assistere a Boreale-Bisceglie (VIDEO)

Spettatore d’eccezione al Salaria Sport Village per il ritorno della semifinale di Coppa Italia di Eccellenza tra Boreale e Bisceglie, gara decisiva per la promozione in Serie D di una delle due squadre. Sugli spalti ad assistere al match, infatti, c’è anche il centrocampista giallorosso Manù Konè.

Gasperini: fiducia totale da parte dei Friedkin. Il tecnico ha chiesto garanzie

Nonostante le voci degli ultimi giorni, ad oggi il futuro di Gian Piero Gasperini sembra ancora sulla panchina della Roma. Come riporta Filippo Biafora nel corso del collegamento con l’emittente radiofonica, infatti, i Friedkin hanno piena fiducia nel tecnico e non vorrebbero separarsi da lui. Gasperini, però, si aspetta garanzie da parte della società su molti aspetti: dalla questione dirigenziale alla programmazione del futuro. I Friedkin, dal canto loro, vorrebbero proseguire con tutte le parti, quindi confermando anche Ranieri e Massara.

(Manà Manà Sport)

Calciomercato Roma: chieste informazioni per Troilo del Parma

La Roma comincia a muoversi in vista del prossimo mercato e guarda in casa del Parma. Uno dei nomi che più si è messo in mostra in questa stagione, infatti, è Mariano Troilo, difensore argentino classe 2003. Sul giocatore, infatti, si sono GIà mossi i grandi Club: oltre a squadre di Premier, che hanno contattato il suo entourage, ci sarebbero pure Inter, Milan e l’inserimento forte della Roma. I giallorossi avrebbero chiesto informazioni sul giocatore, sotto contratto con il Parma fino al 2030.

(parmatoday.it)

VAI ALLA NEWS ORIGINALE

Tommasi: “Io presidente FIGC e sindaco di Verona? Ci sono presidenti che sono anche senatori…”

RAI RADIO 1 – Damiano Tommasi, sindaco di Verona ed ex centrocampista della Roma, è intervenuto ai microfoni di Un giorno da pecora in merito alle indiscrezioni su una sua possibile candidatura alla presidenza della FIGC. Le sue parole: “L’ho letto solo sui giornali, non ho avuto sentore: a differenza delle politiche è il candidato che dovrebbe candidarsi, accreditato da qualcuno. Nel 2018 abbiamo provato a proporre un modello che non è andato a buon fine, non so se oggi è il momento di proporre un modello diverso rispetto all’attuale, ma sicuramente qualcosa bisogna fare. Servono scelte condivise ma anche impopolari, come capire se il mondo professionistico è sostenibile oppure no, sia dal punto di vista sportivo che numerico. Il problema non è il numero di campionati, ma quello degli impegni: FIFA e UEFA fagocitano spazi di gioco e televisivi, bisogna fare una riflessione seria a riguardo. Se per farlo dovrei dimettermi da sindaco? Non so, ci sono presidenti federali che sono senatori o hanno incarichi pubblici”

Roma-Giuntoli: al momento nessun contatto diretto. Il ds piace anche all’estero (VIDEO)

Tutto da decifrare il futuro dirigenziale della Roma dopo il gelo tra Gasperini, Ranieri e Massara. Secondo quanto riporta Matteo Moretto, la sensazione è che il tecnico possa restare in sella con la fiducia dei Friedkin. In tal caso, Ranieri e Massara vanno verso l’addio. Il nome forte per il ruolo di direttore sportivo resta quello di Cristiano Giuntoli, ma al momento non risultano contatti diretti tra le parti. L’ex ds di Napoli e Juve, inoltre, piace molto all’estero, in particolare al Marsiglia e ad alcune squadre di Premier League.

Malagò: “Non mi sono candidato alla presidenza della FIGC, me l’hanno proposto. La sfida mi affascina ma ho bisogno di tempo”

Giovanni Malagò ha rilasciato un’intervista al podcast “Sette Vite”, parlando della sua candidatura a presidente della FIGC. Le sue parole: “Io non mi sono candidato alla presidenza della FIGC, qualcuno che rappresenta la Lega di A mi ha chiesto la disponibilità, io li ho ringraziati ma ho risposto che mi serve del tempo. Sicuramente sarebbe una sfida affascinante. Se non avessi notato che tante persone mostrano interesse nei miei confronti, allora avrei detto no di sicuro. Credo di essere una persona credibile e affidabile: se mi piacerebbe essere presidente? E’ una sfida che mi affascina, ma ci sono delle situazioni che potrebbero creare tante complicazioni a livello di vita, anche personale. Quindi devo fare delle riflessioni…”

Instagram, Dovbyk mostra il suo percorso di recupero: “Tornerò più forte” (VIDEO)

Artem Dovbyk, tramite ul suo account Instagram, ha condiviso un video in cui mostra il suo percorso di recupero dopo l’infortunio e risponde ad alcune domande:

Che cosa significa il “recupero” per te oggi? E’ più fisico o mentale?

“Penso che sia una combinazione tra i due aspetti, perché ovviamente è difficile recuperare quando ci sono un sacco di pensieri nella tua testa. Bisogna essere più forti mentalmente e fisicamente. E questo è il motivo per cui credo che tornerò più forte”.

Quale è stato l’atteggiamento verso il cambiamento del tuo corpo dopo quest’infortunio?

“Non è cambiato, perché ho approcciato a tutta questa situazione in modo professionale. Gli infortuni sono parte del calcio. Quando subisci un infortunio devi solo porre maggior attenzione all’area dell’infortunio ed essere più attento nella preparazione dell’allenamento”

Che cosa la aiuta a mantenere l’equilibrio durante la fase di recupero?

“La famiglia, le persone intorno a te che ti aiutano durante il recupero. Il tuo fisioterapista, il tuo l’allenatore, gli amici che ti chiamano per chiederti come stai e come procede il recupero. Penso sia normale, è così per tutti”.

De Laurentiis: “Troppe squadre nel nostro campionato, una città di 50.000 abitanti non può giocare in Serie A”

Aurelio De Laurentiis ha rilasciato una lunga intervista a The Athletic, parlando soprattuto del sistema calcio italiano e internazionale. Secondo il patron del Napoli uno dei problemi principali risiede nella governance del calcio internazionale. «Nel governo del calcio un membro vale un voto e allora devono far giocare tutti, perché hanno bisogno dei voti. Se Ceferin vuole essere rieletto, deve accontentare tutti. San Marino ha lo stesso peso elettorale dell’Italia o dell’Inghilterra. Per voi è normale? Io non credo».

De Laurentiss si è poi concentrato sulle questione italiane:  «Nel nostro campionato ci sono troppe squadre. Non puoi avere una squadra di una piccola città di 50.000 abitanti. Perché quando la squadra va su Dazn o Sky, quante persone la guarderanno? Perché le tv devono pagare un sacco di soldi per questo tipo di partita? Il campionato si potrebbe dividere tra poche squadre: Juventus, Inter, Milan, Napoli e Roma, che saranno sempre in competizione per i trofei o per l’Europa, e 10 squadre che lottano per evitare la retrocessione. Dovresti avere almeno un milione di sostenitori, se ne hai 100.000 o 200.000, devi essere in un’altro girone»

Sul calcio del futuro: «Le nuove generazioni sono il nostro tesoro, se non le accontentiamo moriremo. E non ci sarà più la stessa partecipazione che c’è stata negli ultimi cento anni. Il motivo? Partite troppo lunghe, troppi pochi gol ed emozioni. Ridurrei la durata dei due tempi da 45 a 25 minuti. Inoltre, niente espulsioni e ammonizioni come quelle attuali. Esci per cinque minuti per un cartellino giallo e 20 minuti per un cartellino rosso. Si segna poco, quindi non è spettacolare. Non si possono annullare gol per fuorigioco di pochi millimetri, la regola va cambiata».

(athletic.com)

VAI ALLA NEWS

Atalanta, squadra in campo in vista della Roma. Palladino spera di recuperare Hien, terapie per Sulemana

Prosegue la preparazione dell’Atalanta in vista della sfida di sabato contro la Roma. La squadra si è ritrovata oggi per una seduta in tarda mattinata, focalizzata sulla preparazione atletica e tattica. Per Rossi prosegue il percorso di recupero con lavoro individuale sul campo. Sulemana è ancora ai box e prosegue nel suo ciclo di terapie. Hien invece verrà valutato giorno per giorno, cercando di capire se, con il passare delle ore, si schiuderà qualche margine per una convocazione in extremis.

(atalanta.it)

VAI ALLA NEWS