IL TEMPO (M. CIRULLI) – n vista della trasferta Udine, Ranieri spera di recuperare Pellegrini e rivedere Cristante tra i convocati. Dopo la deludente sconfitta in Europa League di ieri, i giallorossi avranno pochissimo tempo a disposizione per preparare la gara di domenica prossima: alle ore 15, infatti, i capitolini affronteranno l’Udinese al Bluenergy Stadium. Pellegrini, convocato ieri, vuole provare a dare il suo contributo nuovamente dal primo minuto, mentre Cristante, assente nella seduta di rifinitura di mercoledì scorso, punta almeno a ottenere una convocazione.
Autore: FedericoL
La Roma si butta via
IL TEMPO (L. PES) – L’ennesima delusione. La Roma torna a casa per la diciottesima volta consecutiva senza i tre punti e ora anche i playoff di Europa League sono a rischio. La trasferta in Olanda sul campo dell’Az Alkmaar, squadra vogliosa e pimpante ma certamente tutt’altro che irresistibile, doveva essere il trampolino di lancio per cercare un posto nelle prime otto della classifica ed evitare il playoff. Invece i giallorossi cadono per l’ennesima volta e ora dovranno difendere un posto agli spareggi nella gara dell’Olimpico contro l’Eintracht di giovedì prossimo. Una serata, l’ennesima, da dimenticare sotto diversi punti di vista, partendo dal risultato. Anche se il gol di Parrott a dieci minuti dalla fine arriva nel momento di maggiore spinta della Roma che nel secondo tempo era riuscita a cambiare marcia meritando molto più dei padroni di casa di passare in vantaggio. Novanta minuti dove a dire la verità di occasioni ce ne sono state davvero poche, con entrambi i portieri praticamente inoperosi, ma nella ripresa almeno in due occasioni, una fallita clamorosamente da Dybala dopo una rabona di Angelino, i giallorossi potevano sbloccare il match. Ma lontano dall’Olimpico sembra mancare davvero la famosa «torta della nonna» che Mourinho scherzando ma non troppo aveva men-zionato ormai più di un anno fa. Dopo un primo tempo dove la squadra ha sofferto il ritmo degli olandesi, Ranieri azzecca il cambio all’intervallo inserendo Soulé al posto di uno spento Dovbyk. La formazione iniziale era molto simile alle ultime con l’unica eccezione di Celik che ha dato un turno di riposo a Mancini e di Pisilli al posto dell’acciaccato Pellegrini. L’ingresso dell’ argentino, che ha fatto la punta assieme al connazionale Dybala, ha dato velocità e imprevedibilità all’attacco romanista, con Paredes & Co. che hanno costretto l’Az nella propria metà campo. Tutto vano però quando a dieci dalla fine il copione più triste e preoccupante si ripete. Un gol praticamente regalato tra distrazioni ed errori di posizionamento. Un macigno arrivato proprio quando la rete che avrebbe consentito di continuare a sperare sembrava vicina. Inutili gli ingressi nel finale di El Shaarawy e Baldanzi. La Roma non reagisce e giovedì all’Olimpico sarà una vera e propria finale contro i tedeschi dell’Eintracth per restare nelle prime ventiquattro della classifica. Numeri agghiaccianti pensando ai percorsi europei della Roma negli ultimi anni. Il rischio di uscire al primo turno esiste, e vorrebbe dire di fatto buttare completamente la stagione (rimarrebbe solo la Coppa Italia) già ampiamente compromessa in campionato. Domenica c’è l’Udinese al Friuli, ultimo campo dove la Roma ha vinto nove mesi fa. Non resta che appigliarsi alla cabala.
Ranieri sconsolato: “Mancato solo il gol. Il vice Dovbyk? Lo stiamo cercando”
È sconsolato Claudio Ranieri dopo il ko contro l’Az Alkmaar. Si è affidato ai titolari, ma non è bastato per vincere e ora il cammino europeo si complica. L’allenatore, però, non è completamente critico nei confronti dei giocatori e dopo la partita parla di una sconfitta immeritata: “Abbiamo tenuto in mano la gara e loro l’hanno vinta, è un peccato. Purtroppo succede e non deve succedere. La squadra ha giocato, creato tanto, ma loro vanno via col risultato pieno con il minimo sforzo. Avevamo la partita nelle nostre mani, l’abbiamo sciupata. Il gol preso? Roba da non credere“. (…) Tanti i rimpianti in una partita che la Roma poteva vincere contro un avversario che ha concluso il match con il 36% di possesso palla. Più volte in panchina ha allargato le braccia per alcune scelte dei giocatori in campo, soprattutto dopo un retropassaggio di Koné: “Doveva essere più propositivo, non doveva portare il pallone. Dovevamo far girare palla velocemente e andare in verticale. Ci è mancata la cattiveria e il cinismo“. (…) Ieri è arrivata l’ufficialità di Rensch, ma la rosa è ancora incompleta. Dovbyk ha giocato solamente 45’ e al suo posto non è entrato Shomurodov, ma Soulé. L’uzbeko (conteso da Empoli e Venezia) è rimasto in panchina tutta la gara e per l’assalto finale Hummels si è ritrovato centravanti: “Ho tolto Artem perché l’arbitro lo aveva preso di mira dopo il primo giallo. Un nuovo attaccante? Abbiamo guardato dappertutto. Lo stiamo cercando e staremo a vedere. Ieri ci è mancato solo il gol”. Un messaggio a Ghisolfi (ieri presente ad Alkmaar) che è al lavoro per trovare il vice Dovbyk. (…) La Roma intanto ha messo nel mirino anche l’argentino Balerdi del Marsiglia per la difesa. Operazione non semplice perchè ha rinnovato da poco.
(Il Messaggero)
Roma, un altro schiaffo: anche in Europa League la trasferta è tabù. Vince l’Az Alkmaar
Se gli ultimi dieci minuti, dopo aver subito il gol di Parrott, la Roma li finisce con Hummels centravanti c’è più di qualcosa che in questa squadra non va. E non può bastare il tocco magico di Ranieri perché le lacune nella costruzione della rosa sono evidenti. Così non deve sorprendere più di tanto che la Roma esca sconfitta 1-0 anche in Olanda, allungando la striscia negativa senza vittorie in trasferta a 18 gare e complicandosi la vita in ottica qualificazione. Ranieri lascia a riposo Mancini, al suo posto Celik. Per il resto, con Pellegrini recuperato in extremis (gioca Pisilli), è la Roma titolare. L’Az, senza il faro Van Bommel, rimane una squadra veloce che non dà molti punti di riferimento quando attacca. Perché può sfondare centralmente con le percussioni di Meerdink o gli inserimenti da dietro di Mijnans. Così arrivano costantemente al limite dell’area giallorossa per poi perdersi quasi sempre nel momento della conclusione. Per intenderci: Svilar non farà una parata in tutta la gara. (…) Provando a vincerla, la Roma la partita la perde. L’Az inserisce Parrott, più mobile e abile a smistare palloni rispetto a Meerdink. Nemmeno il tempo di accorgersene che l’irlandese lascia il segno: Wolfe dalla destra crossa e per il 9 (tenuto in gioco da Celik) è un giochino da ragazzi superare Svilar. Finisce 1-0 e adesso anche i playoff non sono più così scontati. (…)
(Il Messaggero)
La Roma perde in Olanda. Sfumano gli ottavi diretti
LEGGO (F. BALZANI) – Un’altra figuraccia in trasferta e l’addio alla qualificazione diretta agli ottavi. La Roma cade anche ad Alkmaar e ora si gioca l’accesso ai playoff di Europa League contro l’Eintracht il 30 gennaio all’Olimpico. La squadra di Ranieri ha subito per un tempo rischiando di andare sotto contro l’AZ che ha pagato la scarsa mira dei suoi attaccanti. Solo Dybala a provare ad illuminare una scena opaca, ma senza il supporto dei compagni. Nella ripresa dentro Soulé per un deludente Dovbyk e tutto un altro piglio dei giallorossi che sono andati vicini due volte al vantaggio. Ma al primo affondo in contropiede ecco il patatrac con ben 6 giocatori olandesi tutti soli in area. Così a 10′ dalla fine Parrott, tenuto in gioco da Celik, ha strappato il gol da tre punti che condanna la Roma a sperare nell’ultimo turno per evitare brutte sorprese e che di sicuro la esclude dalle prime otto e quindi dalla qualificazione diretta agli ottavi. «Siamo fatti male, non siamo intelligenti e scaltri – dice sconsolato Ranieri -. Facciamo degli errori incredibili. Abbiamo tenuto in mano la partita e loro l’hanno vinta. Roba da non credere subire un gol del genere da fallo laterale. Abbiamo creato tanto, Svilar non ha fatto una parata ma i tre punti se li prendono loro». Una mano dovrà arrivare anche dal mercato dove Ghisolfi sta ritardando le mosse e dove non si può vivere solo con la speranza di arrivare a Frattesi.
Calciomercato Roma, c’è la fila per Soulè: ma Ranieri lo vuole tenere
La Roma riflette sul futuro di Matias Soulè. Secondo quanto appreso dalla redazione de LAROMA24.IT, il club giallorosso non sarebbe intenzionato a cedere il giocatore in questa sessione di mercato, visto anche l’investimento importante fatto in estate. Ranieri vuole tenerlo in rosa, ma sull’attaccante argentino c’è l’interesse di numerosi club di Premier League, della Liga e dalla Turchia, che stanno chiedendo informazioni all’entourage del giocatore. L’ex Frosinone potrebbe comunque pensare di lasciare i giallorossi in estate dato il poco spazio trovato finora.
LR24
As Roma: il club giallorosso è quinto in Italia per fatturato
La Deloitte Sports Business Group ha stilato una classifica in base ai fatturati dei club europei. A comandare questa graduatoria c’è il Real Madrid, con un fatturato che supera il miliardo di euro. Seguono Manchester City (838 milioni di euro), Paris Saint-Germain (806 milioni), Manchester United (771 milioni) e Bayern Monaco (765 milioni). Guardando in Italia, il Milan è la prima squadra per fatturato (397,6 milioni di euro), occupando la 13° posizione. Seguono Inter, Juventus, Napoli e Roma. I giallorossi si attestano in 23a posizione con un fatturato di 249 milioni di euro.
(deloitte.com)
AZ-Roma, notte movimentata ad Alkmaar: fuochi d’artificio e petardi sotto l’hotel dei giallorossi
Una notte movimentata alla vigilia della sfida di Europa League tra AZ e Roma. Intorno alle 2 di notte, infatti, i tifosi olandesi si sono riversati sotto l’hotel dove alloggiano i giallorossi (appena fuori la citta di Alkmaar) per rovinare il sonno agli uomini di Ranieri con fuochi d’artificio e petardi.
(il romanista.eu)
Svilar, nessun sintomo influenzale per il portiere: sarà in campo contro l’AZ
Avevano destato qualche preoccupazione le condizioni di Mile Svilar, colpito, secondo quanto riferito da alcuni quotidiani, da una sindrome influenzale. Il portiere giallorosso in realtà non ha nessun problema e sarà regolarmente in campo contro l’AZ. Una sfida a cui la Roma si avvicina con l’emergenza tra pali: oltre a Svilar, infatti, a disposizione solo i giovani De Marzi e Marcaccini, in attesa dell’arrivo di Gollini.
Lazio-Real Sociedad: scontri tra gli ultras biancocelesti e i supporters baschi. Feriti 9 tifosi spagnoli (VIDEO)
Notte di scontri a Roma alla vigilia della sfida di Europa League tra Lazio e Real Sociedad. Un gruppo di ultras biancocelesti, infatti, ha teso un agguato ai supporters baschi: come riferisce la Questura, sono rimasti feriti tre spagnoli nell’aggressione perpetrata con oggetti contundenti e armi da taglio.
22.01.2025, Streetfight SS Lazio🇮🇹 vs Real Sociedad🇪🇸, Real Sociedad run away, click here for more: https://t.co/d5Ml3ex0FN pic.twitter.com/LulbIulega
— Hooligans.cz Official (@hooliganscz1999) January 22, 2025
Un nuovo bilancio riferisce invece di nove persone ferite. Dei tre inizialmente indicati, uno è stato dimesso con 12 giorni di prognosi per ferite da arma da taglio; uno è grave e in prognosi riservata, anche se non dovrebbe comunque trovarsi in pericolo di vita, e un altro ancora resta ricoverato con prognosi di 30 giorni.