Pellegrini vittima delle “Iene”. La chiamata del finto Spalletti: “Con i piedi fai ca**re, ti metti in porta”

Anche Lorenzo Pellegrini è stato “vittima” de “Le Iene”. Il noto programma Mediaset ha infatti organizzato uno scherzo ai calciatori italiani che non sono stati convocati per le due sfide di Nations League contro la Germania. Edoardo Mecca – insieme a Sebastian Gazzarini – ha chiamato gli azzurri imitando perfettamente la voce di Luciano Spalletti. Tra le vittime anche Lorenzo Pellegrini: “Come stai? Se in extremis domenica servirebbe qualcuno ci staresti?’ .” Certo”, risponde Lorenzo. Poi Edoardo Mecca prosegue con l’imitazione di Spalletti: “Però visto che con i piedi fai cacare ti metti in porta, tanto sei una pi**a”. E il numero 7 giallorosso replica: “Meglio in tribuna”. Poi i due comici videochiamano Pellegrini che ride e parla della mancata convocazione: “Ci sono rimasto male, la Nazionale è importante”. 

(iene.mediaset)

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“Romanisti of Reddit”, il tifoso che vuole geolocalizzare tutti i supporters giallorossi: “Siamo presenti in ogni continente”

Sono tantissimi i romanisti che si confrontano ogni giorno su Reddit, uno dei siti web di social news più visitati al mondo. Ora, c’è chi vuole mapparli tutti. Si chiama Marco De Benedictis, è un tifoso italo-canadese di Pickering (Ontario) ed è di chiare origini italiane. Da qualche mese ha scelto di imbarcarsi nell’impresa di geolocalizzare tutti i tifosi romanisti che, come lui, frequentano il sito di Reddit. Ha raccontato la sua missione al sito del club giallorosso. Queste le sue parole:

Marco, come è nata la tua passione per la Roma e qual è il tuo legame con l’Italia?

“La mia passione per la Roma è iniziata quando avevo circa dieci anni. Crescendo nell’Ontario, in Canada, non è stato sempre facile vedere il calcio in TV, ma c’era un’emittente che trasmetteva tre partite nel fine settimana che guardavo volentieri. Ho visto per la prima volta giocare la Roma e Francesco Totti, ed è stato allora che mi sono appassionato. Il calcio ha sempre fatto parte della mia vita: entrambi i miei genitori sono di origine italiana e i miei nonni sono immigrati in Canada dall’Italia. Mio padre ha giocato a calcio e ha allenato ad un livello piuttosto alto a Toronto, aprendo anche un negozio di articoli specifici per il calcio negli anni ’80. Ha avuto una grande influenza sul mio amore per il gioco. Uno dei momenti cruciali per me è stato nel 2004, quando la Roma ha giocato un’amichevole a Toronto contro il Celtic. Totti segnò in quella partita e questo ha consolidato il mio amore per il club. Da quel momento in poi sono diventato un tifoso sfegatato della Roma e il legame con il club si è sempre più rafforzato”.

Un amore che ti ha spinto a dare vita a un progetto chiamato “Romanisti of Reddit”. Di cosa si tratta?

“Qualche mese fa, ho lanciato un appello sulla pagina r/ASRoma, che conta oltre 23.000 membri, perché ero curioso di sapere dove si trovassero. In poco tempo, ho raccolto più di 340 segnalazioni, che hanno contribuito a creare una mappa interattiva – che ho chiamato “Tutte le strade portano a Roma” – davvero sorprendente e in continuo aggiornamento. Siamo presenti in ogni continente e ogni giorno si aggiunge qualcuno che vuole far parte di questa mappa gialla e rossa del mondo”.

Antonello Venditti, cantando “Grazie Roma”, si chiede cos’è che ci fa sentire uniti anche se siamo lontani. Sembra una strofa scritta per voi.

“Questa comunità di Reddit è più di un semplice raduno di tifosi: ci connettiamo quasi ogni ora e, nei giorni delle partite, minuto per minuto. Che si tratti di discutere di tattiche, trasferimenti o semplicemente di condividere l’emozione di tifare per l’AS Roma, questo gruppo sembra una conversazione da bar che attraversa i continenti. Anche se molti di noi non possono essere presenti in Curva Sud, sosteniamo il club a gran voce dietro i nostri schermi, impegnandoci l’uno con l’altro in questo spazio così stretto e appassionato. Il modo in cui ci colleghiamo, da un continente all’altro, riflette l’incredibile portata e l’unità della nostra fan base globale”.

Dal Canada alla Nuova Zelanda, dalla Norvegia al Sudafrica, fino alla Corea e al Giappone. Quali sono le storie più interessanti dei fan che puoi raccontarci?

“Sono storie d’amore e di sacrifici fatti per seguire la Roma. C’è un tifoso del Sudan che ha speso gli ultimi soldi per i dati del cellulare solo per guardare la famosa rimonta della Roma contro il Barcellona in Champions League. Non si è pentito, definendolo il miglior denaro mai speso. Un altro tifoso del Nord Italia ha ricordato come da bambino, negli anni ’80 e ’90, fosse l’unico romanista della sua città, costantemente preso in giro dai compagni di classe che tifavano Juventus, Milan e Inter. Nonostante le pressioni, non ha mai vacillato nella sua fedeltà alla Roma, anche quando il club non vinceva trofei. C’è un tifoso di Vienna che appende con orgoglio striscioni sul balcone, ha un tatuaggio della Roma e cerca costantemente modi per rappresentare il club nella sua città. Oppure il tifoso dall’India che si è innamorato della Roma grazie ai suoi studi di storia, sognando di venire un giorno all’Olimpico. C’è poi chi ha rimosso i marchi della sua auto e li ha sostituiti con un lupetto, assicurandosi che la sua passione per la Roma sia visibile anche in strada. Infine, c’è un gatto di nome Churro che, secondo il suo proprietario, è diventato un lupo nel cuore e si siede con la famiglia a guardare ogni partita della Roma. Ogni storia evidenzia il profondo legame che i tifosi della Roma hanno con il club, indipendentemente da dove si trovino nel mondo. Non si tratta solo di calcio, ma di uno stile di vita”.

Il tono delle discussioni è sempre amichevole o alcune persone sono più accese di altre?

“Direi che, per la maggior parte, le discussioni sono sempre rispettose, ma ovviamente ci sono fan con opinioni diverse. Come in ogni tifoseria appassionata, i dibattiti sono inevitabili. Ci sono spesso discussioni accese su tattiche, giocatori o decisioni del club, soprattutto quando l’emozione sale dopo vittorie importanti o sconfitte pesanti. Alcuni tifosi possono essere in disaccordo su aspetti come la formazione, le scelte manageriali o gli obiettivi di trasferimento, ma alla fine della giornata l’amore per il club ci unisce tutti. È naturale che le opinioni divergano, ma il rispetto di fondo per la squadra e per gli altri romanisti è ciò che tiene salda la situazione. In una stagione come questa, in cui abbiamo sperimentato una tale varietà di forma – dai minimi incredibili fino al punto in cui ci troviamo – c’è sicuramente un’unità che si è creata nella tifoseria. Dobbiamo ringraziare Claudio Ranieri per aver compattato noi tifosi, ma soprattutto per quello che ci ha fatto vedere sul campo. La sua leadership e la sua capacità di unire la squadra sono state fondamentali e hanno contribuito a rafforzare il nostro legame collettivo come tifosi”.

Avete contatti anche con tifosi non romanisti o la vostra è una comunità chiusa?

“La pagina AS Roma Subreddit è aperta al pubblico, quindi chiunque può partecipare a post o commenti su diversi argomenti o dibattiti. Anche se non è molto comune che i tifosi di altri club partecipino alle discussioni, ci sono state occasioni in cui tifosi di altre squadre italiane o europee sono venuti a condividere i loro pensieri e a fare domande sulla Roma, su giocatori specifici o sulle nostre recenti prestazioni. Ci sono stati anche momenti in cui i sostenitori di altre squadre si sono congratulati con la Roma e hanno dimostrato un grande rispetto per il club, in particolare per quanto riguarda la nostra tifoseria e la fedeltà che dimostriamo. Molti hanno visto la Curva Sud, i nostri tifosi in trasferta e la passione che abbiamo per la squadra e si sono lasciati coinvolgere dalle canzoni e dagli spettacoli incredibili che organizziamo. Questo apprezzamento da parte dei tifosi avversari non fa che sottolineare ulteriormente l’atmosfera unica e la dedizione che contraddistingue il tifo romanista”.

Sono nate amicizie che poi avete coltivato al di fuori di Reddit? Qualcuno di voi è riuscito a incontrarsi anche lontano dallo Stadio Olimpico?

“Una cosa che è emersa da questo progetto è che molti tifosi che hanno condiviso le loro località si sono resi conto che ci sono altri tifosi delle stesse zone sulla pagina Reddit e sono rimasti stupiti dalle connessioni. Si è discusso di come riunirsi per vedere le partite, e questa è una cosa bella da vedere. Un altro aspetto davvero interessante è il numero di fan club della Roma che esistono in tutto il mondo. Per esempio, ci sono Roma Club a New York, Toronto, Washington, Montreal, Chicago e in molti altri luoghi del globo. È bello vedere come il legame tra i tifosi della Roma superi i confini e porti alla creazione di comunità di tifosi che vanno oltre il mondo digitale. Ora sappiamo dove siamo presenti e speriamo che questo aiuti tutti a sentirsi meno soli e a mettersi in contatto con altri fratelli giallorossi per condividere questa grande passione comune”.

(asroma.com)

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Olanda U21: Salah-Eddine lascia il ritiro per un problema al piede

Una sosta della nazionali non di certo fortunata per la Roma. Dopo i crampi di Konè con la Francia, problemi fisici anche Anass Salah-Eddine. Come fa sapere l’account della nazionale olandese, infatti, l’esterno giallorosso ha lasciato il ritiro della nazionale Under 21 per infortunio.

Come aggiunge Filippo Biafora,  il terzino sinistro ha accusato un dolore al piede, saranno effettuati dei controlli per capire l’entità del problema.

U21: non preoccupano le condizioni di Baldanzi

Come scrive Filippo Biafora non sono preoccupanti le condizioni di Tommaso Baldanzi. Il numero 35 giallorosso era uscito dolorante nella partita di ieri contro l’Olanda a causa di un brutto fallo subito, ma le sue condizioni non preoccupano, anzi, il giocatore sembra essersi ripreso.

Noemi: “Ranieri? Averlo come mental coach nella vita sarebbe fantastico”

SPORTWEEK – Lunga intervista di Noemi all’inserto de La Gazzetta dello Sport. La cantante ha parlato soprattutto del suo amore per la Roma. Le sue parole:

 Nella terza serata, prima di cantare, dalla platea ti hanno informata del gol di Celik contro il Porto. 

«Già il fatto che abbia segnato Celik è incredibile! Prima di arrivare all’Ariston stavo proprio guardando la partita. Anche nei giorni precedenti ho visto Venezia-Roma mentre andavo alle prove col van: ho esultato come una pazza al rigore di Dybala».

Quindi la segui anche quando sei impegnata?

«Sempre. E quando posso vado allo stadio: ero lì per Roma-Cagliari e proverò ad andare anche al derby di aprile. Magari con la mia amica Francesca Fagnani, noi due siamo romaniste “fraciche”».

(…)

Il ricordo più nostalgico legato alla Roma?

«Lo scudetto 2000-2001. Ma la Roma stessa è sinonimo di nostalgia, noi tifosi viviamo nel ricordo di un passato che ci sembra sempre più bello del presente: quando c’erano Falcao, Totti, Candela… Essere giallorossi ti fa vivere ogni giorno emozioni diverse. La Roma, in fondo, è una metafora di vita: “po’ esse fero e po’ esse piuma”, come si dice».

Tolti cosa rappresenta per te, ancora oggi?

«Un campione di altissimo livello che ha rinunciato a tutto per la Roma. Non dimentichiamoci che ha rifiutato il Real Madrid per la maglia. Oggi si pensa solo al mercato e si è persa questa visione romantica del calcio. Per questo ci manca Totti. Ecco, Claudio Ranieri che torna per aiutare la sua Roma è romantico».

Ti piace come allenatore?

«Molto. Non solo per i successi del passato, perché ancora oggi è fortissimo. È un allenatore che sa tirare su una squadra dando ai giocatori la possibilità di rimettersi a fuoco: lo ha fatto con Pellegrini, Dybala e con altri che magari volevano andarsene e invece sono rimasti. Avere Ranieri come mental coach nella vita sarebbe tanta roba. Sai che al liceo ero in classe con sua figlia Claudia?».

E non l’hai mai conosciuto?

«No mai, ero timidissima da ragazzina… ».

Allora va assolutamente organizzato un incontro allo stadio.

«Magari. Sarebbe bellissimo!».

La prossima stagione Ranieri sarà dirigente, chi gli consiglieresti per la panchina?

«Conte sarebbe il top, ma mi pare sia già impegnato (ride, ndr). Comunque sono sicura che Claudio saprà scegliere bene, ha il radar per riconoscere i lupi come lui».

Niccolò Pisilli  sembra stia seguendo le orme dei giganti romanisti del passato: già dodici anni in giallorosso e ora il rinnovo per (almeno) altri quattro. Potrebbe diventare la futura bandiera della Roma?

«Ce lo vedo… Chissà se diventerà forte come Totti. È giovanissimo e può succedere di tutto nella sua carriera. Ma glielo auguro, è un bravissimo calciatore. Ora che ci penso, Edoardo Bove per noi rappresentava proprio quell’amore infinito alla Totti»

Lecce: allenamento in vista della Roma. Assenti solo i nazionali

Il Lecce, prossimo avversario della Roma al rientro dalla sosta, si è allenato nella mattinata. Questo il report pubblicato dal club salentino: “Squadra in campo questa mattina all’Acaya Golf Resort & SPA per una seduta di allenamento agli ordini di mister Giampaolo.
Assenti i giallorossi convocati dalle rispettive Nazionali: Berisha, Burnete, Coulibaly, Gaspar, Helgason, Krstović e Ramadani. Per la giornata di domani è in programma un allenamento mattutino sempre ad Acaya”.

(uslecce.it)

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Lecce-Roma: info biglietti. Tagliandi in vendita dal 24 marzo

Dopo la sosta la Roma sarà attesa dalla trasferta di Lecce. Come fa sapere dil club salentino, la vendita per il settore ospiti partirà lunedì 24 alle ore 10. Di seguito il comunicato del club pugliese: “Come stabilito dalla Determinazione ONMS n. 11/2025 del 18 marzo 2025, la vendita dei tagliandi per i residenti nella Regione Lazio è prevista esclusivamente per il settore ospiti e solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva “A.S. Roma”. La vendita sarà attiva dalle ore 10:00 del 24 marzo p. v. e fino alle ore 19:00 del 28 marzo 2025. L’U.S. Lecce comunica, inoltre, che non sarà disponibile la vendita dei biglietti per il settore ospiti il giorno della gara presso lo Stadio, pertanto, è assolutamente sconsigliato recarsi a Lecce senza aver preventivamente acquistato il biglietto d’ingresso”. Il costo dei tagliandi è di 19€. Gli under 14 pagano 9 euro.

(uslecce.it)

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Doni: “Sono stato vicino ad acquistare il Brescia”

Nuova vita per l’ex portiere giallorosso Doni. Il brasiliano, come raccontato in un’intervista al quotidiano, appesi i guanti al chiodo ha intrapreso la carriera da imprenditore, creando la WD Invest (ramo immobiliare) a Miami. Queste alcune sue dichiarazioni: “L’anno scorso ho fondato una società con un fondo di Miami, il nostro progetto era l’acquisto di un club in tre paesi: Portogallo, Italia e Inghilterra. Io ero l’unico referente che avesse conoscenze italiane, pertanto l’esplorazione è stata affidata a me e mi sono avvalso di un avvocato che mi ha dato supporto. In Italia ho avuto conversazioni con tre club (non svela gli altri due, ndr) e abbiamo fatto progressi nell’acquisto del Brescia Calcio. Avevamo deciso di procedere, la trattativa era stata avviata. “L’intoppo è arrivato verso la fine di novembre. Durante una riunione tra soci non siamo stati d’accordo sul futuro della gestione del fondo, quindi abbiamo deciso di comune accordo di non continuare la trattativa. I miei soci erano tutti americani, o brasiliani residenti in America: senza di me, il gruppo non aveva più interesse nell’acquistare un club in Italia. A fine novembre, così, la trattativa è saltata”.

(corsera)

JURIC: “Il rinnovo di Svilar andava fatto lo scorso anno” – VOCALELLI: “Dybala? La Roma è attrezzata per provare a trovare delle soluzioni”

Da Svilar a Dybala passando per le Nazionali: durante la sosta lungo le frequenze radiofoniche sono vari i temi che si alternano. Per Marco Juricil rinnovo di Svilar andava fatto lo scorso anno, ora è la Roma a dover convincere Svilar a rimanere”. Secondo Alessandro Vocalellil’infortunio di Dybala è una notizia bruttissima per la Roma, viene a mancare il giocatore più forte. La Roma è attrezzata dal punto di vista della qualità per provare a trovare delle soluzioni”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Svilar è uno da 4 milioni l’anno? Se li ha chiesti è giusto che la Roma ci pensi, anche 2,5 milioni sarebbe un grande ingaggio. Quattro sarebbe una richiesta spropositata… (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Il rinnovo andava fatto lo scorso anno, ora è la Roma a dover convincere Svilar a rimanere. Continuare a pensare che, con un milione di ingaggio, lo puoi vendere a 40-45 milioni significa non conoscere il mercato (MARCO JURICManà Manà Sport Roma, 90.9)

Molto proabilmente Dybala si opererà all’estero ad inizio settimana prossima. Il giocatore è molto dispiaciuto per questo infortunio perché stava molto bene (PAOLO ASSOGNAManà Manà Sport Roma, 90.9)

L’infortunio di Dybala è una notizia bruttissima per la Roma, viene a mancare il giocatore più forte. La Roma è attrezzata dal punto di vista della qualità per provare a trovare delle soluzioni. Non so se l’infortunio rientra nella fragilità che tutti conosciamo, ma in questo campionato ha trovato una continuità di prestazioni come non accadeva da anni. Dybala è nel bene un giocatore meraviglioso, ma con il risvolto di essere un atleta piuttosto fragile. (ALESSANDRO VOCALELLIRadio Radio, 104.5, Radio Radio Lo Sport)

A me il discorso stadio ha annoiato quasi quanto parlare di Pellegrini e le sue ultime spiagge, sono cose che vanno avanti da anni. Ne parlo con un certo fastidio, quando ragioniamo su una società di calcio bisogna parlare di calcio, di titoli e campagne acquisti. Noi non mangiamo con lo stadio, anche i tifosi credo siano d’accordo. Mi piacerebbe che si parlasse di calcio e di ambizioni sportive (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Trigoria: la Roma torna al lavoro. Anche Dybala assiste all’allenamento (FOTO E VIDEO)

Dopo i 3 giorni liberi concessi da Ranieri a seguito della vittoria contro il Cagliari, questa mattina i giallorossi sono tornati al lavoro a Trigoria per iniziare a preparare la sfida contro il Lecce in programma dopo la sosta. Ad assistere all’allenamento al fianco di Claudio Ranieri anche Paulo Dybala, che dovrà sottoporsi ad intervento chirurgico dopo la lesione al tendine rimediata contro i sardi, finendo anzitempo la sua stagione.

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