Stadio della Roma: ora l’iter decolla. Via ai lavori nel 2027

Lo stemma della “Roma 1927” in bella mostra sulla facciata. La f-to di Paulo Dybala — candidato a diventare uomo simbolo del Centenario — splendente nel maxi-schermo in Curva Sud nel rendering del progetto. Il sogno del popolo giallorosso di trasformare proprio quel settore da 23 mila posti nell’amplificatore di voci più rumoroso d’Europa. Il nuovo stadio di Pietralata da 60.605 posti, il Colosseo della Roma per gladiatori da Champions, raduna già immagini e prospettive forti che lampeggiano da giorni nella mente dei tifosi. (…) Il commissario straordinario agli stadi, Massimo Sessa, nominato dal governo, ha accelerato con la sua ordinanza l’iter autorivzativo per l’inizio dei lavori nell’aprile del 2027, l’anno di grazia del Centenario della società. Quella posa della prima pietra nel quadrante nord-est della Capitale, destinata ad aprire un’era nuova per il club con un orizzonte di concessione di 90 anni. Un “gol” e insieme un calcio alla burocrazia, verrebbe da dire, perché il provvedimento governativo si avvia a ridurre i tempi della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) dell’impianto. Il cui progetto, proprio in questi giorni, dopo l’ok del Coni, sta ricevendo le approvazioni della Conferenza dei Servizi. Il tavolo tecnico finale tra tutti gli enti coinvolti (Comune, Regione, Soprintendenza, Vigili del Fuo-co…) dovrà emettere così dopo due fasi di incontri con il club tra giugno, luglio e agosto il parere definitivo entro 90 giorni dall’emissione dell’ordinanza commissariale. Per una conclusione dell’iter burocratico prevista per il prossimo 13 settembre. A quel punto, la delibera definitiva passerà in Aula Giulio Cesare, in Campidoglio, per la ratifica e la dichiarazione di pubblica utilità finale, creando le condizioni necessarie per l’inizio dei lavori. (…) Proprio tra le immagini forti del progetto da 1,3 miliardi di euro reso pubblico dal Comune tre giorni fa figurano in particolare le sezioni dell’impianto in grado accogliere proprio i 23 mila spettatori nella Curva Sud, settore che si configura come uno dei più grandi al mondo. La proposta è di creare anche 22 corridoi di accesso alla curva, con i nomi degli storici rioni della Capitale, richiamando così la tradizione e il tessuto urbano della città. (…)

(gasport)

Dovbyk piace al Trabzonspor. Ma l’addio è possibile solo in prestito…

C’è un numero che complica i piani di Dovbyk (nella foto) e della Roma: 25. È la cifra che accompagna l’ucraino nel bilancio attuale del club: tanto “pesa” l’attaccante sui conti giallorossi. Ed è dunque complicato — se non impossibile — pensare che ci sia una società disposta a spendere quella cifra entro il 30 giugno. (…) Questo vale anche per il Trabzonspor, che in effetti ha sondato la pista ma solo in prestito. Da luglio il costo a bilancio scenderebbe a 18. (…)

(corsera)

Arriva D’Amico: inizia la Roma. Greenwood, c’è il si dei Friedkin

Lunedì 22 giugno, domani. Inizia la Roma, inizia davvero. Il direttore sportivo Tony D’Amico entra nel rettilineo decisivo della prima fase di mercato del club. Ed è probabile, se l’agenda non cambierà all’improvviso, che lo faccia direttamente da Trigoria, prendendo possesso della sua nuova sede di lavoro. (…) Due opzioni. La prima: arrivano le offerte per Soulé o Koné, proposte che il club reputa soddisfacenti, e allora si entra nel vivo per concretizzare la trattativa in uscita. Il giocatore su cui c’è maggior movimento è il centrocampista: l’Atletico Madrid ha già offerto Roma 45 milioni di euro, ma l’affare è stato stoppato dallo stesso francese che ha rifiutato. Dovesse cambiare l’idea, la trattativa ripartirebbe in un se-condo. Su Koné però bisogna stare attenti alla Premier League. L’Arsenal ha fatto passi concreti trovando la totale apertura del giocare, ma con la Roma i Gunners non si sono mai fatti vivi in maniera definita. Un sondaggio l’ha fatto anche il Chelsea. (…) Opzione numero due: le offerte non arrivano e non arrivano in maniera soddisfacente. A quel punto o la Roma attiva la clausola di slittamento di 12 mesi della chiusura del fair play finanziario, oppure si trova costretta a vendere due pezzi pregiati invece di uno. Nessuno dei due scenari fa impazzire Trigoria, ma non se ne esce. (…) Per Soulè si ragiona intorno ai 40 milioni di euro e per Koné dai 45 in su. Ma, una volta superata la dead line del 3o giugno, la Roma non avrebbe più scadenze temporali immediate e quindi potrebbe ragionare di vendere i gioielli solo per scelta e non per necessità. (…) Ed è un ragionamento che si applica pure a Greenwood: il Marsiglia ha fretta di vendere, i Friedkin si sono convinti a confezionare l’acquisto più caro della loro gestione ma non vorrebbero andare sopra quota 45 milioni. Si tratta. Anche oggi. Da domani di più.

(corsera)

Il 26 luglio prima amichevole a Cannes

In attesa dello sprint sul calciomercato, la Roma ha delineato il programma estivo. La data da cerchiare in ròsso per il raduno è quella del 13 luglio. Il 26 ci sarà l’amichevole col Cannes (altro club di proprietà dei Friedkin), in mezzo un test col Trastevere e probabilmente un altro o con la Primavera o con la Boreale. Il 31 luglio la squadra partirà per il Galles, luogo nel quale si svolgerà la seconda parte del ritiro. Nel Regno Unito saranno tre le amichevoli: la prima contro i padroni di casa del Cardiff il 1 agosto (Championship). Poi il 4 contro il Newport County allenato da Fuchs (campione d’Inghilterra col Leicester di Ranieri), per finire la sfida contro il Brighton l’otto agosto nella città inglese che già nel 2024 in Europa League ha ospitato i giallorossi. A Ferragosto il gran finale contro il Borussia Dortmund. (…)

(Il Messaggero)

Il treno Greenwood sui binari per Roma

II percorso è tracciato e il mese di giugno Roma viaggia su due binari. L’importante, però, è arrivare al capolinea felici. Da una parte c’è Gasperini, in pressing (anche in vacanza in Liguria) e voglioso di poter abbracciare un nuovo acquisto entro il 13 luglio. Mentre dall’altra D’Amico è al lavoro per risolvere lo spinoso nodo delle cessioni. È una sorta di partita a scacchi, ognuno fa la pro-pria mossa e gioca le sue carte, Gasp per esempio ha anticipato tutti ed ha parlato con Greenwood, (…) La Roma non ha ancora presentato offerte al Marsiglia che tra l’altro ha manifestato per l’ennesima volta l’intenzione di non voler fare sconti, la richiesta rimane di 50 più 5 di bonus- e dal 1 luglio si attiverà la clausola rescissoria da 60. Serve fare. (…) Tutto li resto è rimandato a luglio come, per esempio, la ricerca di un esterno di centrocampo. Dodo è una pista che non si scalda, così come quella che porta a Molina. Non significa che non siano dei profili graditi, ma per il momento tutto ciò che non riguarda Greenwood passa in secondo piano. Discorso che ovviamente non si può fare con le cessioni. Tante, forse anche inaspettate, le difficoltà nel vendere Soulé che ha meno appeal internazionale rispetto a Koné. Il francese è l’altro indiziato a partire e la sua cessione aiuterebbe di più. Manu pesa a bilancio 11,8 milioni, Matias 20 e il primo ha un valore di mercato più alto. (…) Oltre alle cessioni dei big ad occupare le giornate di D’Amico ci sono anche le uscite delle seconde linee e dei giovani. Angelino è richiesto da Betis (ha proposto uno scambio di giocatori ricevendo un secco ‘no’) e Deportivo la Coruna. Dovbyk ha offerte in Spagna e in Turchia, Romano (valutato 8) è conteso da Palermo e Bologna., Cherubini (la Roma si accontenterebbe della metà) piace a Torino, Parma e Frosinone. (…)

(Il Messaggero)

Calciomercato Roma: l’Inter punta Ndicka se parte De Vrij

Nonostante la volontà di Gasperini di tenerlo, tutto da scrivere il futuro di Evan Ndicka in giallorosso. Come scrive il quotidiano sportivo, il centrale ivoriano è finito nel mirino dell‘Inter, che ha individuato nel giallorosso il sostituto di De Vrij. Il club nerazzuro lo ritiene perfetto: conosce la Serie A, ha esperienza internazionale ed è nel pieno della sua maturità. Ndicka è valutato dalla Roma 40 milioni, con una percentuale della vendita destinata al giocatore.

(gasport)

Roma, Ndicka incedibile. Anche l’Aston Villa su Soulé

Nessuno è incedibile, ma Ndicka deve restare. Questa la richiesta mossa da Gasperini alla proprietà e al nuovo direttore sportivo D’Amico. Il tecnico della Roma sa che il club deve incassare, ma ci sono dei punti fermi da salvaguardare. Il centrale ivoriano è uno di questi: Gasperini vuole che la difesa resti nelle mani di Evan. A meno di offerte irrinunciabili e last minute da qui al 30 giugno, la proprietà cercherà di assecondare le sue richieste blindando Ndicka. (…) Il bilancio di Trigoria reclama un sacrificio e i milioni necessari arriveranno proprio da uno tra Soulè, Konè e Svilar. Soulé incassa l’interesse del Borussia Dortmund, che al momento però non è disposto a pagare gli oltre 40 milioni di curo chiesti dalla Roma. L’argentino, in ogni caso, piace anche in Premier League, dove si è mosso l’Aston Villa, per ora più defilato rispetto ai tedeschi, che trattano sul prezzo. (…) Più difficile, infine, la separazione da Svilar. Anche in questo caso, Gasperini non digerirebbe con molta facilità la cessione. (…)

(La Repubblica)

I giorni di Paulo

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Andare avanti insieme. La volontà reciproca di Paulo Dybala e della Roma è di prolungare un rapporto iniziato ormai quattro anni fa. Ma ora, dopo settimane di colloqui a distanza (e a singhiozzo) che hanno avvicinato notevolmente le parti dal punto economico, serve lo scatto finale per arrivare alla firma. L’argentino, nonostante le sirene del mercato che lo hanno accostato a diversi club, ha sempre avuto come priorità una permanenza nella Capitale. Pensiero condiviso da Gasperini, che ha richiesto a gran voce la sua conferma, ponendolo come uno degli obiettivi primari della pianificazione estiva. Aldilà di qualche dichiarazione che può aver allarmato i tifosi, il clima tra le parti è assolutamente sereno e l’insediamento del nuovo direttore sportivo D’Amico può dare un’accelerata alla questione contratto, in scadenza tra appena nove giorni. Tra maggio e giugno è stato direttamente Ryan Friedkin ad occuparsi della trattativa con Carlos Novel, agente del numero 21 giallorosso segnalato all’estero, ma ora la presenza del dirigente abruzzese può accorciare i tempi, con un supporto diretto alla proprietà nelle contrattazioni e dei primi contatti già andati in scena. L’ottimismo filtra da entrambi i fronti e sembra soltanto una questione di tempo – D’Amico ad inizio settimana prenderà posto nel suo nuovo ufficio – affinché ci sia la fumata bianca. Anche se l’entourage di Dybala attende che venga fissato un appuntamento. la fumata bian-ca. Anche se l’entourage di Dybala attende che venga fis-sato un appuntamento. Intanto si avvicina pure la data del raduno a Trigoria. Gasp ha convocato tutti il 13 luglio per i consueti test medici e fisici che precedono i primi allenamenti, con la squadra che svolgerà tre amichevoli nel proprio centro sportivo. In questi giorni saranno definiti gli avversari: si comincerà con un primo test blando, per poi aumentare il livello gradualmente (c’è la possibilità di inserire anche un’amichevole in famiglia con la Primavera).

Olanda, Koeman su Malen: “Capisco che la sostituzione sia difficile, ma questo è calcio di alto livello”

Donyell Malen finisce sotto i riflettori nonostante il largo successo dell’Olanda contro la Svezia nella fase a gironi del Mondiale. L’attaccante della Roma è stato infatti sostituito all’intervallo dal commissario tecnico Ronald Koeman, che nel post-partita ha spiegato le ragioni della scelta tattica: “I nostri esterni continuavano a pressare il loro difensore centrale, mentre di solito sono i numeri 9 e 10 a farlo. Di conseguenza, ci siamo trovati in seri guai un paio di volte. Anche questo è stato il motivo della sostituzione di Malen. Credo che Summerville sia migliore in fase difensiva. Parliamo spesso con i giocatori della necessità di riconoscere più rapidamente i cambiamenti in campo. Capisco che la sostituzione sia difficile per Donyell, ma questo è calcio di alto livello. Ci si aspetta una prestazione di squadra”.