OpenVar, l’audio dell’episodio Rrahmani-Konè: parere discordante tra Var e Avar. Rocchi: “Sembrava fallo ma la decisione è giusta” (VIDEO)

DAZN – Nel corso di OpenVar, sono stati analizzati tutti i principali episodi arbitrali della tredicesima giornata, tra cui quello Rrahamani-Konè che ha portato al gol del Napoli contro la Roma per il mancato fischio di Massa sul centrocampista giallorosso. Nell’audio mandato in onda si può ascoltare il parere netto dell’AVAR Di Bello: “È fallo questo”. Poi interviene Aureliano al VAR: “Rrahmani prende il pallone e il numero 17 della Roma vuole continuare a giocare”

Alla fine è arrivato il chiarimento del designatore Gianluca Rocchi: “In sala VAR, all’inizio c’è un po’ di confusione. In contemporanea, sia il VAR che l’AVAR (Di Bello e Aureliano, ndr) hanno opinioni diverse. Alla fine, però non c’è il fallo. All’inizio sembrava fallo anche a me. Devo fare i complimenti a Massa per come ha arbitrato. Lui vede il pallone prima di tutto, quindi la decisione è giusta. Anche in Sala VAR sono stati bravi, perché hanno valutato bene l’azione. Per far capire, se qui viene assegnato un rigore, il VAR te lo fa togliere”.

Juventus, lesione di alto grado per Vlahovic: rischia 2 mesi di stop. Salterà la sfida con la Roma (COMUNICATO)

Brutta tegola per la Juventus, con Vlahovic uscito infortunato dalla sfida contro il Cagliari per un problema muscolare alla coscia. Il giocatore si è recato oggi alla Continassa per gli esami medici. Le sensazioni che filtrano, in attesa del comunicato del club, sono piuttosto negative: lo stop potrebbe anche essere più lungo del previsto. Si parla di almeno due mesi di stop e di una possibile operazione chirurgica. In forte dubbio la sua presenza contro la Roma del prossimo 20 dicembre.

(calciomercato.it)

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Tramite un comunicato apparso sul sito del club bianconero, è stato riportato il bollettino medino dell’infortunio accusato da Dusan Vlahovic contro il Cagliari. L’attaccante serbo ha svolto oggi gli esami al J Medical, che hanno evidenziato una lesione di alto grado della giunzione muscolo tendinea dell’adduttore lungo di sinistra. Lo stop sarà di due mesi. Le condizioni dell’ex Fiorentina saranno da valutare ma con ogni probabilità salterà dunque la sfida del 20 dicembre contro la Roma.

“In seguito al problema muscolare accusato durante la partita Juventus – Cagliari, questa mattina Dusan Vlahovic è stato sottoposto ad approfondimenti radiologici presso il J|medical. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di alto grado della giunzione muscolo – tendinea dell’adduttore lungo di sinistra. Saranno necessari ulteriori consulti medici per definire le modalità terapeutiche più appropriate”.

(juventus.com)

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Cagliari-Roma: info biglietti. Al via la vendita del settore ospiti

Il prossimo 7 dicembre alle ore 15, la Roma di Gasperini sarà impegnata all’Unipol Domus per la sfida contro il Cagliari. Il club sardo ha comunicato le modalità di vendita dei biglietti: il settore ospiti è in vendita dalle ore 10:00 di oggi, primo dicembre, alle ore 19:00 di sabato 6 dicembre al prezzo di 37 euro (prevendita inclusa).

(cagliaricalcio.it)

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Rrahmani-Konè: niente fallo per Massa. Ma spunta il precedente del 2017: Acquah sanzionato per un intervento simile su Mandzukic (VIDEO)

Ha fatto discutere il mancato fischio di Massa per l’intervento di Rrahmani su Konè che ha portato al gol che ha deciso Roma-Napoli. A giudizio del direttore di gara, il difensore azzurro ha preso prima il pallone e poi l’uomo, per questo il mancato fischio. Come fa notare il giornalista Maurizio Pistocchi, però, un episodio simile accadde qualche stagione fa ma con un epilogo diverso. Durante il derby della Mole del 6 maggio 2017, infatti, il giocatore del Torino Acquah ricevette una seconda ammonizione e venne espulso dall’arbitro Valeri per un intervento in scivolata nel quale, dopo aver preso la palla, travolse Mandzukic. Di fatto la stessa dinamica che ieri ha portato alla rete di Neres.

Roma-Napoli, Buongiorno: “Abbiamo giocato uomo contro uomo e vinto tanti duelli, questo ha portato alla vittoria”

Nel post partita di Roma-Napoli, ha parlato il difensore azzurro Alessandro Buongiorno. Queste le sue parole:

BUONGIORNO IN CONFERENZA STAMPA

Questo assetto vi dà più solidità.

“Sì, ci facciamo trovare sempre pronti: stiamo lavorando su questo modulo. I risultati e i pochi gol derivano dallo spirito, la fase difensiva la si fa in 11. Il merito è di tutti, dell’approccio alle partite… questo fa sì che si prendano pochi gol”.

Il modulo fa la differenza…

“Il modulo ci fa spingere e aiutare nella manovra, ma lo spirito messo dagli attaccanti, dai movimenti e dall’intensità è ciò che fa la differenza”.

I nuovi acquisti ora fanno la differenza.

“Sono bravi ragazzi, tutti hanno sempre lavorato e lo fanno al massimo. Questo è ciò che conta, noi siamo felici e gli diamo una mano, ma il merito è loro”.

Quanto pesa questa gara? In cosa siete stati migliori della Roma?

“Ci siamo preparati bene, ma la cosa più importante è stata l’intensità nei 90 minuti. La partita era importante, ma vale sempre tre punti: continuiamo così in vista delle prossime partite”.

Vi aspettavate questa gara della Roma?

“Sì, lo sapevamo. Abbiamo deciso di andare uomo contro uomo, abbiamo vinto tanti duelli e questo ha portato alla vittoria”.

Roma-Napoli, Hojlund: “Il mio lavoro è segnare ma è più importante vincere e oggi l’abbiamo fatto”

Al termine della sfida tra Roma e Napoli, ha parlato l’attaccante azzurro Rasmus Hojlund. Queste le sue parole:

HOJLUND A DAZN

L’esultanza con Neres?
“È soltanto l’esultanza di Neres, è divertente. L’ho vista l’anno scorso e gli ho detto che ogni volta che facciamo gol o assist dobbiamo rifarla. Contro l’Atalanta si era dimenticato di farla, quindi l’abbiamo fatta oggi”.

Credo che il tuo allenatore sia comunque contento delle tue prestazioni nonostante la mancanza di gol…
“Ovviamente voglio segnare, ma ciò che conta è la squadra e io voglio contribuire alla vittoria in qualsiasi modo. Segnare è il mio lavoro, ma in campo devo fare molto di più e sono contento di aiutare la squadra”.

Avere un attaccante del genere in squadra è una manna dal cielo…
“Cerco di dare il massimo, sono un uomo squadra. Per me è importantissimo che la squadra vinca. Io sono un attaccante e voglio segnare, ma per me è più importante vincere e oggi l’abbiamo fatto. Sono molto contento”.

Roma-Napoli, Milinkovic Savic: “Complimenti ai ragazzi, oggi ho fatto solo una parata”

Al termine della sfida tra Roma e Napoli, ha parlato il portiere azzurro Milinkovic-Savic. Queste le sue parole:

MILINKOVIC-SAVIC A DAZN

Ti coccoli Neres…
“Così ci passiamo l’energia…”.

Con questo gol Neres ha riportato il Napoli in testa alla classifica…
“Ha fatto il suo oggi e anche la scorsa settimana (ride, ndr). L’importante è tornare in testa alla classifica”.

Tu sei diventato protagonista con la parata su Baldanzi…
“Facciamo i complimenti ai ragazzi che c’erano davanti a me, oggi ho fatto solo una parata…”.

Roma-Napoli, Neres: “Siamo i campioni e vogliamo vincere ancora. Se sono tornato? Non sono mai andato via”

Al termine della sfida tra Roma e Napoli, ha parlato l’autore del gol che ha deciso la sfida David Neres. Queste le sue parole:

NERES A DAZN

Sei tornato…
“Non me ne sono mai andato, sono sempre rimasto qua”.

Volete vincere anche il prossimo scudetto?
“Certo. Siamo i campioni e vogliamo essere anche i prossimi. Bisogna confermarci nelle prestazioni di ogni domenica”

La tua esultanza?
“Ho molte esultanze. Non segno tanto, ma cerco di cambiare sempre esultanza perché fare la stessa diventa noioso”.

Con la tua esultanza imiti un’aquila o un gabbiano?
“Non so quale uccello, devo pensarci”.

Roma-Napoli, Conte: “Venire qui con questa autorità non era semplice. Nonostante le defezioni la squadra ha risposto alla grande”

Al termine della sfida dell’Olimpico vinta contro la Roma grazie al gol di Neres, ha parlato il tecnico del Napoli Antonio Conte. Le sue parole:

CONTE A DAZN

Dopo i giorni di riposo che ti sei preso è cambiato tutto…
“In Inghilterra è una cosa usuale, al Chelsea e al Tottenham me li davano di diritto. Ci sono quattro mesi di partite, anche il club era d’accordo e da qui in avanti lo farò sempre. Dare una boccata d’ossigeno a me, alla famiglia e a chi rimane a Castel Volturno è una cosa positiva”.

Cosa sta facendo la differenza in questo momento?
“Venire a Roma e farlo con questa autorità e personalità, difendendo e correndo in avanti, non era semplice. La Roma è un’ottima squadra, veniva da tantissimi risultati positivi ed era davanti a noi in classifica. Ai ragazzi ho chiesto di fare una gara di personalità e di guardare gli avversari negli occhi fin dall’inizio e l’hanno fatto. Viviamo un momento di grande difficoltà a livello di disponibilità di calciatori e durerà ancora per un po’. Non sono preoccupato, ma spero che i calciatori che ci sono ora non si facciano male. Nonostante le defezioni la squadra ha risposto alla grande. Abbiamo dovuto cambiare sistema di gioco a causa dei pochi centrocampisti a disposizione, in questo momento abbiamo solo Lobotka e McTominay. Elmas è un jolly e oggi ha giocato da numero 10. Inoltre abbiamo il giovane Vergara, il quale dovrà giocare in caso di indisponibilità di uno dei due centrocampisti. I ragazzi stanno comunque dimostrando entusiasmo, voglia e determinazione. Non dobbiamo mai smarrire questi elementi perché ci hanno portato alla vittoria dello scudetto e quest’anno vogliamo difenderlo. Speriamo che non ci siano ulteriori infortuni lunghi…”.

De Laurentiis l’ha definita “vero condottiero”…
“Sono contento per i ragazzi perché stiamo vivendo un momento da elmetto. Mantenere questo standard è incredibile e per un po’ dovremo fare di necessità virtù. Dobbiamo restare uniti e superare le difficoltà. Abbiamo battuto Atalanta, Qarabag e ora la Roma. Oggi abbiamo vinto in maniera convincente e abbiamo mandato un messaggio a noi stessi: “se vogliamo possiamo”.

Il mestiere dell’allenatore è il più…
“È difficile trovare un aggettivo. Ad un amico non consiglierei di fare l’allenatore, ma ad un nemico sì (ride, ndr). È il mestiere più sconsigliato del mondo”.

CONTE IN CONFERENZA STAMPA

Come si spiega il cambiamento anche dal punto di vista fisico? 

“La spiegazione è semplice, tutti quanti ci siamo resi conto della difficoltà del momento a livello di indisponibilità di calciatori. La situazione è troppo evidente e purtroppo è andata sempre peggiorando. Domani Giilmour si opera e considerando le assenze di Anguissa e De Bruyne ci ha svuotato tutto il centrocampo. Bravi i giocatori che stanno dimostrando grande senso di responsabilità. Oggi avevo chiesto di venire su un un campo difficile contro una squadra in fiducia e guardarli negli occhi giocandoci la partita. Dimostrando che eravamo qui per vendere cara la pelle, i ragazzi mi hanno reso molto orgoglioso. Non era facile all’Olimpico e contro questa Roma che era in striscia positiva e che stava facendo molto bene”.

I duelli uomo contro uomo vinti hanno fatto la differenza?

“La differenza l’ha fatto l’atteggiamento con il quale ti sei venuto a giocare la partita. Siamo venuti senza timori contro una squadra prima e in un ambiente molto caldo, nonostante le difficoltà del momento a livello di indisponibilità di giocatori. Abbiamo dato una bella dimostrazione. Il mio augurio è quello che qui in avanti che la sfrortuna guardi da una altra parte. Perché in alcuni ruoli siamo davvero contati”.

Come sta Neres? Che dimensione mentale assume questa vittoria? 

“Neres non niene di particolare, è arrivato stremato al minuto quando ha chiesto il cambio. Penso che queste tre partite siano state imporante, non dimentichiamo la vittorai contro un’ottima squadra come l’Atalanta e una rivelazione contro il Qarabag. Questa vittoria ci voleva e ci dà entusiasmo. Ci fa credere nel lavoro, nell’idea del gioco e di correre davanti. Questo è molto importante, ma rimanianmo sempre con i piedi per terra. Dobbiamo tenere botta e cercare di restare lì, perché sappiamo che tra un paio di mesi qualcuno rientrerà e ci potrà dare una mano”.

Serie A: per il 2° anno di fila prime quattro in due punti dopo 13 giornate. Non era mai successo nelle 30 stagioni precedenti

Le vittorie di Milan ed Inter, e il successo del Napoli sulla Roma, hanno ridisegnato la classifica della Seria A. In vetta la squadra di Allegri appaiata a quota 28 punti insieme a quella di Conte, con Inter e Roma che seguono a 27. Per il 2° campionato di fila, dopo 13 gare giocate, almeno quattro squadre si trovano al vertice della classifica entro due punti, in attesa del Bologna. Non era mai successo nelle precedenti 30 stagioni nell’era dei tre punti